Serie Bwin, XXXI^ giornata: Reggina-Triestina 1-1
Reggina-Triestina: 1-1. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Colombo, De Rose, Tedesco (dal 14° N. Viola), Castiglia (dal 58° Barillà dal 62° Rizzo) e Rizzato; A. Viola e Bonazzoli (c). In panchina: Kovacsik, Costa, Sarno e Zizzari. All.: Atzori. Triestina (4-4-2): Colombo; D’Ambrosio, Cottafava (c), Malagò e Filkor (dal 79° Longhi); Antonelli (dall’85° Bariti), Gissi, Dettori e Miramontes; Godeas e Marchi (dal 64° Taddei). In panchina: Viotti, D’Aiello, Longoni e Testini. All.: Salvioni. Arbitro: Calvarese di Teramo. Assistenti: Carretta Padova e Stallone di Foggia. Quarto uomo: Mariani di Aprilia. Marcatori: Marchi al 9° ed Acerbi al 27°. Ammoniti: Cosenza al 23°, Colombo (R) al 30°, Malagò al 34°, Godeas al 40°, D’Ambrosio all’88° e Colombo (T) al 90°. Corner: 1-7. Recupero: 1’ (p. t.) e 4’ (s. t.). Spettatori paganti: 584. Abbonati: 3565. Incasso al botteghino: € 7.935. Quota abbonati: € 22.377. Spettatori totali: 4149. Incasso totale: € 31.705. Note. Prima della stretta di mani tra giocatori e quaterna arbitrale, l’inno di Mameli a “ricordare” la settimana in cui si festeggeranno i 150 anni dell’unità d’Italia (vicina, ahinoi, solo a parole). Terreno di gioco in ottime condizioni, ma con il vento freddo a farla da padrone.
Cronaca e commento. Primo tempo. La prima occasione della gara è per gli ospiti. Lancio lungo per Marchi che scatta in contropiede partendo dalla propria metà campo. Lunga corsa dell’attaccante giuliano e, disturbato in maniera provvidenziale da Cosenza, di decentra e crossa in area dove arriva Adejo a sbrogliare la matassa ed a mettere in corner. All’8° la Reggina va in goal. O meglio, A. Viola mette in rete un assist di Bonazzoli ma l’arbitro aveva già interrotto il gioco per posizione irregolare dello stesso Viola. In vantaggio, questa volta in maniera regolare, ci vanno gli ospiti un minuto dopo. E’ il 9° e Marchi è lestissimo a recuperare un pallone deviato da Puggioni su un pallone svirgolato da Adejo ed indirizzato nella sua porta dopo un cross. A prescindere dal goal subito, in maniera rocambolesca e grazie all’ennesima distrazione difensiva di Adejo, la Reggina non si può certo dire che abbia iniziato bene questa partita. E’ la Triestina, infatti, ad impensierire la retroguardia amaranto in più occasioni: Marchi prima con Adejo ad arrancare ed a mettere in corner, ancora Marchi, qualche minuto dopo, a mettere in rete uno svarione dello stesso Adejo e Filkor un istante fa, al 15°, a calciare alto da fuori area. Insomma, la Reggina non c’è ed occorre che scenda in campo prima di fare frittata e figuraccia (se la Triestina è ultima almeno un motivo ci sarà). Nel frattempo, al 14°, Atzori è costretto ad effettuare la prima sostiuzione: esce l’infortunato Tedesco ed entra Nicolas Viola e far coppia in campo con il fratello Alessio. Al 20° la Reggina va vicina al pareggio con De Rose che, su cross da sinistra di Acerbi, colpisce di testa mandando il pallone a sbattere sul palo. Tutto inutile giacché l’assistente dell’arbitro che agisce sotto la tribuna, tale Carretta, è attentissimo alle offensive amaranto ed a segnalare gli offside (reali o presunti che siano) così come in quest’occasione. La Reggina di oggi è irriconoscibile, evidentemente entrata in campo con l’atteggiamento più errato che una squadra possa assumere: quello di considerare già vinta la gara sol perché l’avversario è ultimo in classifica presumendo che, ormai, giochi solo per impegni già presi. Al 25° è ancora pericolosa la formazione di Salvioni con Antonelli che, ricevuto un assist di petto di Godeas, batte a rete vedendo il pallone deviato in corner da Cosenza (lo 0-6 nel computo degli angoli a favore degli ospiti la dice tutta sul trend dello spezzone di gara sin qui disputato). Al 27° la Reggina, però, pareggia. Calcio di punizione da fuori area con Nicolas Viola sul pallone. Accanto a lui c’è Acerbi (nella foto) che, ricevuta palla, mira al palo più vicino e lascia secco il portiere Colombo che nulla può sulla bordata del difensore amaranto (e già genoano). E’ il secondo goal direttamente su punizione di Acerbi che, oggi, raddoppia quello realizzato qualche settimana addietro contro l’Albinoleffe in occasione della prima ed unica sconfitta casalinga della Reggina in questa stagione. Inutile dire che Acerbi si conferma essere senza dubbio il migliore dei suoi (non solo per il goal realizzato) anche in