Serie B ’09/’10: risultati, marcatori e classifica dopo l’XI^ giornata
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SERIE B 2009/2010 |
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RISULTATI e MARCATORI dell’XI^ giornata |
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Ancona – Frosinone Surraco (A) Mazzeo (F) Miramontes (A) De Falco (A) |
3-1 |
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Brescia – Albinoleffe Rupolo (A) Baiocco (B) Caracciolo (B) rig. Caracciolo (B) Caracciolo (B) |
4-1 |
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Cesena – Grosseto Do Prado (C) Carobbio (G) Schelotto (C) D’Alessandro (G) |
2-2 |
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Empoli – Ascoli Vannucchi (E) Eder (E) rig. Barnacci (A) Eder (E) rig. Antenucci (A) Antonazzo (E) |
4-2 |
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Gallipoli – Lecce Corvia (L) Marilungo (L) Marilungo (L) |
0-3 |
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Padova – Triestina |
0-0 |
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Piacenza – Modena Anaclerio (P) Troiano (M) Cortellini (M) Troiano (M) Moscardelli (P) |
2-3 |
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Salernitana – Crotone Stendardo (S) Cozza (S) Cozza (S) Pestrin (S) Zito (C) |
4-1 |
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Sassuolo – Cittadella Riccio (S) |
1-0 |
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Torino – Reggina Belinghieri (T) Bianchi (T) |
2-0 |
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Vicenza – Mantova Giavazzi (V) Locatelli (M)
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CLASSIFICA dopo l’XI^ giornata |
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Frosinone |
21 |
Cittadella |
15 |
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Cesena |
20 |
Grosseto |
14 |
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Torino |
20 |
Ascoli |
14 |
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Ancona* |
19 |
Triestina* |
12 |
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Padova |
18 |
Albinoleffe |
10 |
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Sassuolo |
17 |
Reggina* |
9 |
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Lecce* |
17 |
Piacenza* |
9 |
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Empoli* |
17 |
Gallipoli* |
9 |
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Brescia* |
16 |
Mantova |
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Modena |
16 |
Crotone (-2) |
7 |
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Vicenza |
16 |
Salernitana |
5 |
Di ruolo difensore, esordì in Serie C negli anni '70, con la maglia del Giulianova. Giocò nel ruolo di libero, alto e prestante fisicamente, le sue doti migliori furono il colpo di testa ed il senso tattico. Sfruttando la statura, andava spesso in avanti sui calci piazzati, realizzando parecchie reti. Vestì le maglie della Fermana, del Carpi e del Francavilla, squadra con la quale vinse un torneo di Serie C2. Tornò al Giulianova, all'inizio degli anni '80 diventando una bandiera della squadra giallorossa per dieci anni e indossando per diverse stagioni la fascia di capitano.
Delicato impegno per la Cadi Reggio questo pomeriggio alle ore 16 al PalaBotteghelle. Di fronte il Gragnano, una vecchia conoscenza per i reggini, la scorsa stagione infatti, le due compagini a lungo si contesero la promozione diretta salvo poi approdare entrambe ai playoff.
La nottata è passata, il presidente Foti al termine di Torino-Reggina, sconsolato e deluso, aveva chiesto 24 ore di tempo per decidere il futuro del tecnico Novellino (nella foto). Si aspettano notizie a momenti, l’ennesima ferita di questa assurda stagione è freschissima, al Comunale di Torino è arrivata la quinta sconfitta su dieci partite giocate, media da zona retrocessione, dove d’altronde la Reggina si trova in questo preciso momento.
