Comune di Reggio di Calabria: da venerdì 10 a domenica 12 agosto la XV^ edizione di “UFIFEST”-Festival Nazionale del Folklore U.F.I.

Venerdì 10 agosto alle ore 10 a Palazzo San Giorgio, verrà presentata la XV^ edizione “UFIFEST”-Festival Nazionale del Folklore U.F.I.. Parteciperanno: il Sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena, Consigliere Delegato alla Cultura Monica Falcomatà ,il Presidente Nazionale U.F.I. : Dott. Vidotto Paolo, Responsabili Nazionali UFIFEST: Gianni Chierichetti – Ettore Roggeri e il Presidente Gruppo Folkloristico “Gli Agatini”: Beniamino Scopelliti. La manifestazione rientra nel programma di eventi organizzati nell’ambito del progetto “Terre della Fata Morgana”.

Il Gruppo Folkloristico ”Gli Agatini” in occasione dei festeggiamenti dei suoi primi 40 anni di attività organizza la XV Edizione dell’UFIFEST. Un Evento che si rinnova di anno in anno, che si prefigge di recuperare le tradizioni del nostro Paese, di dimostrare la reale conoscenza e lo studio del fatto coreutico come elemento di unione fra le varie regioni d’Italia, di possibilità di discussione e divertimento a partire dalle radici culturali antiche. La rassegna, che ha beneficiato in passato dell’Alto patrocinio e della medaglia d’argento della Presidenza delle Repubblica Italiana, favorisce il consolidamento dei rapporti tra vari gruppi folk del territorio Nazionale e l’aggregazione sociale, rendendoli partecipi alle manifestazioni anche con  il coinvolgimento della popolazione. Essa pone la qualità artistica come suo fondamento e persegue la più ampia partecipazione degli spettatori anche in relazione a finalità turistiche ed educative. L’UFIFEST ebbe inizio nel 1997 e ha coinvolto finora le seguenti Regioni: 1997 Calabria; 1998 Friuli Venezia Giulia; 1999 Calabria ;2000 Campania; 2001 Sicilia; 2003 Sicilia; 2004 Sardegna; 2005 Sicilia; 2006 Piemonte; 2007 Friuli Venezia Giulia; 2008 Puglia; 2009 Calabria, 2010 Sardegna, 2011 Marche. I Gruppi Partecipanti all’Edizione 2012 sono: Gruppo Folkloristico “Lis Primulis di Zampis” Pagnacco – Friuli Venezia Giulia; Gruppo Folkloristico “Canti Popolari Umbri” Marsciano – Umbria; Gruppo Folkloristico “I Giullari” Minturno – Lazio; Gruppo Folkloristico “ Gergent” Agrigento – Sicilia; Gruppo Folkloristico “Folk Campidano” Quartuccio – Sardegna. Gruppi Calabresi UFI: Gruppo Organizzatore “Gli Agatini” Cataforio; Gruppo Folkloristico “ I Peddaroti” Pellaro; Gruppo Folk “I Nuovi Montanari” Mosorrofa; Gruppo Folk “La Ginestra” San Salvatore; Gruppo Folk “Irizema” Bova Marina. Il programma della manifestazione: venerdì 10.08.2012 alle ore 21,30 a Piazza Castello – Reggio Calabria; sabato 11.08.2012 ore 21,30 a Pellaro – Reggio Calabria “Gira Lu Mundu abbraccia l’Ufifest”; domenica 12.08.2012 ore 21,30 a Cataforio – Reggio Calabria “XV° UFIFEST” Festival Nazionale del Folclore U.F.I.. Partecipazione Conferenza Stampa: Presidente Nazionale U.F.I. : Dott. Vidotto Paolo; Responsabili Nazionali UFIFEST: Gianni Chierichetti – Ettore Roggeri; Presidente Gruppo Folkloristico “Gli Agatini”; Sindaco del Comune di Reggio Calabria: Dott. D. Arena; Consigliere Delegato alla Cultura : Dott.ssa M. Falcomatà. Alla conferenza stampa ci sarà una coppia in costume tradizionale di ogni gruppo partecipante. Il Presidente Gruppo Folk “Gli Agatini”, geom. Beniamino Scopelliti. Per contatti Giuseppe Baronetto 330585854.

