(65) "Anche quest’anno spero che il 10 febbraio “il giorno del ricordo” non venga dimensionato da alcune forze politiche di sinistra o centro sinistra, perché non esistono morti si serie “A” o morti di serie “B”; negli anni dal 1943 al 1947 sono successe tragedie incomprensibili a
causa della seconda guerra mondiale ma purtroppo anche a guerra finita ognuno, dai liberatori ai partigiani hanno pensato di farsi giustizia personale commettendo crimini paragonati a quelli dei nazisti , sporcandosi anche loro le mani di sangue innocente. Per questo giorno dieci i ragazzi del nostro movimento insieme a qualche associazione di volontariato, provvederà a distribuire in città un volantino che spiega cosa sono state le “FOIBE”, e la legge nazionale che riconosce questo evento , per poi recarsi a Villa San Giovanni difronte il Monumento dei Caduti per una piccola preghiera e una fiaccolata in quanto è giusto ricordare tutti gli eventi brutti della nostra Italia”. Il Presidente. Pietro Marra.