Gradita sorpresa al Centro Viola: Giuseppe Di Manno incontra i suoi ragazzi e si prepata alla II^ edizione del TartaCamp

Reggio Calabria, 29 giugno 2012, il termometro segna 34 gradi, la condizione ideale per andare a mare, i campionati sono finiti ma ancora al PalaMazzetto si lavora: è  troppo grande la fame di basket e la voglia di migliorare. Ed è così che l’Under 17 dei coach Iracà – Motta unitamente ad un paio di ragazzi provenienti da altre realtà del Sud Italia suda ancora al Centro Viola per uno stage di fine anno improntato sui fondamentali e sulla preparazione fisica.

“Questo è il periodo più propizio per lavorare in tranquillità senza lo stress e gli impegni di campionato – chiosa coach Iracà – e di migliorare sia sotto l’aspetto tecnico che quello fisico. Ci si allena ponendo maggiore attenzione ai particolari e provando a mettersi in gioco per superare i propri limiti. La maggior parte dei giocatori sono già in vacanza, ecco perché diviene ancora più importante il lavoro di questi giorni: sarà un valore aggiunto che i ragazzi ritroveranno ad inizio preparazione per la nuova stagione.” A sorpresa ritroviamo in campo anche coach Giuseppe Di Manno protagonista lo scorso anno in neroarancio con il gruppo che ha conquistato la C Regionale e attuale responsabile del Settore Giovanile del Latina Basket. Di Manno, che si trova da un paio di giorni in città prima di prendere parte al Tartacamp dall’1 al 7 luglio a Brancaleone, ritorna a Reggio un anno dopo l’esperienza più che positiva della passata stagione costellata da tanti successi e soddisfazioni. Queste le sue impressioni: “Entrare al Pianeta Viola fa sempre un certo effetto, – dice l’allenatore laziale- ne ero rimasto colpito già la prima volta che sono arrivato a Reggio, è un luogo che trasmette passione per il basket.  Mi ha fatto molto piacere ritrovare i ragazzi che ho allenato lo sorso anno, sono molto migliorati. Li avevo visti tempo fa nello spareggio di Roma contro la Fortitudo Bologna e solo per un pizzico di sfortuna non hanno conquistato l’accesso all’interzona . Questo è un gruppo che ha avuto l’opportunità di crescere grazie alla ricostruzione del Settore Giovanile messa in atto da Pasquale Iracà, raccogliendo  frutti importanti l’anno scorso così come quest’anno e mi auguro che in futuro si darà continuità a tutto il lavoro che è stato fatto. Questi ragazzi secondo me rappresentano il nocciolo duro del futuro basket reggino dalla C2 in su, c’è qualche ragazzo che probabilmente avrà la possibilità di arrivare nelle serie più alte ma ce ne sono tanti che graviteranno tra C2, C1, B2 facendo la fortuna della squadre locali. Adesso godrò un po’ del vostro splendido mare e poi ritroverò tanti amici alla seconda edizione del Tartacamp. Lo scorso anno è stata una bellissima esperienza per tutti i ragazzi che vi hanno preso parte: da domenica 1° luglio sarò al villaggio Altalia di Brancaleone per un'altra settimana di basket ad alta intensità impreziosita dalla presenza di un maestro come Gaetano Gebbia”. 

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Pallacanestro, settore giovanile Viola: l’under 13 di Sant’Ambrogio sconfitta in finale dal talento di Matteo Laganà

Nella partita più incredibile della stagione l’Under 13 della  Scuola di Basket Viola  si arrende nella finale regionale ai pari età della Lumaka  (64-66) dopo aver dominato la gara, sia nel punteggio, sia nel gioco per 39 minuti e 50 secondi arrivando anche ad un vantaggio di 20 punti, dilapidato nell’ultima frazione di gioco. Nell’ultimo quarto succede quello che non ti aspetti e la Lumaka, approfittando degli errori al tiro, della poca lucidità

e di qualche pallone perso di troppo dalla Viola, ha recuperato il gap rientrando in partita e portandosi sotto fino al -1 a 15 secondi dal fischio della sirena. La beffarda sconfitta è maturata nel rocambolesco finale di gara per mano del giocatore più talentuoso degli avversari, che dopo aver recuperato un pallone, ha siglato il sorpasso con un incredibile tiro da 3 che ha regalato la vittoria alla sua squadra sotto lo sguardo incredulo dei violini. La Lumaka, pur soffrendo, bissa il successo della settimana precedente quando nella palestra di Archi vinse il titolo provinciale. Si conclude così la stagione dell’Under 13: rimane il rammarico  per  non aver conquistato l’ambito titolo dopo aver accarezzato il sogno per l’intera gara, contro una squadra che partiva comunque come grande favorita grazie al talento del giovane Matteo Laganà capace di vincere la partita da solo. Il torneo dei violini, guidati da Carlo Sant’Ambrogio e Larissa Smorto, rimane straordinario: un percorso importante che ha visto la crescita sia del gruppo sia dei singoli che hanno formato una squadra compatta che in futuro potrà togliersi tante soddisfazioni traendo insegnamento anche dalle sconfitte rocambolesche come quella di oggi. Arrivederci al prossimo anno.

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Melito di Porto Salvo (RC): scoperto ed arrestato particolare “coltivatore diretto” dedito alla cura della sua piantagione di cannabis indica

Nella continua ed incalzante azione di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, attuata dalla Compagnia Carabinieri di Melito Porto Salvo, nel pomeriggio del 29 giugno 2012, i Carabinieri delle Stazioni di Bova, Roccaforte del Greco e Bova Marina, dopo estenuanti e pressanti servizi di ricerca ed osservazione, sorprendevano L.S., reggino 29enne, coniugato, coltivatore diretto, con piccoli precedenti, all’interno di un fazzoletto di terreno demaniale coltivato con piante di marijuana.

