(16) Nel contesto dei Service che, annualmente, il Lion’s Club “Reggio Sud – Area Grecanica” programma e realizza, venerdì 29 Gennaio us, si è tenuta un’importante iniziativa webinar, dal titolo: “Covid 19 : a che punto siamo?”. Fortemente voluta dalla Coordinatrice, Dott.ssa Francesca Pizzimenti, essa ha annoverato la presenza dei Medici che, nei rispettivi ambiti di competenza, hanno lottato e lottano, in prima linea, per contenere gli effetti della pandemia virale che ha cambiato, radicalmente, la nostra esistenza, stimolando, duramente, le nostre capacità di adattamento e, in fondo, il nostro spirito di solidarietà e condivisione sociale.
Il tema, scottante e, forse, ancora più attuale, alla luce del generarsi di una variante, la Omicron, che ha determinato una diffusione dei contagi ancora più elevata delle precedenti, con numeri da capogiro, è stato trattato con realismo e senso pratico. Apertosi e chiusosi con i saluti delle Autorità Lionistiche affettuosamente presenti (Prof. Francesco Scarpino I Vice Governatore Distretto 108 YA, Dr. Pasquale Bruscino II Vice Governatore Distretto YA, Dr. Paolo Battaglia Presidente Distretto Leo 108 YA, Dr. Andrea Commisso Presidente Zona 28, Dr. Giovanni Cuzzocrea Presidente LC Reggio Cal. Sud Area Grecanica, Ing. Andrea Manti Presidente Leo Club Vittoria G.S. Porcelli), l’importante evento, introdotto dall’Avv. Eliana Carbone, nelle vesti di cerimoniere, ha visto la partecipazione dei Dott.ri Sandro Giuffrida, Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’ASP di Reggio Calabria, Giuseppe Foti, Direttore dell’UOC di Malattie Infettive del GOM, Stefania Isola, specialista in Allergologia ed Immunologia Clinica al Policlinico Universitario di Messina, Pierpaolo Correale, Direttore dell’UOC di Oncologia ed esperto di Vaccini antitumorali ed Immunologia al GOM, Donatella Nunnari, Specialista in Psichiatria nelle strutture territoriali dell’ASP a Reggio e Marco Tescione, Dirigente di Primo Livello presso l’UOC di Anestesia e Rianimazione del GOM, in luogo del Primario, Dott. Sebastiano Macheda, momentaneamente impossibilitato alla partecipazione.
I lavori, sono stati moderati dal Dott. Umberto Montella e, al termine di essi, si sono potute trarre alcune conclusioni. La prima, è che, Tutti noi, si abbia la fortuna di avere, sul nostro territorio, Medici competenti, equilibrati e colti. E non è elemento trascurabile. La seconda, è che, pur a fronte di grosse lacune infrastrutturali e strumentali, la nostra tanto vituperata sanità, è stata in grado di contenere, dignitosamente, l’impatto con l’onda lunga, devastante, della pandemia. E, ciò, nonostante il lievitare del numero dei “facili criticoni social da tastiera”, sempre pronti a puntare il dito contro tutto e tutti, comodamente sprofondati su un divano, dal quale esprimere mediocre (quanto inconsistente) tuttologia a 360 gradi. In un’atmosfera di grande semplicità ed autenticità, i Relatori intervenuti, hanno espresso i loro competenti pareri sui numeri della pandemia, sulla necessità di riferirsi, con fiducia, allo strumento della vaccinazione ed all’adozione delle prescritte misure di sicurezza e sulla speranza che, presto, si possa uscire dalle presenti criticità.
Un secondo giro di interventi, più mirati ai singoli ambiti di competenza, ha permesso di constatere che, il tracciamento inteso in senso classico, non abbia più molta logica, alla luce dello svilupparsi di nuove varianti e, segnatamente, della Omicron; che si debba continuare ad avere fiducia nella strategia vaccinale, ma che si debba incrementare la qualità della Farmaco Vigilanza di AIFA per il monitoraggio critico degli eventi avversi, la cui reale conoscenza, aiuterebbe ad un migliore sviluppo dei vaccini stessi; che le terapie farmacologiche che si debbano utilizzare all’esordio dei sintomi, a casa, per diminuire il rischio di ospedalizzazione, siano il frutto di un continuo rapporto di fiducia con i propri Medici (e non la reazione emotiva e pericolosissima, ai proclami, scientificamente infondati, di gruppi ideologici che imperversano in rete) e delle corrette indicazioni della nostra Agenzia Regolatoria; che sia inutile ricorrere a strategie oscure per ottenere certificazioni di esenzione vaccinale, paventando fantomatiche allergie, perchè il monitoraggio specialistco, puntualmente adottato, sconfessa le “posizioni di comodo”; che l’ambito delle nostre Terapie Intensive, ha retto e regge, anche in considerazione della proficua collaborazione con gli altri Ospedali della Provincia, pur se in presenza della necessità di poter fruire di un numero più consistente di operatori che, in atto, mancano e che, la stragrande maggioranza dei deceduti, in rianimazione, era non vaccinata; che, infine, sia necessaria una DOVUTA strategia di sostegno psicologico, non solo ai Pazienti ma, anche, agli Operatori Sanitari, duramente impegnati, negli ultimi due anni, in un’improba battaglia contro questo coriaceo virus. Dunque, MESSAGGI e NUMERI chiari e trasparenti, a beneficio della nostra Comunità e che arricchiscono le nostre conoscenze.
Ma, anche, dati importantissimi e preziosi, che costituiranno i contenuti, condivisi, di un sintetico Documento che, il Club Lion’s Reggio Calabria Sud Aerea Grecanica, proporrà, presto, all’attenzione del Presidente della Regione Calabria, Occhiuto. Ancora un sentito grazie, agli straordinari Medici intervenuti, che hanno facilitato l’impegnativa moderazione dell’evento, con la loro grande passione e preparazione e hanno dimostrato che, anche sul nostro territorio, si possa fare Medicina di qualità, con raziocinio e senso della realtà.
