Villa San Giovanni (RC): arrestato uno degli autori della rapina ad una gioielleria di Sant’Eufemia d’Aspromonte

Nella giornata di ieri i militari della Compagnia Carabinieri di Villa San Giovanni hanno tratto in arresto Foti Gabriele, classe 1992, di Reggio Calabria  in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Palmi, responsabile di una rapina aggravata in concorso. Le attività d’indagine, condotta dei Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Villa san Giovanni e della Stazione di Sant’Eufemia d’Aspromonte, coordinati dalla Dott.ssa Giulia Pantano della Procura della Repubblica di Palmi, erano partite nelle fasi immediatamente successive alla rapina a mano armata avvenuta nel pomeriggio del 19 Aprile 2011 in Sant’Eufemia d’Ate.

Obiettivo dei malviventi la gioielleria “DueP” sita nel centro della cittadina aspromontana; tre individui con il volto coperto da passamontagna ed armati di fucile e pistole, avevano fatto irruzione all’interno dell’esercizio e, minacciando proprietari e clienti presenti all’interno, si erano impossessati di numerosi gioielli e preziosi e si erano dileguati a bordo di autovettura, risultata successivamente rubata e rinvenuta a pochi chilometri di distanza. Le attività investigative finora condotte, partite dalla fase di sopralluogo sulla scena del reato nell’immediatezze dell’evento criminoso, hanno consentito di raccogliere inconfutabili elementi di reità nei confronti del predetto Foti, supportati anche da accertamenti tecnici del Raggruppamento Investigazioni Scientifiche di Messina. Proseguono serrate le indagini per ricostruire l’intero gruppo armato autore della rapina. Gravi i reati contestati al malvivente: rapina aggravata in concorso, detenzione e porto illegale in luogo pubblico di armi comuni da sparo ovvero pistola semiautomatica verosimilmente calibro 7.65 e fucile a canne parallele mozzate, ricettazione, in quanto acquistava o comunque riceveva l’autovettura utilizzata nella rapina risultata oggetto di furto in Reggio Calabria. In fase di esecuzione della misura coercitiva i carabinieri hanno eseguito perquisizioni delegate al fine di raccogliere ulteriori elementi per delineare le modalità di consumazione della rapina. Proseguono le indagini al fine di individuare gli altri autori ed eventuali complici. Al termine del formalità di rito, il Foti è stato tradotto presso la casa circondariale di Palmi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Palmi.

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Reggio Calabria: amministrazione comunale e Viola organizzano pullman gratuiti per Capo dìOrlando

E siamo arrivati al “dunque”, alla partita più importante e più delicata di tutto l’anno, per giungere alla quale il team NeroArancio, in testa coach Fantozzi, ha dato anima e corpo a partire dalla regular season. Adesso più che mai è necessario il supporto del pubblico. Proprio per questo la società si è attivata per favorire l’arrivo dei tifosi al PalaFantozzi, ed ha organizzato la prevendita dei biglietti al Pianeta Viola. Per tutti i tifosi che vorranno usufruirne, l’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria ha messo a disposizione, in modo gratuito (al solo prezzo del biglietto di entrata, 10 euro), dei pullman il cui posto potrà essere prenotato oggi e domani (giovedì) pomeriggio, dalle ore 16 e 30 alle ore 19 e 30 presso il “Pianeta Viola” di Modena.

Per chi invece vorrà raggiungere Capo d’Orlando con il proprio mezzo la Viola ha predisposto la prevendita dei titoli d’ingresso direttamente presso la sede della società. I ticket saranno in vendita al prezzo di 10 euro, domani (giovedì) e dopodomani (venerdì) sempre dalle ore16 e 30 alle 19 e 30. Ed in occasione della gara la Viola ha pensato di offrire, a coloro che acquisteranno il biglietto per la partita le T-shirt della linea “Viola Style” al prezzo speciale di 5 euro, invece che 7, per esaurimento scorte.

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Reggio Calabria: convegno su “Gli archivi, luoghi di memorie e conoscenza, tra responsabilità istituzionali e diritti”

“Gli archivi, luoghi di memorie e conoscenza, tra responsabilità istituzionali e diritti” è il tema di un convegno che si terrà domani, mercoledì 25 maggio 2011 alle ore 18 presso la Sala Conferenze del Dipartimento di Scienze Storiche Giuridiche ed Economiche sita in via Tommaso Campanella, 38/a a Reggio Calabria ed organizzato dal Ministero per i beni e le attività culturali Soprintendenza Archivistica per la Calabria (www.archivi.beniculturali.it/SARC/).

Al centro del convegno, organizzato dalla Soprintendenza Archivistica per la Calabria e dalla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, sono le problematiche e le contraddizioni legate alla gestione degli archivi pubblici e privati. Diritto alla consultazione, diritto all’informazione, diritto alla trasparenza, diritto alla privacy nell’epoca della comunicazione: i nuovi scenari in ambito legale in un confronto aperto rivolto a tutti coloro, ricercatori, studiosi, archivisti, giornalisti, utenti, che per motivi diversi, hanno a che fare con il mondo degli archivi di documenti storici. La partecipazione di esperti nei vari settori e nei diversi campi di applicazione della materia, ha l'obiettivo di fornire un qualificato aggiornamento e uno stimolo a scenari interessanti di applicazione. Occasione questa, di riflessione, ma anche di condivisione di esperienze, discussione di problematiche ed analisi delle attuali responsabilità istituzionali in materia di archivi. Interventi del prof. Felice Costabile,professore di Diritto romano all'Università Mediterranea Reggio Calabria; della dott.ssa Francesca Tripodi, Soprintendente Archivistico per la Calabria, del prof. Attilio Gorassini, Preside Facoltà Giurisprudenza Università Mediterranea Reggio Calabria, del dott. Nicola Gratteri, Procuratore Aggiunto Direzione Distrettuale Antimafia Reggio Calabria. Modera dott. Tonio Licordari, giornalista de La Gazzetta del Sud.

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Reggio Calabria: il Soprintendente Roberto Banchini risponde al consigliere provinciale Bernardo Russo

Dall'arch. Roberto Banchini, Soprintendente per le province di Reggio Calabria e Vibo Valentia dei Beni Architettonici e Paesaggistici, con il quale oltretutto ci scusiamo per non essere riusciti a reperire alcuna sua immagine per dare esattemente lo stesso rilievo dato in precedenza al suo interlocutore, riceviamo e volentieri pubblichiamo. Spett.le Redazione “Il Reggino”, periodico on-line, Reggio Calabria. Chiedo con la presente di voler pubblicare la replica del sottoscritto all'intervento del consigliere Bernardo Russo comparso sulle vostre pagine. Nel ringraziare per l'attenzione, invio distinti saluti. Ho letto con meraviglia “l’appello” del consigliere Russo, comparso su alcuni quotidiani on-line e siti internet, secondo il quale la Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici per le province di Reggio Calabria e Vibo Valentia da me diretta (erroneamente indicata come Soprintendenza regionale per i Beni architettonici e paesaggistici della Calabria) non funzionerebbe regolarmente e avrebbe accumulato ritardi “da mesi” nell’emanazione delle autorizzazioni paesaggistiche richieste.

Non scendo sullo stesso piano di un attacco inspiegabilmente personale accompagnato da asserzioni peraltro facilmente smentibili da quanti mi conoscono bene e sanno della mia costante presenza e della mia attenzione al territorio. Mi limito ad evidenziare come il consigliere Russo sembri ignorare la nuova procedura di autorizzazione paesaggistica entrata in vigore dal primo gennaio 2010 ai sensi dell’art. 146 del “Codice di Beni culturali e del paesaggio”, nell’ambito della quale il parere  del Soprintendente, ancorchè da richiedere obbligatoriamente  e vincolante, ha carattere “endoprocedimentale”; in particolare, Russo non sembra essere consapevole del disposto del comma 9 del predetto articolo, secondo il quale “in ogni caso, decorsi sessanta giorni dalla ricezione degli atti da parte del Soprintendente, l'amministrazione competente provvede sulla domanda di autorizzazione”. In Calabria, come noto, per delega regionale, le amministrazioni competenti al rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche sono  le Province: pertanto, nel  caso del territorio reggino, qualora siano decorsi i suddetti sessanta giorni senza che il parere del Soprintendente sia stato reso, i competenti uffici dell’Ente Provincia di Reggio Calabria possono provvedere a definire le pratiche, emanando (o negando) l’autorizzazione richiesta. Orbene, a fronte del fatto che nel corso del 2010 la Soprintendenza ha comunque risposto a tutte le istanze (trattando peraltro con tre soli  funzionari –  due nella prima parte dell’anno – circa novecento pratiche), la circostanza che, negli ultimi mesi, l’ufficio – pur continuando ovviamente con pari impegno e abnegazione da parte dei funzionari ad esaminare tutte le istanze – abbia inteso far riferimento  per una parte di esse (ovviamente valutate positivamente) al suddetto disposto normativo del comma 9 (in un’ottica, in definitiva, di semplificazione dal punto di vista dell’utenza), sembra aver ingenerato, nonostante i rapporti proficui quanto cordiali di collaborazione inter-istituzionale che da sempre intercorrono tra Soprintendenza e Provincia, qualche incomprensione e difficoltà operativa da parte di quest’ultima e, probabilmente, equivoci da parte dell’utenza. Ritengo che il consigliere Russo ad altro non possa riferirsi che a tale circostanza – peraltro in via di soluzione -, evidentemente senza aver acquisito adeguate informazioni al riguardo e con toni pertanto del tutto sproporzionati al caso, oltre che stranamente (e, spero, non strumentalmente) appuntati esclusivamente sull’attività della Soprintendenza, nonostante questa operi  nell’ambito di una procedura della quale non è l’unica attrice. Quanto sopra, peraltro, ha riguardato esclusivamente pratiche relative a pareri paesaggistici su condoni edilizi pervenute nei primi mesi dell’anno, sicchè in verità – trattandosi di edifici già da tempo esistenti e in genere pienamente funzionali  (oltre che di pratiche che hanno giaciuto per decenni negli Uffici comunali !) – appare  davvero sproporzionata oltre che infondata l’asserzione del Russo circa il presunto rischio di “danneggiare il già debole tessuto economico e produttivo del nostro territorio”. Ciò precisato, colgo l’occasione per alcune considerazioni più generali che, al di là dell’episodio in questione, spero servano a chiarire lo spirito che informa l’attività della Soprintendenza, operativa a Reggio, come noto, dal maggio 2009- Innanzitutto va sottolineato come la Pubblica Amministrazione  non possa che informare la propria attività, oltre che ai principi di efficienza e tempestività, a quelli della trasparenza e della legalità, e come pertanto la maggiore o minore  celerità delle istruttorie sia strettamente correlata alla completezza degli atti trasmessi, e come non di rado le pratiche che pervengono, specialmente quelle relative ai condoni edilizi, presentino carenze anche sostanziali ed elementi di scarsa chiarezza che obbligano a richieste defatiganti – non solo per l’utenza, anche per gli Uffici! –  di chiarimenti e integrazioni documentali. In secondo luogo, in merito alla più generale tematica (starei per dire: “al diffuso luogo comune”) secondo cui le Soprintendenze “bloccherebbero” lo sviluppo, non mi stanco di evidenziare come non vi sia alcuna preconcetta preclusione da parte dell’Ufficio da me diretto alla realizzazione di opere e di interventi nel territorio, ma come l’azione dell’Ufficio medesimo sia esclusivamente sostenuta, in linea con i compiti ad esso istituzionalmente assegnati dalla legge ed in un quadro di massima trasparenza e di apertura al dialogo, dall’intento di garantire il più possibile – di tali opere e di tali interventi – la qualità (oltre che, ovviamente, la conformità alla normativa vigente):  il che si traduce in genere, più che in dinieghi, in richieste di approfondimento e di rimodulazione dei progetti, operazioni che spero sempre più i progettisti e le amministrazioni, come per fortuna sovente avviene, avvertano come obiettivo condiviso e fattivo stimolo a far bene, e non come ostacolo e impedimento, o esito di lentezza e inerzia amministrative. Proprio perché conosco ed amo la Calabria, sono fermamente convinto  di quanto da più parti e da decenni si va sostenendo, e cioè che i beni culturali e lo straordinario paesaggio della regione possano e debbano essere volano e fondamentale risorsa del suo sviluppo:  ma, per l’appunto, affinchè ciò si avveri occorre che gli interventi di trasformazione del territorio siano improntati a criteri di qualità, attenti a valorizzare la risorsa medesima, ad “utilizzarla” proficuamente senza cancellarla.  Se, come è giusto,  riconosciamo al patrimonio culturale ed al paesaggio valore “economico”, tanto più occorre evitare che la risorsa da essi costituita – preziosa e non facilmente riproducibile – venga, come purtroppo non di rado è avvenuto, miopemente sperperata. La Soprintendenza, in ogni caso, continua ad operare in tal senso, con il consueto impegno di tutto il personale e la massima trasparenza.

