(446) "Forse è arrivato il momento delle riflessioni che tante volte ho rimandato perché la passione, la speranza, la voglia di donare, il rispetto verso i veri tifosi – che mi hanno portato a continuare il cammino intrapreso – hanno avuto il sopravvento sulla razionalità. La misura è
colma! Oggi, l'ennesimo scoglio da superare. La Commissione di vigilanza dei pubblici spettacoli, in base alla normativa vigente, giustamente, non ha ancora concesso la piena agibilità dello stadio comunale "Oreste Granillo", rimandando ad una nuova riunione (l'ennesima in questi anni) alle ore 18.00 di oggi. Dobbiamo prendere atto che a 48 ore dall'inizio del primo impegno ufficiale, un derby molto sentito dalle due tifoserie, già rinviato proprio per motivi legati all’agibilità dello stadio, non si hanno certezze di nulla. Ciò penalizza noi e di conseguenza tutti i nostri tifosi. Pertanto nel caso in cui la Commissione di vigilanza ritenesse, sempre nel rispetto della normativa vigente, di attribuire l'agibilità, solo domani mattina il Gos (gruppo operativo di sicurezza) potrebbe dare l'ok per la disputa della partita. Solo dopo quest'ultima autorizzazione si potranno mettere in vendita i biglietti. Considerato che chi doveva intervenire per gli adeguamenti strutturali presso lo stadio "Granillo" non ha provveduto per tempo, ancora una volta la società viene messa in difficoltà da chi non ha rispetto per gli sforzi immani che si stanno cercando di fare al fine di garantire il calcio professionistico ai tanti veri tifosi reggini e ad tutti quelli della provincia. La burocrazia si è dunque tramutata in un avversario che rischia di far male alla Reggina più delle altre squadre. Sono incalcolabili i danni d'immagine subiti sia dalla Reggina, sia dalla città, a livello nazionale, dinanzi alla Lega Pro, alla Figc e a tutte le realtà sportive del campionato. E sono assai gravi anche i danni economici, considerato che solitamente i biglietti si dovrebbero mettere in vendita all'inizio della settimana; ad oggi la società, per responsabilità non sue, non è in grado di sapere se la partita si disputerà o meno. Purtroppo quella odierna è una delle tante difficoltà in cui si dibatte in questi anni la Società, dove diventa sempre più difficile scalare la montagna. In questi anni, una serie di motivi e fatti che si ripetono e si perpetuano nel tempo non hanno dato quella serenità necessaria affinché questa Società potesse realizzare appieno quanto era ed è nelle sue possibilità. Dobbiamo riconoscere che in questa città, per molteplici motivi, che esulano da quello odierno, è difficile, forse addirittura temerario, fare calcio a certi livelli. Questa Società, ancora una volta, con enormi sacrifici di tutti i tipi, anche quest'anno ha allestito una squadra per disputare il campionato di serie C. In molti lo danno come un atto dovuto o lo considerano scontato. Vi assicuro che non è cosi! Non è cosi perché questa Società preferisce lavorare continuamente a testa bassa anziché lamentarsi, come ci starebbe, chiedendo aiuto a destra e a manca. Senza voler colpevolizzare alcuno, tanto meno Sindaco ed Assessori, la Reggina sta lottando con tutte le sue forze, da sola, per rispetto dei veri tifosi e della Storia, per mantenere intatto il prestigio cittadino; senza che nessuno le dia aiuto, anzi in qualche caso è fortemente penalizzata, a differenza di quanto avviene nelle città di altre realtà professionistiche. Non di meno noi, cari veri tifosi, continueremo a lottare senza indietreggiare finché le forze ci sorreggeranno rispettando il vostro amore, il vostro tifo, con la dignità e l'orgoglio di chi la Reggina ce l'ha nel cuore. Pertanto, speriamo che entro domani ci sia l'autorizzazione per disputare la partita Reggina – Catanzaro affinché domenica prossima, tutti assieme, possiamo incitare i nostri ragazzi al grido di “FORZA REGGINA”. Il Presidente, Mimmo Praticò.