L’appezzamento di terreno, sito nelle impervie colline del vecchio abitato di Ghorio, cuore del Parco Nazionale d’Aspromonte, ospitava, abilmente celata dalla fitta vegetazione e da teli mimetici, una coltivazione di cannabis indica composta da nr. 300 (trecento) esemplari di altezza variabile tra i cm 50 (cinquanta) ed i mt 2 (due). Un ingegnoso meccanismo di vasche, alimentate da una sorgente d’acqua, garantiva la regolare e puntuale irrigazione del “prezioso raccolto”. Il sito, efficiente e ben organizzato, comprendeva anche una piccola costruzione rurale adibita alla dimora delle piante estirpate e la successiva fase di essiccazione. I militari concludevano le operazioni con l’ennesimo arresto del “singolare coltivatore diretto”, resosi responsabile del reato di “produzione, traffico e detenzione illegale di sostanze stupefacenti o psicotrope”, ai sensi dell’ art.73, comma 1, del D.P.R. 309/90 e di conseguenza associato alla casa circondariale di Reggio Calabria, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, nonché con la distruzione della sostanza stupefacente.

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Reggio di Calabria: il Circo acquatico offre, oggi e domani, l’ingresso gratuito ai reggini diversamente abili

Ingresso gratuito al Circo acquatico per le persone diversamente abili, grazie ad un accordo promosso dall’Assessore comunale alle attività produttive, Paolo Anghelone, e dalla Commissione comunale per l’autonomia presieduta dal consigliere Francesco Palteroti e di cui fanno parte, tra gli altri, il presidente dell’Aisla reggina, Maurizio Casadidio, l’architetto Francesco Bagnato, la giornalista Emilia Condarelli e l’avvocato Angelo Marra.

In particolare, l’accordo con la struttura circense prevede l’ingresso free per le persone portatrici di handicap agli spettacoli, pomeridiano e serale, di domani (sabato 30 giugno) e al serale del giorno successivo (domenica 1 luglio). Quanti fossero interessati dovranno prenotare il biglietto telefonando al responsabile del circo acquatico, Enrico Ingrassia, al numero 3271251962. Soddisfazione è stata espressa dall’Assessore Anghelone e dal presidente Plateroti per la sensibilità dimostrata dai gestori del circo acquatico, sottolineando l’importanza di favorire sempre maggiori opportunità per le persone portatrici di handicap, anche attraverso la caniterizzazione di progetti e sinergie tra amministrazione pubblica e privati. 

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Il settore giovanile della Viola protagonista al “Be the best”. Ion Lupusor e Pasquale Motta: “E’ stata un’esperienza straordinaria”

Si è conclusa  il 22 giugno a Jesolo la 3° edizione del Be the Best camp estivo voluto da Andrea Bargnani e dalla Nike, che ha  visto 12 talenti delle annate ’95-’96 lavorare per 4 giorni sotto la supervisione di allenatori di primo livello coordinati da Francesco Vitucci neocoach della Cimberio Varese. Un’occasione unica di approfondimento tecnico e di confronto fondamentale per il futuro cestistico dei ragazzi che hanno preso parte all’evento e che hanno avuto modo di dimostrare le proprie potenzialità, avvalendosi delle dritte e dei suggerimenti non solo del cestista azzurro stella Nba,

ma anche del suo compagno di squadra nei Toronto Raptors, la guardia DeMar DeRozan. Il giudizio sull’avventura jesolana è affidato a due dei protagonisti del Be The Best e del settore giovanile neroarancio: Ion Lupusor e coach Pasquale Motta. Un sogno che si è realizzato – ha dichiarato un euforico Lupusor  – non capita tutti i giorni che campioni di quel calibro che avevo ammirato soltanto in Tv o sulle riviste, stiano li a darti consigli per farti migliorare. Indubbiamente una bellissima esperienza che mi ha fatto crescere molto perchè mi ha permesso di confrontarmi  con i migliori giocatori d'Italia, porterò con me tanti momenti: dalle amicizie ai consigli di coach Vitucci e di Bargnani. Se ho potuto vivere questa esperienza è tutto merito del lavoro che ho svolto grazie alla struttura del settore giovanile della Viola, che mi ha permesso di crescere e mettermi in evidenza: cercherò di fare tesoro di questa opportunità impegnandomi sempre al massimo e lavorando sodo!”. Dello staff tecnico composto dal capo allenatore Vitucci, da Francesco Tabellini della Virtus Bologna, da Francesco Petricca del Domodossola Basket  e da Matteo Panichi nelle vesti di preparatore atletico ha fatto parte anche Pasquale Motta assistant coach della Viola e allenatore dell'under 15 della Scuola di Basket. Queste le sue parole: “ Per me è stata un'opportunità straordinaria di crescita e di confronto professionale ad alto livello. Quando il dirigente Bruno Calarco e Pasquale Iracà mi hanno offerto l’opportunità di accompagnare Ion, ho colto al volo l’occasione. Tra i ragazzi partecipanti che hanno lavorato intensamente, al ritmo di due allenamenti al giorno,  il nostro Ion si è  dimostrato tra i più talentuosi  facendosi trovare pronto e  mettendosi in mostra davanti ai molti osservatori presenti”.

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Reggio di Calabria: l’Uniondebitori offre tutela ed assistenza agli abitanti della provincia reggina

Si è svolta il 28 giugno un'importante riunione operativa della sede provinciale di Reggio Calabria dell’Uniondebitori, costituita a Milano nel 2012 a livello nazionale. L’associazione, che mira a  tutelare  i consumatori, in tempi di crisi assillati da banche, da società finanziarie, società di recupero crediti, Equitalia e Serit, potrà offrire un servizio utile e nuovo a tutti gli abitanti della provincia di Reggio Calabria.

