Serie Bwin, I^ giornata: Reggina-Modena 2-0 (primo tempo)

Reggina-Modena: 2-0. Reggina (3-5-2): Kovacsik; Cosenza, Emerson ed A. Marino; Adejo, Missiroli, De Rose, Barillà e Rizzato; Campagnacci e Bonazzoli (c). In panchina: P. Marino, Carroccio, Castiglia, Rizzo, Bombagi, Sy e Ceravolo. All.: Breda. Modena (4-3-1-2): Caglioni; Turati, Carini, Perna (c) e Rullo; Dalla Bona, Petre e Giampà; Di Gennaro; Fabinho e Greco. In panchina: Guardalben, Milani, Bassoli, Bernacci, De Vitis, Ciaramitaro e Spezzani. All.: Bergodi. Arbitro: Ostinelli di Como. Assistenti: Crispo di Genova e Segna di Roma. Quarto uomo: Giallanza di Catania. Marcatori: Campagnacci al 21° ed al 42°. Ammoniti: Petre al 21°, Perna al 23° e De Rose al 39°. Recupero: 0' (p.t.). Corner: 2 Reggina e 1 Modena. 

Note. Nella Reggina, Tedesco è fuori rosa per via del suo diniego a ridursi ulteriormente l’ingaggio (dopo averlo già fatto lo scorso anno) e Colombo è squalificato per via dell’espulsione rimediata a Novara nella semifinale di ritorno dei playoff della passata stagione. Nel Modena, rispetto alla gara di Coppa Italia di domenica scorsa (vinta contro gli amaranto per 2-1), l’unica novità è Carini in difesa mentre Petre, convocato con la nazionale rumena, è presente al “Granillo” ma salterà le prossime due gare di campionato in programma martedì 30 agosto e sabato 3 settembre. Non c’è molto pubblico al “Granillo”, ma ciò era ampiamente prevedibile e previsto. I tifosi organizzati iniziano subito con il prendersela con il presidente Foti ed a ribadire il concetto che sono presenti “solo per la maglia”. Breda schiera la Reggina con un 3-5-2 molto particolare: difesa a 3 con, da destra, Cosenza, Emerson ed A. Marino; centrocampo a 5 composto da Adejo (a spingere sulla fascia, è una novità), Missiroli, De Rose, Barillà (centrale sinistro di centrocampo, anche questa è una novità) e Rizzato; completa l’attacco il duo Campagnacci-Bonazzol. Ed i fratelli Viola? Dei due non v’è traccia. Cronaca e commento. Primo tempo. Inizia la gara e la Reggina si propone subito in avanti. Rizzato sulla sinistra ed il duo Campagnacci-Bonazzoli sembrano particolarmente attivi. Al 2° arriva la prima conclusione a rete ad opera di Campagnacci che, raccogliendo un cross di Rizzato, di testa, indirizza a rete senza però impensierire Caglioni. Al 3° Bonazzoli chiede, inutilmente, il calcio di rigore per un presunto fallo di mano di Perna successivo ad un suo cross. Ostinelli fa ampi gesti e lascia proseguire. All’8° prima conclusione a rete anche per i “canarini”: è Fabinho, lo scorso anno alla Salernitana con Breda, ad accentrarsi da sinistra ed a battere verso la porta dell’esordiente in B Kovacsik mandando la palla sul fondo. Un minuto dopo ci riprova ancora la Reggina con Campagnacci che indirizza in porta l’ennesimo cross ma, ancora una volta, trova Caglioni pronto a bloccare. Al 13° ancora Bonazzoli protagonista nelle richiesta di un altro penalty. Cross di Rizzato, il capitano amaranto salta ostacolato da Carini. I due si strattonano a vicenda e, come spesso avviene in questi casi, l’arbitro predilige assegnare il fallo a beneficio del difensore piuttosto che all’attaccante. Difficile, onestamente, dalla nostra postazione, dire se a torto o a ragione. Al 16° ci prova il Modena. Greco avanza centralmente e calcia di sinistro con Kovacsik che para in due tempi senza grosse preoccupazioni. Al 17° calcio piazzato per gli amaranto decentrato a sinistra. Sul pallone va il brasiliano Emerson (già in rete direttamente su punizione domenica scorso proprio contro il Modena in Coppa Italia) ma, questa volta, il suo tiro di collo pieno sinistro termina la sua corsa un metro alla destra della porta difesa da Caglioni. La gara appare equilibrata e l’unico “protagonista”, al momento, appare l’arbitro Ostinelli con alcune più che dubbie decisioni sottolineate dai fischi del pubblico presente. Al 21° la Reggina passa in vantaggio. Lancio millimetrico di De Rose per Campagnacci partito sul filo del fuorigioco. Qualche metro in area ed Alessio scaglia, colpendo al volo, un tiro di sinistro che supera Caglioni, colpisce la faccia inferiore della traversa e, dopo aver sbattuto a terra, s’insacca. Un minuto dopo la Reggina va vicina al raddoppio. Sulla punizione conseguente ad un fallo di Perna (ammonito), Emerson crossa al centro dove Bonazzoli anticipa il diretto avversario e colpisce di testa mandando il pallone a lambire il palo alla sinistra di Caglioni. La Reggina sembra padrona del campo e macina gioco ed azioni, ma, di tanto in tanto, concede qualcosa agli ospiti e rischia. Come nell’occasione capitata a Fabinho che, per un soffio, non arriva all’appuntamento con il pallone, proveniente da sinistra, pur essendo in posizione favorevolissima lasciato, però, colpevolmente solo in area davanti a Koacsik. La gara, complice il gran caldo, comincia a veder abbassarsi i suoi ritmi. La Reggina, circondata da più di qualche velo di scetticismo per aver, evidentemente, sminuito il proprio tasso tecnico rispetto alla passata stagione (ci riferiamo ovviamente sia in campo – la cessione di uomini come Acerbi, Costa e Puggioni non è cosa da poco – che in panchina – Breda non è Atzori-) gioca comunque una buona gara tutta grinta e volontà. Al 42° gli amaranto raddoppiano. Ancora Campagnacci è bravo a cogliere l’attimo approfittando di un rimpallo sfortunato di un difensore, ad entrare in area e, freddamente, battere Caglioni con un rasoterra in diagonale. Bravo Alessio! Iniziare con un doppietta la stagione è senz’altro che di buon auspicio dopo le traversie del passato campionato in cui, purtroppo, alle decine di occasioni create è corrisposto un numero di realizzazioni assai esiguo. Se dobbiamo fare un appunto questo riguarda Adejo nella sua posizione odierna: appare evidentemente impacciato e fuori luogo tanto da perdere palloni su palloni. Ecco l’unico neo dei primi 45 minuti di gara che si chiudono senza recupero.

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Author: Maurizio Gangemi