virtù della tecnica messa in mostra tanto da far sembrare assolutamente "strano" un suo intervento o un suo passaggio sbagliato. Al 31° c’è la risposta degli ospiti ancora con Marchi che, da fuori area, impegna severamente Puggioni costretto a “volare” sulla sua sinistra per evitare il peggio. La Reggina ci prova avendo come avversario, anche, il forte vento che gli soffia in faccia e che disturba ogni azione che non parta grazie a passaggi rasoterra (forse la Triestina si trova a suo agio giocando con il vento vista la consueta presenza della bora a Trieste). Al 45° altra occasione per la Triestina con Miramontes che, servito da un compagno a chiudere un triangolo, calcia malissimo vanificando il tutto. Secondo tempo. La prima occasione della ripresa è, al 6°, per Antonelli che, da fuori area, non inquadra la porta mandando sul fondo alla sinistra di Puggioni. Al 55° Castiglia commette un errore che può costare moltissimo. D’Ambrosio ha la palla sulla destra e se la porta fin quasi alla linea di fondo, il centrocampista amaranto tocca e per evitare il corner mantiene la palla in campo scivolando e lasciandola tra i piedi dello stesso giocatore giuliano. Cross al centro dell’area che supera Puggioni e trova Godeas alle sue spalla che, fortunatamente, colpisce di testa ma manda fuori da ottima posizione. Al 58° Atzori corre ai ripari per arginare le azioni offensive sulla fascia destra triestina: esce proprio Castiglia ed inserisce Barillà. La Reggina prova a vincere la gara costruendo azioni su azioni senza, però, per il momento, arrivare alla conclusione. De Rose si conferma una piacevolissima sorpresa, Acerbi lancia dalla sua metà campo verso Bonazzoli e/o A. Viola, Rizzato ci prova attraverso i cross da sinistra. Dopo Tedesco, esce per infortunio anche Barillà dopo soli 4 minuti di gara. Al suo posto entra Rizzo. Al 63° buona azione degli amaranto. Acerbi scambia con Rizzato ed entra in area defilato a sinistra, cross basso in area e Filkor sventa mettendo in corner (il primo, al 63°!). La partita, in questa fase, scivola via lenta e priva di emozioni. La Reggina ci prova, a dire il vero, ma appare lenta, impacciata e prevedibile, oltre che imprecisa come non mai in questa stagione. La Triestina, dal canto suo, si difende con ordine e non disdegna quelle ripartenze con cui ha, già in qualche occasione, impensierito la retroguardia amaranto. In sostanza, senza timore di smentite, potremmo dire che quella a cui stiamo assistendo è senza dubbio una brutta gara da parte degli uomini di Atzori. Forse una delle peggiori “Reggine” viste quest’anno. La cosa che lascia più perplessi è che gli amaranto sembrano svogliati, quasi apatici, in una gara che poteva e doveva dare delle conferme alle ambizioni di playoff della squadra del tecnico ciociaro. All’84° ci prova N. Viola da fuori area mandando, però, altissimo e sciupando così il recupero di un attimo prima di Rizzo. La Reggina è troppo lenta per infastidire un’ottima Triestina, quella vista oggi al “Granillo”. Certo, “ottima” per quello che ha fatto vedere qui a Reggio dov’è giunta senza per nulla dare l’impressione di essere quella che è ultima in graduatoria e, quindi, quasi “rassegnata” alla seconda retrocessione consecutiva (ricordiamo che lo scorso anno i giuliani retrocedettero al termine dei playout persi contro il Padova e che, poi, vennero ripescati per la concomitante scomparsa dal calcio che conta dell’Ancona). All’89° un sussulto amaranto. Calcio di punizione concesso da Calvarese per fallo di mano di D’Ambrosio (ammonito) quasi al limite dell’area, calcia Bonazzoli (assente per tutta la gara) ed il suo tiro supera rasoterra la barriera e termina ad un soffio dal palo alla destra di Colombo ormai battuto. Nel primo minuto di recupero, altra grossa occasione per la Reggina. Palla tra i piedi di A. Viola che, decentrato sulla destra, prova di sinistro ad aggirare il portiere Colombo con un tiro carico d’effetto. La palla, però, termina ancora una volta sul fondo. Al 92° ancora un’occasione per gli amaranto. Lancio in verticale di A. Viola per Bonazzoli che è in ritardo e neppure in scivolata riesce ad anticipare Colombo in uscita. La partita, dopo 4 minuti di recupero, finisce qui. Brutta Reggina ed occasione persa (per dirla in quattro parole). Adesso, lunedì 21 alle 20.45, appuntamento ad Empoli prima di ritrovarci qui, domenica 27 sempre alle 20.45, contro il Livorno dell’ex Novellino oggi corsaro a Torino.

Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Colombo, Rizzo, Tedesco, Barillà e Rizzato; A. Viola e Bonazzoli. In panchina: Kovacsik, Costa, Castiglia, N. Viola, De Rose, Zizzari e Campagnacci. All.: Atzori. Triestina (4-4-2): Colombo; Filkor, Cottafava, Malagò e Longhi; Antonelli, Gissi, Dettori e Miramontes; Godeas (nella foto) e Taddei. In panchina: Viotti, D’Aiello, D’Ambrosio, Bariti, Gerbo, Testini e Marchi (nella foto). All.: Salvioni. Arbitro: Calvarese di Teramo. Assistenti: Carretta e Stallone. Quarto uomo: Mariani. Note. La Reggina. A Pescara, nella partita n. 720 in B, è arrivato il 274mo pareggio (132mo fuori casa). La striscia positiva assoluta sale a 6 dopo 3 vittorie (Modena-Reggina 1-2, Vicenza-Reggina 0-1 e Reggina-Frosinone 2-1) ed altrettanti pareggi (Reggina-Padova 1-1, Reggina-Atalanta 0-0 e Pescara-Reggina 0-0) pari a 12 punti. 5 punti in meno rispetto alla precedente, raggiunta nel girone d’andata di questo campionato, che era arrivata a 7 grazie a 5 vittorie (Reggina-Modena 4-0, Reggina-Vicenza 3-2, Frosinone-Reggina 1-2, Reggina-Pescara 1-0, Triestina-Reggina 0-4) e due pareggi (Atalanta-Reggina 1-1 e Reggina-Empoli 0-0) con, appunto, 17 punti conquistati.
Contestualmente agli arresti, i Carabinieri di Reggio Calabria congiuntamente con la Guardia di Finanza stanno sequestrando 21 imprese, 6 terreni con fabbricati e numerosi beni mobili registrati, per un valore di 60 milioni di euro. L’indagine, denominata “Reggio Sud”, connessa alle precedenti operazioni “Reale”, “Reale 2”, “Reale 3”, “Il Crimine” e “Piccolo Carro”, ha consentito di delineare gli assetti interni della cosca, la sua operatività sul territorio e i condizionamenti esercitati nei confronti dell’economia legale. Tra i reati contestati agli indagati: associazione di tipo mafioso, intestazione fittizia di beni, estorsione, riciclaggio, porto e detenzione abusiva di armi, assistenza agli associati, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici ed altri reati, aggravati dall’aver favorito un sodalizio ‘ndranghetistico, da eseguire in Reggio Calabria, Voghera (PV) e Larino (CB). 




























Dalle prime ore della mattinata odierna i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria e del Ros hanno eseguito 33 ordinanze di custodia cautelare in carcere e congiuntamente al Comando provinciale della Guardia di Finanza il sequestro di beni mobili ed immobili per un valore di 60 milioni di euro nei confronti degli arrestati alla cosca Ficara-Latella, operante nella zona sud del capoluogo reggino. La cosca era stata nel recente passato interessata sia dall’indagine “Reale”, in cui sono stati registrati i colloqui tra Giovanni Ficara e Pelle Giuseppe avvenuti nella casa di quest’ultimo nel mese di marzo 2010, che dall’indagine “Piccolo Carro” che aveva fatto luce sul ritrovamento di una macchina piena di armi ed esplosivi nei pressi del passaggio del corteo del Presidente della Repubblica, durante la sua visita alla città il 21 gennaio 2010. 
