Serie Bwin, XXXVIII^ giornata: Albinoleffe-Reggina 1-0 (sospesa al 15° minuto per impraticabilità di campo)

Albinoleffe – Reggina: 1-0 (sospesa al 15° minuto). Albinoleffe (3-5-2): Tomasig; Luoni, Sala e Piccinni; D. Zenoni, Bombardini, Mingazzini, Hetemaj e Regonesi (c); Grossi e Torri. In panchina: Layeni, Salvi, Foglio, Garlini, Lebran, Cocco e Girasole. All.: Mondonico. Reggina (3-4-3): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Colombo, De Rose, N. Viola e Rizzato; Danti, Campagnacci e Bonazzoli (c) (nella foto). In panchina: Kovacsik, Giosa, Rizzo, Tedesco, Montiel, A. Viola e Zizzari. All.: Atzori. Arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa. Assistenti: Evangelista ed Argiento. Quarto uomo: Del Giovane. Marcatore: Mingazzini al 12°. Corner: 1-1. Cronaca e commento. Primo tempo. Al 2° minuto subito pericolosa la Reggina. Bonazzoli riceve palla in verticale e “tagli” l’area di rigore con un fendente su cui arriva Danti ma, incredibilmente, manda sul fondo. Il diluvio in corso sullo stadio “Atleti Azzurri d’Italia”, evidentemente, non aiuta i giocatori a controllare il pallone o ad indirizzarlo dove voluto.

Al 4° ancora Reggina. Schema su corner: calcia N. Viola all’indietro, due passaggi e palla ancora all’atleta reggino che crossa al centro dove c’è Acerbi che, però, di testa manda alto sulla porta difesa da Tomasig. La Reggina ha iniziato la gara di gran lena quasi ad imporre, oltre il proprio gioco, anche la propria determinazione alla ricerca dei 3 punti. Al 12° l’Albinoleffe, però, passa inaspettatamente in vantaggio. Mingazzini riceve palla sulla trequarti avversaria e si accentra. Qualche metro prima dell’area di rigore, calcia verso la porta amaranto senza che, però, il tiro lasci presagire particolari pericoli. Sulla traiettoria, in maniera assai poco coordinata (fors’anche per il precario equilibrio causato dal terreno di gioco ridotto ad una palude), interviene Cosenza a liberare ma, sfortunatamente, il contatto con il pallone è precario e quest’ultimo subisce una “deviazione fatale” che spiazza l’incolpevole Puggioni e terminando la sua corsa in fondo al sacco. Al 15°, a conferma delle pessime condizioni atmosferiche e del diluvio sotto il quale i giocatori sono stati fin qui costretti a giocare, l’arbitro Tommasi giustamente interrompe il gioco e decreta la sospensione (al momento parziale) della gara riservandosi, così come da regolamento, la decisione definitiva dopo qualche minuto allorquando il direttore di gara tornerà sul terreno di gioco verificando se il pallone rimbalzi o meno a termine di regolamento. Da ciò che le immagini ci trasmettono, però, sembra difficile, soprattutto in alcune zone del rettangolo verde, che il pallone possa rimbalzare non tanto per la pioggia che pare essersi attenuata, ma per la grande quantità di acqua che è venuta giù nei minuti iniziali della gara e che il terreno pare fatichi a drenare. Dopo un quarto d’ora d’attesa, Tommasi ed i giocatori delle due squadre rientrano in campo per vedere, appunto, se il pallone rimbalzi o meno e la gara possa riprendere più o meno regolarmente. La sensazione è che sulle corsie laterali, dove l’acqua drenata notoriamente si accumula facendo più fatica a “sparire”, non sia assolutamente possibile giocare mentre al centro del campo la situazione è assai migliore. Ovviamente, per regolamento, tutto il terreno di gioco deve essere praticabile e quindi Tommasi, a colloquio con i capitani, ma anche con i tecnici Mondonico ed Artzori e con il delegato di Lega, prende tempo per dare il responso definitivo. Dopo altri 10 minuti ecco che l’arbitro emette il triplice fischio – che notoriamente chiude ogni partita – sancendo, così, la sospensione definitiva della gara. Quando verrà recuperata ancora è presto per dirlo (la Lega e le due squadre troveranno l’accordo), di certo si sa, però, che la gara riprenderà dal risultato di 1-0 per i padroni di casa e dal minuto numero 16 del primo tempo.   

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Author: Maurizio Gangemi