Questo il comunicato (nr. 57 della stagione 2017/2018) da poco arrivato in Redazione inerente la denuncia (assai tardiva, troppo tardiva a dire il vero) che il Presidente Praticò si è finalmente deciso di esporre pubblicamente. Una denuncia che, obiettivamente, oltre ad essere come detto oltremodo tardiva, "accusa" ("…chi doveva intervenire per gli adeguamenti strutturali presso lo stadio "Granillo" non ha provveduto per tempo…"), ma "non accusa" ("Senza voler colpevolizzare alcuno, tanto meno Sindaco ed Assessori…"); una denuncia che "attacca" ("
ancora una volta la società viene messa in difficoltà") ma "non attacca" ("…speriamo che entro domani ci sia l'autorizzazione per disputare la partita…"). Una sorta di lettera aperta dal devastante effetto boomerang. Se, infatti, solo qualche giorno addietro, in occasione della presentazione della Campagna Abbonamenti (il 7 agosto scorso, 11 giorni fa), lo stesso Presidente invitava la Stampa a sorvolare (tacere suona meglio) sulle difficoltà dell'Amministrazione comunale a provvedere a rendere il "Granillo" agibile (in verità si parlava solo del terreno di gioco ma i fatti – leggasi allenamento congiunto con il Roccella proprio il 13 agosto, giorno stabilito per la gara di Coppa Italia contro il Catanzaro) hanno dimostrato che s'intendessero strutture ed infrastrutture) ed, al contempo, la invitava a spingere affinchè i tifosi si abbonassero, adesso è lo stesso Praticò a rendersi conto che, con ogni probabilità, solo meno di 36 ore prima dello svolgimento della gara (forse) si riuscirà ad avere l'ok definitivo del GOS.
Lo abbiamo scritto più volte, gravi sono le responsabilità dell'Amministrazione comunale che ha avuto oltre 3 mesi (l'ultima partita ufficiale è stata Reggina-Paganese e si è svolta il 7 di maggio) di tempo per adempiere al proprio dovere di locatore. D'altro canto, però, gravi sono anche le responsabilità della Società locatrice che, rea di quella che usa definirsi culpa in vigilando, è stata "distratta" da altro piuttosto che, appunto, vigilare affinché la propria "casa" in affitto fosse pronta nei tempi giusti e senza nocumento alcuno. E ricordiamolo, proprio durante quella conferenza stampa lo stesso Sindaco, sollecitato dalla Stampa in tal senso (essendo prossimi alla gara Reggina-Catanzaro in programma il 13 agosto), disse che i lavori avevano avuto inizio quel giorno stesso (causa prima gara andata deserta – ? -) e che confidava che la partita si sarebbe disputata il giorno previsto dalla Lega.
Il comunicato della Società è, secondo noi, l'esempio più lampante dell'inadeguatezza (non solo propria). Chi, avvertendo puzza di bruciato, non avrebbe denunciato per tempo smuovendo mari e monti? Chi, in verità, si sarebbe distratto per così tanto tempo "coprendo" (chiedere alla Stampa di tacere altro non vuol dire che "coprire") cotanta negligenza, altrui e propria? L'interesse maggiore di chi è: della Reggina o dell'Amministrazione (che non può e deve pensare solo alla Reggina)? Perchè il Presidente decide solo oggi di intervenire decisamente? Solo oggi prende contezza che "sono assai gravi anche i danni economici" per la sua Società? Una Società che è ampiamente dimostrato come non sia affatto vero che "preferisce lavorare continuamente a testa bassa anziché lamentarsi"; una Società che, tramite sermoni, non fa altro che "ricordare" (e "rinfacciare", fors'anche) che ha "salvato il calcio a Reggio… con un atto d'amore" e ribadendo di averlo fatto "senza che nessuno le dia aiuto, anzi in qualche caso è fortemente penalizzata", può considerarsi una Società forte, decisa, determinata e che ispira fiducia in chi dovrebbe accordargliela? E' una Società cazzuta? No! No ed ancora no!
Che vergogna! Dovrebbero arrossire un pò tutti i protagonisti di questa vicenda: dal Sindaco, al Presidente e non tralasciando l'ex Assessore allo Sport che, orgogliosamente e pomposamente, nella tarda mattinata di oggi, sul suo profilo Facebook, dava la lieta novella secondo la quale domenica sera si sarebbe giocato tranquillamente. Ma quando mai…

Forse domenica sera si giocherà ma queste "perle" sono da incorniciare.
