Regione Calabria: i comunicati stampa del 25 luglio 2016

(747) Il Presidente Oliverio a Benestare: "La cultura è un importante strumento per far rinascere la nostra terra". Il presidente della Regione Mario Oliverio, accompagnato dal capogruppo del Pd in Consiglio regionale Sebi Romeo, ieri sera ha inaugurato a Benestare, un piccolo comune in provincia di Reggio Calabria, nel cuore della Locride,

 

un teatro comunale ricavato all’interno di una chiesa che, dopo la sua costruzione, non è stata mai consacrata a causa di una serie di controverse vicende che ne hanno contrassegnato la storia.  La struttura è denominata “Chjesia Nova”, un nome che gli stessi cittadini del piccolo centro le hanno attribuito nel corso degli anni. Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte anche il sindaco di Benestare Rosario Rocca, il vescovo di Locri-Gerace mons. Francesco Oliva, il parroco don Rigobert Elangui, il noto attore e cantastorie calabrese Nino Racco, autorità civili, militari e religiose e numerosi cittadini. “La nostra terra –ha detto, tra l’altro, il presidente della Giunta regionale nel corso del suo breve intervento di saluto- per crescere ha bisogno di luoghi di cultura, di spazi all’interno dei quali i nostri giovani possano incontrarsi per generare e produrre iniziative e per animare la vita sociale. Questa è la premessa senza la quale non si costruisce nessuna idea di futuro che sia improntata alla crescita, alle opportunità e, soprattutto, alla legalità. Sono fortemente convinto che bisogna investire molto in tale direzione. Per questo motivo nella programmazione delle risorse comunitarie 2014-2020, che ormai è entrata nella fase operativa, abbiamo dato grande spazio alle attività culturali. Il nostro obiettivo è quello di disseminare su tutto il territorio regionale iniziative come questa perché è questa, a nostro parere, la semina che produce i migliori frutti”. “La Locride –ha aggiunto Oliverio- è una terra straordinariamente ricca di un grande patrimonio di beni culturali di altissimo valore ed interesse che devono essere messi in rete per diventare anche un forte attrattore turistico. La cultura, quindi, è un elemento fondamentale non solo per il rilancio economico di tutto il territorio, ma soprattutto per la costruzione di comunità sane, le cui relazioni siano fortemente improntate al rispetto, alla tolleranza e alla solidarietà. Ecco perché è importante quello che è avvenuto stasera qui a Benestare. Questo teatro rappresenta un tassello prezioso che ben si inserisce in un contesto di rilancio economico e culturale dell’intero territorio. Qui i giovani di Benestare e dell’intero comprensorio avranno un luogo, un punto di riferimento in cui imparare a stare insieme e ad esprimere e valorizzare il loro talento e le loro passioni artistiche e culturali”. “Per combattere l’illegalità e per reagire ad una mentalità deviata, che per troppo tempo ha prodotto ed alimentato atteggiamenti di omertà, devianza e criminalità –ha concluso il presidente della Regione rivolgendosi ai presenti- dobbiamo ripartire da questo straordinario strumento che è la cultura. Solo da essa può rinascere una nuova Calabria, terra solidale, accogliente e positiva, in grado di proporsi al resto del Paese, all’Europa e al mondo come luogo di grande civiltà. Una Calabria diversa e decisamente lontana da quella che, spesso, i grandi mezzi di informazione ripropongono attraverso immagini distorte e negative, spesso frutto di scarsa conoscenza della nostra realtà o, ancor peggio, di antichi pregiudizi”. f.d. (748) La Regione sosterrà le cure del giovane migrante libico affetto da leucemia sbarcato nei scorsi giorni a Reggio Calabria. All’indomani dell’appello lanciato dal leader di “Diritti Civili”, Franco Corbelli, il presidente della Regione, Mario Oliverio, è prontamente intervenuto presso il direttore generale degli “Ospedali Riuniti” di Reggio Calabria, Frank Benedetto, per chiedere attenzione ed assicurare sostegno alle cure del giovane migrante libico affetto da leucemia, sbarcato nei giorni scorsi a Reggio Calabria insieme al padre, dopo che diversi ospedali libici non gli avevano dato più alcuna speranza di guarigione.  Il giovane, a cui è stata riscontrata anche una piccola infezione, la prossima settimana sarà sottoposto ad un intervento chirurgico. Questa mattina, accompagnato da un interprete (il giovane e il padre parlano solo l’arabo), il direttore generale degli “Ospedali Riuniti” si è recato presso il reparto di Ematologia del nosocomio reggino per incontrare il giovane migrante, per informarlo sull’intervento del presidente della Regione teso ad assicurargli le cure e l’assistenza necessarie e per esprimergli tutta la vicinanza e il sostegno di quest’ultimo. “Voglio pubblicamente ringraziare il presidente Oliverio -ha affermato Franco Corbelli, appena informato dell’intervento del Governatore calabrese- per il suo intervento immediato e per la sua particolare sensibilità. Il giovane, anche a causa delle condizioni di grave disagio economico in cui versa la sua famiglia, non avrebbe avuto alcuna possibilità di essere curato in Libia, che è il suo paese di origine. Per questo motivo, ormai stremato, ha compiuto insieme al padre, che ora lo assiste al capezzale del letto dell’ospedale reggino, un ultimo, disperato tentativo, affrontando un pericoloso viaggio della speranza”. “Il nostro augurio -ha concluso Corbelli- è che questo giovane ora possa al più presto guarire, riprendere una vita sana e normale e guardare con speranza al proprio futuro. Sarebbe questa la notizia e la vittoria più bella”.  