Calcio, serie D girone I: l’Interpiana presenta il neo-mister Pasculli

L’Asd Cittanova Interpiana Calcio comunica che domani, mercoledì 14 marzo, alle ore 12.00, presso la sala conferenze del Palazzo Storico della Provincia, a Reggio Calabria, sarà presentato il nuovo allenatore dei biancoverdi Pedro Pablo Pasculli,

campione del mondo 1986 con l’Argentina di Diego Armando Maradona.

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Reggina for Hospice: domani l’istallazione delle porte antincendio ed antinfrazione e sanificazione dell’impianto di aria climatizzata

L’Hospice Via Delle Stelle, realtà senza fini di lucro, struttura eccellente della sanità reggina e calabrese per i servizi relativi alle cure palliative, assiste con grande professionalità, straordinaria umanità e profondo rispetto, i malati terminali. Uno straordinario impegno di assistenza sanitaria e domiciliare, garantito da professionisti che si spendono ogni giorno per assicurare un supporto non solo medico ma anche e soprattutto psicologico e spirituale per il malato e la sua famiglia.

Le difficoltà quotidiane cui sono sottoposte molte strutture di questa tipologia rendono problematico l’acquisto di medicinali e macchinari, complicando l’azione di un centro di fondamentale importanza per il nostro territorio. La Reggina ed i propri tifosi, così, attraverso il Natale Amaranto 2011 hanno voluto dare l’opportunità ad ogni reggino di essere protagonista della salvaguardia di questa struttura costruendo il suo progetto di intervento concreto per la comunità perché non si perdano mai di vista i propri diritti civili e l'impegno sociale che ognuno di noi ha verso l'altro. Il 14 marzo prossimo si concluderà il percorso intrapreso dalla Reggina e dalla città di Reggio Calabria in favore di questa meritevole realtà che segue la consegna dell’impianto di gas medicale e di una sedia a rotelle personalizzata con i loghi dell'iniziativa avvenuta il 27 u.s. mercoledì, dunque, si concluderà il progetto e si procederà con l’istallazione di porte antincendio ed anti infrazione e con la sanificazione dell’impianto di aria climatizzata. La cerimonia di consegna avverrà in una conferenza stampa, fissata per il 14 marzo alle ore 11, presso l’Hospice Via Delle Stelle. Interverranno il Presidente dell’Hospice, la dott.ssa Tilde Minasi, ed il Vice Presidente, dott. Vincenzo Trapani Lombardo. Per la Reggina saranno presenti il Direttore Sportivo Simone Giacchetta, il Responsabile Sanitario, dott. Pasquale Favasuli, ed i calciatori Fabio Ceravolo e Antonio Marino.

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Folgaria e Luvarone (TN): conclusa l’iniziativa “L’antimafia sugli sci”, settimana bianca di formazione antimafia dedicata alle scuole italiane

Si è conclusa a Folgaria "L’antimafia sugli sci", settimana bianca di formazione antimafia dedicata alle scuole Italiane. L'iniziativa, promossa dall' Azienda Soggiorno e Turismo di Folgaria e Luvarone, Carosello Trentino, in collaborazione con il Coordinamento  Nazionale  Antimafia "Riferimenti", ha visto la partecipazione di studenti provenienti da varie regioni Italiane. L'entusiasmo tra i ragazzi è stato grande ma non meno tra i docenti accompagnatori. Gli studenti hanno coniugato sci ed impegno antimafia, frequentando la mattina le piste innevate e la sera i seminari formativi.

Tra i relatori Adriana Musella, Presidente del Coordinamento "Riferimenti", il magistrato Guido Papalia, Procuratore Generale di Brescia, il giornalista Michele Inserra eSimona Dalla Chiesa, figlia del Generale ucciso dalla mafia a Palermo. il Procuratore Guido Papalia ha affrontato il tema della mafia al nord spiegando ai ragazzi che se è vero che al Sud si uccide bisogna sapere che al nord vengono investiti i soldi sporchi. Il giornalista Michele Inserra ha, invece, approfondito il tema della 'ndrangheta rilevando il ruolo di tre donne come Giuseppina Pesce, Maria Concetta Cacciola e Rosa Ferraro. Sono stati anche proiettati filmati di Roberto Saviano sulla camorra come "Scacco al Re", cortrometraggio con le immagini originali della cattura di Bernardo Provenzano ed il film "Cento giorni a Palermo" del regista Giuseppe Ferrara che ha concluso gli incontri raccontando la vicenda del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa che, inviato a Palermo nelle vesti di Prefetto contro “Cosa Nostra” nel capoluogo siciliano vi trovò la morte. Nell'ambito delle iniziative è stato presentato, in anteprima, attraverso la proiezione di un video, il libro "Vittima di mafia, nome comune di persona" di Salvatore Ulisse Di Palma che, edito da Pellegrini, sarà in uscita nel trentennale dell'uccisione dell’ingegnere Gennaro Musella con la prefazione del Procuratore Piero Grasso. I Sindaci di Folgaria e Luvarone hanno chiesto che questa iniziativa sia ripetuta ogni anno e  già l'Azienda di Soggiorno e Turismo ha preso accordi con il Coordinamento di "Riferimenti" per una prossima edizione.

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Pallacanestro, DNB: LIomatic Viola Reggio Calabria-Pasta Granoro Corato: 72-52

Liomatic Viola Reggio Calabria – Pasta Granoro Corato: 72-52 (parziali 17-13, 42-27, 58-37). Viola: Gambolati 8, Laganà, Paparella 11, Potì 10, Caprari 15, Coronini, Grasso 7, Ingrosso 3, Agosta 16, Zampogna 2. Coach: Bolignano. Corato: Vaiani 2, Ferilli 5, Serazzi 12, Onetto 22, Clemente, Marti, Piarulli 2, Lo Savio 2, Infante 5, Argento 2. Coach: Mangione. Arbitri: Davide Emilio Balzarini di Milano e Sergio De Simone di Besozzo (VA). Tutto facile per la Liomatic Viola Reggio Calabria che supera brillantemente la Pasta Granoro Corato sul parquet della palestra “Massimo Mazzetto” del Pianeta Viola di Modena al termine di un match che ha davvero poco da raccontare ed in equilibrio solo nel primo quarto.