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Palizzi (RC): con l’operazione “Arancia Meccanica 2” i Carabinieri arrestano l’ultimo dei tre malviventi specializzati in rapine in abitazione

Con le ulteriori due Ordinanze di Custodia Cautelare eseguite il 13 e il 22 maggio, arrestati tutti e 3 gli autori della rapina perpetrata a Palizzi Marina il 09 febbraio 2010 in danno di un’anziana signora. Il 09.02.2010, alle ore 04.30 circa, in Palizzi Marina, due individui, con volto travisato da passamontagna, armati, irrompevano all’interno dell’abitazione dell’anziana signora Laganà Rosa, nata a Palizzi nel 1936, ubicata in quella via nazionale n.257, nubile, pensionata. Entrati di soppiatto mediante rottura del vetro di una finestra posta al piano terra nell’ingresso della casa, i malviventi immobilizzavano la signora legandola con degli stracci e del nastro adesivo, procedendo successivamente a rovistare all’interno dell’abitazione, dalla quale, nonostante il minuzioso controllo, asportavano il misero bottino di circa 250 euro in denaro contante e gioielli per un valore di circa 700 euro, fuggendo poi da una porta ubicata sul retro della casa, dove li attendeva un terzo complice munito di autovettura.

All’atto della fuga, i criminali lasciavano legata e imbavagliata la signora, la quale veniva liberata solo circa quattro ore dopo, da un vicino insospettito dalla finestra rotta. Grazie all’intervento del soccorritore ed immediatamente dopo dei Carabinieri di Palizzi Marina, la signora, in forte stato di shock, veniva visitata dal proprio medico curante e giudicata fortunatamente in buono stato di salute complessivo, eccezion fatta per alcune ecchimosi. Immediato sopralluogo sulla scena criminis effettuato dai carabinieri, consentiva di repertare, sui vetri infranti per fare ingresso nell’abitazione, delle impercettibili tracce di sangue lasciato dai rapinatori all’atto dell’irruzione. Meticolosa e costante attività informativa condotta dalla Stazione operante sul territorio, consentiva di individuare una rosa di sospettati, rispetto ai quali effettuare comparazione del profilo DNA rinvenuto sui frammenti di vetro. Analisi comparative effettuate dal RIS di Messina, consentivano di accertare la corrispondenza tra il profilo rinvenuto e quello di Macrì Marco, (nella foto) cl. 83, il quale veniva tratto in arresto, in esecuzione O.C.C. della Procura di Locri, presso la sua abitazione di Brancaleone  il 12.11.2010. Le indagini si sono protratte oltre l’arresto del Macrì, con attività investigative tradizionali che hanno consentito d’individuare ulteriori due complici del predetto nell’esecuzione della rapina nel corso della quale due malviventi entravano all’interno dell’abitazione, mentre uno rimaneva all’esterno a fare da palo. I due complici si identificano in: Bevilacqua Pino (nella foto), cl. 1982, di Brancaleone, manovale, attualmente domiciliato in Borgo San Giacomo (Brescia), tratto in arresto presso la sua abitazione di Borgo San Giacomo, Brescia, il 13.05.2011 e Merigo Vito, cl. 1990, di Palizzi, in attesa di occupazione, tratto in arresto il 22.05.2011  presso la Stazione principale di Reggio Calabria, appena giunto dalla città di Colonia ove aveva soggiornato negli ultimi mesi. I due,  probabilmente temendo eventuali provvedimenti, da tempo avevano lasciato la locride per  cercare fortuna altrove, spostandosi l’uno nel bresciano, e l’altro in Germania, nella città di Colonia. Per il secondo in particolare, ricercato dalla data del 13.05.2011, giorno dell’arresto di Bevilacqua Pino, ma di fatto resosi irreperibile da alcuni mesi, sono state poste in essere anche accurate attività di ricerca condotte in coordinamento con il paritetico organo di Polizia tedesco, la Polizia di Colonia, grazie all’apporto della quale si è riusciti ad individuare il soggetto al rientro in Italia, compiuto a bordo di un pullman che lo ha condotto direttamente da Colonia a Reggio Calabria, ove i militari l’hanno sorpreso. Rapina aggravata e sequestro di persona sono i capi d’imputazione contestati dal GIP presso il Tribunale di Locri in relazione al grave episodio.

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Reggio Calabria: “Raccontiamoci, per rendere i giovani protagonisti”, conferenza finale di Iiriti editore

Dolore, amore, morte, gioia… ma soprattutto speranza. Sono queste le tematiche emerse dagli oltre 120 racconti che i ragazzi, della quarte e quinte classi degli istituti coinvolti nel progetto “Raccontiamoci”, hanno presentato alla casa editrice Iiriti. Quest’ultima ha delegato ad una equipe, formata da  collaboratori fattivi dell’ azienda, la selezione degli otto vincitori, uno per istituto. Gli elaborati considerati migliori sono stati raccolti in un vero e proprio volume che sarà presentato a stampa e città giovedì 26 maggio alle ore 16.00 presso la Sala Conferenze della Provincia di Reggio Calabria.

In tale occasione si svolgerà anche la cerimonia di premiazione delle otto giovani firme alla presenza dell’ editore Leo Iiriti, di Vincenzo Geria – Coordinatore A.T.P. di Reggio Calabria – Ufficio Scolastico Regionale, della giornalista e scrittrice Manuela Iatì, della scrittrice e traduttrice Giada Diano e del giornalista e scrittore  Francesco Toscano. A moderare i lavori,  la giornalista Antonella Chirico.

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Reggio Calabria: Daniele Canale, lettera aperta ai cittadini

Da Daniele Canale (nella foto), che si auto-definisce "candidato senza simbolo"  (ma candidato alle ultime elezioni per il Consiglio Provinciale con il simbolo del Partito Repubblicano Italiano, riceviamo e pubblichiamo. "Ho ringraziato i miei elettori ad uno ad uno. Il loro supporto è stato essenziale per dare vita ad un risultato importante come quello da me ottenuto alle ultime elezioni per il rinnovo del Consiglio Provinciale. Li ho ringraziati personalmente perché loro sono la mia forza ed il motivo per cui continuo a fare politica: il contatto con la gente, l’essere a loro completa disposizione mi riempie di orgoglio. Voglio utilizzare questo spazio stampato  per raggiungere quei pochi che non ho ancora avuto modo di ringraziare per la fiducia accordatami.

