Il Dipartimento provinciale di Reggio Calabria dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (Arpacal) continua ad ottenere risultati lusinghieri nei circuiti nazionali di interconfronto, ai quali partecipano i laboratori dei principali enti di ricerca nonché quelli delle agenzie ambientali italiane. I circuiti di interconfronto servono a verificare la capacità dei laboratori di eseguire determinate prove (Proficiency testing). Il sistema per misurare l’eccellenza di un laboratorio, è il cosiddetto “Z-score” (Z minori di 2 = valori accettabili; Z compreso tra 3 e 2 = valori discutibili; Z score maggiore di 3 = valori da rigettare). I laboratori chimici e bionaturalistici di Reggio Calabria, infatti, hanno aderito con ottimi risultati a due circuiti organizzati dalla Unichim, ente per l’unificazione del settore dell’industria chimica. “I nostri laboratori – ha informato il direttore del Dipartimento di Reggio, Dr.ssa Angela Diano – hanno raggiunto una valutazione della performance (z-score) positiva su tutte le prove sia microbiologiche che chimiche”.
Le prove si sono riferite agli "Agenti microbiologici nelle acque di scarico" con la ricerca di E.coli e salmonella e " Agenti microbiologici nelle acque destinate al consumo umano" con la ricerca di carica batterica totale (conteggio delle colonie) a 22°C e 37° C, ricerca ed enumerazione di enterococchi, ricerca di Pseudomonas aeruginosa, ricerca ed enumerazione di coliformi totali (batteri coliformi a 37 °C) ed Escherichia coli, ricerca ed enumerazione di Clostridium perfringens. I parametri chimici effettuati sono stati le determinazioni degli anioni e dello ione ammonio per le acque potabili e ph, conducibilità, azoto nitrico e fosforo totale sulle acque di scarico. “La crescita di questa Agenzia – ha scritto il Presidente dell’Arpacal, prof.ssa Marisa Fagà nel complimentarsi con i dirigenti e dipendenti dei laboratori interessati – passa strategicamente attraverso la qualificazione dei propri laboratori, ed il percorso di accreditamento avviato dal Commissario, al quale va il mio ringraziamento per l’impegno profuso, rappresenterà un punto di sicura forza per la nuova Arpacal che tutti noi, quotidianamente, stiamo contribuendo a costruire”. “La partecipazione di Arpacal a questi circuiti – ha commentato il Commissario dell’Arpacal, dr.ssa Sabrina Santagati – è un risultato molto importante, perché conferma l’impegno dell’Agenzia nel percorso intrapreso volto ad ottenere la certificazione UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005, sul Sistema Qualità dei Laboratori di Prova, impiegata in tutto il mondo per conseguire l'accreditamento di prove e tarature da parte dei laboratori che se ne occupano”.