Nelle restanti tre frazioni i neroarancio hanno imposto la loro forza ed i pugliesi, alla loro settima sconfitta consecutiva, nulla hanno potuto per colmare un gap davvero troppo elevato. Gli uomini di coach Mangione, privi già da qualche partita di Marco Scorrano, si sono affidati ad Onetto, nel tentativo di evitare un'imbarcata storica, ma sono stati bravi a sfruttare qualche piccola defaillance dei neroarancio solo nella prima frazione, dopodichè è calato il sipario sul match. I tifosi accorsi al Pianeta Viola, considerata l'indisponibilità a tempo indeterminato del PalaCalafiore, benchè la partita sia stata poco piu' di un allenamento, hanno potuto godere comunque di un piacevole pomeriggio di pallacanestro, ritrovando anche, sul parquet di casa, con grande piacere, Giovanni Coronini, che ha dispensato preziosi assist (ci piace ricordare in particolare quello ad Ingrosso, nel finale di terzo quarto, che ha fatto scrosciare applausi in tribuna). Sul match si è detto già tutto, il gioco in transizione della Viola fa da subito la differenza sull'approccio difensivo totalmente da rivedere dei coratini. Pronti-via è subito +10 per la Liomatic, trascinata da un ottimo Agosta, che segna metà del suo score finale nei primi sette minuti del match. (15-5 al 8'). Ultimi minuti di primo quarto nel segno di Onetto, che mette 7 punti in fila nel break di 2-8 che in due minuti consente ai pugliesi di chiudere la prima frazione sul 17-13. Secondo quarto di ottima pallacanestro per gli uomini di coach Bolignano, che fanno circolare la palla fino a trovare sempre l'uomo libero in attacco, e sempre con grande fluidità, ulteriore segnale, questo, della continua crescita già evidenziatasi nelle ultime settimane. Con un Paparella full-time nel ruolo di guardia ed un Potì in grande spolvero (già all'andata, pur nella disastrosa sconfitta, fu protagonista di una prestazione perfetta al tiro) i neroarancio approfittano dei numerosi errori in attacco dei pugliesi per chiudere il primo tempo sul +15 (42-27). In apertura di terzo quarto il duo Caprari-Grasso fissa subito il +20 (49-29) che i neroarancio gestiranno poi, senza distrazioni, fino al 72-52 finale. Una vittoria che dà tanta fiducia ad un gruppo che sta via via integrando le nuove pedine, ritrovando anche Coronini, e che è alla ricerca della sintonia perfetta tra “vecchi” e “nuovi”. Inizia, in questo senso, un mese importante per il “rodaggio” che porterà alle sfide decisive della seconda metà di Aprile contro Roseto ed Agrigento prima del playoff, al quale i neroarancio potranno e dovranno arrivare pronti a stupire. In conferenza stampa, il DG Gaetano Condello ha risposto alle domande dei giornalisti: “Non so ancora dove giocheremo la prossima partita, intanto è stato molto molto importante vincere questa, anche per riaccendere l’entusiasmo del prosieguo del campionato, la squadra si è espressa bene, così come nelle ultime partite di Francavilla e Martina Franca, in cui la sfortuna ha partecipato al risultato finale, quella di oggi è stata una gara dalla grande intensità, in cui ognuno ha dato il suo contributo, ma ho visto soprattutto molto entusiasmo, arma importante. E’una squadra di grande qualità nel suo complesso, Coronini si è espresso su buoni livelli, considerando che si è fermato a causa dell’infortunio due mesi e mezzo, ritengo che molto possa dare in fase playoff per le sue caratteristiche da play”. Alla richiesta di puntualizzazione sullo stato dei fatti delle comunicazioni tra il comune di Reggio Calabria e la società, circa la questione degli spazi logistici venuti a mancare dopo l’impossibilità dell’utilizzo del PalaCalafiore, il DG ha risposto come: “Non vi è stato alcun intento di fare polemica, la conferenza stampa tenuta ha evidentemente sensibilizzato e puntato il focus sulla squadra, sul movimento, che non è mio, tanto meno del Presidente Muscolino, ma dell’intera città di Reggio Calabria, la mia non era una polemica, avere la giusta attenzione permette anche di dare l’ entusiasmo per continuare a  lavorare, è stato molto positivo da parte dell’amministrazione aver convocato il tavolo tecnico delle associazioni sportive per il prossimo martedì, e ci aspettiamo di avere in questo incontro la giusta importanza, non certo nei confronti della società, ma nel rispetto di quello che la Viola rappresenta, per la città che simboleggia e per i tifosi che la seguono. Ringrazio pubblicamente il sindaco Arena che si era reso disponibile, nella giornata di sabato, ad aprirci le porte del Botteghelle, segno dell’amministrazione comunale di attenzione nei nostri confronti”. La stampa ha poi riportato il ruolo di “cuneo” che la società del presidente Muscolino ha avuto nella gestione dell’emergenza, aprendo le porte del proprio centro sportivo alle varie società, e ricevendo i complimenti pubblici da parte della Jolly, realtà importante in termini di settore giovanile. “Ci sono delle realtà importanti che stanno lavorando su Reggio Calabria – ha commentato il DG – ed il confronto non può che fare bene, così come cercare di avere degli obiettivi comuni e fare bene. Non possiamo più contare sui contribuiti degli enti, è necessario quindi, ad oggi, cercare di darci una mano a  vicenda. Lo sport a Reggio Calabria è vivo, di certo si è modificato, c’è da rimboccarsi le maniche, sulla base delle professionalità esistenti. Noi stiamo cercando di crescere, non ci sentiamo arrivati, ne vogliamo essere un punto di riferimento, ma una società che si confronta quotidianamente con tutti per il bene del movimento”. Nino Romeo (commento tecnico) ed Isabella Galimi (interviste).

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Calcio a 5, serie A: Ita Salandra-Pro Reggina 97: 1-5

Ita Salandra – Pro Reggina 97  1-5 (1-2 p.t.). Ita Salandra: Dibiase, Castellano, Coronese, Ciambriello, Quarta, Pinto, Fiengo, Longo, De Vita. Sangiovanni. All.: Sergiano. Pro Reggina 97: Trovato, Romeo, Siclari, Vadalà, Gatto, Presto, Politi, Violi, Arena, Mezzatesta, Mendolia. All.: Tramontana. Marcatori: 3’Romeo, 15’ Quarta, 17’ Politi, 23’e 35’ Siclari, 27’ Violi. Vittoria squillante della Pro Reggina che espugna il PalaSaponara di Matera rifilando all’Ita un 1-5 che non lascia adito a dubbi sull’andamento del match, rimasto in bilico solo nella prima frazione di gioco, terminata 1-2 a favore delle amaranto.

Mister Tramontana, che aveva avvertito tutti alla vigilia sull’importanza della partita in ottica Play-off, lancia subito un quintetto d’assalto schierando Violi al centro della difesa, Presto e Siclari sulle fasce e Romeo pivot ed è proprio quest’ultima che, sull’onda lunga della bella prestazione offerta alle Finale Eight, infila dopo soli 180 secondi l’estremo difensore avversario. L’Ita, colpita a freddo, accusa il colpo e lascia il pallino del gioco nelle mani delle reggine che gestiscono senza patemi finchè, su un rilancio lungo, Quarta riesce a sorprendere Trovato in uscita firmando il pareggio, che tuttavia dura lo spazio di due minuti ossia il tempo che serve a Politi per battere Dibiase e riportare la sua squadra nuovamente in vantaggio. Nella seconda frazione di gioco la differenza tra le squadre in campo viene a galla e, infatti, si assiste a un monologo delle reggine che gestiscono la sfera e nel momento giusto colpiscono prima con Siclari (nella foto) che trasforma in rete un bell’assist di Presto e poi con Violi che dopo un break a centrocampo scarica dalla trequarti un tiro di punta che Dibiase può solo raccogliere in rete. Sul 4-1 l’intensità del match viene un po’ meno e le emozioni cominciano a scarseggiare, l’Ita cercando di rimettere in piedi una partita ormai andata, comincia ad affacciarsi con più determinazione dalle parti di Trovato ma la mira non è quella delle giornate migliori e il risultato rimane invariato. La Pro Reggina, da par suo, non rimane a guardare e impegna le avversarie soprattutto con le ripartenze, e proprio su una di queste la coppia Romeo-Siclari costruisce il quinto gol, messo a segno dal capitano che sigla la propria doppietta personale, arrampicandosi a 21 reti stagionali in 20 incontri giocati. Non succede più nulla e la Pro Reggina incamera tre punti fondamentali per il prosieguo del proprio torneo visto che, dopo la sconfitta interna della Roma, adesso le amaranto occupano il terzo posto insieme alla Jordan che la prossima giornata farà visita allo Statte capoclassifica. Appuntamento a domenica prossima quando al PalaBotteghelle arriverà il Focus Foggia, una gara da prendere con le molle e da affrontare con massima concentrazione perché un errore a questo punto sarebbe fatale.

