Approda a Verona l'Antimafia Day, intere giornate dedicate al tema della lotta alla criminalità organizzata. E' questa un'iniziativa del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti" inserita nel progetto "Gerbera Gialla 2011"che, in collaborazione con il Ministero dell' Istruzione, tende a promuovere su tutto il territorio nazionale la cultura dei diritti e la sensibilizzazione all'impegno antimafia. Recenti indagini ed arresti hanno dimostrato quanto sia radicata al Nord la criminalità organizzata, in special modo 'ndrangheta. Se la mafia ha la sua testa al Sud, è vero anche che predilige concludere affari nelle regioni del Nord; da questo l'esigenza di produrre informazione e sensibilizzazione in materia su tutto il territorio nazionale.
Venerdì 8 aprile due iniziative vedranno coinvolti al mattino gli studenti veronesi presso il polo universitario "Zanotto" ed al pomeriggio gli adulti nell’aula consiliare del Comune di Verona. Ospiti partecipanti saranno: Michele Prestipino (Procuratore Aggiunto della Repubblica di Reggio Calabria), Renato Cortese (Capo della Squadra Mobile della Questura di Reggio Calabria), Arcangelo Badolati (giornalista e scrittore autore di numerosi saggi sul fenomeno 'ndrangheta), Gaetano Saffioti (testimone di giustizia), Adriana Musella (presidente del coordinamento nazionale antimafia "Riferimenti") ed Andrea Bolla (Presidente dell'Associazione Industriali di Verona). Agli studenti si parlerà di mafia al nord ma si mostrerà anche il video originale della cattura di Bernardo Provenzano (di cui Prestipino e Cortese sono stati gli artefici). Nel pomeriggio, invece, un confronto con la politica e con gli industriali sulle connivenze, infiltrazioni e sui fenomeni del racket e dell'usura in città. L'evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Verona.