Comune di Reggio di Calabria: partecipazione attiva all’esercitazione di soccorso

L’Amministrazione comunale di Reggio Calabria ha partecipato attivamente, questa mattina, all’esercitazione di soccorso nel tratto di mare a sud di Melito Porto Salvo. Il Settore Protezione civile del Comune, coordinato dalla dott.ssa. Giuliana Carmagnola (nella figura di Disaster Manager), ha infatti allestito una postazione di prima accoglienza per i naufraghi della collisione tra le due navi, nella sala polifunzionale allestita Cedir.

Due associazioni di volontariato Pantere Verdi e Rangers del Mediterraneo, hanno prontamente offerto assistenza ai naufraghi, mentre la Croce Rossa ha curato l’aspetto psicologico derivanti dallo shock per l’incidente in mare. Il settore Protezione civile del Comune, guidato dall’Assessore al ramo Giuseppe Martorano, ha collaborato con grande soddisfazione “ad un’esercitazione di grandissimo livello professionale – ha spiegato la dott.ssa Carmagnola – che è stata magistralmente diretta dal Capitano Gaetano Martinez, Direttore Marittimo della Calabria. Questo tipo di esercitazioni sono utilissime per testare l’organizzazione e la programmazione d’interventi in momenti di stretta emergenza e per rilevare eventuali errori da non ripetere nelle fasi delicate”. La sala allestita dal nostro Comune come prima accoglienza per i naufraghi ha svolto tutte le azioni necessarie grazie al prezioso apporto delle associazioni di volontariato e all’organizzazione interna del settore. In tema di Protezione civile, l’Amministrazione comunale prosegue la sua attività di programmazione e di sensibilizzazione verso alcune tematiche che risultano essere fondamentali nella quotidianità, non ultimo la costituzione del Gruppo comunale di Protezione Civile composto da donne, uomini e ragazzi “formati ed informati” su ciò che andranno a fare dai rischi, alle difficoltà, ai compiti da eseguire per poter compiere al meglio l’attività.

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Comune di Reggio di Calabria: formazione professionale dipendenti

Investire sul personale comunale perché, anche in un momento di difficoltà, la formazione professionale può rappresentare un valore aggiunto per raggiungere traguardi ambiziosi. E’ questo il concetto di base con cui l’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria, dando seguito alla delibera di Giunta del Settembre 2008, con la quale aveva approvato il Piano di formazione rivolto ai dipendenti. 

Alla luce dell’arco temporale trascorso e del rinnovamento dei fabbisogni formativi dell’Ente, determinato anche dai recenti e numerosi interventi normativi, è stato effettuato un aggiornamento del predetto Piano di Formazione. L’11 Giugno prossimo, su input del Vice Sindaco con delega al Personale Demetrio Porcino, si è dato avvio alla fase di realizzazione degli interventi formativi progettati in modo funzionale al raggiungimento degli obiettivi formativi contenuti nel PaF aggiornato. “Quella dell’amministrazione comunale – ha dichiarato il Vice Sindaco Porcino – è una scelta strategica perché si è deciso di puntare sulla formazione del personale come opportunità di sviluppo professionale e dunque strumento per il raggiungimento di un efficienza amministrativa e di una burocrazia funzionante . Nella piena consapevolezza che la formazione costituisce uno strumento a supporto dei processi innovativi e di sviluppo organizzativo, l’Ente, nell’ambito di una politica attiva di sviluppo delle Risorse Umane ha inteso dunque garantire una continua crescita della qualificazione professionale dei propri dipendenti. L’obiettivo di tale iniziativa , infatti, è quello di strutturare in maniera sistematica il sistema formativo, al fine di migliorare lo sviluppo delle risorse umane, valorizzare le risorse personale per ottenere, come detto, un miglioramento della produttività e dei servizi”. La formazione verrà curata dalla Coim Idea, società che si è ritagliata negli anni uno spazio importante nella formazione della Pubblica Amministrazione che si è aggiudicata la procedura di gara per l’affidamento del Servizio. Fanno parte dell’Ati-Dedadalo-E.P Environment Project. Le 228 giornate formative previste nell’ambito delle macroaree indicate nel Piano si prefiggono l’obiettivo di garantire a ciascun dipendente l’acquisizione di specifiche attitudini culturali e professionali necessarie all’assolvimento delle funzioni e dei compiti attribuitigli nell’ambito della struttura a cui è assegnato ed a fronteggiare gli eventuali processi di riordinamento istituzionale e di ristrutturazione organizzativa. Al fine di eliminare un trend negativo che negli anni si erano registrati in termini di fruizione dei corsi con percentuali molto basse. A questo fine, le macroarre individuate nel Piano di formazione racchiudono tutte i settori amministrativi con particolare attenzione a quelle aree altamente delicate ed in questi comparti dove, le esigenze dei cittadini, avvertono la necessità di interventi tempestivi e aggiornamenti continui. Ad esempio l’obiettivo formativo dell’Area Appalti e contratti, mira a professionalizzare il personale favorendo lo sviluppo di competenze idonee alla gestione delle specifiche procedure in conformità alla vigente normative in materia e fornire ai partecipanti le nozioni strategiche legali ed operative necessarie per utilizzare i nuovi strumenti telematici di acquisto per la Pubblica Amministrazione.  Ancor più approfondito è il Piano formativo relativo ai Servizi Pubblici dove si mirerà ad analizzare l’impatto delle riforme sulla modalità di gestione ed erogazione del servizio: l’abolizione dell’obbligo di gara e l’affidamento dei servizi in house, la redazione del contratto e l’impatto finanziario e fiscale dei nuovi assetti organizzativi al fine di garantire un aggiornamento ed approfondimento riguardo l’organizzazione e la governance aziendale, la certificazione di qualità. Con una sessione di “studi” particolare rivolta alla Gestione degli impianti sportivi allo scopo di analizzare, con impostazione pratico-operativa i molteplici modelli giuridico amministrativi previsti dall’ordinamento per la gestione degli impianti sportivi, alla luce della disciplina vigente, del nuovo Codice dei contratti pubblici. Tra le altre macro aree previste quella Amministrativa-giuridica, economico-finanziaria, urbanistica e lavori pubblici, ambiente, socio-culturale-istruzione, specialistica e di sviluppo manageriale. “L’efficienza dell’apparato burocratico – ha dichiarato il Sindaco Arena – è fondamentale in questo delicato momento storico, in cui gli Enti Locali si muovono nelle ristrettezze di una crisi economica mondiale che ha gravi ripercussioni sui servizi primari. Abbiamo scelto strategicamente, dunque, di investire sulla formazione professionale del personale comunale perché crediamo che da loro dipenda quel salto di qualità che dovrà portare l’Apparato burocratico a divenire simbolo di efficienza amministrativa”. 

