
Dal Co.Ge.S. – Comitato Genitori Scuole, Coordinamento Genitori Licei L. da Vinci ed A. Volta -, riceviamo e pubblichiamo. L’assessore Regionale alla Cultura e Pubblica Istruzione Mario Caligiuri ha ricevuto a Palazzo Campanella il Comitato Genitori Scuole – Coordinamento Vinci Volta (nelle foto l'assemblea che si è tenuta al Ce.Dir. mesi orsono ed in cui si riconoscono, nella prima delle due, l'ass. alla Pubblica Istruzione del Comune di Reggio Calabria Seby Vecchio e l'avv. Giuseppe Naim ed il prof. Martino Parisi del Coord. "Vinci-Volta"), rappresentato dal vicepresidente prof. Giancarlo Pedà, al quale ha fornito i chiarimenti richiesti dal Comitato sulla deliberazione della Giunta Regionale n. 19 del 24 gennaio 2011 di approvazione del piano regionale di dimensionamento scolastico. L’incontro segue quello di venerdì scorso con i Sindacati Scuola, e l’assessore Caligiuri ha accolto di buon grado anche la richiesta del Comitato Genitori di avere una “interpretazione autentica” e uno scambio informativo, su una materia così delicata che aveva sollevato qualche dubbio nelle famiglie e negli stessi operatori scolastici, a sole due settimane dalla chiusura delle iscrizioni all’anno scolastico 2011-2012.
Il 12 febbraio infatti scadono i termini per le iscrizioni e i ragazzi che attualmente frequentano le terze medie,e le loro famiglie, hanno il diritto di conoscere per tempo ed in modo chiaro ed esaustivo le offerte formative delle scuole presenti sul territorio, dopo il susseguirsi delle deliberazioni e degli incontri comunali, provinciali e regionali del mese di dicembre e gennaio, con notizie spesso contraddittorie. L’assessore Caligiuri ha chiarito che la Regione ha approvato i 5 piani così come predisposti dalle rispettive province, con esclusione di due aspetti, non conformi alle linee guida: 1) la mancata concessione di deroghe ai limiti numerici di alcune scuole, da doversi quindi accorpare; 2) il mancato riconoscimento di nuovi indirizzi, richiesti da alcune scuole. Le province di Cosenza,Crotone e Reggio, sulle quali sono state rilevate le incongruenze riportate nell’allegato F) della delibera, sono state invitate a provvedere tempestivamente in merito,sentendo i comuni interessati. Per quanto riguarda la provincia di Reggio Calabria, sulla questione del cd “Terzo Liceo Scientifico” sollevata dal Comitato, che riguarda sia i licei Vinci e Volta di Reggio Calabria che tutti i ragazzi frequentanti le terze medie del comprensorio reggino, la Regione ha approvato senza alcun rilievo la deliberazione n. 133 del Consiglio Provinciale del 21 dicembre 2010, con i seguenti effetti che dovrebbero valere dal prossimo anno scolastico: 1) scompare definitivamente l’istituzione del cd Terzo Liceo Scientifico dal piano provinciale, e quindi regionale; 2) viene confermata l’istituzione, in aggiunta ai già esistenti licei “storici” Leonardo da Vinci e Alessandro Volta di Reggio, degli indirizzi scientifici presso il Nostro di Villa, il Ferraris e il Vallauri di Reggio, allo scopo di estendere l’offerta formativa e decongestionare nel tempo i sovraffollati due Licei cittadini; 3) dovrebbero essere confermate le opzioni di “Scienze Applicate”, richiesta da tutti e 5 i licei. Manca tuttavia un ulteriore e importante passaggio amministrativo, ovvero un decreto dell’Ufficio Scolastico Regionale che recepisca ed attui concretamente il deliberato regionale, determinando le modalità esecutive e sciogliendo alcune criticità. E dopo bisognerà vedere in che modo i 5 istituti si sono preparati alla nuova sfida. Il dr. Vincenzo Geria,dirigente dell’ufficio Scolastico Provinciale, contattato in data odierna dal Comitato, ha assicurato che il decreto regionale attuativo verrà emanato a breve, concordando con il Coordinamento un incontro esplicativo sul tema. Il Comitato Genitori esprime quindi pieno apprezzamento per le soluzioni e le metodologie condivise finora adottate da Comune, Provincia, Regione, auspicando che per il futuro il Consiglio Regionale anticipi le scadenze temporali previste dalla normativa attuale,in modo da avere un quadro certo in tempi accettabili e consentire alle scuole e alle famiglie una adeguata e consapevole programmazione delle attività e delle scelte.