“Il Reggino”: assolto Ibrahim Jallow (la nostra doverosa pubblicazione in riscontro a quanto pubblicato il 2 maggio scorso)

(1) In merito al nostro articolo, pubblicato il 2 maggio 2020 e dal titolo Monasterace (RC): i Carabinieri arrestano 4 cittadini africani per spaccio di marijuana“, dall’avvocato Vincenzo Pizzari, legale di Ibrahim Jallow, riceviamo e volentieri pubblichiamo.

In qualità di difensore di fiducia del sig. Ibrahim JALLOW nel proc. pen. n 1109/2020 RGNR rappresento che lo stesso, con sentenza del Tribunale di Locri del 12 gennaio 2021, è stato assolto dal reato di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente di tipo marijuana.

La vicenda ha avuto particolare risalto nella Sua testata online “Il Reggino” (ilreggino.news), giusta pubblicazione del 2 maggio 2020 con foto delle cose sequestrate ed intere generalità del mio assistito.

E’ quindi giusto e doveroso dare seguito a quella notizia informando il pubblico dei Suoi lettori dell’avvenuta assoluzione dello Jallow (leggi allegato dispositivo) e così riabilitarlo da un articolo in cui ne è uscita fuori una sua errata immagina di spacciatore di sostanze stupefacenti.

A tal proposito, per Sua comodità, ho predisposto il testo della notizia che allego alla presente comunicazione.

Confido nella Sua illuminata saggezza.

Cordiali saluti, avv. Vincenzo Pizzari.

Si è conclusa con assoluzione con formula piena la vicenda giudiziaria del cittadino extracomunitario Ibrahim JALLOW, difeso dall’avv. Vincenzo Pizzari del foro di Catanzaro, che nel primo pomeriggio del 30 aprile 2020 era stato arrestato, unitamente ad altri cittadini extracomunitari, per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente di tipo marijuana.

In quella circostanza di tempo e di luogo i carabinieri di Riace, dopo aver fermato e rinvenuto circa 12 grammi di marijuana sulla persona di Alhagie Sallah, coinquilino di Ibrahim Jallow, con la collaborazione dei carabinieri di Monasterace avevano esteso la perquisizione domiciliare nella loro abitazione di Monasterace ed ivi avevano rinvenuto circa 800 grammi di sostanza di tipo marijuana, due bilancini di precisione, cellophane per il confezionamento e banconote di diverso taglio per euro 500 circa.

La sentenza è stata emessa dal Tribunale di Locri, nella persona del Giudice togato Dott.ssa Cristina Foti, che, a seguito di giudizio dibattimentale e dell’esame dei testi del P.M. e della difesa, ha dichiarato l’assoluzione di Ibrahim Jallow perché il fatto non sussiste per l’imputazione di detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio ed ha disposto la revoca nei di lui confronti della misura cautelare degli arresti domiciliari ai quali lo stesso era stato sottoposto per tale vicenda, ordinando la sua immediata liberazione.

 

 

 

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Author: Maurizio Gangemi