Serie C, girone C, XII^ giornata: Avellino-Reggina 1-2. La Reggina sbanca il “Partenio-Lombardi”: Denis come Aglietti 24 anni e mezzo dopo. Quarta vittoria consecutiva, ancora imbattuta e testa della classifica mantenuta

(317b) Avellino-Reggina: 1-2. Avellino (3-5-2): Tonti 7; Zullo 6, Laezza 6,5, Illanes 5,5; Celjak 6, De Marco 5,5 (Rossetti dal 71° 6), Di Paolantonio 7, Micovschi 6, Parisi 6,5 (Karic dal 46° 6); Albadoro 5,5 (Alfageme dal 70° 5), Charpentier 6,5. A disposizione: Pizzella, Abibi, Palmisano, Njie, Caronelli, Evangelista, Silvestri, Petrucci. All.: Capuano. Reggina (3-4-1-2): Guarna 7; Loiacono 6,5, Blondett 6, Rossi 6; Garufo 6, Bianchi 7 (Gasparetto dall’81° 6), De Rose 5,5 (Salandria dal 58° 6,5), Rolando 6,5; Bellomo 5,5 (De Francesco dal 46° 6,5); Reginaldo 5,5 (Denis dal 54° 8), Corazza 6 (Doumbia dal 46° 6). A disposizione: Farroni, Lofaro, Marchi, Paolucci, Bresciani, Rubin. All.: Toscano. Arbitro: Gariglio (Pinerolo). Assistenti: Gualtieri (Asti) e Massimino (Cuneo). Marcatore: Denis al 63° ed al 69° e Charpentier al 72°. Ammoniti: Celjak al 16°, De Marco al 26°, Capuano (all. Avellino) al 37° e Loiacono al 39°. Corner: 3-3. Recupero: 3’ (st). Cronaca e commento. Primo tempo. Al 3° minuto prima occasione da rete per gli ospiti: Reginaldo, sugli sviluppi di un corner, da terra, non riesce ad indirizzare nello specchio. Risponde l’Avellino un minuto dopo: ben lanciato da un compagno, Charpentier, spalle alla porta, si gira e supera Guarna con un pallonetto ma, sulla linea di porta, c’è Loiacono che spazza via. Partita dai ritmi vivaci e con continui cambi di fronte con le squadre che si affrontano a viso aperto studiandosi a vicenda. All’11° ci prova Corazza dal limite, respinto. Al 23° ancora Reginaldo: riceve in area, controlla il pallone, si gira, calcia ma il suo tiro è respinto. Al 27°, direttamente su calcio di punizione, Bellomo sfiora il palo alla sinistra di Tonti con il pallone che tocca l’esterno della rete. Al 31° si rivede l’Avellino con l’inserimento di Parisi anticipato da un attento Guarna. Al 36° occasionissima per la Reggina: azione in verticale di Bellomo e palla che finisce a Reginaldo sul filo del fuorigioco. Il brasiliano entra in area ma spreca tutto calciando sul portiere Tonti. Al 38° ancora Reggina, ancora Reginaldo. Traversone rasoterra da destra, Reginaldo prova il tacco con il destro ma il portiere devia in corner. Reggina pericolosa ancora una volta. Al 45° i reggini protestano per un presunto fallo di mano: difficile capire se è avvenuto in area o meno, ciò che sembra certo è che Illanes la tocca con il braccio sinistro e che, dopo, il pallone rimbalza dentro l’area. Il primo tempo finisce a reti bianche: Reggina meglio dei padroni di casa ma reti bianche. Secondo tempo. La ripresa inizia con tre volti nuovi in campo: la Reggina sostituisce Bellomo e Corazza per De Francesco e Doumbia; l’Avellino fa entrare Karic al posto di Parisi. Al 53° Albadoro innesca Charpentier, ingresso in area e cross intercettato da Guarna. Un minuto dopo ancora Albadoro ci prova da lontano, Guarna respinge. Al 54° altro cambio per gli amaranto: esce Reginaldo ed entra Denis. Al 55° Di Paolantonio calcia alto da fuori area. Avellino che sembra rientrato in campo con una marcia in più rispetto ai primi 45 minuti di gioco. Al 58° altro cambio amaranto: esce capitan De Rose ed entra Salandria. Al 63° la Reggina passa in vantaggio: cross di Bianchi da destra, Denis colpisce di testa angolando la traiettoria, Tonti ci arriva e tocca ma non può evitare che il pallone s’insacchi alla sua destra. Al 69° la Reggina raddoppia: De Francesco conquista palla sulla destra (i padroni di casa protestano per un fallo subito), entra in area e serve Denis a centro area: il primo tiro lo cicca, il secondo s’insacca. Al 71° Capuano effettua il suo secondo cambi: esce De Marco ed entra Rossetti. Al 72° l’Avellino accorcia le distanze: Charpentier raccoglie un cross da sinistra e di testa schiaccia battendo Guarna. La gara s’innervosisce ed ha un’impennata sotto il profilo dell’agonismo con il pubblico di casa che urla all’indirizzo dell’arbitro reo, secondo lui, di non aver sanzionato il presunto fallo di De Francesco qualche attimo prima dell’assist per il secondo goal di Denis. Al 78° ancora Avellino vicino al goal: Rossetti, da fuori area, con un sinistro a giro, colpisce il palo alla destra di Guarna con il portiere ospite battuto. Ultimo cambio per gli amaranto all’81°: esce Bianchi ed entra Gasparetto. La sfuriata avellinese sembra essersi ridotta, la Reggina sembra tenere cercando le ripartenze. All’85° ci prova Rossetti su calcio di punizione, palla alta sulla traversa. Saranno 3 i minuti di recupero. La Reggina si avvicina al suo dodicesimo risultato utile consecutivo, alla sua quarta vittoria di fila ed al meritatissimo primo posto mantenuto e consolidato in attesa della gare ancora da giocare. Toscano, con i suoi cambi, ha dato un nuovo assetto alla squadra passando al 3-5-2 e sistemandola al meglio. Non è un caso che i goal sono venuti dal subentrato Denis e che l’assist sul secondo goal l’ha fornito un altro giocatore partito dalla panchina (De Francesco). La Reggina vince con merito, seconda doppietta consecutiva di Denis e estrema gioia degli oltre 200 tifosi amaranto giunti ad Avellino. Che bella che è la Reggina!!!

Pagelle a cura di Peppe Caridi.

I tifosi amaranto presenti al “Partenio-Lombardi” (fonte Eleven Sports TV)
Il raddoppio di Denis (fonte Eleven Sports TV)
L’abbraccio dei giocatori al fischio finale (fonte Eleven Sports TV)
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Author: Maurizio Gangemi