Reggio di Calabria: Luca Laganà “Quale classe politica ha la Calabria?” La denuncia degli studenti reggini: “Nessun politico ad accogliere il Presidente del Senato”

di Luca Laganà*. La Società della Speranza. Questo è per noi giovani il senso profondo delle giornate vissute a Reggio Calabria, organizzate per il Ventennale della Gerbera Gialla. Eravamo in 10mila a sfilare per le strade della Città dello Stretto: studenti delle scuole elementari, medie, superiori e dell’università. Da San Luca a Scampia da Rosarno a Cirò, da Vibo a Cosenza, Crotone e Reggio. Stringevamo nelle nostre mani un fiore speciale: la Gerbera Gialla.

 

Fiore semplice ma robusto che ha il profumo intenso dell’esistenza attiva: quella di chi ha scelto di combattere nella vita, a viso aperto e a fronte alta, le ingiustizie e l’arroganza del potere mafioso. Abbiamo sfidato le mafie a Reggio Calabria, portando i nostri striscioni colorati e cantando a squarciagola le nostre canzoni di libertà,ci siamo commossi davanti alle testimonianze delle vittime e dei loro familiari. Ci ha fatto molto male, però, constatare l’assenza delle  Istituzioni Calabresi che denunciamo con forza  per non essere da loro rappresentati così' come dovrebbero e come noi vorremmo. Il 3 maggio non c'era un politico che sfilasse al nostro fianco;non C' era un politico ad accogliere il Presidente del Senato,seconda carica dello Stato al cui cospetto ,questa terra non è' stata rappresentata se non da noi e dalle alte cariche: prefetti, ,magistrati e massimi rappresentanti delle Forze dell'ordine. Il Comune di Reggio Calabria,si sa ,è sciolto per mafia ed era rappresentato dal Commissario. Ci chiediamo ,però dove fossero gli altri: a partire dalla Provincia di Reggio,assente  in tutte le sue componenti  per finire al Governo regionale. E’ stato un segnale davvero pessimo, soprattutto per la condizione della nostra terra, schiacciata dal potere mafioso e aggredita da gravi emergenze sociali. Ci chiediamo: ma la Calabria ha una classe politica che la rappresenta nelle Istituzioni o è figlia di nessuno così come è apparsa agli  occhi del Presidente del Senato il 3 maggio? Calabria uguale 'ndrangheta? Per quel che ci riguarda non di certo ,ma riteniamo che la  nostra classe politica sia lontana anni luce dalla voglia di riscatto e ribellione delle nostre coscienze.  Anche il comportamento di qualche mezzo d'informazione locale non va sottovalutato. Qualche televisione privata della città ,il cui editore, guarda caso, è in politica, ha oscurato la manifestazione e questo la dice lunga. Certo ognuno ha la facoltà di pubblicare o mandare in onda ciò che preferisce! A noi non importa, le televisioni nazionali hanno mandato più volte in onda l'evento e la nostra immagine di reazione, ma la latitanza e l'omertà di alcuni  in una città come Reggio Calabria, è significativa. Noi ci mettiamo la faccia e loro? Qualcuno ora dirà che i cortei non servono che l'antimafia è altro che non bisogna parlare solo di 'ndrangheta in Calabria, perchè ne va dell'immagine della regione e che al contrario va raccontato il bello che c'è. Per quello che ci riguarda noi contro la mafia vogliamo urlare. La 'ndrangheta ci ruba il futuro e il silenzio ed  è sinonimo di complicità. Borsellino ci ha insegnato che la mafia è un problema non solo giudiziario o repressivo ma