Sant’Eufemia d’Aspromonte (RC): detenzione di una pistola con matricola abrasa, arrestati marito e moglie

Nel corso dei servizi di controllo del territorio di Sant’Eufemia d’Aspromonte da parte dei militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria di Vibo Valentia e dei carabinieri della locale Stazione CC, sono state effettuate una serie di perquisizioni e rastrellamenti in terreni e casolari agricoli che hanno consentito di recuperare una arma e munizioni illegalmente detenute. In particolare in contrada Giardinello di Sant’Eufemia d’Aspromontte i militari hanno tratto in arresto in flagranza di reato Bonfiglio Raffaele (nella forto),

cl. 1961, pregiudicato, e la propria consorte Macrì Caterina, cl.1965, responsabili di detenzione illegale di arma clandestina e munizioni; nel corso di una perquisizione domiciliare, estesa altresì a casolari e terreni agricoli di proprietà, è stato rinvenuta una pistola marca Renard calibro 6.35 con matricola abrasa, regolare caricatore inserito contenente 5 cartucce ed un sacchetto di plastica con altre 15 cartucce stesso calibro (nella foto). L’arma, in perfetto stato di conservazione, era custodita all’interno di una barattolo metallico. La pistola è stata posta sottosequestro in attesa dell’invio al Reparto Investigazioni Scientifiche Carabinieri di Messina per accertamenti tecnici. Al termine del formalità di rito, gli arrestati sono stati rispettivamente tradotti presso le case circondariali di Palmi e Reggio Calabria e sono stati messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Palmi.

Condividi sui social

Author: Maurizio Gangemi