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena, al fine di giungere ad un Piano Strategico sociale condiviso, incontrerà le ONLUS, le Associazioni di volontariato, le cooperative sociali, le Associazioni di Promozione Sociale, le Fondazioni, i Patronati

Mercoledì 13 giugno, alle ore 16 presso la Sala Versace del CEDIR, il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena, al fine di giungere ad un Piano Strategico sociale condiviso, incontrerà le ONLUS, le Associazioni di volontariato, le cooperative sociali, le Associazioni di Promozione Sociale, le Fondazioni, i Patronati, gli enti ecclesiastici comprese le parrocchie.

Obiettivo dell’incontro sarà quello di condividere il lavoro fin qui svolto dal Tavolo Tecnico e raccogliere suggerimenti, indicazioni e proposte per avviare la programmazione partecipata attraverso i Tavoli Tematici. Sarà possibile effettuare la registrazione dei partecipanti dalle ore 15 e 30, sul sito Istituzionale del Comune di Reggio Calabria è inoltre possibile visionare e “scaricare” tutta la documentazione inerente l’attività del Tavolo Tecnico. Saranno illustrate le caratteristiche e le modalità operative per la costruzione del piano, ci si confronterà sulle migliori modalità da attivare per concorrere alla fase di programmazione partecipata ed operare al fine di contribuire alla mappatura delle risorse esistenti, alla formulazione di  una attenta analisi dei bisogni ed all’individuazione delle priorità strategiche del Piano Strategico Sociale.

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Comune di Reggio di Calabria: l’Ass. Nociti istituisce un premio per i 4 studenti che hanno bloccato il rapinatore consegnandolo alla Polizia

“Il volto pulito di quegli studenti che con coraggio, forte senso di giustizia, e l’imprudenza dei loro giovani anni, senza esitazione si sono ribellati al crimine, bloccando un rapinatore armato in fuga. E’ questa la vera immagine dei cittadini reggini, quella che ci rappresenta per come realmente siamo: una comunità onesta, laboriosa e partecipe della cosa pubblica, violentemente penalizzata, però, nella rappresentazione collettiva, capace di associarla esclusivamente a minoranze criminali, prevaricatrici e violente come la ‘ndrangheta e il malaffare”. 

Con queste parole l’Assessore alla Pubblica istruzione e Rapporti con le università, Vincenzo Nociti, ha annunciato la consegna, nei prossimi giorni, di un riconoscimento dell’Amministrazione comunale ai giovani protagonisti della vicenda, spiegando che: “Questo episodio, trascurato dal mondo dell’informazione, inevitabilmente spinge le Istituzioni e l’intera società civile ad una forte riflessione sulla nostra città, e ad un moto di ribellione contro le etichette inique che ci vengo appioppate: non è vero che i reggini, se non sono mafiosi o delinquenti, hanno paura di contrapporsi all’illegalità e quindi sono “complici” accettando la legge del silenzio. In realtà – dichiara ancora Nociti – i reggini sono stanchi di essere raccontati per quello che non sono. Non intendono più subire l’umiliazione di essere schiacciati da pregiudizi e luoghi comuni. Hanno sete di giustizia e verità. Proprio a cominciare dalla restituzione della dignità di un popolo, espressione delle raffinate culture del bacino Mediterraneo, che silenziosamente, ogni giorno lavora, paga le tasse e cresce i propri figli nel rispetto della legge, contribuendo così alla crescita del Paese”. Ecco perché, afferma ancora l’Assessore Nociti, “La scelta, ragionata insieme al sindaco Arena, di premiare il generoso gesto di questi giovani cittadini, i quali, correndo un grave rischio, hanno contribuito ad assicurare un malvivente alla giustizia. L’episodio – chiarisce ancora Vincenzo Nociti – è una limpida parabola della stagione di rinnovamento culturale di cui la città è protagonista da alcuni anni e dei reali sentimenti di cittadinanza attiva e consapevole su cui si fonda tale percorso di crescita, costruito lentamente, giorno dopo giorno, grazie al lavoro sinergico portato avanti da istituzioni e società civile. Adesso è arrivato il momento di abbattere anche i luoghi comuni, suggestivi, ma per nulla corrispondenti alla realtà, che infestano l’opinione pubblica  sui caratteri identitari ed il senso civico delle nostre popolazioni”. Infine, l’esponente della Giunta Arena, conclude con una puntualizzazione ed un invito alla prudenza, chiarendo che:  “La scelta di premiare gli studenti vuole sottolineare i principi etici del senso civico e l’alto valore della ribellione alle ingiustizie, al tempo stesso però, non intende, in alcun modo, sostenere l’idea che il cittadino debba sostituirsi alle forze di pubblica sicurezza, mettendo a rischio la propria incolumità, o trasformandosi in un giustiziere privato. Bensì, l’intenzione è anche quella di sottolineare l’efficacia del metodo della collaborazione tra cittadini e tutori dell’ordine”.

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Pallacanestro: dopo la sconfitta di Agrigento parla il DG della Viola Condello

Archiviata la sconfitta siciliana, il DG Condello lavora al prossimo step che vedrà impegnati i ragazzi di coach Bolignano. “Dopo la sconfitta di Agrigento è già partita la macchina organizzativa, grazie anche al lavoro della segreteria della Viola Reggio Calabria diretta da Tito Messineo, per la sistemazione al concentramento promozione di Roma.