f.d. (750) L’Agenzia internazionale di rating “Ficht” ha confermato il rating di lungo e di breve termine della Regione Calabria. L'Agenzia internazionale di rating “Fitch” ha confermato il rating di lungo e di breve termine, rispettivamente in "BBB" ed "F2" della Regione Calabria, ed ha qualificate come “stabili” le prospettive per il futuro (questo è il link utile per leggere la notizia originale: www.fitchratings.com/site/pr/1008993). E’ quanto riporta una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale della Calabria. Una buona notizia per l'assessore al Bilancio Antonio Viscomi che, ringraziando il Dipartimento Bilancio per la cura assicurata e il lavoro svolto, ha così commentato: "La conferma del rating da parte di Fitch e il riconoscimento della solidità del bilancio regionale incoraggiano la Giunta a proseguire nella strada del risanamento finanziario e del contenimento dei costi, nella consapevolezza che il rigore contabile di oggi costituisce il necessario presupposto per la realizzazione di azioni volte allo sviluppo del territorio e a migliorare i servizi per i cittadini”. La Calabria, nell'ambito delle Regioni a statuto ordinario, si colloca nella fascia intermedia del rating di Fitch. Il livello del rating della Regione è, infatti, appena al di sotto di quello dell’Italia (BBB+) e di quello di regioni più ricche, quali il Veneto e le Marche (anch’esse a BBB+). La conferma del rating, da assumere come dato naturalmente positivo, è legata al basso livello di indebitamento della Regione, alla presenza di una forte liquidità e di un basso livello del debito, all’operazione di razionalizzazione della spesa ed al risanamento dei conti avviato nel settore della Sanità. La stessa Agenzia di valutazione ha precisato nel proprio comunicato che, a dicembre 2015, il debito era pari a 1,5 miliardi di euro e ha segnalato pure il fatto che, nel medio termine, “si può ragionevolmente presumere che esso rimanga vicino ad un terzo delle entrate correnti anche perché caratterizzato – in quanto per lo più a tasso fisso – da bassi rischi di variabilità delle rate stesse”. La liquidità dell’amministrazione, “core” (cioè centrale, esclusi ASL e aziende dipendenti) resta piuttosto forte, quasi cinque volte gli interessi annui e i rimborsi di capitale, e ciò, a giudizio dell’Agenzia, testimonia “una gestione del bilancio da parte del management prudente ed oculata, anche se naturalmente le riserve di cassa potranno diminuire con lo smaltimento dei debiti commerciali pregressi ante 2010 (valutati in 375 milioni di euro) delle unità sanitare, e con l’incremento delle spese di investimento”. Sulla base dei calcoli di Ficht, “la Calabria ha mantenuto le riserve al 3% delle entrate operative, nonostante i quasi 100 milioni di cancellazioni di crediti non incassati nel 2015. Le nuove regole di contabilità per la regione, imponendo un equilibrio di spesa (corrente) con entrate (correnti), stanno aiutando il miglioramento della pianificazione, con la Regione che prevede un avanzo corrente pari al 5% delle entrate nel 2016-2018”. A giudizio dell’Agenzia, “i ritardi nell’adozione di misure per migliorare la capacità amministrativa di qualcuna delle ASP, nonché i picchi negli arretrati ancora non pagati, nonostante la disponibilità di risorse, riduce la fiducia tra le imprese locali”. I buoni dati di bilancio sono però compensati negativamente dai dati dell’economia reale, che impediscono di fatto l’attribuzione di un rating più elevato. Il PIL non è cresciuto nel 2015 e Fitch si attende un incremento modesto dello 0,5% nel 2016, sostenuto dalla crescita delle sovvenzioni UE in Agricoltura e da un incremento dei flussi turistici, così come registrato nel 2015. L’economia rimane debole a seguito della grave recessione che dal 2008 al 2014 ha causato una caduta del 10% degli occupati e, di conseguenza, un ristagno dei consumi. Ficth si attende che il tasso di disoccupazione rimanga sopra il 20% nel medio termine, nonostante una possibile ripresa degli investimenti pubblici. Ciò comporta, come elemento negativo conseguente, un rischio di stagnazione nelle entrate proprie, limitando ulteriormente la crescita. E’ evidente infatti che se le entrate individuali o familiari non crescono, anche le entrate fiscali non crescono, così come la diminuzione dei redditi imponibili non può che portare con sé la riduzione del prelievo fiscale. Di fronte a questa situazione, l’Agenzia mette in guardia dal rischio di un allentamento nel rigore della spesa corrente dal momento che, in presenza di entrate rigide, può condurre ad una riduzione dell’avanzo operativo a livello tale da non coprire le rate di mutui per interessi e capitale e ciò potrebbe portare ad un downgrade (abbassamento del rating). Viceversa, una ripresa economica più forte del previsto, che riducendo la disoccupazione sostenga l’aumento della flessibilità delle entrate proprie migliorando il margine operativo della regione al di là del 5% potrebbe condurre ad un azione positiva sul rating (quindi un aumento). “Insomma” – ha dichiarato il Vicepresidente – avere i conti in ordine è certo importante per evitare effetti perversi sulle tasche dei cittadini; ma se non si produce ricchezza arriverà il momento in cui le entrate fiscali non saranno in grado di assicurare il pagamento della spesa: come in ogni famiglia, se si vuole spendere di più bisogna guadagnare di più. Proprio per questo il compito prioritario della politica è di sollecitare processi di attivazione del mercato e di riversare urgentemente nel sistema delle imprese la liquidità proveniente dalle risorse comunitarie: sono le imprese, e solo le imprese, a creare la ricchezza di un paese se e quando innovative e competitive.” f.d.

 

 

 

 

 

 

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Author: Maurizio Gangemi