(297b) Reggina-Catanzaro: 1-0. Reggina (3-4-1-2): Guarna; Loiacono, Blondett, Rossi; Rolando (Denis dal 73°), Bianchi (dal 73° De Francesco), De Rose, Bresciani (Garufo dal 55°); Bellomo; Reginaldo (Sounas dal 39°), Corazza. A disposizione: Lofaro, Farroni, Marchi, Salandria, Paolucci, Doumbia, Gasparetto, Rubin. All.: Toscano. Catanzaro (3-4-3): Di Gennaro; Celiento, Martinelli, Quaranta; Statella (Riggio dal 63°), Maita, Casoli, Nicoletti; Kanoute (Giannone dal 63°, Figliomeni dal 79°), Bianchimano (Di Livio dal 53°), Fischnaller (Nicastro dal 79°). A disposizione: Mittica, Risolo, Tascone, Pinna, Di Livio, Giannone, Cali, Bayeye, Favalli. All.: Auteri. Arbitro: Paterna (Teramo). Assistenti: Ceccon (Lovere) e Cataldo (Bergamo). Marcatore: Corazza all’88°: Ammoniti: Martinelli al 15°, Celiento al 26°, De Rose al 34° ed al 37°, Casoli al 43° e Taibi (DS Reggina) al 45°+1, Martinelli al 47°, Garufo al 59°, Statella al 60° e Quaranta all’83°. Espulsi: De Rose al 37°, Taibi (DS Reggina) al 45°+1 e Martinelli al 47°. Corner: 7-3. Recupero: 2’ (pt) e 5’ (st). Spettatori: abbonati 5001 (definitivo); paganti 10818 (929 ospiti); totali 15819. Incasso: quota abbonati 35.635,83 €; quota paganti 150.982,30€; totale 186.348,13 €. Cronaca e commento. Primo tempo. Minuto 14, la prima vera occasione da gol è per gli ospiti: Bianchimano (ex assieme a Maita, Fischnaller e Di Livio) riceve in verticale e batte Guarna. L’arbitro Paterna, però, su segnalazione dell’assistente Cataldo, annulla per netto fuorigioco. Al 17 ci prova la Reggina su calcio di punizione ad un paio di metri dal limite. Bellomo calcia ma la barriera respinge. Il pallone resta tra i piedi dei padroni di casa, palla a Bresciani che, in posizione regolare, mette rasoterra a centro in area dove Reginaldo arriva con un attimo di ritardo all’impatto con il pallone ad un metro dalla linea di porta. La partita resta equilibrata con cambio di fronte repentini, entrambe le squadre giocano per vincere. Al 21° Reggina pericolosa: Reginaldo, servito in verticale, entra in area e calcia in diagonale con la palla che termina sul fondo non distante dalla porta difesa da Di Gennaro. Al 30° si rivede il Catanzaro con una conclusione di Kanoute che non crea alcun fastidio. Al 32° Reggina: colpo di testa di Reginaldo su cross da sinistra, sul fondo. Risponde il Catanzaro con Fischnaller che calcia alto da fuori area. Al 37° l’episodio che potrà cambiare la partita: a distanza di 3 minuti dalla prima ammonizione, De Rose commette fallo (?) su Kanoute e Partena non esita ad estrarre il secondo giallo e, quindi, il rosso. Al 39° Toscano è costretto a cambiare: esce Reginaldo ed entra Sounas. Durante il primo dei due minuti di recupero, Paterna ancora protagonista: la reazione del DS Taibi, seduto sulla panchina aggiuntiva, ad un fallo dubbio fa sì che il direttore di gara estragga prima il giallo e subito dopo il rosso al suo indirizzo. Secondo tempo. Al 47° anche il Catanzaro resta in 10: è Martinelli a subire il secondo giallo ed a ristabilire la parità numerica in campo. Il protagonista è l’arbitro, Paterna di Genova, che, ad onor del vero, sbaglia sia nel caso del secondo giallo a De Rose e sia in quello comminato a Martinelli. Al 50° la Reggina si fa pericolosa: tiro di Bianchi diretto nello specchio e respinta di un difensore giallorosso. Al 53° il primo cambio per Auteri: esce un fischiatissimo Bianchimano ed entra Di Livio. Al 54° ancora Reggina: è Rolando stavolta a calciare in porta, Di Gennaro blocca in due tempi. Cambio per i padroni di casa al 55°: esce Bresciani ed entra Garufo. Al 62° ancora Reggina: Bellomo dal limite impegna Di Gennaro in una parata a terra. Doppio cambio per Auteri al 63°: escono Statella e Kanoute ed entrano Riggio e Giannone. Al 65° riecco il Catanzaro: Fischnaller entra in area defilato sulla destra, il suo diagonale è abbondantemente largo. Al 69° ci prova Giannone con un sinistro da fuori area: sul fondo con Guarna attento. Al 73° doppio cambio amaranto: escono Bianchi e Rolando ed entrano De Francesco e Denis. Al 78° Catanzaro vicino alla marcatura con Fischnaller che colpisce la base del palo alla destra di Guarna. Al 79° doppio cambio per gli ospiti: escono Fischnaller e Giannone (a sua volta entrato al posto di Kanoute) ed entrano Nicastro e Figliomeni. All’85° Di Gennaro salva il risultato: destro di Denis e volo a deviare in corner. All’88° la Reggina passa in vantaggio: cross da sinistra di Bellomo, il pallone è una pennellata da campione per Corazza (settimo goal in nove partite) che, di testa, non sbaglia e manda in estasi i 15000 reggini. La Reggina vince meritando.