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Comune di Reggio di Calabria: il consigliere Marra sul finanziamento CIPE per il Museo reggino

“L'importante decisione del CIPE di assegnare sei milioni di euro al completamento del Museo della Magna Grecia, rappresentano, per la nostra città una vittoria nonché un'occasione”. Lo ha affermato il consigliere comunale di Reggio Futura, Domenico Marra. “Una vittoria – ha aggiunto Marra – perché la forte azione sinergica del Sindaco Demetrio Arena e del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, hanno permesso alla nostra collettività di vedersi assegnati fondi CIPE indispensabili per l'opera.

Ciò è avvenuto grazie, come detto, ad una incisiva attività interistituzionale, con il nostro Primo cittadino impegnato più volte ed in prima linea in questa direzione. E' inoltre una grande occasione, poiché bisogna ricordare che ai sei milioni del CIPE, vanno sommati i cinque milioni messi a disposizione dalla Regione Calabria che permetteranno il completamento del Museo. In un momento in cui, la nostra città sta riorganizzando un'offerta turistico-culturale di alto livello in vista della stagione estiva, ecco che il Museo si pone come attrattore centrale di un più ampio circuito cittadino. Il sindaco ha dichiarato di volersi impegnare per aprire, nella prossima stagione estiva, il piano destinato ai Bronzi. Sarebbe un grande traguardo – ha concluso Marra – che, affiancato dalla riapertura della Pinacoteca civica ed egli scavi di Piazza Italia,  garantirebbe ai turisti che scelgono Reggio per le proprie vacanze estive, un patrimonio storico e culturale di grande prestigio”.

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Comune di Reggio di Calabria: Patrimonio Edilizio, brusca retromarcia del dirigente “Chi ha versato l’anticipo o l’intera quota non deve pagare l’affitto”

Gli assegnatari che hanno aderito al bando di vendita degli immobili ERP del 24/8/2011, presentando istanza di acquisto, e che hanno versato  l'intera quota o l'anticipo, nella misura del 30% del valore dell'immobile , sono esonerati dal pagamento dei canoni di locazione per gli anni 2011 o 2012 e seguenti a decorrere dal mese successivo al versamento. Il sindaco Demetrio Arena e l’Assessore al Patrimonio Edilizio Walter Curatola hanno investito della questione il dirigente del Patrimonio dr. Enzo Cuzzola, il quale, acquisito il parere legale dell'avvocato Roberto Capria, ha provveduto anche ad invitare la Reges spa a provvedere al rimborso delle somme, eventualmente, già versate e non dovute dagli acquirenti.

Il settore Patrimonio sta continuando le attività alacremente per smaltire al più presto le oltre 1500 richieste di acquisto presentate.

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CONI: grande partecipazione nel percorso di sviluppo manageriale per il movimento sportivo calabrese. Conclusa con successo la prima serie di incontri nelle province calabresi

Si è conclusa a Crotone una tre giorni intensa per il movimento sportivo Calabrese. Nell’ambito del “Percorso di sviluppo manageriale”, un  progetto nazionale realizzato dalla Direzione Promozione dello Sport, in collaborazione con la Scuola Regionale dello Sport della Calabria e volto ad indagare riguardo le priorità di azione per lo sviluppo della dirigenza sportiva sul territorio, gli esperti della  “GT Cooperation Consulting” hanno incontrato presso le sedi dei Comitati Provinciali Coni di Catanzaro, Cosenza e Crotone i rappresentanti territoriali di tutte le Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva ed Associazioni Benemerite (nella foto il tavolo dei relatori).

Questi incontri sono stati la naturale prosecuzione dei due precedenti appuntamenti, svoltosi il 15 ed il 16 Febbraio presso i Comitati Provinciali di Reggio Calabria e Vibo Valentia. Sono stati trattati temi di fondamentale importanza come la gestione dei rapporti con Enti e Istituzioni territoriali, l’organizzazione di eventi e manifestazioni sportive e le difficili situazioni relative all’impiantistica sportiva. A presenziare ogni incontro è stato il Presidente del Coni Calabria e della Scuola Regionale dello Sport Mimmo Praticò, che si è soffermato sul necessario incremento di competenza della classe dirigente sportiva. Lo stesso Praticò ha poi affermato che “il Coni vuole sentire la voce del territorio, al fine di analizzare insieme la situazione locale mirando ad individuare le priorità per lo sviluppo dello Sport e delle Società Sportive”. Il Presidente ha proseguito tracciando le linee guida del Coni per il futuro, precisando che “il Coni si avvia verso un’autoriforma a 360°, che vuole rappresentare una nuova era per lo sport nazionale, coerente con le necessità del Paese, ed indirizzata verso il massimo coinvolgimento dei giovani per farli avvicinare allo sport in quanto oggi, più che mai, hanno bisogno di quelle istituzioni che perseguono la strada dell’insegnamento e della riconferma dei valori etici”. Successivamente la parola passava al Dott. Pietro Tacconi, esperto della società di consulenza, che dopo una breve introduzione sugli argomenti definiva l’obiettivo di questa serie di incontri, ovvero “il far crescere all’interno di ognuno dei presenti quelle competenze manageriali che fino a qualche tempo fa non erano necessarie”. Si procedeva sottolineando l’importanza del territorio come contesto in cui lo sport esiste, con la certezza che “lo sviluppo dello sport deve necessariamente passare per lo sviluppo del territorio stesso e quindi delle infrastrutture di cui è dotato. Si ritiene inoltre necessario – prosegue Tacconi – importare i tipici modelli aziendali anche nelle aziende sportive, perché per saper gestire le risorse a disposizione bisogna riorganizzare il sistema Coni.” In successione a queste brevi premesse gli incontri entravano nel vivo, chiamando alla partecipazione attiva i rappresentanti presenti, attraverso la possibilità di intervenire liberamente su temi riguardanti le attuali problematiche del sistema sportivo a livello Provinciale". Dopo una discussione su questi problemi, che risultavano spesso essere comuni tra loro, la dott.ssa Pina Tiberi procedeva alla proposizione ed alla spiegazione di un questionario, incentrato sull’ analisi dell’attuale situazione del territorio in esame e sui bisogni del territorio stesso, che potranno essere soddisfatti dal sistema Coni. Attraverso l’esposizione dei risultati del test, iniziava un nuovo confronto riguardo le principali problematiche evidenziate. In una seconda fase (che inizierà in Calabria a fine Marzo) il progetto vedrà confluire in un unico sistema i dati raccolti presso i Comitati Provinciali presenti in Italia, in modo da individuare i problemi principali che affliggono lo Sport italiano. Nell’ultima fase del progetto si chiederà agli stessi Comitati Provinciali ed ai loro presidenti, di proporre delle soluzioni che consentano di affrontare e risolvere con metodo manageriale le problematiche emerse in questi incontri nel più breve tempo possibile.