E’ stato un voto importante, direi esemplificativo del fatto che la gente ti premia quando fai politica in modo pulito e sempre dalla parte del cittadino. L’attualità mi spinge a fare altre valutazioni e presentarle al lettore. Tra pochi giorni si voterà per il ballottaggio per l’elezione del Presidente del Consiglio Provinciale. Facendo un’analisi oggettiva e non di parte, mi sento di concedere l’onore delle armi all’Avv. Morabito. I suoi cinque anni di presidenza sono stati forse noiosi e politicamente piatti, ma ha avuto il merito di non fare danni. Però, interrogandosi su cosa sia meglio per la città e la sua provincia, mi pare lapalissiano propendere per Raffa. Un conto è amministrare l’esistente galleggiando come ha fatto Morabito, ben altro conto è svoltare, avere una lungimirante progettualità e i mezzi mentali e umani per crearla e portarla a compimento, tutti elementi che appartengono al dna politico di Raffa e di tutta la coalizione che lo sostiene. Non vedo, in Morabito e nel centrosinistra in genere, la capacità di attuare un programma innovativo che corra di pari passo con le positive e radicali scelte programmatiche che già vigono alla Regione ed al Comune. Vedo invece Raffa e il centrodestra capaci di sostenere e realizzare le idee, le ambizioni, le capacità ed i sogni di una popolazione che vuole continuare ad evolversi come ha fatto negli ultimi dieci anni. Per quanto concerne me, la salita è appena cominciata, c’è un mare di istanze da portare a compimento: si tratta dei bisogni, dei sogni e delle meritate ambizioni di tutti i miei concittadini, sia quelli che hanno avuto la bontà di sostenere la mia coalizione sia coloro i quali hanno fatto alle urne una scelta diversa. Non mi interessa il colore politico di chicchessia, io non farò altro che portare ogni necessità intercettata sul territorio al cospetto di chi di dovere per restituire ad ognuno  il senso stesso del motivo per cui tutti noi facciamo politica: la possibilità di cambiare sempre in meglio la vita della gente. Questa è la politica: far vivere meglio tutti i cittadini, indistintamente, in ogni campo, in ogni settore. La politica deve essere questo, se la si guarda con gli occhi del burocrate difficilmente svelerà il suo fascino che, invece, risiede negli occhi di chi ha avuto ciò che meritava, di chi non è stato lasciato solo dalle Istituzioni, di chi sa di  poter contare su una classe dirigente attenta ai bisogni tanto dei primi quanto, e soprattutto, degli ultimi. Aggiungo un’ultima, forse scontata considerazione. Abbiamo una Regione che nei più importanti commenti politici viene descritta come modello di amministrazione vincente sia contro le sfide che il nostro territorio impone sia contro le difficoltà dell’attuale congiuntura economica; abbiamo un Comune che fa gridare alla bontà del “Modello Reggio” anche i più importanti giornali del Paese…perché mai non dovremmo seguire la stessa strada per le Provincia? Saremmo autolesionisti, sia per l’evidente e provata bontà della classe dirigente del centrodestra calabrese (e reggino in particolare), sia perché, mente al centrosinistra prego, la linea è veramente piatta".

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Reggio Calabria: l’on. Miccichè in conferenza stampa

Dall'ufficio stampa dell'On. Alberto Sarra riceviamo e pubblichiamo. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri On. Gianfranco Miccichè (nella foto) terrà questo lunedì, 23.05.11 alle ore 12.00 presso la sala Commissione di Palazzo Campanella sede del Consiglio Regionale, una conferenza stampa.

Alla conferenza sarà presente il sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale On. Alberto Sarra ed è prevista la partecipazione del Governatore della Calabria On. Giuseppe Scopelliti.

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Locri (RC): sabato prossimo la premiazione della III^ edizione del concorso “Racconto breve”

  Si svolgerà sabato 28 maggio, con inizio alle ore 18, nell’Auditorium del Palazzo della Cultura di Locri, la cerimonia di premiazione dei vincitori della terza edizione di “Racconto breve”, in ricordo di Simone Esposito. L’eccezionale lavoro svolto dal comitato organizzatore, presieduto da Don Eugenio Fizzotti e composto da Angelo e Antonella Esposito, Silvana Pollichieni, Marcello Pezzano e Ugo Mollica, ha portato all’ampliamento del concorso a tutta la provincia di Reggio Calabria e a una grande partecipazione da parte degli studenti. Sono 133 i racconti pervenuti, in totale, tra scuole medie e superiori, e 10 i video prodotti, provenienti dalle scuole della Locride, della Piana e di Reggio. 

La giuria, che ha deciso il vincitore tra quanti hanno inviato un racconto di massimo cinque cartelle sui temi della solidarietà, amicizia e rispetto per l’altro, è composta da Ugo Mollica, Carmine Barbaro, Vilma Tamburrini, Maria Marrara e Manuela Campagna; la giuria, che ha valutato i racconti sull’importanza del rispetto delle Regole, nell’ambito della sezione di EnergieCalabria, è composta da Valeria Buccisano, Alessandra Fragomeni, Giuseppe Pellegrino, Francesco Riggitano, Giovanni Scarfò; la giuria, che sempre sul tema delle Regole ha valutato gli audiovisivi, è composta da Antonio Ciano, Cristina Briguglio, Debora Cartisano, Bernardo Migliaccio Spina e Vittorio Zanninno. Un premio speciale tra tutti i finalisti viene assegnato dalla giuria di giornalisti composta da Emanuela Alvaro, Aristide Bava, Domenica Bumbaca, Rosario Condarcuri, Maria Teresa Criniti, Emanuela Ientile, Raffaella Rinaldis, Enzo Romeo e Antonio Tassone. I nomi dei vincitori saranno resi noti nel corso della manifestazione. Per il secondo anno, sarà assegnato il “Premio testimonianza”, destinato a uno studente non maggiorenne, che si sia distinto per particolari gesti di bontà e solidarietà. Alla serata, condotta da Maria Teresa D’Agostino, interverranno inoltre il vescovo di Locri-gerace Monsignor Morosini, il sindaco di Locri Giuseppe Lombardo, il sindaco di Antonimina Luciano Pelle e il presidente di EnergieCalabria Antonio Pezzano. Gli intermezzi musicali saranno curati dal Coro della scuola primaria Santa Monica di Locri e da due musicisti, ospiti speciali della manifestazione, il violinista Gabriele Campagna e la pianista Federica Volante. I lavori dell’estemporanea di pittura, svoltasi domenica 22 maggio, saranno esposti nel giorno della premiazione all’ingresso del Palazzo della Cultura. Info sul sito www.simoesposito.com.

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Bova Marina (RC): i Carabinieri sequestrano il centro AISM

Nella corso della mattinata di venerdì scorso, i militari della Stazione Carabinieri di Bova Marina (RC), proseguendo nelle indagini connesse al sequestro del costruendo centro AISM di contrada Spina Santa di Bova Marina, hanno notificato tre avvisi di garanzia emessi dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria nei confronti di altrettanti tecnici e professionisti indiziati in concorso tra loro del delitto di falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici.

Le ulteriori indagini che si sono avvalse anche dei dati rilevati dalla documentazione sequestrata dagli stessi Carabinieri presso la Comunità Montana versante jonico meriodinale – capo sud, infatti, l’autorità giudiziaria inquirente, rilevando indizi di reato a carico di tre funzionari, ha emesso apposita informazione di garanzia per l’ipotesi di reato anzidetta. Ciò che è stato accertato, infatti, è che i tre tecnici (un ingegnere di Melito Porto Salvo, direttore dei lavori, un funzionario del Settore Tecnico della “Comunità montana versante jonico meriodinale – capo sud” -che, si ricorda, rappresenta la stazione appaltante responsabile dell’esecuzione e vigilanza dei lavori- ed un architetto di Bovalino in qualità di collaudatore) avrebbero falsamente attestato la corretta esecuzione dei lavori e rilasciato il conseguente collaudo tecnico-amministrativo relativo all’immobile concesso in comodato d’uso gratuito ad AISM dal comune di Bova Marina perché vi fosse realizzato un centro socio-sanitario dedicato alla riabilitazione delle persone affette da sclerosi multipla. Gli approfondimenti sulla copiosa documentazione tecnico-amministrativa acquisita sono ancora in corso e non si esclude che dal lavoro investigativo emergano ulteriori responsabilità a carico di altre persone in qualche modo riconducibili all’appalto dei lavori sul centro AISM.

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Serie Bwin, XLI^ giornata: Reggina-Ascoli 0-0

Reggina-Ascoli: 0-0. Reggina (3-4-1-2): Puggioni; Costa, Cosenza ed Acerbi; Laverone, Rizzo, Tedesco e Rizzato; Danti (dal 61° Castiglia) ; Campagnacci (dal 73° A. Viola) e Bonazzoli (c). In panchina: Kovacsik, Giosa, N. Viola e Zizzari. All.: Atzori. Ascoli (4-5-1): Guarna; Ciofani (dal 62° Capogrosso), Faisca, Marino e Calderoni; Lupoli (dal 66° Mendicino), Moretti, Pederzoli, Di Donato (c) (dal 78° Cristiano) e Giorgi; Feczesin. In panchina: Maurantonio, Uliano, Micolucci e Antonio. All.: Castori. Arbitro: Doveri di Roma. Assistenti: Marrazzo di Tivoli e Ciancaleoni di Foligno. Quarto uomo: Giallanza di Catania. Ammonito: 11° Tedesco. Corner: 3-3. Recupero: 1’ (p.t.) e 3’ (s.t.). Spettatori paganti: 3103. Abbonati: 3565. Incasso al botteghino: € 28470. Quota abbonati: € 22.377. Spettatori totali: 6668. Incasso totale: € 50847. Note. Ultima di campionato al “Granillo” in cui, grazie alla drastica riduzione dei prezzi dei biglietti d’ingresso da parte della Società, lo stadio pare ritornato ad essere quello dei “bei tempi”. Vuoi per il costo quasi irrisorio, vuoi anche che il reggino, “abituato” bene nel corso degli anni, decide di andare allo stadio solo e quando i risultati sono pressoché acquisiti (disertandolo quando, invece, ce n’è più bisogno). Una ventina di tifosi ascolani nel settore ad essi riservato.

