Crotone: Ordine degli Ingegneri in assemblea

(346) «E’ stato un anno importante, di crescita, di confronto e di lavoro quello che ci ha visti alla guida di questo Ordine». Con queste parole il presidente ing. Vincenzo Mano ha aperto l’assemblea dei soci che si è svolta nei giorni scorsi presso la sede dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Crotone.

 

L’assemblea, convocata per approvare il bilancio consuntivo 2015 e quello di previsione 2016, è stata soprattutto l’occasione per fare un bilancio di attività del primo anno di presidenza e su ciò che si dovrà ancora fare nei prossimi mesi. Il presidente, attraverso una serie di grafici e basandosi proprio sul bilancio consuntivo e le spese effettuate, ha spiegato quali importanti investimenti sono stati fatti. Il più importante ha riguardato la formazione degli ingegneri crotonesi. Una formazione continua e obbligatoria che però spesso si rivela momento di incontro e di confronto tra professionisti che devono trovare occasioni per dialogare e collaborare, unire il proprio sapere per moltiplicare le competenze. Come ha spiegato Mano: «La spesa dei corsi di formazione è importante ma è anche quella che ci permette di affrontare temi di grande interesse e che abbracciano diversi campi dell’ingegneria». Mano ha poi proseguito spiegando che: «L’Ordine sta diventando sempre più “Ente pubblico” in termini di competenze di trasparenza. Abbiamo attivato tutto ciò che la normativa prevede in termini di anticorruzione e privacy, a cui l’ANAC ci ha sottoposto, diventando così “amministrazione trasparente” e  garanzia per tutti i colleghi ingegneri». Proprio in questo ambito  è stato illustrato il  protocollo d’intesa con Equitalia a cui è stato affidato per quest’anno la riscossione della tassa d’iscrizione. Un altro importante strumento che sarà a breve messo a disposizione dei professionisti iscritti è il nuovo portale ufficiale dell’Ordine con una sua “App” dedicata per migliorare il rapporto con gli iscritti. Un portale che è molto più che un sito dove reperire informazioni, perché è stato studiato come una sorta di fornitore di servizi. Un luogo dove è anche possibile “sbrigare” pratiche senza passare dalla segreteria. L’Ordine ha aderito in questo periodo anche ad Itinerari, un progetto mirato alla promozione del territorio, perché i professionisti devono essere protagonisti del rilancio economico del territorio e non solo attori passivi. Mano, ringraziando anche i colleghi consiglieri, ha sottolineato l’importanza della rete creata all’interno del gruppo degli ingegneri, una rete che li vede attivi su più fronti e che sarà fondamentale anche per pianificare il futuro di tutti i professionisti.

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Author: Maurizio Gangemi