Quando si affrontano della partite in cui la posta in palio è alta si può cadere in esagerazioni da parte delle società, ma c’è stato grande rispetto verso una società importante, è normale la tensione, grande merito ad Agrigento, partita dall’inizio dell’anno con una squadra affiatata ed un ottimo allenatore. Non sento rammarico per il risultato, perché la squadra va valutata in quello che è stato nell’arco del campionato e dei play off, la nostra squadra ha speso tantissimo dal punto di visto fisico, ha lottato tutte le serie, abbiamo fatto una grandissima partita contro Agrigento al Botteghelle in cui i ragazzi hanno dato il 110%,: squadra, allenatore e staff hanno lottato fino alle fine. Domenica sapevamo di avere di fronte una squadra anche fisicamente più forte di noi, che è riuscita ad arrivare più fresca al quarto quarto, nel terzo si sono spese molte energie, e anche se siamo stati sopra di 9 punti, era una partita da giocare fino alla fine, lo abbiamo fatto , per tanto la società è soddisfatta di aver dimostrato di essere alla pari con Agrigento, ed ora ci aspetta il concentramento”. La fase finale verrà tenuta al Palapostepay di Roma, in cui, all’esordio del campionato, un roster differente la Stella Azzurra. “Una partita giocata male che ci ha visti protagonisti in quella struttura – ha continuato il DG – quella di oggi è una squadra più motivata, che ha chiaro il suo obiettivo, è indubbio che è stata una annata difficile, in cui ci sono state molte trasformazioni anche nel roster stesso, dall’allenatore ad alcuni giocatori, siamo stati tutti quanti bravi a raddrizzare una stagione che poteva essere fallimentare, il merito va soprattutto ai ragazzi, che hanno formato un gruppo affiatato, diverso sicuramente da quello programmato ad agosto, ma anche a gennaio: ricordo bene che in questa squadra in pochi scommettevano, sia per l’avvio, che per il girone di ritorno, abbiamo invece dimostrato di aver meritato la finale, pertanto sono molto fiducioso, ci vuole grande calma e grande tranquillità nell’affrontare un concentramento in cui la posta in palio è altissima e tutti vogliono vincere, in 40 minuti tutto può succedere e speriamo di essere noi a festeggiare”. Sempre più numeroso il pubblico che continua a seguire la Viola, come numerosi sono i reggini che vivono a Roma. Così il DG ha commentato una presenza che continua a crescere: “In questi momenti si sente la vicinanza di molti, il cui affetto sarebbe anche stato importante all’inizio dell’anno, so che non è facile in quanto alla Viola è connessa una forte tradizione , che va un po’ messa da parte se rapportata alla realtà in cui viviamo, devo dare grande merito a tutti i tifosi, anche domenica ad Agrigento sono stati grandiosi, e la squadra ha indubbiamente beneficiato del loro attaccamento, siamo un pò fortunati del fatto di avere a Roma molti amici, fattore importante per i ragazzi che potranno ancora godere del loro affetto”.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ha siglato l’intesa sullo schema di ordinanza del presidente del Consiglio dei Ministri sugli interventi urgenti per fronteggiare i danni delle alluvioni del 22 e 23 novembre 2011 a Catanzaro, Reggio e Crotone

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha firmato l’intesa sullo schema di ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri su “Primi interventi urgenti di protezione civile diretti a fronteggiare i danni conseguenti alle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi nei giorni 22 e 23  novembre 2011 nei territori delle province di Catanzaro, Reggio Calabria e Crotone “, che prevede lo stanziamento di 6 milioni di euro.

Lo schema di ordinanza, firmato dal Capo del dipartimento della  Protezione Civile, Franco Gabrielli, dispone il trasferimento alla Regione di 6 milioni di euro a carico del Fondo della Protezione civile per rispondere all’emergenza causata dai fenomeni meteorologici che hanno duramente colpito lo scorso novembre alcune zone della Calabria provocando gravi disagi alle popolazioni ed alle attività socio-economiche dei territori interessati.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri sulle politiche cooperative scolastiche avviate dalla Regione

L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel commentare la conferenza stampa che si terra' domani 12 giugno alle ore 11.30 a Catanzaro, nella Presidenza della Giunta, ha dichiarato che "Con il Presidente Scopelliti abbiamo avviato il progetto di cooperazione scolastica più importante del Mediterraneo, dimostrando con i fatti che la Calabria può avere un ruolo significativo nelle politiche dell'educazione". Saranno 350 studenti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, selezionati dal governo egiziano, a frequentare, per cinque anni, cinque scuole superiori, individuate ciascuna per Provincia:

a Palmi (Istituto agrario), Decollatura (Istituto secondario con specializzazione socio-sanitaria), Serra San Bruno (Istituto Alberghiero), Cutro e Le Castella (Istituto superiore turistico e Agrario), Campana e Bocchigliero (assistenza tecnica per operatore elettronico) a cui si aggiungono Fuscaldo (Istituto tecnico, specializzazione meccanica), dove l'esperienza e' stata avviata dall'anno scorso.  Il risultato e' stato possibile grazie alla collaborazione tra la Regione, l'Ufficio Scolastico Regionale, l’Ambasciata Egiziana in Italia, le Province, i Comuni e gli Istituti d’istruzione superiore. La scelta delle scuole da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale è avvenuta seguendo tre criteri: titolarità' del dirigente scolastico, collocazione territoriale, realtà decentrata e, pertanto, al di fuori dei capoluogo di provincia. Gli ambiti d’istruzione scelti dalla Regione Calabria, sulla base della richieste avanzate dall'Ambasciata egiziana, sono quello socio-sanitario, quello agricolo e quello turistico. Parteciperanno alla conferenza stampa l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri, il Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale Francesco Mercurio e Salvatore La Porta, presidente dell'Iscapi che coordina l'iniziativa sul territorio. L'esperienza della Regione Calabria e' seguita con grande attenzione dal Governo Monti, tanto che non solo il Ministro dell'Istruzione Francesco Profumo e' costantemente informato sulle attivita', ma anche il Ministro della Coesione Fabrizio Barca, in occasione della sua recente visita in Calabria, si e' personalmente recato in visita ufficiale a Fuscaldo, dove si sta gia' sperimentando l'iniziativa di cooperazione educativa.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti e la Vicepresidente Stasi hanno premiato gli atleti della società Bocciofila Città di Crotone

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e la Vicepresidente Antonella Stasi hanno ricevuto a Palazzo Campanella sede del Consiglio Regionale, i giovani atleti ed i dirigenti della Bocciofila “Città di Crotone”, società sportiva che ha recentemente conquistato il titolo di Campione d’Italia di bocce II^ categoria. Nel corso dell’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – il Presidente e la Vicepresidente hanno consegnato delle medaglie ricordo agli atleti ed una targa alla società. 

“Desidero complimentarmi per questo brillante risultato – ha dichiarato il Presidente della Regione Giuseppe Scoppelliti – la Calabria è orgogliosa per il prestigioso traguardo raggiunto da giovani che con grande sacrificio e determinazione hanno conquistato il titolo di campione d’Italia in questa disciplina. Questo risultato significa che per i ragazzi calabresi, nello sport nulla è precluso. Oltre a complimentarmi con gli atleti è doveroso anche rendere merito ai dirigenti della società che hanno creduto in questi ragazzi contribuendo a costruire una realtà sana e positiva che può fungere da esempio per tanti giovani calabresi”. “È importante che la Calabria  venga a conoscenza – ha affermato la Vicepresidente Antonella Stasi – delle gesta sportive di questo gruppo di giovani che, partendo da un quartiere popolare di Crotone, si è affermato a livello nazionale testimoniando l’importanza  dello sport anche in sul piano sociale e della formazione degli individui”. Nel corso dell’incontro era presente, inoltre, l’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano. La rappresentanza della società bocciofila Città di Crotone era composta dal Presidente Claudio Molè, e dagli atleti Leonardo Messina (capitano), Luigi Messina, Raffaele Pignanelli, Nicolas Palermo, Vincenzo Papa, Roberto Molè e Salvatore Di Giovanni.