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Antonio Ragusa ed Ivan Castiglia protagonisti del “Reggina Family”

“Sarei stato lì ancora per ore”. Lo dice con un sorriso sincero, appena risalito in macchina, un attimo dopo aver salutato la famiglia Pellicanò. Ivan Castiglia, apparentemente guascone, dietro la sua sfrontatezza nasconde in realtà un timido ragazzo. Inizialmente titubante nell’approcciarsi all’esperienza del Reggina Family, ne esce profondamente entusiasta. Come lui, Antonio Ragusa, che ha immediatamente scoperto di vantare orgogliose, comuni origini siciliane con mamma Maria Pia (nella foto). E’ bastato un attimo per rompere il ghiaccio. Complice la straordinaria ospitalità della famiglia Pellicanò, la coppia amaranto designata per l’incontro odierno ha potuto respirare fin dal primo istante il clima che ha contraddistinto tutti gli appuntamenti di questa iniziativa che continua a riscuotere un incredibile successo in termini di partecipazione e calore.

"Avremo allenamento dopo un paio d’ore”, si erano premurati di ricordare i due calciatori alla vigilia, raccomandando così un menu leggero per l’occasione. “Andate a Pellaro? Pesce!”, aveva previsto Emanuele Belardi, un attimo prima che i due compagni lasciassero il Sant’Agata per raggiungere casa Pellicanò. Intuizione corretta: aprono delle trofie gamberetti, zucchine e pinoli, sfumate al vino bianco. Poi seppia con i piselli, cozze e gamberi gratinati. Tutto semplicemente squisito, giurano i protagonisti del pranzo. Ma il cibo è solo gustosissima cornice di una conversazione ricca di aneddoti e buonumore, durante la quale tutti, da papà Consolato alle figlie Valeria e Annalisa, così come il ragazzo di quest’ultima, trasudano vero amore per la maglia amaranto. Due ore che corrono sul filo di ricordi ed emozioni comuni. Trasferte, vittorie, gioie e dolori, identificazione in una Reggina capace di rappresentare un popolo. C'è anche spazio per il rammarico: la beffa di Bari è ancora troppo fresca. "Ci sarebbe andato strettissimo perfino il pari…", giura Ragusa. “Vinceranno loro!”, si augurano i due amaranto, nella speranza che i Pellicanò, nel prossimo mese di maggio, possano laurearsi ‘Famiglia Amaranto 2011-2012’. Mister Gregucci attende Ivan e Antonio in campo: il consueto brindisi chiude il pasto e consegna alla memoria una giornata densa di emozioni. L’appuntamento, ora, è per tutti al Granillo!

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Marina di Gioiosa Jonica (RC): due arresti per rapina

Alle 07,00 circa di questa mattina i carabinieri della Stazione di Marina di Gioiosa Jonica hanno tratto in arresto 2 rapinatori. Il 28.02.2012, alle ore 18:00 i Carabinieri di Marina di Gioiosa Jonica raccolgono la denuncia di un uomo che riferisce che  alle precedenti ore 16.30 circa, un soggetto conosciuto da lui come Luca, dopo averlo accompagnato con la propria autovettura  nei pressi di un casolare abbandonato sito in Grotteria mare (RC), lo avrebbe prima percosso e poi derubato del proprio portafoglio contenente 3.550,00 euro in contanti, oltre ai documenti personali.

Il rapinatore, unitamente ad una ragazza non meglio identificata, si  allontanava subito dopo a bordo della propria autovettura dileguandosi in direzione sconosciuta. I Carabinieri della Stazione di Marina di Gioiosa Jonica, raccolti gli elementi in denuncia davano il via, sotto la direzione del P.M. Dott.ssa Sgueglia, della Procura della Repubblica di Locri, ad una intensa attività info-investigativa che li portava all’identificazione dei rapinatori: D. F. G. di anni 23 ed U. E. di anni 27. Considerati gli elementi raccolti, l’A.G. emetteva un provvedimento di fermo per rapina e lesione personale, a cui i militari della Stazione di Marina di G.J. davano esecuzione nella mattinata odierna in Grotteria Mare, ove i due avevano trovato rifugio. Un’operazione condotta con estremo riserbo da parte degli investigatori, che ha condotto i due malfattori in carcere, a Locri il primo e, trattandosi di una donna, a Reggio Calabria la complice.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi ha risposto in Consiglio Regionale all’interrogazione sulla realizzazione dei nuovi ospedali calabresi

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è intervenuta nel corso dell’ultimo Consiglio Regionale rispondendo all’interrogazione sull'iter per la realizzazione dello studio di fattibilità dei nuovi ospedali di Cosenza, Reggio e Crotone. "È intenzione di questa Giunta regionale – ha dichiarato la Vicepresidente Stasi – procedere celermente al completamento dello studio di fattibilità per la realizzazione dei nuovi Ospedali di Reggio Calabria, Cosenza e Crotone. In sede di stesura del nuovo Patto per la Salute 2013-2015, le Regioni hanno richiesto al Governo la possibilità di rifinanziare l'edilizia sanitaria (ex art.20 legge 67/88) e, dunque, di riassegnare le risorse tagliate dalle ultime manovre nazionali.

In vista di un tale possibile rifinanziamento – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – e di altre possibili richieste da avanzare al Governo nazionale, è stato ritenuto indispensabile, dal Presidente Scopelliti e da tutta la Giunta regionale, completare nel breve tempo possibile la verifica di fattibilità di nuove strutture ospedaliere, oltre che prestare la massima attenzione a quelli programmati e già in fase di realizzazione. Per dare seguito alla DGR n.206 del 20 Maggio 2011, che ha approvato le linee di indirizzo per la verifica di fattibilità di nuovi Ospedali in Calabria, è già in atto da parte dei Dipartimenti interessati (lavori pubblici e urbanistica) un lavoro che ha riguardato studi cartografici territoriali e incontri tecnici, al fine di individuare con precisione il quadro esigenziale dei bacini comunitari serviti dai potenziali nuovi Ospedali, in ragione anche delle previsioni dei nuovi strumenti urbanistici. A tal proposito ci sono stati degli incontri, anche con i Sindaci dei territori interessati. Per Crotone, ad esempio, a seguito di un'approfondita analisi territoriale anche insieme all'Amministrazione Comunale, si è partiti da un presupposto condiviso che l’ospedale dovrà sorgere fuori dalla città attenzionando un'area posta a sud dell'abitato, a margine della SS106, che presenta peraltro la vicinanza all'aeroporto Sant'Anna di Crotone, per comodi collegamenti aerei e di elisoccorso, ma anche perchè facilmente raggiungibile da ogni località della Provincia, oltre che rappresentare un ambito territoriale complessivamente poco antropizzato e quindi favorevole all'accoglimento di funzioni "ex novo" che riverberano effetti territoriali di tutto riguardo. Pertanto si sono prese in considerazione più soluzioni territoriali rispetto alle quali l'Amministrazione Comunale di Crotone si riserva di fornire l'indicazione del sito individuato. Per quanto riguarda il Comune di Cosenza si è approfondita la situazione territoriale-pianificatoria complessiva, dalla quale è emerso prioritariamente la scarsità di aree olograficamente compatibili. È emersa anche una precisa strategia dell'Amministrazione comunale secondo la quale sottrarre ulteriori funzioni al centro, nel quale è localizzato l'attuale ospedale, comporterebbe una diminuzione di attività e attrattività all'interno del medesimo centro con evidenti impatti negativi sull'intera comunità. Inoltre l'attuale sito ospedaliero, grazie alla presenza di superfici libere, consentirebbe la realizzazione di un nuovo ospedale HUB nella medesima localizzazione, considerato le attuali condizioni non intensive a contorno. L'idea proposta dal Sindaco di Cosenza sarebbe quella di avviare un Concorso Internazionale di idee. Per il Comune di Reggio Calabria l'attenzione si è soffermata sull'individuazione di aree già in possesso dell’Amministrazione comunale, il quale prevede due soluzioni alternative. Il Comune si è riservato la facoltà di approfondire la problematica e fornire nel breve tempo possibile un'indicazione univoca. Intanto – ha concluso la Vicepresidente Antonella Stasi – si procederà nei prossimi giorni con l'audizione dei vertici del Dipartimento salute, accompagnati dai Direttori Generali delle Aziende Ospedaliere e delle A Sanitarie Provinciali, per vagliare le succitate esigenze territoriali nel contesto del Piano di riordino Sanitario in atto e delle sue specificità”.