Cronaca e commento. Primo tempo. La squadra che parte meglio, interpretando perfettamente il ruolo che le spetta, è senza dubbio l’Ascoli impegnato ad evitare i playout. La Reggina, schierata con il tridente da mister Atzori (nelle foto), fatica un po’, in questi primi minuti di gara, a prendere le misure agli ospiti ed appare timida. Al 6° è proprio la squadra di calori a tentare per prima la via della rete con Ciofani che, da destra, lascia partire un diagonale che Puggioni para bene a terra. Come detto, il tifo è più numeroso oggi e si fa sentire ma la Reggina è troppo spesso chiusa nella propria trequarti e, quando riparte, le sue azioni offensive sembrano “castrate” più che spaziose ed ariose come in altre circostanze. La Reggina guadagna qualche metro, ma è l’Ascoli a rendersi pericoloso ed a comandare il gioco. Al 18° ci prova, da fuori area, questa volta da sinistra, Lupoli ma il suo tiro termina sul fondo. Al 20° è Calderoni, ancora da sinistra, a calciare sempre sul fondo. La formazione marchigiana appare più quadrata: attentissima in difesa a non concedere nulla agli amaranto, spavalda in attacco a cercare di concludere a rete al culmine delle sue azioni manovrate, complesse, lunghe ma obiettivamente fruttuose. Gli ospiti si rendono pericolosi al 27° allorquando, pur senza concludere a rete, stazionano in area amaranto per interminabili secondi con la palla tra i piedi chiusi dalla difesa amaranto schierata. Oltre alle difficoltà che sta trovando la Reggina in fase di manovra, aggiungiamo anche gli errori macroscopici che i reggini commettono in fase di costruzione rendendo tutto molto più difficile del consentito. Va precisata una cosa, è vero che la squadra di Castori sta lottando per evitare i playout ma è vero anche che i suoi punti effettivi in classifica sono 52 e non 45 rendendola così una squadra a ridosso dei playoff e non dei playout. Questo per dire, in sostanza, che gli ospiti non sono una squadretta di poco conto. Al 28° la Reggina si fa viva in area ascolana. Cross da sinistra di Rizzato, Campagnacci in area tenta la rovesciata ma cicca il pallone che termina sui piedi di Tedesco che colpisce a botta sicura ma sulla cui traiettoria interviene un difensore a respingere. Doveri, l’arbitro di turno, intanto, per non smentire l’appartenenza alla categoria, fischia e sanziona a casaccio non usando di certo lo stesso metro di giudizio ma, anzi, ribaltando la verità del campo. Niente da fare, il primo tempo scivola via tra strafalcioni vari ed incomprensioni tra i giocatori in divisa amaranto senza che si riesca a cavare un ragno dal buco. Tedesco predica nel deserto a centrocampo e Bonazzoli è solo, troppo solo, pur ufficialmente la Reggina schierata con il tridente offensivo. Il primo tempo termina così, tra qualche applauso e qualche fischio dei presenti, ma sperando di far meglio nei secondi 45 minuti di gara. Secondo tempo. Al 46° la Reggina parte di gran lena e crea la sua azione più pericolosa. Campagnacci sguscia tra avversari sulla sinistra, crossa al centro dove un difensore ribatte sui piedi di Tedesco posto al limite dell’area. Tiro di destro (non il suo piede migliore) ancora respinto, la palla si alza ed ancora Tedesco di posizione spalle alla porta e in rovesciata manda la palla di pochissimo sopra la traversa. Al 50° replica l’Ascoli assai pericolosamente. La squadra di Castori riparte grazie ad un errore di Rizzo sulla trequarti avversaria. Il contropiede è velocissimo con Giorgi sulla sinistra, cross al centro per Feczesin che appoggia all’accorrente Lupoli che conclude mandando incredibilmente alto sulla traversa da 7/8 metri. Al 57° ancora Reggina pericolosa ma imprecisa. Rizzato recupera un pallone quasi sulla linea di fondo, serve Campagnacci che dà indietro a Danti il quale, invece che tirare praticamente a colpo sicuro, chiude con lo stesso Campagnacci un improbabile triangolo mandando il pallone a terminare la sua corsa sul fondo. Ecco la Reggina di oggi: ha difficoltà a creare e quando crea è imprecisa tanto da vanificare il tutto. Tra il 61° ed il 62° i due tecnici eseguono la loro prima sostituzione: Atzori toglie un evanescente Danti per Castiglia e Castori esclude Ciofani per Capogrosso. Intanto, dagli altri campi non arrivano certo confortevoli per nessuna delle due squadre. L’Ascoli guarda all’AlbinoLeffe al momento vittorioso a Piacenza e la Reggina sa che il Livorno è in vantaggio a Padova (e non sono buone notizie per nessuna delle due squadre in campo qui al “Granillo”). Al 66° Castori cambia ancora, entra Mendicino ed esce Lupoli. L’Ascoli vuole vincere e le mosse di Castori lo dimostrano chiaramente. E’ ovvio che la vittoria dell’AlbinoLeffe non l’aiuta ed allora è costretto a cercare qui a Reggio i 3 punti “aiutato”, tra l’altro, da un’opaca prestazione degli amaranto proprio nella gara più importante dell’anno. Nel mentre noi cominciamo a fare calcoli, arriva provvidenzialmente la notizia che il Padova ha pareggiato i conti in casa con il Livorno e, quindi, attenuando la delusione per la gara a cui stiamo assistendo. Al 72° la Reggina prova a solleticare Guarna con un tiro da fuori area di Rizzo che termina la sua corsa centralmente tra le braccia del portiere ospite. Atzori cambia: entra A. Viola ed esce Campagnacci. La Reggina, al momento, con Padova e Livorno che pareggiano ed il Torino che ha pareggiato ieri sera ad Empoli, è matematicamente ai playoff (per la prima volta nella sua storia) a quota 61 (58 ne ha il Torino e 57 a testa proprio Padova e Livorno). L’unica variabile è il quinto posto ancora in bilico fino al 90° delle gare di domenica prossima Sassuolo-Reggina e Torino-Padova. A quel punto alla Reggina basterà non perdere in terra emiliana per conquistare la quinta posizione utilissima in previsione playoff. Al 78° Castori effettua l’ultima sostituzione a disposizione: esce il capitano Di Donato ed entra Cristiano. La gara scivola via senza grossi patemi per nessuna delle due squadre, ma che sofferenza. Nel frattempo il Padova ha ribaltato il risultato passando in vantaggio 2-1 sul Livorno. La classifica a questo punto dice Reggina 61, Padova 59, Torino 58 e Livorno 56. Ne consegue che la Reggina è ancora matematicamente nei playoff in virtù dello scontro diretto Torino-Padova. Nemmeno il tempo di scriverlo ed il Livorno pareggia. Cambia ancora la classifica e torna quella di qualche minuto fa: Reggina 61, Torino 58 e Padova e Livorno 57. Reggina, ovviamente, ancora nei playoff ma quinto posto ancora non assicurato. La partita al “Granillo” non ha più nulla da dire e finisce qui. La Reggina, dopo la trasferta di Sassuolo, iniziA la corsA AllaA serie A! Nel frattempo il risultato a Padova cambia ancora con i padroni di casa in vantaggio su rigore. La classifica, a 90 minuti dal termine: Reggina 61, Padova 59, Torino 58 e Livorno (tagliato fuori) 56. L’immagine di tutta la squadra che aspetta il fischio finale di Padova tutta raccolta a centrocampo ed esulta, poi, andando sotto la curva è l’emblema di una stagione comunque da incorniciare. E' l'emblema della vittoria di un allenatore, Atzori, su cui noi de "Il Reggino" abbiamo puntato sin dal ritiro seguito a Saint Christophe. E' l'emblema di una squadra che proprio in Val d'Aosta iniziava ad imparare da lui per arrivare dov'è comunque arrivata (a prescindere dal risultato finale). Ma non finisce qui, c’è la A che AspettA! Ad maiora.

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Serie Bwin, XLI^ giornata: Reggina-Ascoli, probabili formazioni e note

Reggina (3-4-1-2): Puggioni; Costa, Cosenza ed Acerbi; Laverone, Rizzo, Tedesco e Rizzato; Danti; Campagnacci e Bonazzoli. All.: Atzori. Ascoli (nella foto, fonte www.ascolicalcio.net) (4-5-1): Guarna; Ciofani, Faisca, Marino e Calderoni; Lupoli, Moretti, Pederzoli, Di Donato e Cristiano; Feczesin. All.: Castori. Arbitro: Doveri di Roma. Assistenti: Marrazzo e Ciancaleoni. Quarto uomo: Giallanza. Note. La Reggina ha, attualmente, dopo 40 giornate di campionato, un rendimento di 60 punti conquistati sui 120 disponibili, cioè il 50% del totale che corrispondono di certo ad un cammino ad una buona velocità. Solo l’Atalanta ha vinto più volte fuori casa della Reggina, 8 contro 7 (esattamente come nella stagione 1998/1999 anno della prima promozione, seppur con un campionato allora a 20 squadre e, quindi, corrispondenti a 38 partite). Come quella dell’Atalanta, è della Reggina la miglior difesa del torneo riguardo alle gare in casa dove ha subito solamente 11 reti.