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San Luca (RC): i Carabinieri denunciano 22 genitori per inosservanza dell’obbligo dell’istruzione elementare dei minori

A San Luca (RC), i Carabinieri della locale Stazione, a conclusione di mirata attività di indagine sul fenomeno della dispersione scolastica ed in particolare sull’inosservanza dell’obbligo dell’istruzione dei minori, hanno segnalato, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Locri, 22 genitori che, in riferimento alle assenze scolastiche dei loro figli in relazione all’anno scolastico 2011/2012, non hanno fornito alcuna plausibile spiegazione.

In particolar modo, la condotta omissiva dei genitori si è concretizzata nell’impedire che i figli minori, frequentatori dell’istituto comprensivo “Corrado Alvaro” di San Luca, non frequentassero le previste ore di lezione, assentandosi dalle stesse per oltre 50 giorni, tetto massimo per cui è permesso assentarsi, ossia il 25% del totale delle giornate di lezione stabilite in autonomia dal dirigente dell’Istituto scolastico (su 200 giorni di lezione è consentito assentarsi per non più di 50 giorni). Da anni ormai, il Comando Stazione Carabinieri di San Luca, in considerazione della particolare realtà sociale in cui versa da sempre il territorio della Locride ed in particolar modo quello sanluchese, pone in essere specifiche attività di prevenzione e repressione del fenomeno dell’abbandono scolastico, riponendo, nell’istituzione scuola, un baluardo fondamentale per la crescita dei minori e quindi per una svolta sociale dell’intero territorio. Ed invero, negli ultimi tre anni scolastici, sono stati deferiti complessivamente 38 genitori.

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Palaghiaccio a Gambarie: l’entusiasmo di Mimmo Praticò. Il presidente del Coni Calabria si congratula con il neo Assessore provinciale Cannizzaro

“In un periodo di crisi economica e di spending rewiew come questo, mi auguro che le risorse messe a disposizione dello sport calabrese vengano spese con la massima oculatezza”. Con queste parole il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, commenta la notizia relativa all’assegnazione, deliberata dal Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) per la realizzazione del Palaghiaccio di Gambarie d’Aspromonte (RC).

“Grande merito – dichiara Mimmo Praticò – a coloro i quali hanno lavorato per permettere alla Calabria di ottenere questo importante contributo economico che, inizialmente scartato dal Cipe, è stato riproposto e, finalmente, inserito nell’elenco delle opere finanziabili”. Si è concluso, dunque, l’iter burocratico che porterà da qui a breve all’erogazione del finanziamento ed al successivo bando per la messa in opera della struttura che dovrebbe essere realizzata nella zona di Cucullaro. L’intervento risponde alle necessità di dotare il contesto territoriale regionale di una struttura sportiva rispondente alle potenzialità turistiche nell’ambito montano di Gambarie. “In merito alla realizzazione del Palaghiaccio – continua Praticò – sono convinto che una struttura del genere, costruita con tutti i crismi, contribuirà inevitabilmente ad un incremento turistico nel nostro territorio oltre ad offrire un ulteriore servizio per la pratica di una disciplina affascinante che in Calabria è impossibile praticare per mancanza d’impianti”. Il Comitato Regionale Coni Calabria, quindi, esprimendo grande soddisfazione per tale progetto che, certamente, avvicinerà a questo sport i giovani, gli appassionati ed i cittadini che amano gli sport invernali, ritiene che anche sul nostro territorio si potrà dare inizio ad una nuova attività che in futuro potrà essere propedeutica per preparare e formare atleti di alta qualità che possano competere a livello nazionale. Il Coni Calabria è del parere che bisogna, quindi, operare con speditezza e con la massima attenzione affinché tale “sogno” venga realizzato al più presto certo che il Comune di Santo Stefano d’Aspromonte, in modo particolare con il suo assessore allo Sport, Francesco Cannizzaro, al quale facciamo i complimenti per il nuovo incarico di consigliere dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, che anche in questa occasione si metterà al servizio della collettività con impegno, con passione e con professionalità per seguire al meglio l’iter necessario per la costruzione di questo importante impianto.