Il referente provinciale Benvenuto Marra ha coinvolto molti professionisti reggini per fornire agli utenti adeguata assistenza. Alla riunione erano presenti in particolare il commercialista  Bruno Morabito, gli avvocati Giuseppe Morabito e Daniele Monorchio, che hanno evidenziato alcune possibilità di tutela basilari per i consumatori. L’associazione fornirà la consulenza gratuita per un primo check up finanziario, salve le spese vive, forfettariamente contenute, per l'interrogazione alle banche dati (Crif, Experian, CTC,  visura protesti e simili). Sono stati attivati i servizi di consulenza legale e fiscale, di assistenza per la gestione bonaria del recupero credito fino al patrocinio successivo in eventuale sede giudiziaria. Per informazioni è possibile contattare il numero verde gratuito 800.91.22.22 o scrivere all’e-mail info@uniondebitori.it.

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Comune di Reggio di Calabria: l’Assessore Curatola sulla tappa reggina di “Sanremo tour”

Farà tappa domenica sera (1 luglio), nell’incantevole scenario dell’Arena dello Stretto, una delle date di “Sanremo Tour”, manifestazione canora che premia la musica emergente italiana e rappresenta un’occasione per i giovani che intendono accedere al Festival della canzone italiana. “Sarà una serata speciale – ha dichiarato l’Assessore allo Spettacolo – perché in virtù della concomitante finale degli Europei che vedrà la nostra Nazionale

in campo, verrà allestito un maxischermo che trasmetterà la gara in diretta. Ragione per cui, l’orario d’inizio della manifestazione “Sanremo Tour”, verrà posticipato per permettere a tutti di seguire questo importante appuntamento sportivo. Subito dopo ci si concentrerà sulla musica e sullo spettacolo, attraverso una manifestazione che punta a valorizzare gli artisti emergenti che cercano spazio nel panorama musicale italiano”.

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Comune di Reggio di Calabria: il consigliere Paris sulla convenzione con il Banco di Napoli

“Nei giorni scorsi il Sindaco Arena ha presentato un’iniziativa di grande rilievo nel settore occupazionale volto a sostenere la disponibilità del reddito dei lavoratori posti in Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) e in Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria in deroga a zero ore residenti nel comune di Reggio Calabria, nelle more del pagamento diretto da parte dell’Inps.

Ritengo la convenzione siglata tra l’Amministrazione Comunale e Banco di Napoli, un fortissimo segnale di attenzione del Comune verso il territorio, in un momento in cui la crisi economica mondiale si ripercuote con pesanti ricadute proprio sui lavoratori, che spesso sono le vittime di un sistema debole e precario, non tutelandoli. Il comune ha individuato la possibilità di intervenire attraverso forme di anticipazione (fino a 5.400 euro) da parte della banca, del trattamento economico che il lavoratore vanta dall’Inps, mostrandosi pronto ad intercettare e interpretare le uniche strade percorribili per alleviare il delicato momento vissuto dai lavoratori. E’ chiaro che la capacità di un’Amministrazione locale si misura proprio nella sua abilità a supportare le istanze dei propri cittadini: ed in una materia come quella occupazionale, dove le possibilità di un Ente Locale sono limitate e si circoscrivono ad una mera attività di supporto credo che l’impegno del Comune di Reggio che sosterrà il lavoratore provvedendo direttamente al pagamento degli interessi maturati sui finanziamenti concessi, rientri in pieno nelle caratteristiche di un impegno concreto e innegabile. Fortemente voluto dal Sindaco Arena, che ancora una volta si dimostra uomo dalla grande sensibilità e Sindaco vicino alla gente,  auspico che la convenzione possa trovare presto l’adesione di altri istituti bancari della nostra città, perché solo attraverso una collaborazione fattiva e concreta si possono superare i periodi di difficoltà”. Nicola Paris, Capogruppo “Reggio Futura”.

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Comune di Reggio di Calabria: sabato 30 seminario conclusivo “Abitare sociale: opportunità e prospettive”

Sabato 30 giugno 2012 presso il Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio si svolgerà il Seminario conclusivo del Progetto C.A.S.A. finanziato con il Fondo Europeo per l’Integrazione di cittadini di Paesi terzi del Ministero dell’Interno. Il Progetto gestito dal Comune di Reggio Calabria con i partner CISMe e l’Associazione Italia Multiculturale affronta le problematiche legate al fabbisogno alloggiativo dei cittadini stranieri,

punto fondamentale per un concreta integrazione sociale. A partire dai risultati raggiunti dal Progetto CASA, il seminario  è occasione di approfondimento tematico e scambio di esperienze sull’abitare sociale. Il programma: ore 9.30 Saluti  Autorità, modera Avv. Carmela Stracuzza (Dirigente Settore Politiche Sociale Comune di Reggio Calabria), intervengono: “I risultati del Progetto C.A.S.A.” Dott.ssa Carmela Pellicanò (Comune di Reggio Calabria) e Arch. Domenico Spataro (CISMe); “Esperienze dell’abitare sociale ed esperienze di autocostruzione a confronto”, Arch. Santo Marra (Progetto Migrahabitat) e Arch. Consuelo Nava (Università Mediterranea di Reggio Calabria); “Il bisogno abitativo dei migranti”. Padre Bruno Mioli  (Direttore Centro Diocesano Migrantes di Reggio Calabria); “Prospettive e sviluppo dell’abitare sociale” Dott. Vincenzo Assumma (Presidente Provinciale FIAIP- Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali). Alle ore 11.30 le Conclusioni affidate all'Ing. Walter Curatola, Assessore al Patrimonio Edilizio.

