Reggio Calabria: due arresti nell’ambito dell’operazione “Raccordo”

I Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno dato esecuzione ad un fermo del Pubblico Ministero nei confronti di 2 indagati di appartenenza alla ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata cosca  “Crucitti” dominante sulla “locale” di Condera – Pietrastorta (zona Nord – Est di Reggio Calabria), ricoprendo uno la carica di capo locale e l’altro un ruolo di vertice. Le indagini, che hanno consentito di raccogliere plurimi elementi che rivelano l’attuale operatività della predetta cosca Crucitti, gravitante nell’orbita del gruppo criminale De Stefano – Tegano, hanno evidenziato l’asfissiante pressione nei confronti di esercenti commerciali operanti in questo centro per consentire all’organizzazione criminale di acquisire il controllo di attività economiche.

In particolare, l’indagine, denominata “operazione Raccordo”, ha rivelato la forza finanziaria del sodalizio legata all’intermediazione del credito e all’imprenditoria edile, espressione della stessa capacità d’impresa dei due indagati, imprenditori con ruoli di vertice nella cosca mafiosa. Gli arrestati: Crucitti Santo (nella foto), nato a Reggio Calabria il 25/02/1963, imprenditore edile e “capo locale” e Chilà Mario Salvatore (nella foto), nato a Reggio Calabria il 25/03/1963, luogotenente del Crucitti.

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Author: Maurizio Gangemi