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Regione Calabria: l’Assessore Mancini è intervenuto a proposito di importanti pagamenti erogati dalla Ragioneria

L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini, a proposito di importanti pagamenti erogati dalla Ragioneria regionale in favore degli operai forestali, ha sottolineato che “lavoriamo sodo rispettando le priorità fissate dal Governatore Scopelliti e tenendo fede agli impegni presi con i lavoratori calabresi”. La Ragioneria regionale, infatti, ha emesso i mandati di pagamento a favore di Afor e Consorzi di Bonifica per un importo complessivo di 18.494.155,90 euro che sarà utilizzato per l’erogazione dei salari agli operai idraulico forestali.

Si tratta del quinto trasferimento del 2012 sulle risorse assegnate ai Consorzi di Bonifica e all’Afor con cui la Regione continuerà a garantire la manutenzione ordinaria del patrimonio boschivo calabrese, attività contenuta nel Programma Autosostenibile Regionale del 2012. In particolare la somma è stata loro corrisposta per la realizzazione di interventi di forestazione. L’importo sarà ripartito tra il Consorzio di Bonifica Tirreno Vibonese di Vibo Valentia (680.257,92 euro), quello dei Bacini Settentrionali del Cosentino di Mormanno (527.012,54 euro), Consorzio di Bonifica dei Bacini dello Jonio Cosentino di Trebisacce (814.376,51 euro), Consorzio di Bonifica del Lao di Scalea (978.850,31 euro), Consorzio di Bonifica Jonio Catanzarese di Catanzaro (410.818, 27 euro), Consorzio di Bonifica Tirreno Catanzarese di Lamezia Terme (316.823,07 euro), Consorzio di Bonifica Basso Ionio Reggino (1.285.185,08 euro), Afor-Azienda Forestale della Regione (10.894.721,44 euro), Consorzio di Bonifica dei Bacini Meridionali del Casentino (378.258,76 euro), Consorzio di Bonifica dello Jonio Crotonese di Crotone (1.226.182,50 euro), Consorzio di Bonifica Alto Ionio Reggino (797.153,38 euro) e il Consorzio di Bonifica Tirreno Reggino.

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Marina di Gioiosa Jonica (RC): chiede di provare una moto e si dilegua, arrestato per furto un sorvegliato speciale

I Carabinieri della Stazione di Marina di Gioiosa Jonica hanno tratto in arresto Coluccio Rocco cl. ’75 di Marina di G. J. per furto. Il provvedimento esecutivo dell’ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia cautelare in carcere disposto dall’Ufficio del G.I.P. del Tribunale di Locri, emesso il 9.06.2012, scaturiva dall’attività posta in essere dai militari della Stazione di Marina di G. J. i quali operando in stretta sinergia con la Procura di Locri, raccoglievano elementi di reita nei confronti dell’arrestato che, posti al vaglio dell’Autorità giudiziaria portavano all’emissione del provvedimento.

Si tratta di un furto di un motociclo avvenuto il 4 maggio 2012. Nell’occasione il Coluccio, dopo aver convinto l’ignaro venditore di un motociclo Honda 250 a fargli provare il mezzo si allontanava facendo perdere le proprie tracce. Solo grazie alla serrata attività investigativa ed alla puntuale conoscenza del territorio dei Carabinieri di Marina di Gioisa Jonica è stato possibile dare un nome ed un volto al soggetto autore del furto, fino a quel momento completamente sconosciuto al contraente. Concordando pienamente con gli elementi forniti dall’Arma, la Procura avanzava richiesta di emissione di provvedimento restrittivo, adottato in data 9 giugno 2012 nei confronti di Coluccio Rocco, già noto ai Carabinieri per suoi precedenti nonché per essere sottoposto a sorveglianza speciale. Continua serrata l’attività dei Carabinieri nel comune di Marina di Gioiosa Jonica e nei territori limitrofi e quest’ennesimo risultato conferma che l’efficienza dell’Arma nel settore di contrasto ai furti, che grazie all’ottima intesa con la Procura di Locri ha portato all’arresto del ladro.

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Reggio di Calabria: dal 13 al 16 giugno la V^ edizione delle “Giornate Cardio-Metaboliche reggine”

Giunte alla quinta edizione, le “Giornate Cardio-Metaboliche Reggine” rappresentano ormai un appuntamento  particolarmente atteso dai medici di tutto il comprensorio che vedono in questo, per certi aspetti “particolare” evento, uno dei pilastri di quel grande edificio di ricerca e informazione scientifica che la Calabria sta realizzando nel tentativo di valorizzare le proprie risorse. L'idea stessa di affiancare, in un momento comune di dialogo e approfondimento, due discipline diverse che troppo spesso corrono parallele come diabetologia e cardiologia, era al suo nascere innovativa se non rivoluzionaria e considerata quasi una sorta di scommessa.

Ma i numeri crescenti dei partecipanti uniti ai commenti sulla qualità dei contenuti delle varie edizioni, hanno sancito una lusinghiera vittoria. Ne sono convinti i responsabili dell’evento, Enzo Amodeo ( Cardiologo presso l’Unità Operativa di cardiologia dell’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria) e Giovanni Perrone  (Responsabile del Servizio Territoriale dei Diabetologia del Polo Sanitario Reggio Calabria Sud)   che, con sempre crescente impegno ed entusiasmo, lo ripropongono all’attenzione della classe medica e della società civile. La Sanità moderna evolve proprio così, mettendo cioè al centro la persona e abbattendo gli steccati fra le discipline, mettendole al servizio del paziente “Cardiometabolico”: la persona con diabete, pressione alta o troppi grassi nel sangue, o viceversa la persona che analizzando le cause di un problema cardiaco ha scoperto di avere il diabete.  "Saperi diversi devono trovare un linguaggio comune e una comunione di intenti, per declinare in termini concreti il concetto chiave di Centralità della Persona", spiegano gli organizzatori. Con la presenza di esperti del settore, si affronteranno infatti, temi di attualità e di assoluta importanza per la vita di tutti i cittadini quali : il fumo, l’alcool, la nutrizione e l’ attività fisica,  per arrivare alle ultime novità in tema di terapia farmacologica e chirurgica. La scelta  di tali temi è finalizzata alla prevenzione, intesa come identificazione dei soggetti a rischio a cui “consigliare” un corretto stile di vita e al trattamento precoce, con cui si gioca  gran parte del destino dei soggetti sofferenti di patologie cardio-metaboliche o destinate a diventarlo nel tempo. A tal riguardo, come fatto nelle precedenti edizioni, gran  parte del programma iniziale tratterà il problema dell’alimentazione, indirizzando l’attenzione su alimenti che costituiscono la base della nostra tavola calabrese, trattando in maniera particolare di due prodotti  forse tra i più rappresentativi della nostra regione : il bergamotto e il pesce azzurro, analizzandone per ognuno le numerose proprietà benefiche sull’organismo umano. Del Comitato scientifico  fanno parte oltre al Prof. Pasquale  Lanucara ( nella veste di presidente), il Prof. Maurizio Averna, il Prof. Mauro Cassese, il Prof. Domenico Cucinotta, il Prof. Carmine Zoccali, il Prof. Maurizio Averna, il Prof. Francesco Violi, il Prof. Carlo Gaudio e il Dott. Edoardo Lamberti Castronuovo.  Il congresso, vedrà il coinvolgimento e la partecipazione di oltre 230 medici (cardiologi, diabetologi, medici di Medicina generale e specialisti di altre branche) provenienti da tutta Italia, di oltre 150 infermieri, di 15 dietisti, 15 farmacisti e dei giovani talenti dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, coordinati dalle Prof.sse Domenica Galluso e Giovanna Mandalari. Faranno  da cornice alle quattro giornate congressuali , gli splendidi locali del salone “Nicola Calipari” del Consiglio Regionale della Calabria, gentilmente concesso dal Presidente del Consiglio Regionale della Calabria, On. Francesco Talarico. Nino Neri.