E’ quasi notte a Torino, è già notte profondissima a Reggio “grazie” ai risultati della sua squadra di calcio. Nulla da salvare nemmeno nella gara del Comunale. Nulla di nulla, se non forse solo un po’ il ritmo, diverso dai precedenti, con cui la Reggina ha giocato per almeno tutto il primo tempo. Ma non serve se non ad amareggiarsi ancor di più per l’assoluta inconsistenza del gioco, ed ovviamente dei risultati, da parte degli uomini di mister Novellino (nella foto). Se non arrivano i punti, magari anche giocando male (esteticamente intendiamo), il ritmo, la corsa, la grinta, l’agonismo (che, peraltro, sia ben chiaro, non ci sono!) e quant’altro d’immaginabile da mettere in campo a nulla servono. A nulla! Altro che “sono qui per vincere”, qui – si, proprio qui – si deve abbassare il tono e più umilmente mutuare l’assai più consono “io speriamo che me la cavo”!
Torino-Reggina: 2-0. Torino (4-3-1-2): Sereni; Zoboli, Colombo (dal 66° Diana), Ogbonna e Rubin; Saumel, Loviso e Bottone (dall’85° Gorobsov); Belinghieri; Bianchi (dal 79° Bianchi) e Di Michele (c). In panchina: Calderoni, Pratali, Pisano, Diana, Gorobsov, Arma e Leon. All.: Colantuono Reggina (4-4-2): Cassano; Lanzaro, Capelli, Santos (dal 74° Pagano) e Costa (dal 46° Rizzato); Buscè, Carmona, Volpi (c) e Barillà (al 70° Bonazzoli); Brienza e Cacia. In panchina: Marino, Cascione, Morosini, Pagano, Rizzato, Missiroli e Bonazzoli. All.: Novellino Marcatori: Belinghieri al 45° e Bianchi al 67°. Arbitro: Stefanini di Prato. Assistenti: Vicinanza e Bianchi. Ammoniti: Colombo e Carmona per gioco falloso. Tiri in porta: 6 a 2. Tiri fuori: 4 a 2. Corner: 6 a 6. Recupero: 2 (p.t.) 4 (s.t.)
Si lavora senza sosta, anche quando Giove Pluvio non è affatto clemente, affinchè sia tutto pronto al Circolo del Tennis "Rocco Polimeni" per l'evento internazionale dei prossimi 7 ed 8 novembre. La finale di Fed Cup tra l'Italia e gli Stati Uniti è, certamente, il maggiore evento tennistico nella storia di questo sport per il nostro Paese e la scelta della Federtennis di farla disputare a Reggio è certamente un risultato lusinghiero per il Circolo "Polimeni".
La squadra amaranto è partita qualche ora fa diretta nel capoluogo piemontese dove, nell’anticipo dell’XI^ giornata in programma domani sera, affronterà i granata di Colantuono in un match che potrà e dovrà dire molto, soprattutto per Walter Novellino e, di conseguenza, per la sua squadra che, nonostante i proclami estivi, si ritrova a soli 9 punti in classifica in altrettante giornate (la Reggina recupererà martedì prossimo a Lecce l’incontro valevole per la IX^ di campionato ed a suo tempo rinviata, n.d.r.).
Su Facebook la pagina "Uccidiamo Berlusconi" (nella foto) ha 12 mila iscritti. Il ministro della Giustizia Alfano ha invitato la magistratura ad avviare un'indagine sulla sicurezza di Silvio Berlusconi, dopo che Il Giornale ha pubblicato la notizia dell'esistenza su Facebook di una pagina intitolata «Uccidiamo Berlusconi», che ha circa 12mila iscritti (ma esiste anche la pagina «Uccidiamo tutti quelli che vogliono uccidere Berlusconi» che conta circa 650 membri).
L'ACCADEMIA SVEDESE: «HA SAPUTO DESCRIVERE IL PAESAGGIO DEI DISEREDATI»
Reggina-Ancona 0-3, Novellino scarica gran parte delle responsabilità ad una squadra a suo avviso senza gli attributi e senza il suo carattere. La società decide nell’immediatezza il ritiro punitivo. 24 ore dopo tutto cambia. E’ bastato l’ennesimo colloquio di questa ancora breve stagione per annullare tutto e riportare la situazione ala normalità. Ma cosa si sono detti all’interno dello spogliatoio del S. Agata il massimo dirigente (nell'evidente foto d'archivio), la squadra ed i calciatori?
