Reggina Triestina 3-1: i commenti dei tifosi

altDoveva essere la partita del riscatto dopo il ko casalingo contro il Sassuolo e cosi è stato. La Reggina travolge  la Triestina al Granillo e si porta a soli 6 punti dalla zona play off. Una bella Reggina quella vista lunedì sera, in particolar modo nella ripresa con grande protagonista Simone Missiroli (nella foto) autore di una doppietta – la prima della sua carriera – che, al momento, insieme, a Pagano rappresentano gli uomini più in forma della compagine amaranto. Missiroli diventa inevitabilmente anche il protagonista nei commenti post-gara su Touring104 nel corso dell’appuntamento quotidiano con la trasmissione Talk Sport.

Il primo tifoso ad intervenire è Gerardo che dice: “In questo momento in campo devono scendere i giovani, quelli che, in sostanza, offrono maggiori garanzie sotto l’aspetto del dinamismo e della corsa. Uno come Missiroli non può restare in panchina. Mi è piaciuta anche la prova del giovane portiere Marino, ha sicurezza da vendere ed ha dato tranquillità all’intero reparto difensivo”. Si prosegue con Nino: “Mi piace ed apprezzo l’umiltà di Iaconi nell’aver messo fuori rosa tre “big” (?) come Cassano, Volpi e Buscè e nell’aver ammesso di aver sbagliato formazione nella gara contro il Sassuolo. Il mister, però, adesso deve spostare Cascione a centrocampo e mettere Carmona in panchina.” Non manca mai la telefonata di Demetrio che ci chiama dalla lontano Milano: “Ho visto una buona Reggina, però ogni volta che la Triestina si presentava nella nostra area di rigore erano problemi e la difesa ballava. Ritornando alla partita col Sassuolo, è chiaro che si perde quando si gioca con due in meno in squadra (chiaro il riferimento a Cacia ed a Brienza, n.d.r.).” Marco, invece, chiama da Reggio: “Finalmente si è capito che in campo devono scendere i calciatori che ci tengono alla maglia e corrono per 90 minuti come Missiroli e Adejo per fare degli esempi. Speriamo, adesso, di dare continuità ai nostri risultati. Non vorrei andare a Gallipoli e fare nuovamente due passi indietro e prendere un’altra scoppola come contro il Sassuolo. Il Torino in Puglia ha vinto con grande difficoltà soffrendo molto. Sabato dobbiamo stare molto attenti”.

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Author: Maurizio Gangemi