E vogliamo parlare, anche, della Circolare n. 24 del 16 febbraio 2017 emanata dalla Lega Pro a firma del suo Presidente Gabriele Gravina, circa i "Criteri infrastrutturali stagione sportiva 2017/2018 e norme programmatiche stagioni sportive 2018/2019 e 2019/2020" ? L'hanno ricevuta in via Petrara (o via Delle Industrie)? L'hanno letta? L'hanno girata all'Amministrazione comunale, responsabile perchè locatrice? L'Amministrazione l'ha ricevuta, protocollata ed archiviata o l'ha letta e cestinata?



Eppure, seppur con grave ritardo, ricordiamo che domenica scorsa (13 agosto) noi stessi l'abbiamo inoltrata al Responsabile della Comunicazione chiedendo se ne fosse a conoscenza. Sinceramente, gliel'abbiamo girata interessandoci ed interessandolo esclusivamente per quel che riguardano gli adempimenti di sua e nostra competenza e cioè inerenti a Tribuna e Sala Stampa.
"Che figura di m…!" direbbe Emilio Fede. Figura che non esclude nessuno: Amministrazione e Società, e basta! Figura che, però, penalizza Reggio, i Reggini tutti ed i tifosi. Tutti dovremmo arrossire, tutti. Eh si, perchè loro dovrebbero farlo perchè "carnefici", noi perchè "vittime". E se a breve arrivasse il "coup de théâtre" in cui il Sindaco Falcomatà od il Consigliere delegato allo Sport Latella dichiarassero che quanto successo "E' colpa dell'ex Assessora Angela Marcianò"? Ma si, magari prima di essere defenestrata dalla Giunta avrebbe potuto occuparsi anche del "Granillo".
Vergogna!
PS: chissà se "qualcuno", magari dopo Reggina-Catanzaro, si presenterà ancora una volta in sala stampa urlando e sbraitando…
Ed eccolo il "coup de théâtre" preventivato e preventivabile. Alle ore 19.41 l'Ufficio Stampa del Comune di Reggio Calabria invia questo comunicato stampa:
(648) La Commissione di vigilanza provinciale per il pubblico spettacolo ha confermato nella giornata odierna l’agibilità per la disputa delle gare agonistiche presso lo Stadio Oreste Granillo di Reggio Calabria, a partire dalla partita di Coppa Italia tra Reggina e Catanzaro, in programma per domenica 20 agosto alle ore 20.30. Negli ultimi giorni sono stati completati i lavori di sistemazione dell’impianto sportivo, in particolare sulla normativa antincendio, impianto di videosorveglianza, impianto elettrico e luci d’emergenza. Anche il manto erboso del terreno di gioco è stato sistemato e per la prima giornata di campionato sarà in ottime condizioni. Nelle prossime settimane inoltre si lavorerà per un intervento di riqualificazione dell’interno impianto sportivo Oreste Granillo. A dare notizia del rilascio dell’agibilità in un comunicato congiunto il Consigliere delegato allo Sport Giovanni Latella e l’Assessore alla Sicurezza e Polizia Municipale del Comune di Reggio Calabria Nino Zimbalatti. «Come anticipato siamo finalmente pronti ad ospitare le partite casalinghe della nostra Reggina – hanno dichiarato i due delegati comunali – ottemperando fino in fondo ai compiti istituzionali dovuti all’Amministrazione comunale per la messa a norma dell’impianto sportivo, in tutti i suoi settori. L’agibilità per lo Stadio confermata oggi, e già rilasciata nell'ottobre del 2016, riguarda una capienza complessiva di 20.470 spettatori, nei settori della Tribuna Est, Tribuna Ovest, Tribuna Sud e Tribuna Nord (solo per il settore ospiti). La decisione di utilizzare o non utilizzare uno di questi settori risulta dunque totalmente in capo alla Società, che organizza la presenza dei tifosi durante le partite casalinghe. Come Amministrazione – concludono Latella e Zimbalatti – non entriamo dunque nel merito della scelta di utilizzare o meno la tribuna est. Ciò che conta, oggi, è che l’impianto sportivo sia stato sistemato e sia completamente agibile per ospitare le partite della nostra amata Reggina e altri importanti eventi sportivi e di spettacolo».
"Tutto è bene ciò che finisce bene", direbbe il riggitano medio. Noi no e ribadiamo: vergognamoci!