Reggio di Calabria: boato e scossa sismica, non un terremoto ma un già programmato brillamento di ordigni bellici

(439) Una metà mattina abbastanza movimentata nel reggino. Infatti, a mezzogiorno, soprattutto i cittadini della zona Nord della città, hanno avvertito dapprima un boato poi seguito da una forte scossa che ha coinvolto l’intera area dello Stretto.

 

L’accaduto ha fatto subito pensare ad una scossa sismica la cui magnitudo era stata perfino rilevata dai sismografi, ben presto però è arrivata la smentita. Il forte boato avvertito a Reggio Calabria e  Messina, che ha creato paura e sgomento tra gli ignari, è stato causato dal brillamento, già stata stabilita con apposita ordinanza 86/2019 emessa lo scorso 22 ottobre dalla Capitaneria di Porto di Messina quale autorità competente (nella foto), di un ordigno bellico in prossimità del porto messinese da parte del nucleo SDAI di Augusta della Marina Militare.

 

Il disguido, a quanto pare, si è creato a causa della mancata comunicazione di questa operazione alle autorità reggine, motivo per il quale sono stati evacuati numerosi istituti scolastici ed uffici.

 

A maggior ragione, poi, che essendo Calabria e Sicilia due tra le zone con maggiore pericolosità sismica del Paese è assolutamente comprensibile il panico generale che si è diffuso questa mattina.

 

Per fortuna tutto è bene quel che finisce bene! Anche se…

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Author: Simona Nato