culturale. Le nostre coscienze sono pronte ma la politica, a quanto pare no e delega noi, con frasi fatte. Noi non siamo il futuro ma il presente e questo viene ignorato. E’ una cosa che ci sentiamo di denunciare a voce alta: la Calabria e il Sud non possono più permettersi atteggiamenti ambigui nei confronti della lotta alla mafia. Siamo veramente amareggiati ma andremo avanti comunque. La nostra lotta  alla prepotenza e alla diseguaglianza si costruisce nel quotidiano. No! Noi non ci arrenderemo mai: non siamo più i figli della Calabria della Vergogna! Ad arrossire nei confronti del presente deve essere una politica latitante che non rappresenta la ribellione di questa terra nè la nostra. Che si vergognino  tutti coloro che si sottraggono al dovere etico della denuncia. *Rete Istituti Superiori. Rete Studenti Universitari Gerbera Gialla: Emanuele Ritacco, Michele Cosentino, Alfonso Cristarella, Giuseppe Moccia, Elena Manna, Serena Russo, Cristian De Luca, Vincenzo Scopacasa, Alessandra Martino, Caterina Papalia,  Antonio Papalia, Zito Antonino, Stefano Cortese, Virginia Ferrari, Marta Ausilio, Luana Cosentino, Taschetta Melissa Vanessa, Arturi Irma, Ottavia  Belligerante, Jessica Bonanata, Jessica Bombardiere, Valentina Capano , Tassone Natascia , Chiara Chiappetta , Emanuela Calvano , Giusy Cugliari , Elisabetta Anna Macrì , Elena Gagliardi, Maria Caterina Pezzo, Caterina La Gamba, Stefania Perrotta, Chantal Castiglione, Elisa Peluso, Bruno Martina, Rosa Catia Arcidiacone, Pandolfi Valeriano, Cirilliano Cecilia, Acro Dora, Alessio Felisia, Coschiagliano Assuntina, Laurito Ilenia, Capparelli Maria Antonietta, Montone Lorenzina Isabella,Arceri Johannes, Arena Ferdinando, Cutellè Michela, Cutellè Manuela, Chiniamo Enzo, Cutellè Rita, Cutuli Chiara, Cavallaro Alberto, Chindamo Michele, Castauro Valentina, De Marco Desirè, De Luca Cristiana, Iemma Giulia, Ingalilea Angela, Lamanna Maria, Lamari Riccardo, Monea Greta, Monea Giada, Monea Angelamaria, Masso Antonino, Monea Valentina, Monea Angela, Mandaglio Salvatore, Marino Alessandro, Monea Osvaldo, Monea Stella, Nicolaci Marta, Napoli Salvatore, Napoli Nicola, Pigafetta Giuseppe, Sigillò Serena, Scattarreggia Davide, Staltari Domenico, Sorrenti Emanuela, Tramontana Laura, Tassone Anna Rosetta, Tramontana Laura, Tramontana Federico, Zangari Federica, Zangari Gabriella, Garcea Maria Teresa, Jaconis Sabatino, Messina Rosetta, Giordano Alessio. Rete Studenti Gerbera Gialla Università della Calabria: Donnici Serena, Cuda Maria Carmela, Filomena Ludovica, Pontoriero Carmelina, Zavaglia Armando, Scalise Ines, Dima Massimiliano, Cariati Franco, Nigro Alessandro, Donato Marta, Mazzuca Jessica, Spataro Erika, Zurlo Luana, Santoro Sara, Marzullo Valentina, Capparelli Ylenia, Cutuli Giancarlo, Gallo Carmela, Costantino Michela, Fabiano Maria Antonietta, Quaranta Federica, Stagno Rosanna, Bitonti Francesca, Loria Isabella, Reale Carla, Capparelli Ylenia, De Luca Eva, Cocciolo Vanessa,Lasorella Barbara, Carbone Silvio, Pignataro Donatella, Magnelli Elvira, Greco Emanuela Pamela, Milidoni Teresa, Virdò Annunziata, Salonna Valentina, Bianco Giulia, Branca Roberta, Talerico Antonella, Loria Grazia, Campagna Flora, Manzo Fiore, Leonetti Filomena, Esposito Giulia.

 

 

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Author: Maurizio Gangemi