La squadra di Atzori è ancora in “ritardo” rispetto al ruolino del girone d’andata dove ha conquistato 3 punti in più. Nel 63% dei casi in cui la Reggina è andata in vantaggio durante la gara, è stata trasformata in una vittoria finale.  Nel 16% dei casi, invece, il vantaggio iniziale è stato dilapidato chiudendo con una sconfitta. Emiliano Bonazzoli, capitano amaranto, con la rete realizzata a Grosseto, entra nella top ten dei goleador a quota 38 raggiungendo Alfredo Aglietti nel computo delle reti messe a segno in campionato (con quello vincente realizzato nello spareggio-salvezza di Bergamo al termine della stagione 2002/2003, ma non computato nelle statistiche, Bonazzoli ha effettivamente segnato 39 reti in amaranto e non 38). I goal di Bonazzoli “pesano” e non poco: infatti, in 6 occasioni, hanno determinato la vittoria per la sua squadra. Oggi pomeriggio contro l’Ascoli, Atzori fa 90 panchine tra C1, B ed A in cui ha raccolto 31 vittorie, 31 pareggi e 27 sconfitte. Allarme rosso in difesa: Costa ed Acerbi sono in diffida ed Adejo è squalificato e rientrerà solo nei possibili playoff. Aggiungiamo che Costa, Acerbi, De Rose, Campagnacci, Castiglia e N. Viola sono in diffida ma la azzerano con il passaggio ai playoff ma, se ammoniti durante quest’ultimi, sconteranno la squalifica susseguente negli stessi playoff. A Grosseto, per la 16ma partita su 40 la Reggina non ha preso goal. Puggioni, Consigli e due ex amaranto come Coppola e Cassano sono gli stakanovisti del campionato con i loro 3600 minuti giocati sui 3600 totali. La gara di oggi è una partita che può dare agli amaranto il passaggio matematico ai playoff in caso di vittoria sui marchigiani ed al 90% se cogliessero un punto per via degli scontri diretti e degli incroci tra chi gli amaranto li rincorre. I precedenti tra Reggina ed Ascoli. L’Ascoli giunge a Reggio per la nona volta: in C 3 volte con 2 sconfitte ed un pareggio; in B 4 volte con 3 pareggi ed una vittoria; in A 2 volte in A con altrettante sconfitte. Un dato singolare è che i 4 pareggi al “Granillo” sono tutti contraddistinti dallo stesso risultato finale, 0-0. L’Ascoli. E’ diciassettesimo in classifica con 45 punti ufficiali per via delle varie penalizzazioni subite per problemi amministrativi (52 sono quelli effettivamente conquistati sul campo) frutto di 13 vittorie, 13 pareggi e 14 sconfitte e di 41 goal segnati e 48 subiti. Nelle ultime 5 giornate ha collezionato 3 vittorie (contro Siena e Pescara), un pareggio (a Varese) ed una sconfitta. E’ la squadra con il miglior incremento sul ruolino di marcia del girono d’andata con un significativo +8. Nelle ultime 5 giornate, oltretutto, è la squadra che ha segnato di più (9 reti). Ha ottenuto 8 rigori a favore (5 segnati di cui uno alla Reggina nel 2-1 dell’andata) e 6 gliene sono stati fischiati 6 contro (solo la metà subiti). Ha avuto 2 allenatori in stagione: Gustinetti (2 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte con media punti 0,83) e Castori (11 vittorie, 9 pareggi e 8 sconfitte con media punti 1,5). Gazzola e Romeo saranno i giocatori di cui dovrà fare a meno perché squalificati. L’Ascoli fuori casa. Ha conquistato 18 punti frutto di 4 vittorie, 6 pareggi e 10 sconfitte e di 16 gol fatti e 25 subiti. Nelle ultime 5 partite esterne ha ottenuto una vittoria, 1 pareggio e 3 sconfitte con l’ultima vittoria conquistata a Cittadella il 19.03.2011. I bomber ascolani. Feczesin (6 reti, 2 rigori), Lupoli (5 reti, 2 rigori di cui uno alla Reggina), Cristiano e Giorgi (4) con Giorgi in goal all’andata contro la Reggina. I bomber amaranto contro l’Ascoli. Barillà e Colombo, in passato, gli hanno rifilato un goal a testa e Bonazzoli altri 2 goal (di cui 1con la maglia della Sampdoria). Gli ex. Il solo portiere Petrocco, tesserato per l’Ascoli nella stagione 1994/1995 ma senza presenze. Gli allenatori. Atzori-Castori 0-1 (la gara disputata durante il girone d’andata), Castori- Reggina 1-1 ed Atzori-Ascoli ancora 0-1 (ovviamente per via sempre dalla gara d’andata di questo campionato). L’arbitro. Dirige Daniele Dovèri, nativo di Volterra ma della sezione di Roma 1, coadiuvato dagli assistenti Marrazzo e Ciancaleoni e dal quarto uomo Giallanza. Doveri ha diretto 6 partite in A (4 in questa stagione) categoria in cui ha debuttato il 28.02.2010 in Chievo-Cagliari 2-1. In B vanta 38 presenze con 14 rigori assegnati e 18 cartellini rossi sanzionati. In questa stagione, in B, vanta 19 presenze ed il suo debutto è avvenuto il 29.08.2009 in Ancona-Salernitana 2-0. E’ alla sua “prima” a Reggio, ma con la Reggina vanta con due precedenti esterni durante la scorsa stagione entrambi corrispondenti a sconfitte a Trieste e Bergamo (sponda Albinoleffe) dove, sullo 0-0, ha concesso un rigore agli amaranto poi sbagliato da Cacia. Due sono anche le partite dirette all’Ascoli: il pari a Livorno il 26.02.2011 e la sconfitta rimediata dai marchigiani nel 2009 a Grosseto.

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Reggio Calabria: Avis, Coni e Csi insieme nelle scuole reggine per la premiazione del concorso “Fratelli d’Italia”

Si è tenuta nell’auditorium della Scuola media “Salvatore Bevacqua”, gremito di giovani, la premiazione dei tornei sportivi svoltisi nell’ambito della manifestazione “Fratelli d’Italia”, organizzata dall’Avis di Reggio Calabria in collaborazione del Centro Sportivo Italiano con il patrocinio del Coni. Alla cerimonia hanno preso parte, oltre alla dirigente della scuola, Maria Rosaria Crucitti, il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò (nella foto), per l’Avis, i presidenti regionale, Paolo Marcianò, e comunale, Domenico Nisticò, ed il vice presidente Diego Geria, il presidente provinciale del Csi, Paolo Cicciù e l’ex campione del Mondo di pallavolo, Andrea Zorzi.

Il concorso “Fratelli d’Italia”, al quale hanno aderito gran parte delle scuole medie e superiori reggine, ha visto impegnati studenti e docenti in una competizione improntata sui temi del Risorgimento, della solidarietà e dello sport. Elogi e piena disponibilità alle iniziative di sensibilizzazione verso la donazione del sangue, sono arrivati dal presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, il quale, con il presidente Marcianò, lo scorso anno ha firmato un protocollo d’intesa. “Quando l’Avis chiama, il Coni Calabria è sempre presente” ha dichiarato Mimmo Praticò. “Mi congratulo – ha detto – per il lavoro svolto sul territorio e per il grande spirito di volontariato che possedete: l’essere diventata una regione, la nostra, che non ha più bisogno di importare sangue ma, bensì, lo esporta, indica l’alto grado di sensibilità e di solidarietà dei calabresi quando si tratta di aiutare e salvare vite umane. La Scuola, l’Avis e lo Sport sono tre mondi che, strettamente legati, operano per migliorare la qualità della vita di tutti ed il futuro della nostra società”. “Mi complimento – ha continuato il presidente del Coni Calabria – con Paolo Cicciù e con il Csi reggino per quanto stanno facendo sul territorio e per il grande numero di ragazzi che riescono a coinvolgere con le loro iniziative”. Praticò ha, poi, voluto ringraziare l’ex pallavolista campione del Mondo, Andrea Zorzi, impegnato con il progetto “Tracce di Sport”, un giro d’Italia con l’obiettivo di rileggere la storia del nostro Paese attraverso i luoghi più significativi dello sport. “Soltanto – ha detto Praticò – incontrando la gente nel suo territorio si può comprendere una realtà tanto complessa come quella del mondo sportivo. Il risultato di questa operazione sarà utile per riflettere sulle condizioni attuali dello sport in Italia ed, eventualmente, progettare, partendo dai dati, soluzioni migliorative”. “Scuola e Sport – ha concluso Mimmo Praticò – è diventato un binomio inscindibile per i ragazzi delle ultime generazioni che, purtroppo sempre più, si perdono in realtà virtuali e diventano sempre più sedentarie. Allenare la mente ed il fisico migliora le qualità cognitive dei giovani e garantisce una vita migliore anche in età avanzata”. Durante la cerimonia sono stai premiati i docenti: Tortora (Istituto “San Vincenzo”), Idone (Ist. “Dante Alighieri”), Pignata (Gebbione-Bevacqua), De Stefano (Galileo Galilei), Dieni (Alcide De Gasperi), De Fazio (Ibico), Ielo (Vittorino Da Feltre), Scambia (Don Bosco), Cimino, Ocello e Strano (Leonardo Da Vinci), Parra e Gerace (Alessandro Volta), D’Ambra (Mattia Preti), Federico, Filocamo e Barreca (Magistrale), Praticò (Raffaele Piria), Gatto e Politi (Galileo Ferraris), Giordano (A. Panella), Campagna (Frangipane), Laganà e Corso (Umberto Boccioni).

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Lamezia Terme (CZ): pronta la seconda edizione del libro “A parrata majidise. Grammatica e vocabolario del dialetto di Maida”

Sarà presentata sabato 21 maggio alle ore 18 presso il Museo Archeologico di Lamezia Terme la seconda edizione del libro ‘A parrata majidise. Grammatica e vocabolario del dialetto di Maida", di A. Araco e L. Greto Ciriaco, La Lanterna editrice, 2011 pp. 377. L'obiettivo di questo lavoro è di fornire, a chiunque voglia riappropriarsi del dialetto maidese, quale lingua delle proprie radici, o chiunque voglia conoscerlo, una guida grammaticale e consigli pratici, utili a superare difficoltà lessicali e grafiche. Dopo la prima edizione il testo è stato sottoposto a verifiche e perfezionamenti per l’intero contenuto.

In particolare la parte dedicata al vocabolario è stata arricchita da un migliaio di nuovi lemmi, sono stati apportati miglioramenti all'impaginazione ed alla grafica, seguendo le indicazioni ed i consigli del prof. Paolo Martino (ordinario di Glottologia e Linguistica generale presso l’Università LUMSA Roma). Non esiste lingua che non abbia le sue tradizioni. Per questo 'A parrata majidise' è anche analizzata e raccontata con gustose favole e proverbi tipici della tradizione maidese che si inquadrano nella tradizione popolare calabrese. È stato aggiunto, così, il capitolo “Etnotesti” che consiste in una raccolta di favole ed antichi racconti. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione culturale “La Lanterna” e dall’Associazione archeologica lametina, prevede l’intervento di Lucio Leone, Stefania Vasta Iuffrida, Pasqualina Torcasio, Rita Cervadoro, oltre che dei due autori dell’opera, Antonio Araco e Leopardi Greto Ciriaco. Nella prefazione al libro il Prof Paolo Martino  sottolinea come “questo libro è più di un semplice disegno grammaticale; si configura come un vero e proprio thesaurus della cultura di un centro della Calabria mediana”. Di quell’area, cioè, dove, procedendo da nord verso sud, finisce la Calabria latina (che va da Cosenza in su) ed inizia la Calabria greca (che va da Catanzaro e Nicastro in giù).