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena fa visita agli immigrati giunti in città

Il Sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena, nel primo pomeriggio di oggi, si è recato in visita presso lo “Scatolone” per rendersi personalmente conto delle condizioni degli immigrati giunti nella nostra città nella notte dello scorso 27. Il Primo Cittadino si è voluto accertare che le persone ospitate in via provvisoria nella struttura sportiva avessero quanto necessario per un primo soccorso.

“Bisogna in primis essere soddisfatti – ha dichiarato Arena – per il fatto che tutte le persone siano state tratte in salvo, dato che le condizioni del natante erano fortemente preoccupanti, tali da rischiare oggi di piangere altri morti in mare, in un’ ennesima tragedia della miseria. Sin dal primo minuto l’Amministrazione comunale e l’Ufficio del Capo di Gabinetto in particolare, si è mobilitata al fine di predisporre l’accoglienza presso una struttura del nostro territorio. Purtroppo, per le ben note circostanze, non è stato possibile alloggiare gli immigrati presso il Pala Calafiore, attualmente sotto sequestro, e si è dunque deciso di allestire il centro di prima accoglienza presso la palestra “Scatolone”, unica a potere soddisfare le necessità di oltre cinquanta persone bisognose di tutto. Seguendo il coordinamento della Prefettura, i nostri uffici sono al lavoro costantemente per vigilare sulla situazione e adoperarsi al fine di fornire agli immigrati una assistenza adeguata al particolare momento. Un particolare ringraziamento a tutte le associazioni di volontariato che, insieme alle Forze dell’Ordine, sin dalla serata di ieri, hanno fornito il proprio contributo per l’allestimento di ricoveri dignitosi e la distribuzione di cibo e acqua e generi di prima necessità. È proprio questa immediata risposta mista di capacità  organizzativa, qualità umane  e solidarietà che mi rende orgoglioso di essere il Sindaco di una città che, ancora una volta, si dimostra solidale ed inclusiva nel momento di maggior bisogno”. L’attività di monitoraggio e di supporto dell’Amministrazione Comunale prosegue senza sosta fin dalla serata del 27 Giugno, quando il Capo di Gabinetto del Prefetto di Reggio Calabria ha avvisato il Comune dell’imminente sbarco, richiedendo all’Amministrazione di coordinare gli interventi di prima accoglienza. Nell’immediatezza il Capo di Gabinetto del Comune, avv. Antonio Barrile, ed il suo Vice, dott.ssa Alessandra Bordini,  hanno attivato  la protezione civile comunale, affinché provvedesse ad individuare una struttura di proprietà comunale in grado di ospitare queste persone nonché le associazioni di volontariato disponibili ad occuparsi dell’assistenza in loco. Così come richiesto dalla Prefettura, è stata allertata l’ATAM Spa  al fine di assicurare il servizio trasporto dei migranti dal porto verso la sede individuata, successivamente, nella palestra comunale denominata “Scatolone”. Vista l’ora tarda l’Amministrazione Comunale si è premurata, con la collaborazione della protezione civile,  di procurare cibo e bevande per tutti i soggetti soccorsi, in particolare i bambini e le donne. Per tutta la giornata odierna e fino al cessare dell’emergenza, quando sarà definito il trasferimento degli immigrati in altra più idonea struttura, il Comune proseguirà nella su attività di assistenza e supporto in sinergia con la Prefettura e la Questura di Reggio Calabria. Si sta provvedendo, nel contempo, ad individuare una sistemazione più idonea per i sette minori coinvolti nello sbarco.

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Comune di Reggio di Calabria: importante deliberazione della Giunta Municipale

L’esecutivo guidato dal Sindaco Demetrio Arena ha infatti approvato, nel corso dell’ultima seduta, il “Progetto esecutivo – Riqualificazione del quartiere Ravagnese. Collegamento viario sulle golene del torrente Sant’Agata, tra la superstrada jonica e la zona Sud di Reggio. 2° stralcio”,  per un importo totale di 2.239.867,81 euro, finanziato con fondi del Decreto Reggio.

“’E’ un progetto di importanza strategica per la viabilità della zona Sud della città poiché – ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici Pasquale Morisani – alla sua ultimazione si collegherà con il nuovo svincolo della SS 106 sul torrente Sant’Agata in fase di completamento da parte dell’Anas. Questo intervento s’inserisce in un più ampio programma d’indirizzo, predisposto dall’Amministrazione Arena e volto al potenziamento dell’asse viario e alla facilità d’accesso alla città dalla zona Sud. Collegamento,- ha spiegato ancora Morisani – che assume ancor più importanza perché direttamente funzionale allo sviluppo della zona aeroportuale e a tutta l’area urbana di Ravagnese nell’ottica di uno sviluppo complessivo in termini economici-infrastrutturali e sociali. La significativa opera in oggetto, è stata “cantierizzata” con la progettualità sostenuta dall’allora sindaco Giuseppe Scopelliti, la cui realizzazione è oggi presa in carico dalla nuova giunta municipale guidata dal Sindaco Demetrio Arena che sull’intervento ha deciso di investire in termini economici significativi proprio sulla consapevolezza che, questa opera, rappresenta uno snodo fondamentale per la viabilità e l’accessibilità del territorio in questione. L’opera, infatti, è ritenuta prioritaria nella logica della trasformazione urbana legata a nuovi sistemi viari configurati come arterie ad alta percorribilità e facilità di fruizione.

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Comune di Reggio di Calabria: accolti allo “Scatolone” i 53 immigrati soccorsi dalla Capitaneria di Porto ed accompagnati a Reggio

Encomiabile l’impegno delle associazioni cittadine che questa notte, coordinati dall’arch. Giuliana Carmagnola della Protezione civile, hanno predisposto, presso la struttura dello “Scatolone”, il centro d’accoglienza per i 53 immigrati di varie nazionalità soccorsi da una motovedetta della Capitaneria di Porto e accompagnati a Reggio Calabria.

