(895) “ReggioNonTace” ha organizzato oggi, 30 novembre, un incontro con Raniero La Valle presso la Sala “Nicola Calipari” del Consiglio Regionale di Reggio Calabria, dal titolo “Liberi per… Costituzione”. La Valle, noto giornalista e intellettuale italiano, direttore de “L’Avvenire d’Italia”, produttore di documentari sulla Rai, è considerato uno dei padri della “sinistra” cattolica divenendo tre volte parlamentare dal 1974 al 1992. Ad oggi, all’età di 87 anni, è direttore di una scuola di critica delle antropologie e presidente del comitato per la democrazia internazionale. Topic del convegno sono state quelle leggi razziali che, emanate 80 anni fa, furono un insieme di provvedimenti legislativi e amministrativi applicati in Italia fra il 1938 e il 1945, inizialmente dal regime fascista ed in seguito dalla Repubblica Sociale Italiana. Queste norme discriminatorie erano rivolte soprattutto agli ebrei ma anche ai camiti ed a tutte le razze considerate “non ariane”.
Fondamentalmente La Valle si è soffermato su tre concetti: la libertà: diritto fondamentale di tutti gli esseri viventi e che vive secondo l’impronta di Dio, oggi minacciata anche a causa delle tecnologie (è come se “Si volesse creare una tecnologia che vuole superare i limiti dell’umano, un superuomo fatto in laboratorio, ma le macchine non saranno mai libere”); l’eguaglianza: altro importantissimo fattore “In passato non vi era il riconoscimento dell’uguaglianza… il ‘900 è stato un secolo importante per l’acquisizione di questo diritto”; il potere e la politica: qui La Valle ha ricordato la figura di Marianella Garcia, politica e avvocatessa salvadoregna nonché presidente della Commissione per i Diritti Umani ed uccisa all’età di 33 anni per le sue prese di posizione divenute inaccettabili per la giunta militare al potere.
Durante il convegno si è anche discusso di temi, come ha ribadito Raniero La Valle, relativamente nuovi e figli di questo secolo: “Stanno succedendo cose mai accadute prima, questo vasto flusso migratorio non potrà essere fermato dalla politica. Non era mai successo che dei naufraghi potessero vedere la terra e la terra si chiudesse a loro”. Altri casi presi in esempio sono stati le banche sulle quali l’intellettuale ha sottolineato come “I banchieri si uniscono tra loro lasciando i poveri fuori. Il denaro è il potere che decide”. Altro tema, oggetto di dibattito è stata la modifica della legge sulla legittima difesa. A questo proposito, La valle sostiene che sia importante sottoporsi a processo per verificare la veridicità della legittima difesa, altrimenti diventerebbe un pericolo sociale. Aggiunge, inoltre, “Le leggi possono essere cambiate, la Costituzione no”.