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Reggio di Calabria: Ricordo (Presidente del “Club della Libertà” e del “Comitato per il porto turistico”) “Soddisfatti per i nuovi pontili galleggianti. Il Sindaco Arena non ha fatto promesse da marinaio”

"Il Club della Libertà di Reggio Calabria “Città Metropolitana” esprime viva soddisfazione per il raggiungimento di un obiettivo ambizioso: la realizzazione di nuovi posti barca per il diporto e il turismo nautico in città. Lo scorso 30 aprile 2011 si è tenuta a Palazzo san Giorgio una tavola rotonda voluta ed organizzata dal Club della Libertà Reggio Città metropolitana, in seno al quale era nato il partecipato comitato per il porto turistico con circa mille iscritti. In quell’occasione il Club della Libertà Reggio città metropolitana ha lanciato la proposta di progetto che oggi finalmente vede la luce, e che è stata sposata da subito con entusiasmo dal sindaco Demetrio Arena.

In quel partecipato incontro, cui avevano preso parte fra gli altri anche il Presidente Raffa, l’Assessore ai lavori pubblici Pasquale Morisani, il Presidente di Assotravel Calabria Giuseppe Nucera, il presidente di Federalberghi Dott. Caminiti, il Presidente della VI zona FIV Avv. Fabio Colella, l’Ing. Pasquale Crucitti e l’Arch. Gianni Artuso per il comune di Reggio Calabria, venne illustrato il progetto che perseguiva un risultato che per decenni è sembrato tristemente irraggiungibile. Demetrio Arena, allora candidato sindaco della città, aveva fatto una promessa ai tanti presidenti e ai soci dei circoli velici e sportivi nautici presenti. Aveva infatti detto a noi tutti: “se entro il prossimo anno non avrò realizzato dei nuovi posti barca vi autorizzo pubblicamente fin d’ora a chiedere le mie dimissioni”. Ebbene, non fu “promessa da marinaio”. Onore al merito dunque a Demetrio Arena, che in pochissimi mesi è riuscito ad imbastire e far convergere il lavoro dei vari attori coinvolti al solerte raggiungimento della meta. Primo fra questi la Capitaneria di Porto di Reggio Calabria ed il Comandante Martinez, del quale abbiamo apprezzato la grande fattività e la concretezza delle azioni conseguenti. Ruoli importanti sono stati anche quelli dell’Avv. Luigi Tuccio da Assessore all’urbanistica e dell ’Arch. Sandro Dattilo da Dirigente di settore. La gestione dei pontili è stata intelligentemente affidata dall’amministrazione comunale, titolare della concessione demaniale, al Consorzio “I Naviganti”, fondato dai presidenti dei circoli velici e sportivi reggini, guidato dal presidente Avv. Fabio Colella, fra l’altro presidente di zona della Federazione Italiana Vela. L’installazione dei pontili galleggianti, inaugurati ieri, in un sol colpo fa sì che gli attuali posti disponibili (solo 47) nella darsena turistica siano più che raddoppiati, consentendo ai circoli di Reggio e provincia la realizzazione di un nutrito programma di eventi sportivi, soprattutto velici, in calendario nel corso di tutto l’anno 2012. I due pontili di 50 metri ciascuno, posati nello specchio acqueo antistante la banchina Margottini e la banchina di Levante rappresentano tuttavia solo uno step iniziale, il progetto complessivo è infatti ben più ambizioso: un marina turistico da 200 posti barca, nel salotto della città. Per raggiungere questo storico successo auspichiamo che la Provincia e la Regione, i cui Presidenti si sono fin qui mostrati concretamente molto attenti e disponibili per il raggiungimento dell’obiettivo, siano attori principali del virtuoso processo di rinascita (leggasi nascita) del turismo nautico reggino. Buon Vento Reggio Calabria!" Arch. Enzo Ricordo, Presidente Club della Libertà di Reggio Calabria e Presidente Comitato per il porto turistico di Reggio Calabria.