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Castrovillari (CS): domenica il “I° Mini Slalom Città di Castrovillari”

L’Asa Castrovillari in collaborazione con la Scuderia Aspromonte di Reggio Calabria ha incluso in calendario una nuova gara automobilistica coinvolgendo dopo anni il territorio di Castrovillari. Infatti, l’Amministrazione Comunale di Castrovillari grazie all’Assessorato allo Sport presieduto dalla  Dott.ssa Filomena Ioele  ha fortemente  voluto l’evento  patrocinandolo  con l’ausilio della Provincia di Cosenza e della Regione Calabria. La gara denominata “1° Mini Slalom Città di Castrovillari” è inserita nel calendario Nazionale ACI-CSAI e si disputerà domenica 22 maggio 2011 lungo la sp263 che da Contrada Pietà (Castrovillari) porta verso lo stabilimento Italcementi.

Si tratta di una formula nuova di gare di abilità di guida promossa dalla federazione dal 2010 e proseguita poi,  cosa che ha colto di buon auspicio l’Asa Castrovillari che da sempre promuove iniziative uniche sul territorio portando le novità, infatti, si tratta del primo Mini Slalom che si svolge in provincia di Cosenza cosa che certamente farà piacere alla S/commisione Slalom CSAI e del Delegato Provinciale ACI – CSAI Gaetano Tropea. L’Asa di Castrovillari ha affidato la Direzione di Gara a Massimo Minasi mentre la sicurezza del percorso sarà garantita dalla AUG Castrovillari che interverrà con un congruo numero di ufficiali di gara, l’addetto alla sicurezza nominato è Lello Pirino di Reggio Calabria presidente della Scuderia Aspromonte. La gara si svolgerà in un'unica giornata a partire dalle ore 8 per finire entro le 17 con la premiazione finale. L’ Asa Castrovillari svela tutti i dettagli tecnici e logistici della gara denominata “1° Minislalom Città di Castrovillari” iniziando dal percorso di gara che interesserà la sp263 per circa 1.5km e precisamente da Contrada Pietà allo Stabilimento Italcementi di Castrovillari, percorso usato per questo tipo di gara circa 20 anni fa, ma messo ora a nuovo grazie al Settore Viabilità della Provincia di Cosenza ed al Comune di Castrovillari che da sempre collaborano per la realizzazione degli eventi motoristici. Il programma della gara già pubblicato sul sito internet www.asacastrovillari.it  prevede le verifiche sportive e tecniche dalle ore 8 alle ore 10.30 del 22 maggio 2011 presso l’Hotel La Falconara di Castrovillari dove sarà ubicata la Direzione Gara a seguire alle ore 11 partirà la ricognizione ufficiale del percorso da parte dei concorrenti e poi via la 1°manche e la 2°manche per terminare la gara presso il parco chiuso ubicato presso il Piazzale del Italcementi di Castrovillari. Comunicazione importante per gli automobilisti e utenti abituali del tratto di strada interessato dalla gara, i quali dovranno seguire i percorsi alternativi per poter raggiungere Castrovillari e Frascineto usufruendo della strada provinciale sp168 che transita nei pressi del caseificio Astorino e prosegue verso il Centro Commerciale Le Vigne e viceversa, oppure fare il giro tramite la A3 dallo svincolo di Frascineto/Castrovillari; tutto questo avverrà dalle ore 8 alle ore 17 di Domenica 22 maggio 2011. Un grazie anticipato alle forze dell’ordine che saranno attive in buon numero per creare meno disagi alla popolazione residente che non potrà percorrere la SP263. Sicuramente il pubblico, che interverrà alla gara avrà modo di poter parcheggiare le proprie autovetture sia in zona arrivo che in zona partenza e poter raggiungere i posti loro assegnati a piedi lungo il percorso di gara. L’Asa di Castrovillari è certa che il pubblico sarà come al solito diligente e sosterà solo nelle zone pubblico stabilite dal comitato organizzatore opportunamente delimitate, e ritenute sicure. Ultima notizia, ma sicuramente importante saranno presenti alla gara molti piloti provenienti da molte parti del sud Italia,  ma uno su tutti svetta, lo “scillese volante” Gaetano Piria sulla sua fida Elia Avrio 1300;  saranno presenti – anche – alcuni piloti locali che hanno voluto onorare la gara e sostenere come sempre le manifestazioni dell’Asa di Castrovillari e della famiglia Minasi,  promotrice delle novità di eventi motoristici  in provincia di Cosenza.  Ulteriori notizie, elenco iscritti, classifiche, foto potranno essere visionate sui siti internet www.asacastrovillari.it e www.scuderiaaspromonte.it.

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Serrastretta (CZ): tutto pronto per il 3° Trofeo Dalidà di mountain bike

Il 22 Maggio a Serrastretta (Cz) arriva il 3° Trofeo MTB Dalidà. Dopo il grande successo ottenuto dagli organizzatori nella passata  edizione, quest’anno la tappa diventa nazionale. Tutto pronto per la III edizione del Trofeo MTB Dalidà, la kermesse sportiva organizzata dall’Associazione Dalidà di Serrastretta in calendario domenica 22 Maggio – a partire dalle ore 8 – nel piccolo centro montano della presila catanzarese. Questa nuova edizione si preannuncia di grandissimo prestigio; professionalità, passione e competenza dimostrate dagli organizzatori sono state infatti premiate con l’assegnazione della tappa nazionale del Campionato XCO, cross-Country Olimpico, unica disciplina per la quale vengono assegnate medaglie olimpiche.

Serrastretta, con il suo percorso spettacolare e selettivo, da quest’anno ha il privilegio di essere l’unica tappa nazionale affidata al sud Italia e i suoi partecipanti saranno per lo più campioni di assoluto livello creando, quindi, tutti i presupposti per assistere a una straordinaria giornata di sport. I dati decisamente positivi dello scorso anno – un centinaio di atleti giunti da Calabria, Sicilia, Basilicata, Puglia, Campania, Marche e Lazio con una presenza di pubblico e di atleti raddoppiata rispetto all’edizione del 2009 – sono utili a far comprendere l’interesse e la popolarità che questo appuntamento, sempre più unico per la mountain bike calabrese e per tutto il Centro-Sud, sta suscitando nel corso del tempo. Valore aggiunto della manifestazione è senz’altro la splendida cornice del percorso serrastrettese, risultato dell’eccellente progettazione tecnica di Daniele Lo Faro, Responsabile Regionale del Settore Fuoristrada FCI Calabria e in rappresentanza del Team Sportissimo Lamezia Terme. Si tratta di 6 km per giro di cui il ricavato tra i vicoli tortuosi e le strette viuzze del caratteristico centro storico del borgo montano. I restanti 5 km si snodano tra i sentieri dei lussureggianti boschi di quercia e castagno che lo circondano con un fondo sterrato dai tratti tecnici sia in discesa che in salita. Il fondo del centro storico del paese, invece, si presenta in alternanza con tratti di cemento, pavè e asfalto. Divisi in tre batterie, i corridori si daranno battaglia in questo suggestivo quanto duro circuito con dislivelli di circa 270 metri e salite fino al 20% di pendenza. Quest'anno a seguire la gara ci sarà la troupe de "Gli Speciali del Ciclismo", che faranno uno speciale di 35 minuti sia sul canale satellitare ABChannel 920 della piattaforma SKY e sia una differita sul nuovo canale web www.livetvsport.it.Inoltre, tutti gli utenti di facebook che stringeranno amicizia con "MtbDalida Serrastretta" potranno guardare le foto della manifestazione in tempo reale. Visto il prestigio e l’importanza della manifestazione, la macchina organizzativa è già partita da molto tempo per curare con la consueta attenzione ogni minimo dettaglio con l’auspicio di ottenere una considerevole risposta in termini numerici di atleti partecipanti, di pubblico e di attenzione da parte dei media nei confronti di questa disciplina sportiva in costante ascesa. Personalità molto autorevoli del mondo della mountain bike professionistica continuano ad elogiare l’ottimo lavoro organizzativo che sta svolgendo l’Associazione Dalidà di Serrastretta, in collaborazione con il responsabile della parte tecnica Daniele Lo Faro, rilasciando delle dichiarazioni davvero significative sulla prossima tappa in programma: Gaetano Di Maggio, Componente Consiglio Comitato Calabro della Federazione Ciclistica Italiana: “Questa manifestazione ormai sta diventando un punto di riferimento per il Cross Country del centro-sud, e se si continua a lavorare su questa scia potrà avere tra qualche anno una valenza internazionale. Anche il Presidente Regionale della Federazione Ciclistica Italiana Mimmo Bulzomì (assente per il Giro d'Italia ndr) tiene moltissimo alla gara di Serrastretta e continua a sponsorizzarla nei consigli federali, sia per il bellissimo territorio e sia per la lodevole organizzazione”. Gerlando Scrofani, Direttore Sportivo Team Open Hicker di Caltanisetta: “Con i nostri atleti giriamo l'Italia per poter raggiungere i luoghi dove si svolgono gare nazionali XCO, ed averne una al sud ci riempie di gioia. Inoltre sia come percorso che come organizzazione non ha nulla da invidiare a manifestazioni più collaudate che si svolgono al nord.”. Mirko Farnisi, atleta di punta del Team Open Hicker di Caltanisetta: “Vista l'importanza della competizione, in settimana siamo voluti salire con il mio Direttore Sportivo Gerlando Scrofani per provare il percorso della gara di Serrastretta. Anche quest'anno l'ho trovato molto tecnico e divertente, con le sue rampe ripide ma pedalabili, senza dimenticare che una parte del percorso è ricavata all'interno del centro storico del paese che rende questa gara molto particolare”. L’ Associazione Culturale Dalidà, che prende il nome della grande artista “Iolanda Cristina Gigliotti in arte Dalidà ” di origini serrastrettesi, nasce nel 2002 contando oggi al suo attivo circa 80 soci che fanno capo al suo presidente Francesco Fazio. L’associazione opera su più ambiti come quello sociale, culturale, sportivo con lo scopo di effettuare promozione territoriale, sviluppo e stimolazione dell’economia locale, valorizzazione dell’arte, della cultura e della tradizione calabrese ed in particolare di quella serrastrettese. Un altro prestigioso evento proposto in ambito sportivo dall’Associazione riguarda lo Slalom Automobilistico Monte Condrò, valido per la Coppa Italia zona Centro-Sud, così come titolato da parte dell’ ACI-CSAI. Quest’anno lo Slalom giunge alla sua 10° ed è inserito nel  calendario nazionale per il 2 ottobre. L’Associazione Dalidà, molto vicina alle tematiche che riguardano l’ambiente, il suo rispetto e la sua tutela, la 1° domenica di agosto dedica un’intera giornata al bosco ed alle sue meraviglie con la manifestazione “Vivere LA Faggeta” (anch’essa giunta alla sua decima edizione), ambientata nel magico scenario del bosco di faggi del Monte Condrò. Ultima, ma solo in ordine di descrizione, è la Serata Dalidà con Notte Bianca e Festival della Soppressata del 13 agosto, evento straordinario che registra ogni anno migliaia di visitatori. Tutte le informazioni tecniche e logistiche, il regolamento, i contatti con gli organizzatori, le planimetrie e le mappe del circuito sono presenti sul sito internet dell’Associazione Dalidà www.associazionedalida.serrastretta.it.

