Reggio Calabria: controlli dei Carabinieri, due arresti

Nella serata di lunedì i carabinieri Nucleo Operativo e Radiomobile hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato di Konstantine Kovziridze (nella foto), georgiano di anni 35, pregiudicato, con l’accusa di rapina impropria. Il georgiano era stato infatti notato da alcuni dipendenti di un negozio di abbigliamento su Corso Garibaldi mentre si aggirava per gli scaffali con fare sospetto. Il responsabile della sicurezza aveva a quel punto chiamato i carabinieri, e allorquando giungeva una pattuglia radiomobile e si accingeva unitamente al personale del negozio ad effettuare un controllo, improvvisamente il Kovziridze tentava di scappare facendo scattare l’allarme antitaccheggio.

Subito inseguito a piedi, il georgiano veniva intercettato in Via Tripepi, ove, allo scopo di tentare la fuga, aggrediva il carabiniere che lo aveva raggiunto. A quel punto grazie ad altri militari intervenuti, il soggetto veniva bloccato e perquisito: il tentativo di fuga era infatti dovuto al fatto che sotto il proprio giaccone il georgiano aveva  indossato altri indumenti che aveva asportato all’interno del centro commerciale. Di quei capi aveva già rimosso le placchette antitaccheggio esterne con una tronchesina che aveva in tasca, ma era stato tradito da altre placche occultate all’interno dei capi. Il georgiano è stato tratto in arresto per i reati di rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale. Nella giornata di oggi invece i carabinieri della Stazione Pellaro hanno tratto in arresto Romeo Annunziato, pregiudicato classe 71, già sottoposto agli arresti domiciliari perché, a seguito diverse violazioni della misura restrittiva segnalate dai militari, il Tribunale di Reggio Calabria ha emesso un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare e ha disposto la custodia in carcere.

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Author: Maurizio Gangemi