Le associazioni Endas, I Lupi, Rangers del Mediterraneo, Istituti per la Famiglia, Le Aquile, Anpana, sin dal pomeriggio di mercoledì hanno allestito l’accoglienza presso l’impianto di via Stadio a Monte, in attesa dell’arrivo dei 53 immigrati. Sono stati predisposti i lettini e forniti cibo e acqua, con particolare attenzione alle donne e ai bambini presenti. La positiva sinergia con tutte le Forze dell’Ordine impegnate e con la Croce Rossa Italiana, ha contribuito all’ottimo apporto fornito agli immigrati dalla Protezione civile cittadina  e alle numerose associazioni che si sono impegnate all’insegna dei valori della solidarietà e dalla vicinanza.

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Palmi (RC): “Un goal per l’UNICEF”, torneo di calcio a 5 a sostegno di “Vogliamo Zero”

Di Roberta Catizzone. Sono in fase ormai avanzata le iscrizioni al il 1° Torneo Solidale di Calcio a 5 dal titolo "Un Goal per l’UNICEF", organizzato dal comitato provinciale, sezione di Palmi, a sostegno del progetto di UNICEF "Vogliamo Zero": il ricavato del torneo sarà destinato a finanziare il raggiungimento di questo obiettivo di UNICEF per il prossimo triennio. Il torneo si svolgerà dal 9 al 22 luglio 2012 presso i campetti di Pino Barbera a Palmi e già conta, tra gli iscritti, molte squadre partecipanti. Le partite si giocheranno sempre la sera, dalle 20 alle 22.

“Un torneo particolare questo, bene organizzato e dal sapore allegro e spensierato del ‘gioco per il gioco’ – spiega Pietro Marino, presidente del comitato provinciale reggino di UNICEF – in cui l’importante, per i partecipanti, non sarà assolutamente vincere ma ‘esserci’, per arrivare tutti insieme a ZERO”. Ecco perché, anche se divisi in squadre – in funzione delle regole del gioco – tutti i giocatori lotteranno, gioiranno e segneranno con un unico obiettivo: azzerare entro il 2014 la mortalità infantile per cause prevenibili, un triste dato che UNICEF si propone, con impegno, di modificare nei prossimi anni. Pertanto, anche i volontari della sezione di Palmi, ‘capitanati’ da Marco Gagliostro – responsabile per l’organizzazione degli eventi – si sono mobilitati con allegria, creatività e molto impegno per organizzare questo torneo, aiutati pure dalla popolazione cittadina che ha risposto con entusiasmo e calore al progetto. L’iniziativa, che sarà preceduta venerdì 6 luglio dal sorteggio dei gironi e del calendario delle partite, vedrà anche la consegna di magliette uguali per tutti: stesse divise, stesso numero – quello dell’obiettivo per il quale si gioca – e stesso, unico, simbolo, sul petto e sul cuore: quello di UNICEF, uniti per i bambini. Tutti a giocare insieme allora, uniti verso l’obiettivo ZERO. Comitato Provinciale UNICEF Reggio Calabria.
 

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“Borghi Solidali”: sopralluogo concorso per la riqualificazione di Saline Joniche

Di Francesco Iriti. Si è svolto mercoledì mattina, 27 giugno, come previsto da bando, il sopralluogo collettivo facoltativo sull'area d’intervento del Concorso Internazionale di Idee per la “Riqualificazione del Waterfront di Saline Joniche e la realizzazione di un Parco Naturale e Antropico”, promosso dalla Provincia di Reggio Calabria, in collaborazione con l’Agenzia dei “Borghi Solidali”.

Una grande rappresentanza degli oltre 70 gruppi di professionisti partecipanti dall’Italia e dall’estero hanno visitato le aree oggetto d’intervento attraverso un itinerario all’interno del meraviglioso territorio rurale grecanico su cui si ergono quei giganti conglomeratici di eccezionale bellezza, Pentedattilo e Prastarà, che offrono un’ampia veduta sulla terra selvaggia ma non più immacolata, che va a sfumarsi in fondo con il mare, aldilà del quale primeggia l’Etna fumante. È incomprensibile come un territorio di siffatta bellezza possa essere stato più volte sfigurato da irresponsabili scelte politiche e strategie neocolonialiste in spregio alla reale vocazione dei luoghi e alla contrarietà della maggioranza dei cittadini. La visita di sopralluogo si è conclusa secondo programma, nell’Ostello della Gioventù, nel paese nuovo di Pentedattilo, vivacizzato dalla presenza dei ragazzi che stanno prendendo parte al secondo campo estivo stagionale realizzato dai Borghi Solidali in collaborazione con l’Arci; dopo un robusto aperitivo grecanico, si è aperta la sessione seminariale della giornata alla presenza dei numerosi partecipanti. Santo Marra dell’agenzia dei Borghi Solidali ha introdotto i lavori, sottolineando il valore simbolico della scelta di Pentedattilo, in quanto luogo in cui si sta sperimentando l'economia della cultura nell'integrazione tra attività tradizionali e innovazione sostenibile, indicando la strada per lo sviluppo del territorio; a seguire Piero Polimeni, Direttore dell’Agenzia, nell’illustrare l’esperienza dei Borghi Solidali, ha posto duramente la questione sulla necessità di porre in essere proposte, partendo da quelle scaturenti dal concorso, di riparazione ambientale e di rilancio di politiche di sviluppo locale che tengano rigorosamente conto della tradizione e della vocazione del territorio, al fine di scongiurare il concretizzarsi di ipotesi scellerate come il progetto della Centrale a Carbone, basato sulla fonte di energia più vecchia, più insostenibile e più inquinante in assoluto, che rappresenterebbe la fine dell’Area Grecanica e di ogni ipotesi di sviluppo sostenibile, oltre che fortemente dannoso per la salute umana. Quindi, la parola è passata all’architetto Fortebuono, Responsabile del Procedimento il quale ha inizialmente illustrato i punti focali oggetto del concorso: la Liquichimica, le Officine Grandi Riparazioni, il relitto sommerso della Laura C, le aree Sic dei pantani ma anche dei torrenti, risalendo fino all’entroterra bisognoso di manutenzione. In seguito ha particolarmente approfondito aspettative e caratteristiche del bando di concorso, fornendo, tra l’altro, delucidazioni sulle linee guida di progettazione basate su rigorosi principi di sostenibilità, nonché sui criteri di valutazione, a cui, oltre gli aspetti architettonici e ambientali, un forte peso è attribuito alla sostenibilità economica e di gestione della proposta progettuale. Infine, il dott. Forestieri, Funzionario Biologo della Provincia, ha sottolineato l’importanza dell’area protetta di Saline Joniche, fornendo importanti informazioni sulla vegetazione e sulla fauna, specificando che il sito in questione rappresenta uno dei pochi ambienti palustri della Calabria. Ha sottolineato l’origine sedimentaria del sito, con notevoli quantità di sostanze organiche vegetali e caratteristiche geotecniche scadenti. Forestieri, infine, ha precisato che interventi che non tengono conto delle particolarità bioclimatiche di questa regione possono compromettere irreversibilmente gli equilibri microclimatici e la ricchezza di biodiversità.

