(102) di Giuseppe Calabrò. A Sersale un’altra sconfitta: si è chiuso così il girone d’andata del Gallico Catona al terz’ultimo posto. Il girone discendente dovrà servire unicamente per risalire la china e non ritrovarsi il prossimo anno in Eccellenza.
Il Gallico Catona chiude il girone d’andata con appena 12 punti frutto di 3 vittorie e 3 pareggi e ben 9 sconfitte (di cui 4 interne), 12 reti all’attivo e 26 reti subite. In casa 2 vittorie, un pareggio e, come detto, 4 sconfitte, 4 reti realizzate e 9 subite; fuori casa una vittoria, 2 paeggii, 5 sconfitte, 8 gol all’attivo e 15 subite.
Si chiude oggi per il Gallico Catona un tormentato girone d’andata: le dimissioni alla decima di Peppe Giovinazzo, l’arrivo del tecnico di Bovalino Maurizio Panarello. 2 punti con Panarello in quattro gare. Si è terz’’ultimi in piena zona play out, a sei punti dalla giovane Morrone.
“Squadra tecnica ma svuotata mentalmente” sostengono in molti con i numeri che sono Inesorabili. A Sersale, il Gallico Catona ha disputato una buona prova (in cui ha debuttato l’esterno Pennestrì) vanificata però dal risultato ancora una volta negativo.
Ci vuole adesso un girone discendente disputato a ritmo sostenuto per arrivare alla fatidica meta dei 37 punti ritenuti dai più quale quota sufficientemente valida per ottenere la salvezza. Arriva ora una sosta rigeneratrice da utilizzare al meglio per recuperare energie nervose e fisiche. Sul fronte calciomercato è arrivato l’attaccante argentino Aiello e l’attaccante, ex Reggiomed, Taky.
Il Gallico Catona è chiamato a risalire la china per conservare l’enorme patrimonio della categoria. Non ci sono più alibi, servono intensità e carattere per “risorgere”.