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Reggio Calabria: UNICEF scende in piazza con il Pledge Event, la campagna “Amico dell’UNICEF” il 21 e il 22 di maggio 2011 in tutta Italia.

Nelle giornate del 21 e del 22 maggio, dalle 9 alle 12,30 e dalle 16 alle 20, il Comitato UNICEF di Reggio si ritrova in Piazza Camagna per la campagna Pledge Event – ‘Amico dell’UNICEF’. Saranno presenti, nelle giornate di sabato e domenica, sia i volontari di UNICEF che di YOUNICEF – il gruppo giovani dell’Organizzazione recentemente costituitosi – per invitare la popolazione a divenire amica dei bambini con un sostegno, anche minimo, ma costante per un determinato periodo di tempo.

UNICEF, per quanto facente parte delle Nazioni Unite, non è direttamente finanziato dall’ONU, pertanto le risorse per finanziare i suoi progetti, le sue iniziative e i suoi aiuti sul campo provengono interamente da contributi volontari, pubblici (i Governi) e privati (milioni di cittadini, imprese, associazioni ed istituzioni locali) che riconoscono il valore delle sue iniziative. Ed è una delle poche organizzazioni, per non dire l’unica, a pubblicare ogni anno il proprio bilancio sui vari siti internet nazionali. Ogni sforzo dei volontari per il 2011 ha un unico obiettivo abbattere totalmente la mortalità infantile. Dai 22.000 bambini che muoiono ogni giorno nel mondo, UNICEF si propone col suo lavoro di arrivare a “zero”. Aderire al Pledge Event significa concretamente dare la possibilità ad UNICEF di contare su un aiuto che gli permette di programmare meglio il suo lavoro sul campo, entrando anche a far parte di un gruppo di sostenitori uniti dal senso di protezione e di giustizia dovuti a tutti i bambini e, quest’anno, da una sfida veramente impegnativa: arrivare a zero.

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Coni, pesi: la Calabria ai Giochi Studenteschi con i ragazzi di Lungro

Nella sede regionale del Coni, a Reggio Calabria, il presidente Mimmo Praticò ha incontrato i ragazzi dell’Istituto Omnicomprensivo di Lungro, comune cosentino arbereshe, che compongono la delegazione della Federazione italiana pesi e cultura fisica (Fipcf), che rappresenterà la regione ai prossimi Giochi Sportivi Studenteschi di Lignano Sabbiadoro. Nell’occasione è stato presentato il giovane Vittorio Zaccaro, atleta diversamente abile che mira a rappresentare la Calabria alle prossime Paralimpiadi di Londra, nel 2012. All’incontro erano presenti per la Fipcf, il presidente regionale, Gerardo Gemelli, il responsabile Organizzazione, Nino Lauro, il presidente regionale della Fijlkam, Antonio Laganà, ed il Commissario Tecnico Regionale, Sara Lavorato, accompagnatrice dei ragazzi (nella foto, da sinistra, Martino Laganà Zaccaro Lauro Gemelli Praticò Lavorato ed i ragazzi di Lungro). 

  

“È la prima volta – ha dichiarato il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò – in tanti anni di presidenza, che un gruppo di giovani affronta centinaia di chilometri per incontrarmi. Di questo ne sono molto orgoglioso come fiero sono dell’ottimo lavoro del Maestro Gemelli e di questa federazione che, seppur di recente costituzione, in Calabria ha già riportato grandi risultati, riuscendo a stringere ottimi rapporti con il mondo della scuola”. Ai ragazzi di Lungro, che sono stati omaggiati con una serie di gadget del Coni, Praticò, ringraziandoli per la visita,  ha voluto porgere un caloroso in bocca al lupo per le competizioni che affronteranno a Lignano Sabbiadoro il prossimo 29 maggio, augurando loro di tenere alto il nome della Calabria. L’augurio sportivo si è esteso anche al giovane pesista diversamente abile, Vittorio Zaccaro che mira a qualificarsi per le Paralimpiadi che si terranno a Londra il prossimo anno. “Al giorno d’oggi – ha detto Praticò – è importante, soprattutto verso i ragazzi che si avvicinano all’attività sportiva, che i rappresentanti, i tecnici ed i dirigenti, possiedano nobili valori e che educhino in questa direzione le nuove generazioni”. “Sono, altresì, contento – ha dichiarato il presidente del Coni Calabria – dell’ottimo rapporto che questa federazione è riuscita a creare con il mondo dell’Istruzione perché, ancora oggi, il mondo della Scuola non vede lo sport come un’attività importante per la crescita dei giovani”. “Sport e Scuola – ha concluso Praticò – dovrebbero, invece, lavorare sinergicamente per il bene dei ragazzi, per il benessere fisico che ne deriva e per le grandi potenzialità educative che lo sport riesce a trasmettere attraverso il gioco. Lo sport è cultura, aiuta i giovani a socializzare ed educa al rispetto delle regole e dell’avversario gettando le basi per una società futura migliore di quella che stiamo vivendo”.

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Reggina Calcio: tutti al “Granillo” per l’ultima casalinga (playoff esclusi)

L’abbraccio della gente nel momento più importante della stagione. “Scegli la Reggina, tutti al Granillo”. Questo l’urlo che si leva dal Sant’Agata per coinvolgere la città. Un messaggio d’amore che i candidati amaranto, Emiliano Bonazzoli, Christian Puggioni (nella foto) e Nicolas Viola riportano nei loro ‘manifesti elettorali’. E’ ancora tempo di “elezioni” per una Reggina che, come sempre, vuole mettere i propri tifosi al centro dell’universo amaranto.

Sabato 21 maggio, una gara dai mille significati. Reggina-Ascoli è la gara successiva alla tripletta infilata dagli amaranto, capaci di conquistare ben 7 punti in una settimana negli scontri con Varese, Albinoleffe e Grosseto. Reggina-Ascoli è l’ultima di 21 battaglie condotte dalla squadra dello Stretto davanti al proprio pubblico. Una cavalcata straordinaria, vissuta tra mille emozioni, che conoscerà la propria apoteosi. Reggina-Ascoli è la gara che potrebbe avvicinare la Reggina al sogno. Quel meraviglioso traguardo inseguito per una stagione intera, tra mille difficoltà ma con l’orgoglio e la volontà che questa squadra, questo gruppo, questo club, questo popolo sono in grado di esprimere. Reggina-Ascoli è una miscela di emozioni per un finale esplosivo: la Reggina punta su Reggio Calabria e spalanca le porte del Granillo. Prezzi speciali in occasione della partita di sabato: Tribuna Sud a soli 5 euro, Tribuna Est a 10 euro. Tribuna Ovest a 20 euro.

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Reggio Calabria: ecco il Consiglio Comunale “collezione 2011/2016”

Di seguito, schieramento per schieramento, partito per partito, le preferenze ottenute e, in grassetto, gli eletti (anche se non ancora ufficializzati ma pressoché certi). Demetrio Arena , 61368 voti, 56.27%, è il XXIII° e nuovo Sindaco della Città di Reggio di Calabria.

Popolo della Libertà, 21235 voti, 20.13%, 8 seggi: Vecchio Sebastiano (detto Seby) 1899, Romeo Daniele 1374, Minasi Clotilde Maria 1060, Marino Demetrio 1042, Berna Demetrio 1025, Plutino Giuseppe (detto Pino) 1012, Pizzimenti Antonio 989 e Falcomatà Monica 900, Scarfone Beniamino (detto Benny) 861, Eraclini Giuseppe Carmelo 817, Naso Pasquale 804, Nicolò Antonio (detto Nino) 756, Panuccio Vincenzo (detto Pino) 735, Putortì Cristoforo (detto Totò) 723, Agliano Giuseppe (detto Aiano) 694, Sidari Vincenzo (detto Enzo) 678, Serranò Antonino 663, D’Ascli Giuseppe (detto D’Ascola) 613, Alati Giuseppe (detto Pino) 552, Zagarella Giovanni 533, Megalizzi Demetrio (detto Micalizzi) 436, Errante Antonio (detto Antonello) 418, Granata Mariangela 238, Cutrupi Giuseppe 173 e Foti Ilir 157. Seguono ulteriori 7 candidati che hanno ottenuto meno di 100 preferenze ciascuno.

 

Scopelliti Presidente, 10964 voti, 15%, 4 seggi: Morisani Pasquale 1070, Anghelone Paolo 992, Imbalzano Pasquale 976, Raso Michele 887, Quartuccio Antonio 662, Nava Felice Roberto 521, Calabrò Sebastiano 510, Mazzitelli Lorenzo Riccardo 502, Dattola Luigi 473, Polimeni Francesco Giuseppe 405, Rosace Antonio 367, Melissi Giuseppe 363, Filocamo Tiziana 282, Romeo Angela 267, Foti Vincenzo 248, Gualtieri Elvira 236, D’Errigo Francesco Santo 206, Rulli Guido 204, Milasi Francesco 187, Marra Maria Grazia 158 e Montesano Alessandro Salvatore (detto Alo) 135. Seguono ulteriori 11 candidati che hanno ottenuto meno di 100 preferenze ciascuno.