Dopo un inseguimento di ben 23 km, lungo la S.S. 106, i Carabinieri della Compagnia di Locri, col supporto dei colleghi di Bianco, hanno arrestato il trentunenne ardorese Spataro Domenico Antonio (nella foto) per traffico di oltre due chili di cocaina purissima. I militari dell’Aliquota Radiomobile della compagnia di Locri e quelli della Stazione di Bovalino, durante un servizio di controllo del territorio, si erano insospettiti per l’alta velocità di una Toyota in assetto sportivo che letteralmente schizzava davanti i loro occhi in direzione Reggio Calabria.
“Raccontiamoci” si appresta ad esibire il suo ultimo atto. Dopo aver discusso con Manuela Iatì ed Angela Bubba, gli alunni che hanno aderito al progetto incontreranno, Lunedì 14 Marzo alle ore 11.00, Giada Diano*. L’ ultima manifestazione in programma – che registra la presenza dell’ editore Leo Iiriti e, in qualità di moderatrice, della giornalista Antonella Chirico – si svolgerà presso la sala conferenze della Provincia di Reggio Calabria.
Per la seconda volta il Raduno Interregionale Sud per giovani cestisti appartenenti a Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, si tiene a Reggio Calabria. Nell’ambito del “Progetto di qualificazione nazionale”, la Federazione Italiana Pallacanestro, il Comitato regionale della Fip, con il patrocinio del Coni, hanno radunato in riva allo Stretto, da oggi fino a domenica 13 marzo, i 24 migliori giocatori classe ‘97 delle sei regioni sotto la guida del responsabile tecnico del Settore Squadre Nazionali Maschili, Gaetano Gebbia, e dell’allenatore Pasquale Iracà. L’iniziativa mira, oltre ad osservare da vicino le migliori promesse del basket giovanile, a favorire la crescita del movimento cestistico generale. Alla conferenza, moderata dal consigliere regionale della Fip, Paolo Surace, hanno partecipato, oltre a Gebbia, i presidenti regionale e provinciale del Coni, Mimmo Praticò e Giovanni Filocamo, il presidente regionale della Fip, Sandro La Bozzetta, e l’ex campione azzurro e bandiera storica della Viola Reggio Calabria, Gustavo Tolotti, attualmente responsabile del settore giovanile del Nuovo Basket Soverato.
Si è tenuta ieri mattina al "Circolo del Tennis Crucitti" del presidente Demetrio Crucitti a Reggio Calabria, la presentazione della XII edizione della “Giocagin: il divertimento in movimento” che si svolgerà, venerdì 11 e sabato 12 marzo, al Palazzetto dello Sport di Largo Botteghelle. L’evento, che rientra nel programma Giocagin 2011, promosso dalla “Uisp, sport per tutti” con l’adesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, coinvolgerà i bambini delle scuole materne in esibizioni sportive e di danza all’insegna della solidarietà. La “due giorni” reggina, che lo scorso anno ha contato ben 1500 adesioni, infatti, sposa il progetto della Uisp “Regaliamo l’infanzia ai bambini palestinesi”, il quale, grazie ai fondi raccolti con il Giocagin, prevede l’organizzazione di corsi di formazione per gli insegnanti dei campi profughi su attività sportive e ludiche e la fornitura di materiale per permetterne lo svolgimento. 

“Tradire”. Questo sembra essere diventato il nostro hobby preferito: tradire il partner, tradire gli amici, tradire i propri affetti e, perché no, tradire persino anche noi stessi! Solitamente, quando si affronta l’argomento siamo, o tendiamo ad apparire agli altri, tutti come “Santi discesi dal Paradiso”, si tende, cioè, a nascondere ed, a volte soffocare, la nostra potenziale indole al “tradimento”. Ma chi di noi potrebbe sostenere di non aver mai, nell’arco della propria vita, “messo in piedi” anche solo un piccolo tradimento o, comunque, qualcosa di pressoché simile? Orbene, in questa sede, non ci occuperemo dei “traditi” com’è quasi usuale consuetudine, ma dei “traditori” e, più precisamente, di come si possa sentire chi tradisce un amore, un amico, chiunque altro. Diciamo pure che spesso i “traditori” vengono definiti come i “senza cuore” della situazione, ma in realtà crediamo che alla base di un tradimento in generale ci sia quasi sempre un’insaziabile necessità di conferme nonché, al contrario di ciò che naturalmente si è portati a pensare di un traditore, tanta fragilità. 