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Comune di Reggio di Calabria: l’Assessore Martorano “Il censimento delle associazioni è un esempio di governance partecipata che può crescere ed espandersi”

“Una grande occasione di socializzazione e di valorizzazione delle realtà associative cittadine; un esempio di governance partecipata che nel prossimo futuro potrà crescere ed espandersi anche ad altri settori”. Così l’Assessore comunale al Decentramento, Giuseppe Martorano, descrive il “censimento delle associazioni operanti sul territorio comunale” che ha prodotto sino al momento risultati importanti.

Sono più di 200, infatti, le Associazioni che hanno partecipato all’avviso pubblicato del Comune, utile ad individuare le associazioni che saranno interlocutore di riferimento per il competente assessorato ma per l’amministrazione tutta, anche per la programmazione delle iniziative che attengano agi diversi ambiti di interesse. E’ ancora possibile, per tutte quelle associazioni che non l’avessero fatto, iscriversi all’Albo sul sito internet del Comune di Reggio Calabria attraverso il link “Associazioni in rete”. Il censimento s’inserisce nel progetto  “Insieme con le associazioni per la crescita della città”, fortemente voluto dall’Assessore Martorano e che ha come obiettivo primario quello di favorire il raccordo tra l’associazionismo locale e le istituzioni, promuovendo , al contempo, azioni di informazione e formazione, di aggiornamento e sensibilizzazione verso temi sociali e culturali. L’iniziativa consente di creare una rete tra l’amministrazione e le associazioni che, con azioni sinergiche, avvieranno importanti attività sul territorio. Nei mesi scorsi l’Amministrazione comunale, attraverso l’Assessore Martorano ed i consiglieri comunali delegati sul territorio, ha promosso una serie d’incontri con i presidenti delle associazioni sino ad oggi censite, al fine di socializzare una programmazione condivisa e raccordarsi per i nuovi progetti futuri. “A tutte le associazioni che ad oggi hanno aderito va il mio più sentito ringraziamento – ha aggiunto Giuseppe Marotrano -, perché hanno saputo interpretare al meglio quelli che erano i valori e gli obiettivi su cui si basava questa iniziativa. I frutti del nostro lavoro si iniziano a vedere e questo mi riempie di soddisfazione. Basti pensare alle giornate ecologiche organizzate dalle diverse associazioni, e che, tra le altre, hanno visto interessati i quartieri di Pellaro, Sbarre, Gebbione, Mosorrofa, Oliveto,Villa San Giuseppe o ancora Gallico dove, grazie alla festa del Mare, numerose associazioni hanno recuperato un lungo tratto del lungomare. Un messaggio forte e simbolico, quello lanciato dalle realtà associative reggine, relativamente alla cura ed alla valorizzazione degli spazi pubblici, visti non come qualcosa di astratto o di appartenente ad altri come una ricchezza da tutelare e rispettare. Ma il censimento si è rivelato analogamente utile anche per il progetto turistico Terre della Fata Morgana, poiché grazie ad esso è stato possibile permettere alle associazioni interessate di promuovere il proprio evento. La base logistica offerta dall’Amministrazione comunale ha dato la possibilità, alle varie associazioni, di ritagliarsi uno spazio fondamentale nella vita culturale cittadina, in questa estate 2012. Non ultimo – ha concluso Martorano – vorrei ricordare anche l’affidamento dei siti archeologici alle associazioni del territorio che volontariamente stanno offrendo il proprio impegno, e la propria passione alla cura di preziosi punti culturali, archeologici e storici della città, perfettamente inseriti nell’ampio pacchetto turistico che la nostra città offre ai suoi visitatori”.

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Joppolo (VV): arrestato il latitante Roberto Matalone, “esponente apicale della ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata cosca Pesce” di Rosarno (RC)

I Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, il ROS, lo squadrone eliportato Cacciatori e del Comando Provinciale Vibo Valentia hanno arrestato Matalone Roberto, nato a Rosarno (RC) il 25.06.1977, ricercato dall’aprile 2010, indagato nell’ambito dell’indagine denominata “All Inside”. Il latitante, al momento della cattura, si trovava in spiaggia a Joppolo (VV) a prendere il sole.

Matalone Roberto, è esponente apicale della ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata “cosca Pesce”, operante in Rosarno.