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Legambiente verso l’Osservatorio calabrese sulle ecomafie. L’impegno del presidente Magarò

Un Osservatorio regionale contro le ecomafie. È la proposta che Legambiente Calabria ha avanzato nella seduta della Commissione regionale antimafia, trovando l’apprezzamento e l’impegno del presidente Salvatore Magarò e dei rappresentanti istituzionali del Consiglio regionale. Nel corso dell’audizione di ieri a Palazzo Campanella, il presidente di Legambiente Calabria Francesco Falcone ha tracciato il quadro delle ecomafie nella nostra regione.

“Una presenza, quella della ‘ndrangheta, che è ormai “strutturale”, come conferma la DNA nella relazione delle attività svolte nel 2011. Una presenza capillare – ha spiegato Falcone – soprattutto nel ciclo del cemento, dunque degli appalti per la realizzazione di opere pubbliche”. Un quadro che negli ultimi anni emerge in maniera evidente dalle indagini delle procure di mezz’Italia, da “Crimine” della Dda di Reggio a “Infinito” della Dda di Milano. Ma è in Calabria che l’assedio mafioso è più pressante: si va dalla gestione in regime di monopolio dei lavori pubblici con le aste pilotate – è il caso dell’inchiesta Entourage del 2010 – o addirittura attraverso il controllo totale delle istituzioni preposte al controllo della regolarità delle gare, come ha svelato l’inchiesta Ceralacca – che ha coinvolto anche tre funzionari della Sorical – per finire con il pericolosissimo quanto redditizio affare del cemento depotenziato. La presenza della ‘ndrangheta nelle istituzioni democratiche e nella politica è talmente organica che è ormai impossibile parlare solo di infiltrazioni: “Lo dimostrano le indagini che, al di là del dato giudiziario, coinvolgono consiglieri regionali, sindaci e rappresentanti istituzionali – ha aggiunto Falcone – e ancora gli scioglimenti dei consigli comunali e i numerosi commissariamenti per l’accesso agli atti”. Ma è nel ciclo dei rifiuti che le ecomafie terreno fertile: la Calabria è ormai seconda nella classifica delle illegalità ambientali stilata da Legambiente nel consueto dossier annuale. “Si pensi alla discarica di Alli di Catanzaro e a quella di Casignana nella Locride – ha spiegato ancora Falcone – entrambe, secondo gli inquirenti, oggetto di lucrosi affari ma anche vere e proprie bombe ecologiche: per anni il percolato delle due discariche sarebbe finito direttamente nelle acque dello Ionio, senza trattamenti e senza controlli”. La nota vicenda delle navi dei veleni e delle discariche di rifiuti tossici – vicenda tutt’altro che archiviata per gli ambientalisti – completa il quadro dell’ecomafia calabrese. È per rispondere a questo tipo di aggressione che Legambiente s’è fatta promotrice in giro per l’Italia della nascita di “Osservatori Ambiente e Legalità”, a sostegno del lavoro giornaliero delle forze dell’ordine e come interfaccia privilegiato per i rapporti con la cittadinanza. Una proposta che Falcone, a nome di Legambiente Calabria, ha lanciato alla Commissione regionale antimafia trovando pieno apprezzamento. Inoltre, il presidente Magarò si è impegnato pubblicamente a farsi portavoce della proposta di istituzione di un Osservatorio Ambiente e Legalità della Regione Calabria e di vagliarne la fattibilità in relazione alle risorse a disposizione dell’istituzione regionale.

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Reggio di Calabria: sabato 30 la festa di San Basilide, patrono del Corpo di Polizia Penitenziaria

Il prossimo 30 giugno, presso la Casa Circondariale di San Pietro a Reggio Calabria l’ANPPe, l’Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria, Organizzazione rappresentativa del personale del disciolto Corpo degli Agenti di Custodia e del Corpo di Polizia Penitenziaria, in congedo, celebrerà la Festa del Patrono, San Basilide. Per l’occasione la Direzione della Casa Circondariale di Reggio Calabria, su disposizione del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ha messo a disposizione la sala conferenze dell’Istituto Penitenziario Reggino.