Roberta Cogliandro (nella foto, con un amico, mostra la medaglia d'oro conquistata) si è guadagnata l’assoluto ruolo di protagonista ai Campionati Assoluti Invernali FINP, conquistando tre medaglie in due giorni. L’evento sportivo si è svolto al Centro Sportivo Portici a Napoli ed ha visto impegnati atleti di caratura internazionale come la campionessa paralimpica Cecilia Camellini e Federico Morlacchi, fresco bronzo ai mondiali di Eindhoven. L’argento nei “100 stile libero” ed il bronzo negli “Open” erano stati già ottimi risultati nelle gare di sabato, ma nella giornata di domenica Roberta ha superato se stessa nella gara che preferisce vincendo l’oro nei “50 stile libero” e fermando il cronometro a 42,17’’ tempo questo che vale il record italiano assoluto nella sua categoria. 



















Oggi, 8 marzo 2011, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria e il R.O.S., unitamente alla Squadra Mobile della Questura, hanno eseguito un O.C.C.C., emessa dal G.I.P. presso il Tribunale, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia (la richiesta è stata firmata dal Procuratore Capo Giuseppe Pignatone, dai Procuratori Aggiunti Prestipino e Gratteri, dei Sostituti Procuratori Dottori Musarò, De Bernardo e Miranda) di Reggio Calabria, nei confronti di 41 appartenenti alle cosche della ‘ndrangheta della provincia, indagati per associazione di tipo mafioso ed altro. L’operazione, denominata “Il Crimine 2”, è la naturale prosecuzione dell’attività “Il Crimine” dello scorso 13 luglio, nel corso della quale furono eseguiti 304 provvedimenti cautelari in coordinazione tra le DDA di Reggio Calabria e di Milano, che ha permesso di delineare l’esistenza della organizzazione ‘ndrangheta avente base strategica nella provincia di Reggio Calabria, con attive ramificazioni sia nel nord Italia, in particolare in Lombardia, sia all’estero, dove è stato replicato il modello organizzativo calabrese da parte di quelle articolazioni che risultano dipendenti dai vertici decisionali presenti nel territorio reggino.
Siglato oggi presso l'Assessorato Regionale alla Cultura un Protocollo d'Intesa tra il Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti" (nella foto la presidente Adriana Musella) e la Regione Calabria. Il Protocollo approvato con delibera n. 28 della Giunta Regionale il 24 Gennaio 2011 si affianca a quello già stipulato con il Consiglio Regionale della Calabria il 30 Novembre 2010, ed è finalizzato alla diffusione dei principi di legalità democratica e convivenza civile nelle scuole calabresi, soprattutto nelle zone ad alto rischio criminalità della regione, in un'opera di sensibilizzazione e sollecitazione sul tema della lotta alla mafia.
La presidente della FIDAPA sezione “Reggio Calabria Morgana”, Avv. Antonella Stirparo, comunica che martedì 8 marzo 2011, alle ore 16.00 presso la Sala convegni della Provincia di Reggio Calabria, celebrerà la giornata della donna ricordando “Cinzia Richichi” assassinata con la figlioletta Olga ed il giovane marito da chi ha anteposto al sacro valore della vita la meschinità degli interessi materiali. 

