
Ennesima rivoluzione tecnica in casa amaranto. Del resto ci eravamo abituati ad avere tre allenatori a stagione e quindi, anche quest’anno, non ci siamo fatti sfuggire l’occasione di avere a libro paga ulteriori tre tecnici. Una scelta necessaria quella dell’esonero di Ivo Iaconi, persona gentilissima, forse fin troppo, che paga lo scarso feeling venutosi a creare coi calciatori sfociato nell’ultimo episodio del calcio di rigore fatto tirare a Castiglia a Vicenza e che rende bene l’idea di un tecnico ormai in balia del gruppo. Ne sono convinti anche i radio ascoltatori di “Talk Sport” che, su Touring104, hanno avuto modo di esprimere le loro idee in merito alla questione Iaconi. Il primo ad intervenire è Franco che mette in dubbio le qualità del DS Rosati dicendo: “ Ma come fa il Presidente Foti a tenere dentro ancora uno come Rosati che gli mette i bastoni fra le ruote, confermando Iaconi dopo la sconfitta interna col Cesena. Doveva mandarli via entrambi 15 giorni fa.” Andrea è, invece, contento per l’arrivo dell’esonero: “Finalmente è stato esonerato. Io credo che Breda (nelle foto) non possa fare peggio di Iaconi ed ho fiducia nelle qualità di questo tecnico”.
Santo, nostro vecchio radioascoltatore, segue da anni le sorti della Primavera e sostiene: “Breda e’ la scelta più azzeccata. Conosce bene alcuni elementi come Viola e Camilleri che potrebbero trovare la definitiva consacrazione con lui in panchina. Per me è un tecnico valido”. Per Mimmo, invece, quella di Breda è una scelta rischiosa: “Non si può affidare la panchina di una pericolante ad un tecnico giovane come Breda, questi sono esperimenti da fare a metà classifica. Lo stesso discorso vale per i giovani da lanciare nelle mischia della serie B, se gettati nella mischia rischiamo di bruciarli.” Nel corso della trasmissione è intervenuto anche il collega Natalino Licordari che sostiene come “questo organico non può essere da penultimo posto in serie B, non ci posso credere. Si è scelto, giustamente, di esonerare Iaconi dopo i risultati poco convincenti che ha ottenuto, ma credo che questa squadra non possa fare la fine di quella della stagione ‘90-‘91, da tanti definita “portaerei” che poi retrocesse in C1.” Guerino è un altro che non condivide la scelta di Breda: “Provo disappunto per la scelta di Breda, la trovo una soluzione meramente economica e credo che non sarà credibile agli occhi dei calciatori. Il problema in questa stagione è un altro, c’e’ qualcuno che rema contro all’interno della Società. Il presidente Foti invece di esonerare allenatori su allenatori, farebbe prima a guardare ai problemi che ci sono dentro la sua Società.”