(88) “Il pareggio contro la Frattese lascia sostanzialmente immutata la situazione di classifica. Gli amaranto hanno dimostrato che, quando affrontano gli avversari con carattere e determinazione,
possono giocarsela anche contro le più forti. Soltanto la Cavese ha dato una sensazione di netta superiorità al Granillo, ma, rileggendo la partita dopo aver affrontato anche Siracusa e Frattese, ci sembra di poter dire che in quell’occasione i meriti dei campani furono amplificati dalla prestazione negativa dei ragazzi di Cozza. Ad otto partite dalla fine il calendario vedrà impegnata l’A.S.D. Reggio Calabria ben cinque volte in trasferta, affrontando peraltro due scontri diretti contro Vibonese e Due Torri, e solo tre volte al Granillo contro squadre di bassa classifica. L’ingresso ai play off si deciderà dunque lontano da Reggio dove il rendimento non è stato di certo esaltante. Servirebbe innanzitutto non perdere gli scontri diretti a vincere almeno due delle rimanenti tre trasferte. L’altra considerazione che salta agli occhi riguarda evidentemente la scelta dell’estremo difensore: l’A.S.D. Reggio Calabria con Licastro in porta ha una media da primato, questo dicono i numeri. Se la scelta iniziale di impiegare Ventrella poteva essere legittima, quella di reinserirlo stabilmente tra i titolari dopo un periodo di “riposo” in panchina, pur dettata a volte da obblighi di regolamento (regola degli under), si è rivelata un boomerang. Lungi da noi voler mettere il buon Ventrella sul banco degli imputati, ma questo è ciò che emerge. Comunque adesso occorre guardare avanti con fiducia attendendo sempre novità positive anche dal fronte societario: la trasformazione da Associazione in s.r.l. non può più aspettare…”. * Presidente Associazione Culturale “Leggende Amaranto”.