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Legambiente: “Rifiuti, una ecotassa sugli smaltimenti in discarica”

Italia a due velocità anche sul fronte dei rifiuti: sono il Centro e in particolare il Sud e la Calabria a frenare la locomotiva della raccolta differenziata e a mantenere viva nel Paese una questione spinosa, che provoca aspre contese politiche e alimenta forti tensioni sociali. È la fotografia che emerge dal Rapporto Rifiuti Urbani 2012, redatto dall’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) sui dati del quinquennio 2006-2010.

Trentadue milioni di tonnellate di rifiuti solidi urbani, una media di 536 kg per abitante da smaltire ogni anno a fronte di una raccolta differenziata pari a 11,5 milioni di tonnellate, circa il 35%, costantemente in ascesa in tutte le categorie merceologiche. Un trend positivo, dunque, ma si è ancora ben lontani dagli obiettivi minimi della differenziata. Mentre le discariche disponibili si vanno esaurendo e negli anni 2000 si è passati da 2,2 milioni a 5,2 milioni di tonnellate di rifiuti inceneriti. Un ritardo ormai ventennale che, dicono i dati, è frutto in particolare dell’inerzia del Mezzogiorno. A fronte di una produzione pro capite di rifiuti relativamente omogenea (si va dai quasi 700 kg dell’Emilia ai quasi 400 della Basilicata), la forbice si allarga notevolmente in relazione alla differenziata: le regioni del Nord superano o si avvicinano alla soglia fatidica del 50%, mentre il resto del Paese annaspa. E la Calabria si ferma ad un fallimentare 12,4%. Una performance oltremodo negativa, quella calabrese, che rende ancora più scottante la questione discariche. Un risultato ancora più negativo se si tiene conto dell’arretramento percentuale nella gestione del compostaggio (-3,9% da raccolta differenziata, -9,7% totale), cioè della trasformazione dell’umido, la frazione più corposa dei rifiuti urbani. Nel trattamento meccanico biologico, che permette di separare i rifiuti indifferenziati, si registra un saldo negativo del -3,8%. Diretta conseguenza della gestione squilibrata dei rifiuti è l’ammasso in discarica: il 61% (574mila tonnellate) finisce nei siti autorizzati e in quelli avviati d’emergenza. “Una follia – dichiara Francesco Falcone, Presidente di Legambiente Calabria – un fallimento più volte denunciato a cui si associa l’inerzia delle istituzioni a tutti i livelli”. Un’analisi dei flussi di rifiuti smaltiti in discarica in Calabria nel quinquennio 2006-2010 evidenzia le potenti distorsioni provocate dal paradosso di una ultradecennale gestione orientata all’emergenza: il sovraccarico di rifiuti delle province di Reggio e Crotone (275mila e 230mila tonnellate stoccati nel 2006) è stato progressivamente assorbito dai 7 impianti del Cosentino e dai 3 del Catanzarese, in precedenza in relativo equilibrio e ormai prossimi alla saturazione. Nel 2010 il territorio di Cosenza ha ingoiato168mila tonnellate di rifiuti (contro le 366mila tonnellate del 2009), il territorio di Catanzaro 312mila tonnellate (contro le 213mila dell’anno precedente), Reggio 44mila tonnellate e Crotone 48mila (nel Vibonese non risultano discariche operative). In totale, la massa di rifiuti conferiti ai siti calabresi è solo leggermente diminuita, mentre s’è generalizzato il fallimento del sistema orientato alle discariche. “L’aumento della produzione di rifiuti e la discarica come principale opzione di gestione sono due emergenze che l’Italia deve affrontare subito. Per risolverle serve il coraggio della politica, sia a livello nazionale che a livello locale”. Così il vicepresidente di Legambiente Stefano Ciafani nel commentare i dati del rapporto Ispra, che evidenziano un aumento della produzione nazionale di rifiuti urbani e il corposo ricorso alla discarica come forma di smaltimento. Legambiente propone dunque un piano che incentivi la raccolta porta a porta in particolare dell’organico, rigore nel divieto di conferimento in discarica dei rifiuti non pretrattati, il passaggio fondamentale dalla tassa alla ecotariffa. In particolare, il Cigno Verde propone l’abolizione del tetto di 25 euro a tonnellata per la tassa sullo smaltimento in discarica, così da consentire alle Regioni più coraggiose di fissare delle sovrattasse e finanziare così politiche di riciclaggio e prevenzione. “Occorre valorizzare le esperienze positive, che pure vi sono in Calabria, come quelle di alcuni piccoli Comuni da Riace a Sellia, da San Basile a Saracena – conclude Falcone – cercheremo di dare il nostro contributo ambientalista puntando sulle esperienze positive della nostra terra, con l’ambizione di far scaturire effetti moltiplicatori di buone prassi attraverso la prima edizione regionale del rapporto storico di Legambiente “Comuni Ricicloni”. Lo vogliamo e lo dobbiamo fare per cercare di far scattare una molla, dare un impulso ai comuni virtuosi per generare una competitività positiva per eccellere, per far meglio e di più nella raccolta differenziata, per dire che anche in Calabria nel tema dei rifiuti un’altra gestione è possibile”.