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Comune di Reggio di Calabria: depuratore di Ravagnese, il caporguppo di “Lista Scopelliti” Raso “Invece di polemizzare, Irto ci affianchi in questa battaglia per la legalità”

“Sulla dolente vicenda del depuratore di Ravagnese, il consigliere del Pd Nicola Irto dovrebbe supportarci in questa battaglia per la legalità e non proseguire in una polemica stucchevole e demagogica”. Lo afferma in una nota il CapoGruppo della lista Scopelliti in Consiglio Comunale, Michele Raso. “Quel che sta accadendo a Ravagnese – continua Raso – è certamente grave, oltre che singolare, e siamo alle soglie di un reato ambientale che va perseguito, sia al fine di ristabilire le regole che di consentire il normale funzionamento del Depuratore.

L’Amministrazione comunale e le Autorità competenti stanno lavorando proprio in questa direzione al fine di individuare il soggetto che sta sversando liquidi nel Depuratore con scarichi anomali e, contestualmente, monitorare l’impianto per risolvere il grave disagio che tanti cittadini del popoloso quartiere di Ravagnese soffrono e che certamente riguardano la posizione della struttura in prossimità dell’abitato, condizione questa certamente non imputabile a scelte politiche del Governo cittadino di centro-destra. Ecco perché non comprendiamo le ragioni di Irto che, invece di battersi per il rispetto delle regole e la ricerca dei colpevoli, detta polemiche sterili che vorrebbero alimentare uno scontro politico che a tutto può servire tranne che a risolvere le problematiche. D’altronde, anche sulla seconda linea, l’Assessore Morisani non ha parlato di ritardo ma si è limitato a notiziare  per l’impegno profuso dall’Ufficio affinché i lavori proseguano e a breve siano ultimati. Dunque – conclude  il Capogruppo Michele Raso – invitiamo il consigliere del Pd a supportare questa battaglia per la legalità e il rispetto delle regole, eventualmente supportando le forze dell’ordine nel lavoro non facile, presupponendo controlli sia territoriali che di analisi dei liquami, ma che potrebbe portare a serie determinazioni, tutti consapevoli che sulla salute dei cittadini non dovrebbe esserci alcun colore politico”.

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Reggio di Calabria: progetto “Le Terre della Fata Morgana”, la S.AT.I. promuove il servizio innovativo “Visioni Ecologiche” a bordo dell’auto elettrica Twizy

“L'importanza di fornire  un servizio aggiuntivo a quello già offerto del servizio navetta di collegamento Reggio Calabria – Palmi nell'ambito del progetto pilota "Le Terre della Fata Morgana", ha spinto la S.at.i srl, società in house del comune di Reggio Calabria che coordina tutte le attività del suddetto progetto, a promuovere un servizio innovativo: “Visioni Ecologiche”.

A comunicarlo è l’amministratore unico della società, dott. Ivano Nasso, che aggiunge: “Si tratta di un servizio gratuito che prevede l’utilizzo a tempo di macchine elettriche, modello Twizy,  per visitare la città di Reggio Calabria. Questa iniziativa, resa possibile grazie al contributo della concessionaria Renault SudAuto, verrà attivata a partire dal 10 agosto 2012 e avrà una durata mensile. Fino al 10 settembre, i turisti titolari della card “Le Terre della Fata Morgana” potranno recarsi all'Infopoint di Reggio Calabria, sito in prossimità della Stazione Lido, o chiamare il numero dell’assistenza multilingue 0039 334 67 33 031, per prenotare un'auto elettrica per massimo due ore, per le seguenti fasce orarie 10.00-12.00, 12.00-14.00, 16.00-18.00 e 18.00-20.00. Le vetture, dotate di navigatore satellitare modello TomTom, consentiranno al turista di visitare in poche ore la maggior parte dei luoghi più belli della nostra città che, grazie a questo servizio, sarà fruibile in maniera più sostenibile. Il progetto sperimentale “Visioni Ecologiche” sarà oggetto di analisi di customer satisfaction, al fine di valutare se offrire il servizio in maniera continuativa.”