Anche quest'anno sarà il prestigioso Jerusalem Inbal Hotel, sito nei pressi della porta di Jaffa – uno degli ingressi alla città antica di Gerusalemme – ed alle pendici del Monte degli Ulivi, ad ospitare dal 15 al 21 maggio 2011 il premio internazionale "TerraOlivo Award 2011" (nelle foto il modulo di registrazione, le categorie e le modalità di invio dei campioni – tutta la modulistica necessaria è rintracciabile sui siti successivamente elencati) riservato ai migliori oli extravergine del mondo. L'evento internazionale, curato dal Prof. Raul Castellani (Argentina) e da Moshe Spak (Israele) per il Mediterranean International Olive Oil Competition, metterà in competizione nell'antica città di Gerusalemme le migliori produzioni di olio extravergine di oliva internazionali. Per il concorso è prevista la partecipazione, accanto alle tradizionali categorie di Olio Extravergine di Oliva 'Monovarietale', 'Blend', 'DOP/IGP' e 'Biologico', anche degli oli aromatizzati, novità assoluta nel settore dei concorsi sull'olio. In allegato troverà alcune informazioni sul premio e sulle modalità di partecipazione al concorso internazionale "TerraOlivo 2011 – Gerusalemme". Vive cordialità. Dr Antonio G. Lauro, Panel Leader TerraOlivo 2011, sito 

La proiezione di “Memorie incantate” ha aperto, nei giorni scorsi, a Firenze, il convegno sul tema sul tema “Regole e Legalità – Locri e l’attualità del pensiero di Zaleuco: utopia o motivo di speranza?”, organizzato dalla Fondazione Ernesto Balducci ed EnergiE Calabria. Seguito con entusiasmo dal numeroso pubblico presente, il docu-film, interamente girato nella Locride dal laboratorio-audiovisivo “Zaleuco” di “OffiCinemAperto”, diretto da Antonio Ciano e prodotto da EnergiECalabria, ha dato il via all’incontro-dibattito svoltosi nella Sala Verde delle “Scuole Pie Fiorentine” (nella foto il tavolo dei relatori). Qualificati gli interventi alla discussione, da cui alla fine è emersa una grande fiducia nel recupero dei valori della legalità e della giustizia, a partire dai giovanissimi, e un messaggio chiaro sul rispetto delle Regole che cominci dalle piccole cose. «Incontri su temi così importanti rappresentano un momento fondamentale dell’attività di impegno civile – ha detto il presidente della Fondazione Balducci, Annibale Divizia –. 
Pescara-Reggina: 0-0. Pescara (4-4-1-1): Pinna; Zanon, Olivi (c), Mengoni e Capuano; Gessa (dal 63° Petterini), Nicco (dall’8° Berardocco), Tognozzi e Bonanni; Soddimo (dal 76° Giacomelli); Sansovini. In panchina: Bartoletti, Diamoutene, Sembroni e Stoian. All.: Di Francesco. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Colombo, De Rose – nella foto – (dall’86° Rizzo), Barillà (dall’81° Castiglia), Tedesco (c) e Rizzato; Campagnacci ed A. Viola – nella foto – (dal 72° Zizzari). In panchina: Kovacsik, Costa, Laverone e Sarno. All.: Atzori. Arbitro: Stefanini di Prato. Assistenti: Berbardoni e Masotti. Quarto uomo: Vallesi. Ammoniti: Tedesco al 10° e Tognozzi al 27°. Corner: 4-4. Recupero: 2’ (p.t.) e 4’ (s.t.). Note. Nella Reggina, riprende la sua posizione al centro della difesa l’autore del goal vittoria nell’ultima trasferta di Vicenza, Francesco Cosenza, ed Atzori sostituisce lo squalificato capitano Bonazzoli con Campagnacci che, quindi, gioca per la prima volta in attacco formando “coppia di Alessi” con Viola. 

I carabinieri hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio nella particolare realtà di ardore marina, cittadina della locride, diventata un crocevia fondamentale tra Locri e i paesi di San Luca, Platì e Bovalino. Come disposto dal Comando Legione Carabinieri “Calabria” di Catanzaro, la Compagnia di Locri e la Compagnia Speciale del G.O.C. (Gruppo Operativo Calabria) di Vibo Valentia hanno svolto mirati controlli straordinari a soggetti di interesse operativo residenti ad Ardore. A conclusione del servizio sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Locri ben otto pregiudicati. In uno di questi casi si tratta di G. D., ventitreenne di San Luca, già noto alle forze dell’ordine e vicino alle famiglie di ‘ndrangheta di San Luca, ritenuto responsabile di sostituzione di persona, falsa dichiarazione a pubblico ufficiale sulla identità personale e guida con patente revocata.
Musica, giochi e sorprese, questi gli ingredienti che animeranno la festa di Carnevale dedicata ai bimbi della scuola di Basket della Viola e dei centri della città di Reggio Calabria, organizzata in collaborazione con il Comitato Regionale Fip. Lunedì 7 febbraio, alle ore 16, presso il Pianeta Viola di Modena, i bimbi in maschera, insieme ai tecnici, alla società, ai ragazzi della prima squadra ed a tutta la Famiglia Viola, trascorreranno un pomeriggio all’insegna dell’allegria. 
Una parabola crescente, quella del Sindacato dei Giornalisti della Calabria, che, in poco più di otto anni, ha saputo triplicare gli iscritti, passando dai 519 del 2002 ai circa 1500 attuali, e mantenere una posizione ben salda nel panorama nazionale. Per la terza volta consecutiva, infatti, Carlo Parisi (nella foto durante il suo intervento al XXVI Congresso della FNSI a Bergamo, fonte