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Regione Calabria: l’Assessore Stillitani valuta positivamente l’approvazione della legge contro il lavoro irregolare in Calabria

L’Assessore regionale al lavoro e formazione Strancescantonio Stillitani – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito all’approvazione da parte del Consiglio Regionale della proposta di legge n.157/9^ “Disposizioni dirette alla tutela della sicurezza e alla qualità del lavoro, al contrasto e all’emersione del lavoro non regolare”, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Si tratta di un salto di qualità concettuale e di civiltà per la Calabria, è la prima legge regionale sul contrasto al lavoro irregolare che viene approvata dal Consiglio.

Ci sono dei punti qualificanti quali la creazione di una ‘centrale allarme emersione’, la costituzione di una cabina di regia che coordinerà tutti i soggetti coinvolti che si interessano di lavoro irregolare e l’individuazione di parametri di regolarità di congruità del lavoro. Si rafforza e rimane quindi la grande dimostrazione di volontà da parte della Giunta Scopelliti e dell’intero Consiglio Regionale di voler non solo creare nuove opportunità occupazionali, ma anche di contrastare tutte le forme di lavoro irregolare. Una buona politica in favore dell’occupazione, infatti, non può prescindere da un’attenta attività nel contrasto al quello irregolare. Su quest’ultimo argomento – ha aggiunto l’Assessore Stillitani – stiamo ottenendo buoni risultati, nell’ultimo anno in Calabria il lavoro in nero è diminuito di 7.000 unità, siamo passati, infatti, da 149.000 a 142.000 lavoratori irregolari. L’approvazione di questa legge consentirà di migliorare ulteriormente questi dati, con tutto quello che ne consegue in termini di ricadute positive per i lavoratori. Questa normativa – ha concluso l’Assessore Stillitani – oltre ad un’attività punitiva del lavoro irregolare, prevede una campagna di informazione e concertazione con le associazioni datoriali che permetteranno alle imprese di conoscere quali sono le modalità di assunzione, oltre a spiegare alle stesse  che non conviene più mantenere, sotto forma irregolare, un lavoratore”.

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Serie Bwin, XXX^ giornata: Bari-Reggina 2-1

Bari – Reggina: 2-1. Bari (4-3-3): Lamanna; Crescenzi, Dos Santos, Borghese, Garofalo; De Falco, Romizi (dal 91° Cavanda), Bogliacino (c); Galano (dall’81° Defendi), Kutuzov, Stojan. In panchina: Koprivec, Gonzalez, Bellomo, Scavone, Ceppitelli. All.: Torrente. Reggina (5-3-2): Zandrini; D’Alessandro, Freddi (dal 46° Cosenza), Emerson, Angella, Rizzato (c); Armellino (dall’84° Castiglia), De Rose, Barillà; Ragusa, A. Viola (dal 74° Ceravolo). In panchina: Belardi, Melara, Colombo, Di Lorenzo. All.: Gregucci. Arbitro: Baratta di Salerno. Assistenti: Bernardoni di Modena e Bagnoli di Teramo. Marcatori: De Falco al 37°, Armellino al 62° e Stojan all’88°. Ammoniti: Borghese al 59°, Stojan al 60°, Cosenza al 76°, Bogliacino al 76° e Romizzi al 79°. Corner: 1-11. Recupero: 0’ (p.t.) e 4’+1 (s.t.).

