(84) di Giuseppe Calabrò. Di buono c’è solo il punto con la Morrone per il resto bisognerà aspettare alla prossima e difficile trasferta a Brancaleone. Mmister Giovinazzo (si continua con lui) deve trovare al più presto la dritta ad un organico che annovera giocatori vuoti sotto l’aspetto mentale e fisico e privi degli stimoli. Oggi il Gallico Catona gioca benino per i primi 20 minuti tanto da trovare il vantaggio con una spaccata del veterano difensore Davide Taverniti. Poi il nulla: la squadra di casa esce di scena, praticamente esce di scena con il giovane e armonica Morrone (priva del bomber Nicoletti e di Cardamona) che fa un figurone – soprattutto nel secondo tempo – tanto che trova il pareggio con Mello nell’extra time del primo tempo e poi, nella ripresa, colpisce anche un palo con il neo entrato Tuoto.
Avanti adagio per un Gallico Catona smarrito, impaurito e quasi rassegnato con la società decisa a continuare con mister Giovinazzo che è chiamato a dare uno scossone ed a ricaricare le pile a dei giocatori senza mordente. La qualità dei giocatori non è direttamente proporzionale al risultato, perché? Fare più punti possibili per l’obiettivo minimo della salvezza e poi nel mercato di riparazione a dicembre intervenire con nuove strategie per la seconda parte del torneo.
Investimenti (ma la cassa è piena?) ed obiettivi camminano di pari passo, parallelamente. E domenica suona la decima: si affronta l’insidiosa trasferta di Brancaleone. Speriamo con altro piglio e atteggiamento altrimenti chi di dovere si assuma le proprie responsabilità!