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Comune di Reggio di Calabria: domani consegna dei lavori ai Ricoveri Riuniti come da Progetto “Migra-Habitat”

Martedì 12 Giugno alle ore 8,30, presso la struttura Ricoveri Riuniti sita in Via Eremo, si consegneranno i lavori di ristrutturazione di una porzione dei locali della stessa, così come previsto nel Progetto "Migra-Habitat", finanziato dal Ministero della Solidarietà Sociale con il “Fondo per l’inclusione sociale degli immigrati – anno 2007”. Sarà presente il Sindaco Demetrio Arena, l’Assessore comunale ai Lavori Pubblici, Pasquale Morisani,

il R.U.P. ing. Pasquale Crucitti e la Dirigente del settore Politiche Sociali del Comune di Reggio Calabria dott.ssa Carmela Stracuzza.

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena sull’arresto per tentata rapina a mano armata effettuato dalla Polizia sabato 9 u.s.

“Ancora una volta il prezioso lavoro e il costante controllo del territorio, hanno permesso alla Polizia di Stato di bloccare un malvivente e scongiurare quella che poteva trasformarsi in una tragedia  in pieno centro”. Lo afferma, in una nota il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena, commentando l’arresto da parte delle volanti della Questura, dopo una tentata rapina ai danni di una tabaccheria di via Reggio Campi. “Non posso poi non sottolineare il coraggio e l’intraprendenza di alcuni giovani studenti reggini che hanno bloccato, insieme al figlio del titolare della tabaccheria,

il rapinatore attendendo l’arrivo immediato delle volanti e consegnando il malvivente alla Giustizia. Ecco dunque – ha aggiunto il Sindaco Arena – che si realizza quel fondamentale connubio tra società e forze dell’ordine, che deve essere fondante per un riscatto sociale dell’intera comunità Reggina che oggi come non mai percepisce la presenza costante dello Stato sul territorio, acquisendo fiducia e sicurezza. Alla Polizia di Stato – ha concluso Demetrio Arena – e ai giovani protagonisti di un gesto altamente significativo, il ringraziamento del sottoscritto e dell’ intera città per un’ azione che non lascia certamente argomenti a coloro che vedono e dipingono la nostra come una comunità di malviventi, conniventi  o omertosi”.

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Regione Calabria: positiva e molto partecipata la riunione del tavolo tecnico sul demanio marittimo coordinata dall’Assessore Caridi

L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha presieduto una riunione del Tavolo tecnico per trattare le problematiche connesse alla gestione delle funzioni amministrative legate al demanio marittimo, con evidenti riflessi sul sistema turistico e ricettivo e ricadute anche sulle aziende del settore e sull’impatto occupazionale. La necessità di insediare il Tavolo sul demanio marittimo era stata evidenziata nel corso di un incontro tra i rappresentanti di Assobalneari Calabria, in sinergia con il sistema nazionale di FederBalneari/Confimprese Italia, ed il governo regionale con il Presidente Scopelliti,

il Dirigente Generale Franco Zoccali e gli Assessori Pugliano e Caridi. Alla riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, assai partecipata e definita dai presenti “positiva e proficua”, erano rappresentati i Dipartimenti Regionali ai Lavori Pubblici, Urbanistica, Sanità, Ambiente e Turismo, le cinque Province calabresi, l’ANCI, la Guardia Costiera, il Demanio, la Soprintendenza, l’Agenzia delle dogane, oltre ad Assobalneari Calabria, rappresentata dal Presidente Marra e dai vice Nucera e Scaramuzzino. Durante l’incontro l’Assessore Caridi, nel porgere il saluto introduttivo, ha rilevato l’esigenza che il tavolo tecnico, composto da tutti i soggetti interessati e competenti nelle varie materie, possa lavorare in termini di concertazione per dare un significativo supporto alla Regione. “Questo consentirà – ha spiegato Caridi – di agevolare la risoluzione delle tante problematiche, dando la possibilità di giungere alla formulazione di proposte finalizzate ad agevolare la crescita nel settore turistico, il rilancio dei livelli occupazionali ed azioni di riqualificazione ambientale. Secondo l’Assessore, che è stato supportato dal dirigente Felice Iracà, “è necessario evidenziare le negatività che impediscono di operare celermente e ricercare le soluzioni più idonee, cercando di ricondurre ad unità le diverse problematiche emerse, per quanto concerne le varie imprese del sistema turismo e la redazione di piani uniformi”. Il Presidente di Assobalneari Calabria Vito Marra ha ringraziato l’Assessore Caridi  per l'interessamento e l'attenzione riservata e per aver condiviso la necessità e l'urgenza di intervenire, ascoltando le proposte suggerite dalle Organizzazioni di categoria, avanzate da anni e mai adeguatamente sostenute. Marra ha quindi rappresentato l’urgenza di rifare l’impianto della legge regionale sul turismo, in quanto incompatibile con la normativa comunitaria e di rettificare la legge sui PIR, anche perché il 90% dei Comuni calabresi è inadempiente rispetto alla redazione dei Piani spiaggia. Ne è seguito un articolato dibattito dal quale sono emerse le criticità della questione, legate a difficoltà oggettive di dichiarare la legittimità dell’esistente, convenendo sul fatto che occorre partire dalla legge regionale di riferimento e che la Regione debba fornire indirizzi univoci e chiari. Onde evitare, come già successo con i Sistemi turistici locali, che vengano perse opportunità per milioni di euro, a causa della mancanza dei piani spiaggia comunali. Non sono mancati i riferimenti alla cattiva gestione della depurazione da parte delle amministrazioni locali ed i conseguenti danni di immagine per il sistema turistico e balneare, involontariamente alimentati anche da una campagna di stampa incentrata sulle questioni ambientali e l’inquinamento. A conclusione dei lavori l’Assessore Caridi ha preso atto che non vi è adeguato coordinamento tra i vari Dipartimenti regionali e si è impegnato a portare la discussione a livello di Giunta regionale al fine di insediare un tavolo composto da tecnici ai quali dettare indirizzi precisi per l’elaborazione di atti che siano in grado di tutelare e salvaguardare il territorio ma sappiano anche dare, nel pieno rispetto delle regole, risposte alle varie esigenze.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ha incontrato i Sindacati per discutere della forestazione, con particolare riguardo ad AFOR e comunità montane

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha incontrato, questa mattina a Palazzo Campanella, le organizzazioni sindacali per discutere del settore della forestazione, con particolare riguardo ad Afor e comunità montane. Alla riunione – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta -hanno preso parte anche l'Assessore all'Agricoltura Michele Trematerra, il Sottosegretario alle Riforme Alberto Sarra, il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti ed il Dirigente del Settore Giuseppe Oliva.