Farà da prologo alla festa, alle ore 11,00 sul Lungomare Italo Falcomatà, la deposizione di una corona d’alloro al Monumento ai Caduti. Alle 17.30 arrivo, presso la Casa Circondariale dei rappresentanti delle Associazioni combattentistiche d’Arma, delle Autorità e degli invitati. Alle 18.00 la Santa Messa, cui seguiranno gli interventi di saluto e le relazioni dei massimi rappresentanti istituzionali e dei Corpi d’Arma presenti. Alle 18,45 seguirà la cerimonia di consegna delle benemerenze al personale della Polizia Penitenziaria sia in  servizio che in quiescenza. Seguirà un rinfresco nell’area verde adiacente la Sala conferenze. La cerimonia sarà celebrativa della 3° edizione della Festa dell’ANPPe,  Associazione che da anni, sotto la tutela ed il coordinamento del Ministero della Giustizia, svolge il nobile impegno di mantenere in vita il ricordo di chi si è spento nell’esercizio del dovere e, di riscattare l’immagine del Corpo di Polizia Penitenziaria; degni di citazione in tal senso, i progetti in corso per l’intitolazione dell’Istituto reggino al Maresciallo del disciolto corpo degli Agenti di Custodia Filippo Salsone, e la richiesta di dedicare l’intitolazione di una via cittadina all’Appuntato degli Agenti di Custodia Panzera Giuseppe. La sezione reggina dell’ANNPe è tra le più attive nel nostro Paese. Numerose le iniziative messe in campo per rafforzare e mantenere alto il senso di appartenenza dei soci, che mettono a disposizione del personale che si avvicenda al servizio attivo, la propria esperienza e la propria professionalità. “Promuoviamo spesso incontri con gli allievi che stanno frequentando le scuole di formazione del nostro Paese – ha sottolineato il segretario locale del ANNPe Franco Denisi – ai quali affidiamo le nostre esperienze storiche, costruite in anni ed anni di duro e fedele servizio. E’ un confronto tra generazioni, che spesso vede il passaggio di testimone nel ruolo di agente della Polizia Penitenziaria, tra padri e figli”. 

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Roccella Jonica (RC): venerdì 29 la cerimonia d’intitolazione della Caserma CC al Capitano Medaglia d’Argento al Valore Militare Gennaro Niglio

Venerdì 29 Giugno alle ore 11.30 a Roccella Jonica si svolgerà l’attesa cerimonia di intitolazione della locale Caserma della Compagnia Carabinieri  alla memoria dell’ indimenticato Generale dell’Arma,  Gennaro Niglio, prematuramente deceduto, il 9 maggio 2004 all’età di 55 anni, a seguito di un incidente stradale avvenuto a Caltanissetta. L’omaggio della dedica della Caserma ad uno dei suoi figli più illustri e coraggiosi che vi operò al suo interno è il modo più dignitoso per commemorare l’alto ufficiale della Benemerita, il quale ricoprì, dal 1975 al 1979 con i gradi di Capitano, proprio il ruolo di Comandante della Compagnia roccellese.

Il Gen. Niglio,  inoltre, era stato già insignito nel 1998, per volontà dell’Amministrazione Comunale della cittadina ionica guidata dall’allora sindaco sen. Sisinio Zito, della cittadinanza onoraria di Roccella, per le grandi qualità umane, le capacità investigative e soprattutto per i prestigiosi risultati ottenuti, durante la sua onorata carriera militare, nella cattura di pericolosi latitanti della ‘ndrangheta e per la sua innata predisposizione al contrasto della criminalità organizzata. Alla cerimonia di intitolazione che si svolgerà nell’edificio militare dei Carabinieri, in via Degli Ulivi, prenderanno parte numerosi alti ufficiali della Benemerita e rappresentanti istituzionali, tra cui: il Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Leonardo Gallitelli; il Comandante Interregionale Culqualber, Generale di Corpo d’Armata, Leonardo Leso; il Comandante della Legione Carabinieri Calabria, Generale di Brigata, Adelmo Lusi; il Comandante del Ros, Gen. Giampaolo Ganzer; il Comandante provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, col. Pasquale Angelosanto; il sindaco di Roccella Jonica, prof. Giuseppe Certomà con i rappresentanti del Consiglio Comunale cittadino. Saranno presenti, inoltre, anche i familiari e congiunti del compianto Gen. Niglio, tra cui il figlio Rhemy, oggi Tenente dei Carabinieri in servizio alla Scuola Allievi Marescialli di Velletri.

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Rende (CS): il 29-30 giugno ed 1 luglio la “Festa dell’Aia (festa contadina) organizzata dall’Associazione Culturale “A’ Timugna”

La “Festa dell'Aia (festa contadina)”, ormai giunta alla XII edizione, si terrà presso l'ex scalo ferroviario di Rende (contrada Cutura) nei giorni 29-30 giugno, 1 luglio 2012. Punti di forza della nostra iniziativa sono: grande partecipazione di pubblico (che negli anni si è addirittura decuplicato), ricostruzione di ambienti e manufatti contadini (ad esempio la "timugna"che, in dialetto cosentino, significa il covone di grano della tradizione ovvero l'insieme delle "gregne"),

