(3) Molti aspetti della Medicina, si caratterizzano per estrema delicatezza. Ambiti complessi, nei quali muoversi in punta di piedi, per non infrangere equilibri labilissimi, deludere speranze, invadere spazi di solitudine necessaria. Un Medico, spessissimo, è uno Psicologo di razza. Un essere umano con un pedigree di grande rilievo emotivo. Ma, anche, di volta in volta, Madre, Padre, Sorella, Fratello, Amica, Confidente. A quanti, talvolta, esprimono scetticismo o malevolenza nei confronti di questi specialissimi Professionisti, suggerirei di “affiancarli” almeno per una settimana, indossando le loro scarpe e respirando la loro aria. E, restando in tema di delicatezza medico-clinica, un tema davvero emblematico, in tale direzione, è quello del Cancro Pediatrico. Un contesto per il quale, ogni anno, il 15 Febbraio, si celebra una giornata mondiale che è occasione per fare il punto su progressi, innovazione, impegno, risultati. E, il Lions Club Reggio Sud “Area Grecanica”, nell’ambito della programmazione annuale dei propri service, non poteva esimersi dall’affrontare questo argomento. E lo ha fatto proprio il 15 Febbraio u.s., organizzando un webinar molto partecipato e che ha evidenziato una cifra emotiva davvero straordinaria. I rituali saluti delle Autorità Lionistiche, hanno celebrato, con sagace perizia, una serata che resterà, a lungo, nella mente e nel cuore di chi si è collegato all’evento. Erano presenti il Governatore del Distretto 108 Ya Francesco Accarino, l’Immediato Past Governatore Antonio Marte (a cui sono state affidate le conclusioni), il Primo Vice Governatore Franco Scarpino; il Secondo Vice Governatore Pasquale Bruscino, il Presidente dell’XI Circoscrizione, Massimo Serranò, il Presidente di Zona 28 Andrea Commisso, il Coordinatore della XI Circoscrizione del Service “Cancro Pediatrico”, Dott. Fortunato Iaria, presenti Officer ed Amiche ed Amici Lions di altre regioni del Distretto 108YA.
Graditissima anche la presenza del Governatore Kiwanis del Distretto Italia San Marino. La cerimoniera, Avv. Eliana Carbone, con il Presidente del Club organizzatore, Dott. Giovanni Cuzzocera, con sobrietà, hanno introdotto gli ospiti/relatori di grande caratura professionale, che hanno tentato, riuscendoci, di disquisire su concetti estremamente ostici, per i non addetti ai lavori, utilizzando un linguaggio accessibile. La delicata funzione di moderazione dell’iniziativa, è stata affidata al Prof. Gabriele Quattrone, eminente Medico Neurologo e Psichiatra e uomo di grande cultura. I Relatori, sono stati la Prof.ssa. Mariella Valenzise, Professore Associato di Pediatria all’Università di Messina “Quando il pediatra endocrinologo deve sospettare una neoplasia cerebrale“; la Dott.ssa Giuseppina Zirilli , Dirigente Medico presso l’ Azienda Ospedaliera Università di Messina e Referente dell’ambulatorio di Oncoematologia Pediatrica “Tumori in età pediatrica: inquadramento generale”; la Dott.ssa Angela Mastronuzzi, Dirigente Medico Dipartimento di Oncoematologia, Terapie Cellulari, Terapie Geniche e Trapianto Emopoietico – Ospedale Bambino Gesù a Roma “Nuova classificazione WHO: cosa è cambiato per i tumori cerebrali pediatrici”; la Dott.ssa Francesca Del Bufalo Dirigente Medico Dipartimento di Oncoematologia, Terapia Cellulare, Terapie Geniche e Trapianto Emopoietico – Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – ROMA – “Nuovi Trattamenti terapeutici” ; il Dott. Domenico Gattuso Oncologo presso l’Ospedale San Filippo Neri a Roma ed esperto di “alimentazione e cancro” ed il Dott. Corrado Mammì, Primario di Genetica Medica presso il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria “ Il Ruolo della Genetica nel Cancro Pediatrico, dalla ricerca alla terapia”.
Relazioni interessantissime, che hanno messo in evidenza aspetti salienti del tema trattato : dall’esame di casi clinici, alla storia ed all’evoluzione delle terapie attuali; da uno sguardo proiettato al futuro in merito a nuove, probabili, opzioni, allo stato dell’arte dei servizi offerti in tale ambito; da numeri e statistiche, al profilo umano dei pazienti; dalla correlazione tra fattori ambientali, abitudini alimentari e incidenza della patologia, al complesso universo genetico e tutte le sue variegate e complesse articolazioni e la non facile attività di inquadramento eziologico efficace della malattia. A conclusione dell’evento, un momento di enorme impatto emotivo e di grande efficacia comunicazionale, fortemente voluto dalla Dr.ssa Francesca Pizzimenti (che, tra l’altro, è stata, come di consueto, l’anima organizzativa dell’intero evento, rivestendo il fondamentale ruolo di tramite tra il Club ed i Relatori) : un video messaggio di Elena Santarelli, nota conduttrice televisiva ed attrice, duramente colpita, in ambito familiare, dalla patologia oggetto dell’iniziativa da remoto e che, non emotivamente in grado di essere materialmente presente all’evento, ha voluto, comunque, dare una toccante testimonianza della sua esperienza (conclusasi bene), evidenziando la necessità di riferirsi, con fiducia, alla competenza degli Specialisti del nostro Paese e la forza di non abbandonare la speranza. Visibilmente commossa, la Santarelli, senza enfasi mediatica, ha, sostanzialmente, raggiunto l’obiettivo di conferire forza e sostegno, a chi dovesse attraversare questa durissima realtà. In conclusione, quindi, un altro piccolo tassello positivo, che il Lions Club Reggio Sud “Area Grecanica”, ha donato al nostro Territorio ed alla Sa Comunità, confermando che i Service, al di là delle formalità e dei luoghi comuni, possono avere (ed hanno) una grande valenza sociale. Dott. Umberto Montella.