"Bisogna stringere i tempi per l'approvazione della legge di riforma del settore – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – perché ci sono costi che la regione non può più sopportare. Per noi è fondamentale ricevere proposte serie sulla riorganizzazione di questo comparto ed io vi invito nuovamente a pensare come far lavorare bene gli operai forestali, non solo per dare dignità alle loro professionalità, ma soprattutto per tutti i cittadini, affinché questo settore sia realmente produttivo per le comunità.  I nostri uffici continuano ad essere disponibili a discutere a livello tecnico di come migliorare la parte attuativa della norma. La politica deve assumersi le proprie responsabilità – ha concluso il Governatore della Calabria Scopelliti – e crediamo sia arrivato il momento di intervenire definitivamente, per risolvere un problema che la Calabria si trascina da troppi anni". Nell'introduzione dell'incontro, l'Assessore Trematerra ha spiegato che "è stato dato seguito a quanto stabilito durante l'ultimo incontro e che nel giro di pochi giorni verranno destinate le somme necessarie per i pagamento degli operai, in virtù  delle risorse liberate reperite grazie alla forte volontà del Presidente Scopelliti. Riformare il settore della forestazione è una partita che deve vincere tutta la nostra regione, non solo la maggioranza. Inoltre vogliamo proseguire lungo un percorso condiviso – ha affermato Trematerra – per rendere i lavoratori idraulico-forestali una vera e propria risorsa per la Calabria". Le organizzazioni sindacali hanno espresso soddisfazione per il modo in cui la questione è stata affrontata e portata avanti dal Presidente Scopelliti e dall'Assessore Trematerra, confermando piena disponibilità al dialogo e al confronto per individuare la migliore strada possibile da percorrere, al fine di ottimizzare e rendere efficiente il settore. Il Presidente Scopelliti e l 'Assessore Trematerra hanno inoltre assicurato l'imminente avvio della campagna di antincendio boschivo (AIB).

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Regione Calabria: presente al TerrOlivo 2012 di Gerusalemme

Il Dipartimento regionale “Agricoltura”, continuando nella campagna avviata proficuamente dall’Assessore Michele Trematerra, finalizzata alla  valorizzazione delle eccellenze olearie del proprio territorio, partecipa quest’anno, per la prima volta – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta -, alla nuova edizione di “TerrOlivo 2012, Mediterranean International Extra Virgin Olive Oil Competition”, di Gerusalemme. Si tratta di una piattaforma mondiale dedicata all’olio extra vergine d’oliva, arrivata alla terza edizione.

“L’iniziativa- ha detto Trematerra – ha l’obiettivo di continuare l’azione promozionale e commerciale dei prodotti oleari calabresi in un mondo ormai proiettato, costantemente ,verso un futuro che mira alla affermazione delle produzioni di qualità”. Ed è in quest’ottica che va vista la partecipazione di ben venticinque aziende che hanno presentato circa trenta campioni di olio al concorso. Si sta attuando con insistenza un programma organico per la promozione della produzione olearia regionale, realizzando quanto necessario affinché si possano ottenere risultati concreti per tutto il settore olivicolo”. A rappresentare la Regione al tavolo tecnico del concorso oleario “Terrolivo” è stato designato dal Dipartimento l’esperto Rosario Franco. “Che le eccellenze olearie calabresi siano di pregio – ha detto ancora  Trematerra – è cosa ben nota e lo dimostrano i risultati ottenuti nel mondo dai nostri  oli e la partecipazione dei nostri extravergine nel concorso in Terra Santa, non potrà far altro che confermare quanto di buono nel settore si sta facendo negli ultimi anni”.

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Regione Calabria: a Lamezia Terme, il 14 giugno, un Seminario sul contrasto alle frodi fiscali all’UE

L’Assessorato regionale alla Programmazione nazionale e comunitaria, di concerto con il Dipartimento delle Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri e con la Commissione europea (Olaf) – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha organizzato per giovedì prossimo, 14 giugno, un Seminario sul tema “Il contrasto alle frodi finanziarie all’UE – Strategie e strumenti di controllo”. Il Seminario, che si  svolgerà nella sala delle Fondazione “Mediterranea Terina” (area ex Sir) di Lamezia Terme, è cofinanziato dall’Olaf, nell’ambito del Programma di Azione Comunitaria “Hercule II 2007-2013”.

L’obiettivo dell’evento è quello di promuovere attività di protezione degli interessi finanziari dell’Unione europea, attraverso l’analisi di rilevanti e diffusi fenomeni di irregolarità e frode, l’analisi di dati statistici sulle irregolarità e le frodi e l’attuazione di strategie di prevenzione e contrasto. All’incontro parteciperanno rappresentanti della Guardia di Finanza, della stessa Commissione europea (Olaf) e della Corte dei Conti. I lavori del Seminario saranno aperti  dal gen. B. Giovanbattista Urso, Comandante della Guardia di Finanza per la repressione delle frodi contro l’UE presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e del magg. Ugo Liberatore, Coordinatore della Segreteria Tecnica del Colaf.  Dopo il dibattito, saranno illustrati i dati statistici sulle irregolarità e le frodi e le strategie di prevenzione e contrasto poste in essere per far fronte alle irregolarità rilevate a livello regionale, a cura dell’Autorità di Gestione Por Fesr e Fse Calabria 2007-2013. Seguirà la relazione di Maria Teresa Polito della Sezione di Controllo per gli Affari comunitari ed internazionali della Corte dei Conti. I lavori si concluderanno con la presentazione, da parte delle Guardia di Finanza di Catanzaro, dell’analisi dei casi più frequenti di frode.

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Regione Calabria: sintesi dell’intervento dell’Assessore Regionale al Lavoro Stillitani in Consiglio Regionale convocato su occupazione, precariato e politiche attive del lavoro

L’Assessore regionale al lavoro e formazione Francescantonio Stillitani – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Regionale convocato per discutere sull’occupazione, precariato e politiche attive del lavoro, ha dichiarato: “Il dato più incoraggiante è che in Calabria è aumentata di tre punti la percentuale dei soggetti attivi sul mercato del lavoro, sono aumentati cioè gli occupati e gli inoccupati che si sono iscritti ai Centri per l’Impiego.