la trebbiatura in diretta (attraverso l'utilizzo di una vera trebbia degli anni '20 del secolo scorso). Durante le 3 serate avranno luogo mostre, sagre e musica popolare; domenica sera si terrà un incontro-dibattito dedicato ai GAS, gruppi di acquisto solidale. Se nella serata di domenica, nella finale del campionato europeo di calcio, sarà presente l'Italia, trasmetteremo la partita su uno schermo gigante. Sull'onda del successo delle passate edizioni, quest'anno la “Festa dell'aia” è patrocinata, oltre che dal comune di Rende e dalla provincia di Cosenza, anche dalla Regione Calabria. La presenza istituzionale dell'Assessore regionale all'Agricoltura, on Michele Trematerra, dell'Assessore provinciale Maria Francesca Corigliano e del Sindaco di Rende, Ottavio Cavalcanti, testimoniano l'importanza sempre crescente di questa iniziativa culturale oltre che sociale,  in linea con le finalità statutarie dell'associazione. Chi siamo. L'associazione è composta da uomini e donne di diversa età, formazione ed estrazione culturale ma con un interesse comune: l'amore per il passato, inteso non come nostalgia, ma come riscoperta dell’identità e delle tradizioni di un popolo, della solidarietà e del rispetto della dimensione umana. Ci proponiamo di: studiare le tradizioni popolari e contadine; ricercare le origini della nostra cultura; recuperare oggetti e documenti del nostro passato; contrastare l’omologazione culturale commerciale. Organizziamo: mostre itineranti; convegni e dibattiti; manifestazioni di musica etnica, cucina e costumi popolari; escursioni, visite guidate, volontariato; attività teatrali, cineforum. Noi siamo il frutto del passato, solo che ce ne siamo dimenticati, dobbiamo riappropriarci della nostra identità. È in quest'ottica che l'Associazione Culturale "A’ Timugna", fin dal 1997 anno della sua nascita, porta avanti programmi e iniziative atte a tenere viva la memoria, a salvaguardare e valorizzare i beni culturali presenti nel territorio calabrese, ed organizzare sagre, mostre sulla civiltà contadina, mostre fotografiche, e su tutto ciò che appartiene al passato, che inevitabilmente sta scomparendo sotto la spinta livellatrice dell'era tecnologica e della moderna società. Abbiamo eletto a nostro simbolo la "Timugna" l'insieme di fascine di grano ammucchiate nell'aia prima della trebbiatura nella caratteristica collinetta,  perché come i contadini un tempo, per noi soci oggi, rappresenta al meglio una società ormai estinta la cui sopravvivenza era legata al buon esito del raccolto, allo stesso modo che ai valori dell'amicizia e delle solidarietà tra membri. La tradizione resta la base solida per costruire insieme il futuro, l'energia ancestrale e vitale, che come combustibile prezioso, mette in movimento le macchine di una nuova civilizzazione, proprio sulla terra dei nostri padri. Le nostre mostre. Il mondo rurale dall’aratro al forno: mostra che pone al suo centro l'intero ciclo di produzione del pane nella tradizione contadina. Gli oggetti esposti venivano infatti impiegati nelle varie fasi (aratura, semina, mietitura, trebbiatura, macinazione della farina) fino ad arrivare al prodotto finale: il pane. Civiltà contadina "utensili": seconda sezione della mostra sulla civiltà contadina, in cui sono esposti gli utensili utilizzati nel lavoro agricolo e nella vita domestica, testimonianza di usi e costumi legati strettamente al passato rurale. "La casa contadina": questa sezione della mostra sulla civiltà contadina riproduce e fa rivivere l'atmosfera e gli ambienti della casa contadina, sono ricostruite in particolare la cucina e la camera da letto. "Ceramiche d'epoca": le ceramiche esposte venivano utilizzate per il lavoro nei campi, la cucina e la dispensa; ci offrono quindi uno squarcio quantomai spontaneo della vita popolare negli ultimi anni del secolo scorso. Mostra radio d'epoca – il “modernariato”: i pezzi esposti nella mostra rappresentano un viaggio ideale nell'evoluzione tecnologica della radio e dei fonoriproduttori, dai primi ricevitori a valvole e giradischi, fino ai primi apparecchi a transistor.

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“reggiocalabria2.0? Come ridurre il “Digital Divide” nella provincia di Reggio Calabria scenario, prospettive e idee”, il 29 giugno 2012 ore 18.00 presso la Sala Convegni Confindustria Reggio Calabria

In un momento storico ricco di cambiamenti, esistono diverse opportunità che devono essere colte, una di queste è data da quell’incredibile ecosistema creato dalla "digitalizzazione". In Italia, in Calabria e nella provincia di Reggio Calabria, è fondamentale che questo "fattore" venga seriamente preso in considerazione e che si intervenga in maniera strutturale e programmata.

L’infrastrutturazione immateriale ha una valenza pari e in alcuni casi anche superiore a quella data dalle infrastrutture materiali. Gran parte del mondo lo ha capito da tempo e negli ultimi 20 anni intere nazioni hanno migliorato sensibilmente il loro status grazie ad importanti investimenti in questo ambito. Entrare nell’era digitale non è più una prospettiva, ma è una necessità, ogni ritardo si ripercuote sensibilmente sul PIL ma anche sull’aspetto sociale di una intera nazione. Consapevole di questo grande gap, anche solo "informativo", che vi è su questo argomento, il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Reggio Calabria ha deciso di dare vita ad una serie di incontri di sensibilizzazione sul tema del Digital Divide (Divario Digitale) e sulle possibili soluzioni per ridurlo, ma anche su idee e progetti che grazie al digitale nascono e creano occupazione anche in un momento storico come quello che stiamo attraversando. Nasce così l’idea del barcamp (un non convegno) intitolato “"reggiocalabria2.0?" come ridurre il “Digital Divide” nella provincia di Reggio Calabria scenario, prospettive e idee”, che si terrà presso la sala convegni di Confindustria Reggio Calabria, il prossimo 29 Giugno alle ore 18.00. Il format è diverso dal tradizionale convegno, infatti ogni relatore porterà il proprio contributo, presentando una esperienza o un progetto in 5 minuti e i presenti in sala potranno interagire con il relatore per altri 2 minuti. Questa prima iniziativa rientra in un progetto di sensibilizzazione che vedrà nei prossimi mesi altre iniziative, tese a stimolare tra i cittadini e gli imprenditori della provincia di Reggio Calabria il dibattito sulle grandi opportunità che sono insite nell’economia digitale.

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