Note. 30^ giornata di campionato ed ennesima, la 29^, formazione diversa schierata dai due allenatori stagionali amaranto (Breda e Gregucci). Nell’11 iniziale mancano, oltre a Bonazzoli, Campagnacci ed Adejo infortunati da tempo, Rizzo squalificato, a cui si aggiunge anche N. Viola (anche lui acciaccato dell’ultima ora). Spazio, quindi, ad A. Viola (?) e ad Armellino al suo esordio assoluto in B. La curva barese, gemellata da anni con quella amaranto, per protesta, resta fuori dallo stadio in compagnia dei tifosi reggini giunti al “San Nicola” ma non fatti entrare per la mancanza della famigerata e molto contestata “tessera del tifoso”. Cronaca e commento. Primo tempo. La partita inizia a buoni ritmi con le due squadre che si affrontano prevalentemente a centrocampo. Il Bari, che gioca controvento, ha, quindi, qualche difficoltà in più ad azionare le sue manovre. Il primo pericolo è la Reggina a correrlo al 9°. Calcio di punizione da sinistra Bogliacino, colpo di testa di Dos Santos e Zandrini respinge a mani aperte sulla linea di porta con Borgese non lesto a ribattere a rete. Un minuto dopo, al 10°, il Bari va in gol ma De Falco è in evidente posizione di off-side e, per questo, la sua rete viene giustamente annullata. La Reggina appare piuttosto timida e titubante mentre è il Bari che cerca di fare la partita. Al 17° buona iniziativa di A. Viola che s’incunea in area barese, defilato a destra, e conquista un corner. Corner, da destra, calciato da Emerson, mancino, con pallone che Lamanna fatica non poco a togliere dalla porta rispedendolo ancora in angolo. Al 21° la Reggina spreca una ghiottissima occasione. Borgese, sulla propria trequarti, perde palla a favore di Ragusa che s’invola. L’attaccante amaranto, piuttosto che puntare la porta di Lamanna, preferisce servire in orizzontale A. Viola con un difensore bravo ad intercettare ed a sventare il pericolo. Al 27° la Reggina si presenta in area con un cross di Armellino (lanciato da D’Alessandro) sul quale non interviene nessuno. Molto meglio la Reggina da qualche minuto, ma ancora troppo poco se vuole tornare alla vittoria insidiando il sesto posto del Varese ieri sconfitto in casa dall’Empoli di Aglietti e Stovini. Al 35° ci prova Barillà dal vertice sinistro dell’area barese. La sua è una gran conclusione al volo, ma il pallone termina sul fondo vicino al palo più lontano. Al 37° il Bari va in vantaggio. Cross dalla trequarti di Romizzi al centro dell’area di rigore. La difesa amaranto si addormenta (D’Alessandro in primis) e De Falco si ritrova assolutamente solo ed indisturbato davanti a Zandrini che batte con un tiro al volo di sinistro. Grave, gravissima, ingenuità difensiva degli amaranto che, così, regalano l’ennesimo gol alla squadra avversaria. La Reggina si rialza e prova a riequilibrare la gara. La manovra amaranto, però, è laboriosa, lenta e piuttosto prevedibile. Al 44°, però, la Reggina va vicinissima al pareggio. Lancio in verticale per Rizzato che entra in area e crossa. Dos Santos libera alzando il pallone sul quale si coordina A. Viola ed in splendida sforbiciata impegna Lamanna a respingere fuori area. Bello, bellissimo, il gesto tecnico di A. Viola un tantino sfortunato nella centralità della sua conclusione. Il primo tempo, senza recupero, finisce qui con Gregucci che, da qualche minuto, ordina a Cosenza di riscaldarsi in vista di un suo presumibile ingresso in campo nei secondi 45 minuti di gioco. L’unico commento che, a questo punto della gara, ci viene da fare è che la Reggina deve, al momento e forse definitivamente, mettere da parte ogni sogno di gloria e, ammettendo i suoi evidentissimi limiti tecnici, pensare a salvarsi prima possibile e ad archiviare questo campionato etichettandolo con gli aggettivi “modesto” ed “anonimo”. Secondo tempo. Come presumibile, Gregucci cambia ad inizio ripresa: entra Cosenza ed esce Freddi. La Reggina sembra ricominciare di buona lena. Al 47° A. Viola assiste Armellino la cui battuta a rete è respinta da Lamanna. La squadra di Gregucci sembra volenterosa, ma la manovra è troppo macchinosa ed il Bari, così, soffre poco. Le azioni da gol latitano in questa parte della difesa. La Reggina è impegnata, senza troppe fortune, a ristabilire il risultato di parità ed il Bari, dal canto suo, a controllare ed a difendere il vantaggio acquisito. Al 62°, inaspettatamente, la Reggina pareggia. Cross da sinistra di A. Viola, la palla è troppo lunga per Ragusa ma, da dietro, arriva Armellino che colpisce al volo con il pallone che tocca terra e s’infila alle spalle di Lamanna. Colpevole, nell’azione, Dos Santos a dimenticarsi dell’esterno amaranto. La Reggina, adesso, ci crede e continua a proporsi in avanti cercando il gol vittoria. Il Bari sembra essere calato vistosamente e, di questo, la squadra di Gregucci se ne giova. Al 67°, approfittando di una leggerezza di Angella, ci prova Galano con palla di molto larga a terminare sul fondo. Al 70° ci prova De Falco dal limite con Zandrini attento a parare a terra. Al 74° Gregucci effettua il suo secondo cambio: entra Ceravolo ed esce un buon (contro ogni previsione) A. Viola. Al 75° la Reggina va vicinissima al raddoppio. Ceravolo serve Armellino in diagonale, palla sul destro e tiro che termina sul fondo mancando, così, una clamorosa doppietta al debutto in B. La Reggina ha conquistato il possesso palla, il Bari si difende. Il gioco è frastagliato condito dagli errori di entrambe le squadre e dai falli. La Reggina pressa ma non trova lo spiragli giusto. All’81° Torrente effettua il suo primo cambio: esce Galano ed entra Defendi. Risponde Gregucci, all’84°, con il suo terzo ed ultimo cambio: esce l’autore del gol Armellino ed entra Castiglia. La partita continua ad essere assai discontinua con Baratta costretto ad interromperlo con i suoi fischi successivi a falli dell’una o dell’altra squadra. All’88° il Bari torva il vantaggio. Garofalo entra in percussione sulla sinistra, Bogliacino colpisce di testa e Zandrini respinge con la palla che resta lì a mezzo metro dalla linea di porta. Il più lesto è il rumeno Stojan che ci arriva ed insacca la più facile delle palle. La difesa amaranto si conferma disattenta (a voler essere buoni). I quattro minuti di recupero concessi da Baratta non hanno più nulla da dire (se non la sostituzione baresi di Romizzi per Cavanda) e la Reggina, meritatamente, perde a Bari contro una squadra, sino ad oggi, in seria difficoltà casalinga. Confermiamo il giudizio espresso a fine primo tempo: Reggina modesta e campionato anonimo. 7/8 punti ancora per giocare ancora in B l’anno prossimo e null’altro. Giusto Presidente? Ad maiora.

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Comune di Reggio di Calabria: il consigliere Monica Falcomatà soddisfatta per l’erogazione da parte del CIPE di 6 milioni per il Museo Nazionale

“Non ci sono parole per esprimere la grande soddisfazione per l'erogazione di sei milioni di euro da parte del CIPE, che consentirà il completamento del Museo Nazionale di Reggio Calabria”. Lo ha affermato Monica Falcomatà, Consigliere Comunale delegato dal Sindaco Demetrio Arena alla Cultura e Grandi Eventi. “Il risultato ottenuto è frutto di un’azione sinergica, improntata alla collaborazione istituzionale tra Regione, Comune e Soprintendenza Archeologica. Il mio ringraziamento va al Governatore Giuseppe Scopelliti, per il grande impegno profuso, impegnando i fondi a disposizione della Regione Calabria, oltre a sollecitare il governo nazionale per risolvere in tempi brevi la vicenda” ha aggiunto.

"Rivolgo il mio ringraziamento anche al Sindaco Demetrio Arena, che sin dal suo insediamento, si è battuto in prima linea e a fari spenti, per il raggiungimento di questo importantissimo risultato.  Il suo impegno sulla questione Museo è stato fondamentale e incondizionato, cosi come il suo lavoro giornaliero, a tutela della nostra Reggio, che rinforza il forte attaccamento alla città che ha sempre contraddistinto il suo operato”. “Proseguiremo nel lavoro con Regione e Soprintendenza affinché a breve giro di posta, si possa aprire al pubblico almeno la sala espositiva dei Bronzi di Riace a Palazzo Piacentini” ha concluso Monica Falcomatà . “Questo rappresenterebbe il fiore all’occhiello del nostro programma sui beni culturali come offerta non soltanto per la cittadinanza, ma anche per il percorso turistico in fase di avanzamento che è il progetto delle Terre della Fata Morgana”.

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Serie Bwin, XXX^ giornata: Bari-Reggina, curiosità & note

Numeri. La Reggina, ad oggi, ha conquistato il 49,4% dei punti disponibili con una proiezione finale di arrivo a quota 62. Il bilancio, rispetto alla passata stagione, torna in negativo a quota -2 ma resta a +1 sul girone di andata. Breda e Gregucci, in questo momento, hanno la stessa media punti di 1,5. Il risultato di 1-1 esce sulla ruota amaranto per la sesta volta in stagione risultando, così, il risultato più ripetuto. Media gol subiti dei portieri: Zandrini 1 gol a partita, Kovacsik 1,2 e Marino 1,3. Nicolas Viola, contro l’Ascoli, ha messo a segno il quinto rigore consecutivo.

