I Carabinieri della Stazione di Rosario Valanidi (nella foto) della Compagnia di Reggio Calabria nella giornata di domenica, hanno tratto in arresto Paviglianiti Santo, classe’ 67, pastore, con l’accusa di incendio di rifiuti speciali. Nel corso di controllo del territorio, infatti, i militari notavano un denso fumo nero in località Serro Valanidi e, recatisi sul posto, notavano che a bruciare era un cumulo di rifiuti abbandonati (frigoriferi, lavatrici, pneumatici e materiale plastico in genere). Notavano anche la presenza di un soggetto che, intento ad appiccare altro fuoco, alla vista dei militari, si allontanava velocemente.
Raggiunto a piedi nei campi l’uomo, un pastore di Rosario Valanidi frazione Trunca, veniva bloccato e sottoposto a perquisizione. Indosso lo stesso non aveva nulla ma a seguito di un’accurata ispezione dei luoghi, a circa 5 metri dal punto in cui il pastore era stato raggiunto e fermato, venivano rinvenuti un accendino e un giornale arrotolato di cui l’uomo ammetteva di essersi disfatto nella fuga. Accompagnato in Caserma l’uomo indicava altresì il luogo in cui aveva lasciato, nei pressi dell’area, dei petardi a candelotti usati, a suo dire, per tenere lontani i lupi ma che nella circostanza potevano essere impiegati per alimentare il fuoco con la polvere pirica contenuta. Il Paviglianiti è stato tratto in arresto con l’accusa di incendio di rifiuti speciali, incendio che ha riguardato un’area – divenuta discarica abusiva – di circa 600 mq.