Si tratta di dato che ci dice che è complessivamente aumentata la fiducia di chi cerca lavoro nella nostra regione. Per quanto riguarda le Borse Lavoro sono state circa 8 mila le aziende che hanno partecipato al bando, la Regione ha finanziato 1050 imprese con un impiego occupazione di 3150 lavoratori. Le competenze regionali hanno riguardato l’organizzazione del mercato del lavoro e l’utilizzo delle risorse. Per quanto riguarda la prima azione è stata attivata la Carta dei Servizi dei Centri per l’Impiego con la creazione, di concerto con il Ministero del portale internet “cliclavoro”, un’agorà virtuale dove aziende e disoccupati possono iscriversi ed interagire. La riforma Fornero che riguarda i Centri per l’Impiego, se approvata, li porrà come un luogo dove verranno accertate le competenze dei disoccupati, avviando maggiori iniziative di politiche attive, al fine di migliorare l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro. Allo stesso tempo dovranno anche formare il disoccupato, offrendogli le competenze richieste dal mercato. Per quanto riguarda gli incentivi, come primo atto della Giunta Scopelliti, il 14 giugno del 2010,  abbiamo emanato il Piano stralcio del Lavoro stanziando circa 147 milioni di euro che prevedevano la creazione circa 7 mila nuovi posti di lavoro. Ad oggi sono stati realizzati e sono in corso di attivazione circa seimila posti di lavoro, con un impegno di circa 118 milioni di euro. La restante parte di circa 30 milioni di euro, è stata destinata ad un bando denominato “welfare to work”, cofinanziato al 50% dal Ministero del Lavoro e rivolto all’assunzione di giovani, donne e over 50, con una previsione di 1.500 nuove assunzioni. Ulteriori 20 milioni di euro sono destinati al credito d’imposta, la cui procedura ministeriale si completerà a breve con una prossima pubblicazione del bando. Oltre al Piano stralcio sul lavoro, saranno creati 200 posti di lavoro con il progetto Regolo (emersione lavoro nero), 200 con la creazione degli Asili Nido domiciliari, 260 con il bando OSS (operatori socio sanitari) disoccupati, le cui procedure sono in fase di completamento. Abbiamo inoltre lavorato sul consolidamento occupazionale attraverso un bando destinato al contrasto alle crisi aziendali che ha destinato circa 7,5 milioni di euro, con fondi 236/93 che ha interessato 1.200 lavoratori.  Altri interventi riguardano i dipendenti delle strutture socio-sanitarie-assistenziali che sarebbero stati licenziati se non avevano acquisito la qualifica di OSS con un importo pari a 24,4 milioni di euro. Per gli LSU/LPU, oltre al nuovo disciplinare emanato dalla Giunta, abbiamo approvato due bandi, ad agosto 2010 e a luglio del 2011, per la stabilizzazione, con un impegno di 54 milioni di euro. Abbiamo autorizzato i Comuni per 1.716 unità a fronte di 5.200. Le stabilizzazioni che però verranno autorizzate saranno meno di 500 in quanto alcuni Comuni sono impediti a tale intervento per via dei vincoli dettati da leggi nazionali (patto di stabilità e percentuale di spesa per il personale). A tal proposito su iniziativa del Presidente Scopelliti, insieme alle sigle sindacali abbiamo sollecitato i Ministeri del Lavoro e Funzione Pubblica per la convocazione al più presto del tavolo nazionale. Altre azioni messe in campo dalla Giunta Scopelliti in merito alle politiche attive sul lavoro sono i tre regolamenti/accordi sull’apprendistato che pone la Calabria tra le poche regioni d’Italia ad essere riuscita a concordare con le parti sociali i contenuti in base al Testo Unico. Attraverso la rimodulazione del Por/Fse abbiamo recuperato circa 130 milioni di euro per la creazione di nuova occupazione, concertando con le parti sociali gli interventi, al fine di ottimizzare al meglio le azioni da intraprendere. L’obiettivo concreto è quello di creare 8 mila nuovi posti di lavoro. Entro il mese di agosto avremo anche l’assenso della Commissione Europea. Con i Piani di Inserimento Occupazionali sono 854 i lavoratori precari utilizzati nei Parchi Nazionali per un costo di 5,657 milioni di euro l’anno. Per quanto riguarda la legge 28/2008 sono 303 i lavoratori utilizzati tra Calabria Lavoro e Calabria Etica, con progetti con la Regione ed altri Enti pubblici, per un costo di 4,332 di milioni di euro. Per il precariato la Regione spende ogni anno circa 53 milioni di euro e coinvolge 6.354 soggetti. Per quanto riguarda, inoltre, gli ammortizzatori sociali in deroga, al 31 dicembre 2011, hanno riguardato 15.300 lavoratori, di cui 9.133 in mobilità e 6.231 in cassa integrazione. La Regione Calabria, in base all’accordo sottoscritto a maggio del 2011 con il Ministero del Lavoro, ha utilizzato 56 milioni di euro di fondi comunitari per cofinanziare le risorse governative. Quest’anno, in base ad un comma dell’accordo, l’intero importo sarà assunto da Governo Nazionale, in particolare lo scorso 5 giugno abbiamo sottoscritto con il Ministro Fornero l’erogazione di primi 80 milioni di euro. La proiezione necessaria entro la fine del 2012 arriverà a 196 milioni di euro”.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti rivolge il benvenuto al neo questore di Catanzaro, Guido Marino, e ringrazia l’ex questore Vincenzo Roca

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, in merito all’avvicendamento alla guida della Questura di Catanzaro – si legge in una nota dell’Ufficio stampa della giunta regionale – rivolge un benvenuto ed un augurio per il nuovo incarico al neo questore del capoluogo di regione, Guido Marino, ed un sincero ringraziamento per il lavoro svolto all’ex questore Vincenzo Roca. “Desidero augurare  buon lavoro – afferma il Governatore – al nuovo questore di Catanzaro, Guido Marino.

Sono certo che in virtù dell’alto profilo professionale e di esperienza che lo caratterizza, Marino saprà rispondere al meglio alla delicatezza dell’incarico che si appresta a ricoprire in un territorio le cui istanze, i termini di sicurezza e legalità, richiedono il massimo impegno ed un elevato livello di competenza. Già alla guida della Mobile di Palermo e del secondo reparto investigativo della Dia, oltre che questore a Caltanisetta ed ancora prima, qui in Calabria a Cosenza, il nuovo questore di Catanzaro è figura autorevolissima che ha le caratteristiche per proseguire nel percorso di contrasto alla criminalità organizzata già efficacemente intrapreso dal suo predecessore, Vincenzo Roca. A quest’ultimo va tutta la mia gratitudine per il servizio che ha reso alla comunità catanzarese. Lo spessore umano e professionale che hanno contraddistinto il suo operato sono stati ampiamente apprezzati dai cittadini e dalle istituzioni con cui si è ampiamente interfacciato nel solco di produttive sinergie. I traguardi raggiunti nella lotta alla criminalità e al malaffare sono viva testimonianza della capacità di spendersi a garanzia della legalità nel territorio. Per il nuovo prestigioso incarico alla guida della questura di Venezia – conclude Scopelliti –  auguro a Roca buon lavoro ed il conseguimento di ulteriori brillanti risultati”.

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