Domenica a Bari si giocherà all’ora di pranzo (12.30) e la Reggina, giocando a quet’ora ha fin qui raccolto 2 vittorie, un pareggio ed una sconfitta. Calendario: considerando il cammino di Varese, Reggina, Brescia, Bari e Sampdoria, il calendario più ostico spetta agli amaranto con 7 confronti diretti, di cui ben 5 fuori casa; la Sampdoria in casa 4 e fuori 2; il Bari 3 e 3; il Brescia 4 e 4 ed il Varese 4 e 2. Rispetto alle stesse squadre, la Reggina è in vantaggio su Varese, Bari e Brescia ed in svantaggio sulla Sampdoria. Curiosità: considerando la media punti, la Reggina, con Sampdoria e Roma, è al quattordicesimo posto nella classifica delle 42 squadre tra A e B. Anno solare: Reggina dodicesima con 13 punti, di cui 12 conquistati sotto la guida di Gregucci (media 1,4), conduce il Brescia con 23 punti. Amaranto fuori casa: dodicesimi con 18 punti (4v, 6p e 5s), secondo attacco (21, dietro il Pescara) e nona difesa (17 gol subiti). Bari-Reggina, i precedenti. Il bilancio complessivo è di 16 partite con 3 vittorie amaranto (il 22.10.1967 in B 1-2 – Divina e Ferrario-, il 04.11.1973 0-1 ancora in B – autogol – ed il 04.04.1976 1-2 in C – Belluzzi e Fragasso-), 4 pareggi (2-2 il 16.03.1969 in B – doppietta di Vallongo -, 3-3 il 27.10.1974 in C – Tivelli, Pianca e G. Sorace -, 1-1 il 29.09.1996 in B – Doll e Dionigi – ed ancora 1-1 il 21.11.1999 in A – Kallon ed Andersson -) e 9 sconfitte (2-0 il 13.04.1952 in C, ancora 2-0 il 29.11.1953 sempre in C, 3-0 il 20.09.1970 in B, ancora 3-0 il 12.12.1971 in B, 2-1 il 29.04.1973 ancora in B – Bellotto -, 1-0 il 03.04.1977 in C, 2-1 il 12.02.1989 in B – Onorato e doppietta di Maiellaro -, ancora 2-1 il 21.01.2001 in A – Cozza, Innocenti ed Andersson – e 2-1 il 17.02.2002 in B – Cozza, Collauto e De Rosa -). In C, quindi, una vittoria, un pareggio e 3 sconfitte; in B 2 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte; in A, invece, un pareggio ed una sconfitta. 16 le reti amaranto, 30 quelle del baresi. Il Bari. Ha 38 punti (42 sul campo) frutto di 11 vittorie, 9 pareggi ed altrettante sconfitte con 35 gol fatti e 32 subiti. E’ quart’ultimo in casa con 15 punti conquistati sui 28 disponibili. Segna più fuori che in casa (20 a 15). Subisce più in casa che fuori (17 a 15). E’ secondo nella classifica esterna con 27 punti (vanta 8 vittorie in campo esterno ed è la squadra che ha vinto di più fuori). 42 i punti  nel solo primo tempo, 37 nel solo secondo. Viaggia ad una media del 50% dei punti in palio. E’ a +2 sul girone di andata. Come segna. Il suo capocannoniere è Caputo con 7 reti, segue Stoian a 4 e ben 14 giocatori andati comunque a rete. 4 gol realizzati da fuori area (De Falco 2), 5 di testa (2 Borghese e 2 Claiton), il rigorista è Marotta 2 su 2 (ormai ceduto), 2 su punizione (Caputo e Claiton), 4 volte oltre il 90° (una in casa e determinante solo la rete della vittoria a Modena). Come subisce. Con sempre Lamannaa in porta ha subito 5 volte di testa e 5 rigori (su 5). Allenatori contro. Mai Gregucci contro Torrente. Gregucci contro il Bari vanta 5 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte. La Reggina contro Torrente, invece, può vantare solo la vittoria nel girone d’andata (3-1 grazie a Rizzato ed alla doppietta di Ragusa dopo il momentaneo 1-1 per merito di Marotta). Provvedimenti disciplinari. Squalificati: Rizzo nella Reggina e Forestieri e Caputo nel Bari. Diffidati amaranto: Adejo (3), Colombo (3), Cosenza (7), N. Viola (3), Freddi (3) e Ragusa (3). Amaranto “in giallo”: 9 D’Alessandro, 8 Rizzo, 5 De Rose, Castiglia ed Emerson, 4 Bonazzoli, 2 Barillà, Rizzato ed Angella ed 1 Ceravolo, Marino e Montiel. L’arbitro. Sarà Silvio Baratta di Salerno, con lui gli assistenti Bernardoni di Modena (alla seconda con la Reggina) e Bagnoli di Teramo (al debutto con gli amaranto). Baratta è alla sua seconda stagione in B, dopo il debutto il 22.08.2010 e non ha mai diretto in A. 31 le partite in B (13 in questa stagione con 4 rigori decretati e 5 espulsioni comminate). Non ha mai diretto il Bari mentre è alla seconda con la Reggina (sempre in trasferta) dopo lo 0-0 di Grosseto il 28.01.2012.

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Pallacanestro: nella querelle Viola-Comune di Reggio di Calabria interviene il Presidente Muscolino che precisa

“Una doverosa precisazione, nell’intento di evidenziare il fondamentale lavoro del Dg Gaetano Condello per la nostra società e smorzare i toni”. Queste le parole del Presidente della Viola Reggio Calabria, GianCesare Muscolino, che insieme alla dirigenza del team nero arancio, precisa che “Il Direttore Generale Gaetano Condello si esprime per conto e per nome di una società, che rappresenta e dirige, nessun tono polemico e offensivo è stato usato dal solo organo di comunicazione ufficiale della società, ovvero l’ufficio stampa, vi è stata solo la volontà di comunicare lo stato dei fatti ai tifosi e agli operatori del mondo del basket.

E’ di oggi l’ufficializzazione della convocazione di un tavolo tecnico da parte del comune Reggino per la risoluzione del problema della mancanza degli spazi alle società, sono soddisfatto del fatto che la proposta già avanzata nell’immediatezza della tragedia al Palacafiore dallo stesso Condello abbia trovato una messa in atto, che ci sia il modo per individuare, attraverso il confronto ed il dialogo, soluzioni che rispondano alle esigenze comuni, che sono quelle di andare avanti nonostante le difficili condizioni nelle quali, noi operatori dello sport, ci troviamo ad operare, perché lo sport non è morto, ma è vivo nei sacrifici di tutti gli imprenditori,  dei manager, degli addetti ai lavori della società, che quotidianamente investono risorse economiche e umane per accrescere il proprio potenziale”. Sulla polemica sorta riguardo gli abbonamenti, riportata solo da due testate giornalistiche, la società precisa come la questione, non trattata nemmeno all’interno del comunicato ufficiale, i cui contenuti riguardavano i problemi reali discussi in conferenza, sia stata  evidentemente causata da un misunderstanding. Come ogni  anno, la società ha omaggiato l’amministrazione comunale reggina, attraverso la concessione di abbonamenti omaggio, in duplice copia per i membri  della giunta, e un omaggio per tutti per i consiglieri. Sarebbe indubbiamente bizzarro concedere 200 abbonamenti ad una sola persona, per cui il contesto di riferimento, è chiaramente quello dell’amministrazione comunale nel suo complesso. ”Ringrazio comunque l’Assessore allo sport Curatola ed il Sindaco della città Arena, per la straordinarietà dell’atto che il sindaco avrebbe comunque firmato per aprirci le porte del Botteghelle per la partita di domani, informazione giunta però solo oggi e che per motivi tecnici, legati alla comunicazione con la federazione nazionale pallacanestro, non ci permette di spostarci dalla sede di Modena, comunicata nei tempi richiesti dalla stessa” ha dichiarato il presidente Muscolino, auspicando una maggiore collaborazione tra l’ente pubblico e le società sportive.

