Calato il sipario su uno straordinario Autunno Silano, che con migliaia di visitatori ha fatto registrare il tutto esaurito nelle strutture ricettive dell’area per tutti i fine settimana di ottobre, SilaInFesta prosegue le sue attività con “Tintinnare di mosti”, la festa del vino novello prodotto in Calabria che sabato e domenica sarà offerto in degustazione assieme ad altre prelibatezze dell’altipiano, dai funghi ai formaggi fino agli immancabili funghi sovrastati dal profilo imponente di “sua maestà” il fungo porcino. Ancora una volta il corso di Camigliatello sarà addobbato a festa con gli stand degli operatori che metteranno in mostra le prelibatezze prodotte da una terra particolarmente generosa, offrendo anche dimostrazioni dal vivo sulle antiche modalità di preparazione di alimenti come formaggi o salumi, mentre d’intorno bande piluse, orchestrine itineranti, pacchiane di San Giovanni in Fiore, tamburinari della Sila, giocolieri e trampolieri restituiranno ai visitatori il clima gioioso e l’atmosfera coinvolgente delle vecchie feste di piazza.
Ma il protagonista assoluto di questo fine settimana all’insegna dell’abbinamento tra prodotti tipici e musiche di tradizione, nate negli stessi contesti di una secolare civiltà rurale e contadina, saranno le spremiture delle prime uve che in Calabria trovano sbocco in vini di assoluta eccellenza come il Cirò, il Lametia e il Donnici, per menzionare le più note tra le varietà vinicole prodotte nella nostra terra. D’intesa con la FISAR, in particolare, domenica 6 novembre si terrà il primo Concorso per il migliore novello calabrese che vede in lizza ben 12 cantine regionali (Boscarelli, Criserà, De Luca, Enotria, Ippolito1845, Lento, Malaspina, Spadafora, Statti, Tramontana, Vivacqua e Zito) che si contenderanno la vittoria decretata da una giuria composta da una Giuria di esperti e, parallelamente, dai giudizi del pubblico che potrà degustare le primizie vinicole nel wine bar allestito sul corso di Camigliatello, dove saranno anche proposti abbinamenti con piatti tipici della tradizione, dalla carne ai formaggi, dai salumi agli insaccati. L’iniziativa rientra nell’ambito della rassegna nazionale “I tini di San Martino- expo degustazione 2011”, giunta alla quinta edizione. Tra abbondanti libagioni di vino e un festoso paesaggio sonoro si rinnoverà così l’omaggio ai frutti della terra, celebrando le eccellenze enogastronomiche della Calabria che in Sila raggiungono vette vertiginose, differenziate di stagione in stagione. Tintinnnare di mosti è una delle iniziative di una rinnovata SilaInFesta che, inserita dalla Regione Calabria nel novero dei “grandi eventi”, è promossa dall’associazione Altrosud d’intesa con il Parco Nazionale della Sila, la Comunità Montana “Silana”, i comuni di Pedace e Spezzano della Sila, il contributo di numerosi privati e l’apporto determinante di PromoSila, la sigla che riunisce gli operatori economici dell’altipiano ormai determinati a giocare un ruolo di primo piano nella valorizzazione e promozione delle risorse del territorio al fine di incentivare nuovi e significativi flussi di turismo direzionato e concedere così una salutare boccata d’ossigeno all’economia locale. L’ingresso è gratuito e per ulteriori informazioni altrosud@altrosud.it o 0984578154.