C’è qualcosa di nuovo nell’aria, anzi d’antico. Ritorna così la Viola, con la voglia mai sopita di riattaccare la spina e ridarle vita. Irriverente cercare d’individuare attori e registi, pupi e pupari, protagonisti e comparse, ancora una volta è un’azione comune, dettata dalla passione e dalla consapevolezza che la pallacanestro, nella city dei Bronzi e del mare, sia una tradizione da non abiurare alla prima spruzzata di indigenza economica, ma semmai da re-interpretare alla luce delle ristrettezze della cosiddetta “congiuntura”.
Provate ad interpellare quello che secondo voi è un grande intenditore di calcio, mettetelo davanti alla tv, gli elencate i nomi dei giocatori che compongono la rosa della Reggina, gli dite pure a chi è affidata la conduzione tecnica e lo invitate ad assistere al match che gli amaranto hanno già giocato contro l’Ancona. Fidatevi, neanche lui riuscirà a capirne qualcosa.
Una partita “chiusa” quando mancano 7 minuti alla fine della prima frazione di gioco. Una Reggina inguardabile, indecente, persino imbarazzante. Una valanga di fischi per giocatori ed allenatore. I soliti cori, “normali” in occasioni del genere (“Lillo caccialo” “Salta la panchina Novellino salta la panchina”), riesumati a corollario della gara stravinta dall’Ancona. Ecco, in estrema sintesi, la X^ gara di campionato degli amaranto.
Reggina – Ancona: 0-3. Reggina (4-4-2): Cassano; Buscè, Valdez, Santos (dal 46° Brienza), Rizzato (nella foto); Pagano (dal 33° Cascione), Volpi (C), Morosini, Missiroli (dal 68° Costa); Cacia e Bonazzoli. All.: Novellino. Ancona (4-4-2): Da Costa; Milani, Cosenza, Cristante, Zavagno; Surraco (dal 79° Mustacchio), Catinali, De Falco, Miramontes (dal 62° Schiattarella); Colacone (dall’86° Mirchev) e Mastronunzio. All.: Salvioni. Arbitro: Russo di Nola (Petrella di Termoli e Riviello di Salerno gli assistenti e Quartarone di Messina il quarto uomo). Marcatori: al 16° Mastronunzio (A) rig., al 38° Miramontes (A) ed al 76° Colacone. Ammoniti: al 19° Colacone per condotta non regolamentare; al 54° Milani ed all’83° Costa per gioco falloso. Note: spettatori: 5736 (5184 abbonati e 552 paganti), incasso: € 45541,67 (€ 40263,67 quota abbonati ed € 5278,00 quota paganti); tiri in porta: 2 Reggina e 3 Ancona; tiri fuori: 5 Reggina e 4 Ancona; fuorigioco: 7 Reggina e 3 Ancona; falli fatti: 13 Reggina ed 11 Ancona; angoli: 7 Reggina e 6 Ancona. Recupero: 2’ (p.t.) 0 (s.t.)
Non è certo facile dopo il 3 a 0 interno contro l'Ancona, spendere ulteriori parole verso una squadra, quella amaranto, che costruita per vincere, si ritrova dopo 10 giornate a dover lottare per non retrocedere, in un campionato come quello di serie B, sempre più folle. 
A Reggio Calabria cresce l’attesa per la XXV edizione della Meditarranean Cup di vela per le classi “Optimist” (nella foto 1) e “Laser 4.7” (nella foto 2). La manifestazione si svolgerà da sabato 31 ottobre a lunedì 2 novembre e convoglierà giovani atleti “under 15” e delegazioni federali di Italia, Malta e Grecia.