Lega Pro, il punto dopo la 17^: il Lecce fa la voe grossa, l’Andria fa 9″

(497) “Chi pensava che la pesante sconfitta casalinga potesse avere riflessi negativi sul Lecce è rimasto deluso; i salentini impongono la legge del più forte e spazzano via il Messina confermandosi la squadra più forte lontano dalle mura amiche.

 

Perde la Juve Stabia contro un’Andria che aveva già battuto il Matera e raggiunge il nono risultato utile consecutivo. Proprio il Matera, a suon di gol, batte la Casertana e, insieme alla Juve Stabia, insegue a tre lunghezze la capolista (ma le due inseguitrici devono recuperare lo scontro diretto sospeso poche settimane fa). Il Foggia è protagonista di un “suicidio” calcistico passando dal 2-0 al 2-3 in casa contro il Fondi e facendo scoppiare la contestazione dei tifosi. Torna al successo il Cosenza che mantiene il quinto posto solitario seguito ad una lunghezza da Virtus Francavilla e Andria (curiosamente ultimo e prossimo avversario della Reggina). Terza vittoria consecutiva del Catania che continua a scalare posizioni. Il Monopoli chiude la zona play off pur uscendo battuto dal “Massimino” (tra l’altro a segno ci va il solito Montini). Il Siracusa, che ha perso una sola volta nelle ultime 7 gare dopo un inizio disastroso, adesso naviga in zone tranquille, così come la Paganese costruita a settembre e in attesa del verdetto finale ma costruita sapientemente cista la classifica. Le sconfitte di Melfi ed Akragas fanno sì che le distanze tra la zona play out e la salvezza diretta restino immutate (2 punti). Perde ancora 3-0 il Messina, insieme alla Reggina la peggiore squadra nelle ultime 5 partite, e viene raggiunta dal Taranto che torna al successo dopo quasi 2 mesi! Il terzetto al sedicesimo posto comprende anche la Vibonese, sconfitta a Catanzaro, che consente ai giallorossi di accorciare la classifica in basso e riaccendere la speranza. Grande tristezza nel vedere Catanzaro e Reggina agli ultimi due posti della classifica: sono lontani, ma proprio lontani, i tempi in cui la C1 le vedeva protagoniste in vetta”. * Presidente Associazione Culturale "Leggende Amaranto".

 

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Author: Maurizio Gangemi