Reggio Futura, 9186 voti, 8.71%, 3 seggi: Paris Nicola 776, Marra Domenico (detto Mimmo) 760, Curatola Walter 736, Federico Carmine 727, Sergi Giuseppe (detto Peppe) 657, Postorino Vincenzo 615, Polimeni Vincenzo (detto Enzo) 536, Azzarà Giuseppe 466, Giuffrè Francesco 445, Pangallo Nicola (detto Lillo) 397, Siclari Domenico 363, Ventura Demetrio 335, De Biasi Giuseppe 300, Condello Grazia Maria (detta Graziella) 289, Surace Angelo 175 e D’Aleo Salvatore 126. Seguono ulteriori 14 candidati che hanno ottenuto meno di 100 preferenze ciascuno.

Unione di Centro, 8103 voti, 7.68%, 3 seggi: Porcino Demetrio 931, Nociti Vincenzo 872, Bagnato Bruno 722, Crupi Andrea 492, Scaramozzino Pasquale 457, Ferraro Domenico (detto Ferrara) 449, Minniti Francesco 361, Musco Antonino 329, Caprì Pasquale 321, Ielo Giuseppe 302, Ventura Francesco 292, Passalacqua Aldo Beniamino 289, Barillà Francesco 287, Leone Guido 275, Andriani Alessandro 243, Crucitti Natale 140 e Martorano Andrea 100. Seguono ulteriori 15 candidati che hanno ottenuto meno di 100 preferenze ciascuno.

Sud, 4982 voti, 4.72%, 1 seggio: Plateroti Francesco 826, Azzarà Annunziato (detto Nuccio) 655, Meduri Domenico (detto Mimmo) 566, Tortorella Giuseppe Demetrio (detto Mimmo) 518, Califano Gianluca 505, Chizzoniti Aurelio 492, D’Elia Francesca 209, Vazzana Adolfo 202, Irali Roberto Ambrogio Maria 167 e Romeo Luigi 102, Seguono ulteriori 22 candidati che hanno ottenuto meno di 100 preferenze ciascuno.

Partito Repubblicano Italiano, 4340 voti, 4.11%, 1 seggio: Martorano Giuseppe 926, Lascala Rocco Antonino 914, Ferrara Antonio (Ferraro) 813, Campolo Elisa 427, Priore Nazzareno Roberto 219, Raffa Paolo Giovanni 192, Melari Francesco Eugenio 175, Fonga Marcello 121, Giumbo Anna Eva 101. Seguono ulteriori 23 candidati che hanno ottenuto meno di 100 preferenze ciascuno.

Patto Cristiano Esteso, 3761 voti, 3.57%, 1 seggio: Ripepi Massimo 1154, Battaglia Carmelo 374, Barillà Lina 251, Ficara Francesco 193, Maviglia Francesca 137, Barcella Gino 115 ed Emilio Raffaele 103. Seguono ulteriori 25 candidati che hanno ottenuto meno di 100 preferenze ciascuno.

Popolari e Liberali, 3570 voti, 3.38%, 1 seggio: Imbalzano Emiliano 605, Polimeni Michele 527, Mileto Antonino 313, Grande Nadia Fortunata 182, Mulonia Gaetano Franco 157, Sergi Natale 145, Germanò Francesco 144, Cuzzola Pasquale 131 e Foti Annunziata Elisabetta 102. Seguono ulteriori 21 candidati che hanno ottenuto meno di 100 preferenze ciascuno. Fin qui gli 8 partiti della coalizione vincente che hanno ottenuto almeno un seggio e saranno rappresentati nel civico consesso cittadino per i prossimi 5 anni.

A questi, però, si affiancano, sempre per quel che riguarda la coalizione vincente, 3 ulteriori partiti che non hanno ottenuto alcun seggio con risultati assai irrisori (basti pensare che solo 2 candidati sui 76 presenti, meno del 4% quindi, hanno superato la soglia dei 100 voti). Di questi riportiamo, per dovere di cronaca, solo i candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti nel proprio partito.

 Socialisti Uniti – Nuovo PSI, 1215 voti, 1.15%, nessun seggio: Alvaro Saverio 462.

Fiamma Tricolore, 466 voti, 0.44%, nessun seggio: Pugliesi Domenico 28.

Alleanza di Centro, 268 voti, 0.25%, nessun seggio: Sergi Sergio 40.

Fin qui quella che sarà la maggioranza al Consiglio Comunale.

La minoranza (o l'opposizione, chiamatela anche così ma solo se sarà in grado di "opporsi") in Consiglio, invece, sarà rappresentata, oltre che dai 3 candidati a Sindaco che hanno ottenuto il quorum necessario assumendo, così, la carica di consigliere (Massimo Canale – 31300 voti e 28.7% -, Giuseppe Bova – 10486 voti e 9.62% – ed Aldo De Caridi – 3963 voti e 3.63% -), anche dagli ulteriori 7 seggi ad essa attribuiti grazie alle performance di 5 partiti su 12 che hanno sostenuto i tre candidati a Sindaco di cui sopra.

Hanno supportato Massimo Canale ed avranno i loro rappresentanti in Consiglio questi 3 partiti.

Partito Democratico, 9629 voti, 9.13%, 3 seggi: Falcomatà Giuseppe Tiberio 2193 (è il candidato più votato in assoluto), Marino Giuseppe 1284, Irto Nicola 1211, Romeo Sebastiano (detto Sebi) 933, Laganà Pasquale 795, Minniti Giovanni 736, Costantino Antonio Natale 327, Polimeni Antonio 213, Lanucara Antonia 125, Viglianisi Saverio 125 e Spezzano Antonino (detto Nino) 124. Seguono ulteriori 21 candidati che hanno ottenuto meno di 100 preferenze ciascuno.

Rifondazione Comunista, 4760 voti, 4.51%, 1 seggio: Delfino Demetrio 820, Minniti Omar 597, Fotia Pasquale 542, Burrone Stefano 485, Iannì Francesco (detto Ciccio) 424, Cardia Gaetano (detto Tonino) 340, Romeo Gianluca 337 ed Araniti Antonino (detto Nino) 100. Seguono ulteriori 24 candidati che hanno ottenuto meno di 100 preferenze ciascuno.

Energia Pulita, 1 seggio: Liotta Antonino (detto Nino) 544, Mascianà Maria Cristina 423, Cuzzocrea Concetta Carmen (detta Cetty) 310, Marra Giuseppe (detto Pino) 254, Uccellini Canale Eleonora 216, Marullo Domenico 215, Morabito Roberto 184, Malavenda Consolato Roberto 174, Fragomeno Concetta Antonella 140, Barone Giuseppe (detto Pino) 136, Raschillà Silvia Enrica 117 e Neri Pasquale 116. Seguono ulteriori 20 candidati che hanno ottenuto meno di 100 preferenze ciascuno.

Nello schieramento che ha candidato Massimo Canale a Sindaco, l’unica lista che non ha ottenuto alcun seggio è stata Ethos (1441 voti, 1.37%) con Musarella Giuseppe Walter (detto Peppe Musarella) che è stato il più votato con 222 preferenze.

Hanno supportato Giuseppe Bova ed avranno i loro rappresentanti in Consiglio questi 2 partiti.

A Testa Alta per Reggio, 5260 voti, 4.99%, 1 seggio: Brunetti Paolo 838, Albanese Rocco 812, Zimbalatti Antonino (detto Zimba) 769, Latella Giovanni 417, Cuzzola Maria Pia Teresa 307, Romeo Antonino (detto Ninni) 293, Pollifroni Filippo 134 e Dionisi Pietro 123. Seguono ulteriori 24 candidati che hanno ottenuto meno di 100 preferenze ciascuno.

Polo di Centro, 3481 voti, 3.3%, 1 seggio: Nocera Giuseppe 569, Zuccarelli Giuseppe 549, Martino Demetrio (detto Mimmo) 464, Casciano Angelo 435, Paolo Gatto 350, Cordova Giuseppe 245, Barbitta Tindaro (detto Giulio) 201 e Minniti Paolo Giovanni (detto Gianpaolo) 102. Seguono ulteriori 18 candidati che hanno ottenuto meno di 100 preferenze ciascuno.

Nello schieramento che ha candidato a Sindaco Giuseppe Bova, figurano altri 3 partiti che non hanno ottenuto seggi e di cui riportiamo solo i candidati che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze.

Democratici in movimento, 2704 voti, 2.56%: Le Pera Francesco 604.

Riformisti, 139 voti, 0.13%: Lazzara Giuseppe 21.

Reggio Città Metropolitana, 16 voti, 0.02% e di cui è impossibile nominare il candidato che ha ottenuto maggiori preferenze giacché tutti i 22 componenti la lista hanno realizzato lo stesso numero di voti ottenuti (0, da verificare giacché pare un dato stranissimo).

Il terzo candidato a Sindaco che sarà Consigliere Comunale è Aldo De Caridi supportato da 3 liste nessuna delle quali ha ottenuto alcun seggio e di cui riportiamo solo i candidati che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze.

Italia dei Valori, 2164 voti: Zagari Vincenzo (detto Enzo) 486.

Partito dei Comunisti Italiani, 1371 voti: Fascì Lorenzo 231.

Sinistra Ecologia Libertà, 853 voti: Pangallo Leo 367.

Gli altri due candidati a Sindaco presenti (forse) nella competizione elettorale sono Carlo Sbano (1481 voti, 1.36%) e Pino Siclari (454 voti, 0.42%).

Il primo, candidato da Futuro e Libertà (953 voti, 0.9%), ha visto un ex aequo nell’assegnare il “titolo” di candidato con maggior numero di preferenze tra Cutuli Alberto e Curatola Giuseppe giunti entrambi a quota 102.

Il secondo, invece, candidato dal Partito Comunista dei Lavoratori (138 voti, 0.13%), problemi di sorta non ne ha con Barbaro Luigi che ha raggiunto il miglior risultato personale di lista con 13 voti ottenuti.

Questo il nuovo Consiglio Comunale di Reggio Calabria che, però, può mutare (e sicuramente muterà): entro giugno, infatti, saranno nominati gli Assessori che siederanno in Giunta con il Sindaco Arena e questo, ovviamente, farà in modo che i primi, i secondi, i terzi o i quarti dei “non eletti” potranno scalare la vetta se gli Assessori, appunto, saranno scelti tra gli eletti del proprio partito. Da parte de “Il Reggino” giunga l’augurio di buon lavoro a tutti gli eletti e di solidarietà ai non eletti (e trombati). Ovviamente, che Dio ce la mandi buona! Ad maiora.

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