Le opinioni dei tifosi dopo Reggina Ancona
Non è certo facile dopo il 3 a 0 interno contro l'Ancona, spendere ulteriori parole verso una squadra, quella amaranto, che costruita per vincere, si ritrova dopo 10 giornate a dover lottare per non retrocedere, in un campionato come quello di serie B, sempre più folle.
Ma paradossalmente è piè semplice raccogliere l'umore dei tifosi, di quei tifosi delusi ed amareggiati che di certo non si aspettavano un inizio di campionato cosi deludente da parte di Novellino ed i suoi ragazzi. Ed eccoci qui, a raccontarvi le opinioni dei supporter amaranto raccolte nel dopo partita, nel corso della trasmissione radiofonica , in onda su Touring104, condotta da Gianni Baccellieri, che ormai da molti anni dà modo a tutti di potersi sfogare liberamente, in particolare dopo giornate come queste, dove la delusione e la rabbia la fanno da padrone. Ovviamente, e non poteva essere il contrario, i pensieri dei radioascoltari al termine del match contro l'Ancona, sono tutti incentrati sulla guida tecnica, colpevole secondo molti di non esercitare più potere sulla squadra e di essere in pieno stato confusionale. Dall'altra parte della cornetta uno rassegnato, ma pur sempre ottimista, Gianni Baccellieri, non poteva che avallare le idee dei tifosi. In questi casi si sa, l'audience sale, e di conseguenza sale il tono della trasmissione, anche perché, a surriscaldare gli animi, arriva un sms che critica l'operato della Società, addossando le colpe al DS Martino. A questo punto divampa la polemica, ma la risposta/domanda è semplice e scontata: chi ha voluto questi calciatori in campagna acquisti? Secondo molti sono state scelte del tecnico, ed allora perchè sparare contro la Società? In buona sostanza e per il bene di tutti mettiamoci d'accordo e non creiamo ulteriore confusione. I messaggi sono tanti, e le telefonate pure. In molti vorrebbero un Novellino dimissionario e che ammettesse le proprie colpe, in tanti non hanno capito la sostituzione di Pagano per l'ennesima volta salito sul banco degli imputati, c’è chi addirittura critica l'organico messo a disposizione di Novellino per i troppi ragazzi provenienti dal settore giovanile presenti in rosa. Ma la passione amaranto non vive soltanto a Reggio, c’è chi segue le sorti della Reggina anche lontano dallo Stretto. Capita cosi di ascoltare un vecchio tifoso chiamare dalla lontana Firenze, convinto che il Presidente Foti abbia fatto il suo tempo. Cosi come ha preso la squadra nel 1986, potrebbe darla via oggi. Facile a dirsi, difficile a realizzarsi, al momento non ci sono alternativa valide per un cambio ai vertici della Società. In conclusione, meritano di essere riportate le parole dell'amico e fedelissimo radioascoltatore Nino Federico, l'unico a difendere l'operato del tecnico, l'unico a nutrire ancora fiducia verso di lui.

A Reggio Calabria cresce l’attesa per la XXV edizione della Meditarranean Cup di vela per le classi “Optimist” (nella foto 1) e “Laser 4.7” (nella foto 2). La manifestazione si svolgerà da sabato 31 ottobre a lunedì 2 novembre e convoglierà giovani atleti “under 15” e delegazioni federali di Italia, Malta e Grecia.
Sconfitta sul filo di lana per la Reggina di mister Novellino. Al 97°, due minuti oltre i 5 di recupero precedentemente concessi dall’arbitro Velotto, Bruno riesce a battere Cassano e regala la vittoria ai suoi. Non ruba nulla la formazione emiliana, ma rimangono forti perplessità sulla forza della Reggina. Domina in fase di possesso palla, produce gioco ma spreca tutte le palle goal che riesce comunque a costruire. Il cammino è ancora irto e difficile per Novellino ed i suoi uomini giacché questo non è certamente un passo da A! Il primo a presentarsi in sala stampa al Braglia è proprio il mister amaranto.
Modena – Reggina: 1-0. Modena (5-3-2): Narciso; Ricchi, Diagouraga, Gozzi, Rickler, Tamburini (c); Luisi (dal 28° Cortellini), Colucci, Troiano; Bruno, Catellani (dal 94° Gilioli). All.: Apolloni. Reggina (4-4-2): Cassano; Buscè, Valdez, Santos, Rizzato; Pagano (dal 74° Capelli), Carmona, Morosini, Missiroli (dal 66° Barillà); Cacia (dall’84° Viola A.); Bonazzoli (c). All.: Novellino. Arbitro: Velotto di Grosseto. Marcatore: Bruno al 97°. Ammoniti: Luisi, Capelli, Rickler e Santos per gioco falloso. Angoli: 

Uno tsunami di fango. Terribile quanto accaduto ieri l'altro in provincia di Messina, qualche chilometro più a sud del capoluogo peloritano lungo la costa jonica. Ore di pioggia incessante hanno causato lo smottamento del terreno lungo un costone di montagna di Giampilieri Superiore (nella foto). 20 morti, 35 dispersi, 400 e passa sfollati, è il tragico bilancio di una tragedia che, probabilmente, poteva essere evitata. Qui, in questo lembo sperduto di un'Italia sempre troppo distratta impegnata a moltiplicare potere e business o ad ascoltare una escort che racconta i fatti suoi ad un Paese più impegnato nel gossip scandalistico che interessato alle cose serie.
Atroce fine di un uomo di 75 anni, Antonino Modafferi, ieri sera intorno alle 20 nella centralissima via Flippini. L'uomo, secondo le prime testimonianze, dopo aver riposto sul sedile passeggero delle buste e dell'acqua appena acquistate, si è portato sul lato guida della sua Opel.
Clima disteso in sala stampa e tanti sorrisi per il ritorno alla vittoria della squadra di mister Novellino. Il primo a presentarsi al cospetto dei giornalisti è proprio l’autore del goal vittoria Biagio Pagano.
Ci siamo! Un'altra "voce", nello sconfinato spazio della Rete, muove oggi i primi passi accolta con grande soddisfazione dal sottoscritto che ha fortemente voluto addentrarsi in questa nuova esperienza professionale. Partiamo dal nome della testata: Il Reggino (.eu).