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena soddisfatto per i 6 milioni del CIPE per il Museo Nazionale

“Sono molto soddisfatto che, finalmente, il CIPE abbia deliberato l'erogazione di sei milioni di euro per il completamento del Museo Nazionale della Magna Grecia”, così il Sindaco Demetrio Arena ha voluto commentare la deliberazione del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica. “Grazie all'attività svolta dal Ministro Barca si è posto fine ad una situazione che ha fortemente penalizzato la nostra città, privandola per  troppo tempo del suo principale attrattore culturale. Finalmente i Bronzi di Riace potranno essere esposti in una sede prestigiosa, adeguata al loro valore artistico e culturale, e potranno essere fruibili unitamente ai numerosi altri preziosi reperti della Magna Grecia, creando le condizioni affinché Reggio possa diventare una delle principali realtà culturali a livello internazionale.

Ritengo che non bisogna  perdere altro tempo ed è proprio per questo che,  nel corso  di un incontro avuto giovedì, si è discusso con la dott.ssa Bonomi  sulla possibilità  di  aprire  il piano terra del Museo, dove è ubicata la sala destinata ai Bronzi, già nella prossima stagione estiva. Sarebbe questo un significativo traguardo per raggiungere il quale lavoreremo assiduamente. Sono certo che con la riapertura del Museo la programmazione turistico culturale della nostra città potrà finalmente avviarsi su parametri di eccellenza; nel contempo l’ Amministrazione che presiedo si sta già attivando per far sì che il Museo, con i suoi tesori, possa essere inserito nella programmazione turistico culturale dei principali tour operator internazionali. “E’ doveroso da parte mia ringraziare il Presidente Scopelliti la cui preziosa azione a fianco delle comunità calabresi è costante ed incisiva. Con lo stanzialmente della Regione Calabria di  ulteriori cinque milioni di euro, infatti, sarà garantita la copertura economica per il completamento del Museo Nazionale della Magna Grecia. L'amministrazione sta inoltre valutando, unitamente al presidente Scopelliti, la possibilità di poter procedere ad una riqualificazione di tutta l'area adiacente al Museo che consentirebbe una migliore fruibilità dell'intera struttura. Ritengo che attraverso una forte sinergia tra Comune, Regione, Sovrintendenza e Associazioni culturali, il museo della Magna Grecia possa non più essere una mancata occasione, ma divenire la principale fonte di sviluppo socio economico per il nostro territorio".

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Comune di Reggio di Calabria: dopo la tragedia del PalaCalafiore l’Amministrazione incontra le Società sportive cittadine

L’assessorato comunale allo Sport informa che, in virtù della momentanea indisponibilità del Pala Calafiore e nell’ottica di una riorganizzazione complessiva dei locali del Palasport di Botteghelle, è stata convocata per martedì 13 Marzo, alle ore 10 e 30, presso la stanza del Capo di Gabinetto del Comune di Reggio Calabria, una riunione con tutti i rappresentanti delle società sportive interessate. Ciò al fine di poter giungere a soluzioni condivise e ragionate che non penalizzino le società cittadine, e anzi riescano a permettere agli atleti e alle dirigenze di svolgere al meglio le attività agonistiche.

In un momento di difficoltà che vede il settore Sport dell’Amministrazione comunale completamente impegnato su quanto accaduto al Pala Calafiore, l’incontro di martedì rappresenta una tappa fondamentale per il ripristino delle condizioni di normalità sportiva.

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Regione Calabria: lAssessore Caligiuri “Il completamento del Museo di Reggio opera pubblica più importante dei 150 anni dell’Unità d’Italia”

"Il Museo di Reggio Calabria sarà presto ultimato grazie a un lavoro di squadra tra Regione e Ministero, rappresentando l'opera pubblica più importante dei 150 anni dell'unita' d'Italia. Non a caso, il Presidente Scopelliti ha chiesto al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ad inaugurare la riapertura". Con queste dichiarazioni – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha commentato la decisione del Pre-Cipe di assegnare 6 milioni di euro per il completamento del Museo di Reggio Calabria.

Altri 5 milioni di euro saranno messi a disposizione dalla Regione tramite i fondi europei. "Con la riapertura del Museo della Magna Grecia – ha proseguito Caligiuri – la Calabria farà un decisivo salto di qualità sull'offerta culturale, che si aggiunge e valorizza quanto stiamo concretamente facendo da due anni e su quanto e' stato già realizzato in questo settore decisivo per lo sviluppo economico e civile. Mi riferisco agli investimenti sulla rete dei diciotto musei che ammontano ad oltre 4 milioni di euro, al teatro per il quale sono stati complessivamente investiti 3 milioni di euro, all'arte contemporanea con un bando di 3 milioni e mezzo che attualmente rappresenta l'iniziativa pubblica più rilevante del settore in Italia. A questi, si aggiungeranno 7 milioni per sette eventi innovativi che prenderanno il largo entro l'estate e poi ulteriori altri 3 milioni di euro per la ristrutturazione dei teatri e altri 10 milioni per i parchi culturali. Inoltre stiamo lavorando, d'intesa con la Direzione Regionale del Ministero dei Beni Culturali, per valorizzare le nostre aree archeologiche, che sono le più estese d'Italia, tramite il progetto "Calabria Jones", promosso con Field, che prevede, oltre al ruolo attivo di migliaia di studenti delle scuole calabresi, anche il coinvolgimento delle università più qualificate del settore per fare diventare la nostra regione uno dei luoghi di studio e di ricerca archeologici più importanti. E' un lavoro senza soste – ha concluso Caligiuri – che la Giunta Scopelliti sta facendo per realizzare un modello di sviluppo economico basato sulla cultura, che significa economia, immagine e contrasto alla malapianta della criminalità".

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri presenta il progetto delle residenze teatrali

L’Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri terrà una conferenza stampa martedì prossimo, 13 marzo, alle ore 11, negli uffici regionali di via Molè a Catanzaro, durante la quale verrà illustrato il progetto delle residenze teatrali. Con un investimento iniziale di 1 milione e centomila euro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, sono state finanziate le prime  cinque residenze teatrali alle quali se ne aggiungeranno almeno altre tre  attraverso un ulteriore bando di circa 1 milione di euro che verrà emanato nelle prossime settimane.

Con questi finanziamenti, le compagnie teatrali riceveranno un contributo per tre anni, per utilizzare e gestire spazi teatrali e, allo stesso tempo, si impegneranno a valorizzarli con una serie di attività, tra cui produzione teatrale, ospitalità, attività di laboratorio e internazionalizzazione. Le prime cinque compagnie teatrali finanziate sono il  “Centro Teatro Calabria” con sede a Crotonei;  “Dracma” a Polistena; “Teatro della Ginestra” a San Fili; “Scenari Visibili” a Lamezia Terme e “Scena Nuda” a Reggio Calabria. La finalità è quella di valorizzare la cultura teatrale regionale, favorendo il turismo e coinvolgendo territorio, giovani e scuole. Secondo l’Assessore Caligiuri “la Regione intende mettere in condizione ancora di più le compagnie teatrali calabresi di produrre ed esportare cultura. E’ un sistema già sperimentato con successo in Europa in quanto offre un’innovativa opportunità alle compagnie calabresi di valorizzare i loro spettacoli in Italia e in Europa, confermando la visione politica di  fare della Calabria – ha concluso Caligiuri – una regione che produce ed esporta cultura”. Alla conferenza stampa di martedì prossimo prenderanno, parte oltre all’Assessore Caligiuri, i dirigenti del Dipartimento Cultura, insieme ai rappresentanti delle cinque residenze teatrali e ai sindaci dei comuni dove sono dislocate.

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