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Reggio di Calabria: imparare l’arte del fumetto con CEFCOMICS

Di Roberta Catizzone. CEFCOMICS è una nuova realtà che mancava da noi: una realtà associativa in cui, alla base dell’impostazione del lavoro, vi sono creatività, voglia di conoscenza, innovazione e miglioramento. Per questo CEFCOMICS, che nasce come centro di formazione a tutto tondo, propone un metodo di formazione nuovo e interessante, inusuale e anche molto efficace per imparare divertendosi con dei corsi, organizzati in collaborazione con l’Associazione Interculturale International House e con il fumettista Antonio Federico, che hanno come soggetto l’apprendimento delle tecniche di disegno dei fumetti manga e fantasy, associato alle lingue: inglese o giapponese.

I corsi, che inizieranno nel periodo autunnale, sono rivolti indistintamente a grandi e piccoli, a chiunque sia appassionato al mondo del fumetto, e i loro contenuti si preannunciano molto interessanti perché si partirà dalle basi della comunicazione visiva e del disegno per continuare con l’anatomia dei personaggi, la costruzione dei volumi e infine, utilizzando la tecnica del 3D, si approderà alla realizzazione di tavole illustrate attraverso le più svariate tecniche. Sono previsti docenti per ogni specialità che approfondiranno particolarmente alcune tematiche. Tutte le informazioni – durante il periodo estivo – possono essere richieste alle pagine Facebook di CEFComics e dell’AssociazioneInterculturale InternationalHouse. Per informazioni: CEFCOM – Via Santa Lucia al Parco, 9 – 89126 – Reggio Calabria – Tel. e fax 0965 331833
segreteriacefcom@cefcom.it – www.cefcom.it – FaceBook, alla pagina CEFCOMics.

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Reggio di Calabria: il 10 agosto “Calici di stelle” all’insegna della solidarietà

In tutta Italia il 10 agosto si terrà “Calici di stelle”, l’iniziativa nazionale del “Movimento Turismo del Vino” e di “Città del vino” giunta quest’anno alla quindicesima edizione, che dalle Alpi all’Etna invita migliaia di enoturisti ed appassionati a vivere la notte di San Lorenzo alla scoperta dell’astronomia, dell’enogastronomia e dell’enologia tipica di ogni territorio. Per il 2012 si stimano circa un milione di partecipanti presso le numerose piazze e cantine aderenti all’evento che ha come scopo quello di far incontrare vino e territorio  in un brindisi al bere consapevole, alla qualità della vita, alla scoperta delle ricchezze di ogni regione costituite da piccoli borghi, opere d’arte, paesaggi incantevoli, sapori unici, cantine accoglienti  ed imprese vitivinicole  disponibili.

E sarà  il vino, vero protagonista dell’evento, tra etichette conosciute ed etichette nuove, insieme al piacere di stare insieme ascoltando musica e vivendo le più variegate offerte culturali e culinarie con il fascino della notte più stellata dell’anno. A Reggio Calabria la manifestazione di venerdì si terrà presso la Casa Vinicola Criserà a Catona di Reggio Calabria aderente al “Movimento Turismo del vino Calabria” e si intitolerà “Vini senza confini… in cantina e sotto le stelle per la solidarietà”. Infatti tutto il ricavato della serata sarà devoluto ai services di beneficenza del Kiwanis Junior Club di Villa San Giovanni finalizzati per l’occasione alla raccolta fondi per i bambini e alla raccolta fondi per i terremotati dell’Emilia Romagna. “Calici di Stelle” avrà inizio presso la nuova enoteca della Casa Vinicola  Criserà a partire dalle ore diciannove e trenta con l’accoglienza e la consegna del calice e della tracolla porta-calice.  Alle ore venti sarà la volta della degustazione guidata dei bianchi, dei rossi e del passito tenuta dall’assaggiatore ONAV Rosario Previtera. Seguirà “Tesori di Calabria”, un ricco buffet con le produzioni e le pietanze tipiche per l’abbinamento cibo-vino preparate da esperti chef. E finalmente dalle 22,00 si terrà “Salotto sotto le stelle”:  gli assaggiatori ONAV e gli esperti del planetario “Pythagoras” di Reggio Calabria illustreranno le costellazioni tra meteore, miti, vini e leggende e daranno la possibilità di guardare i pianeti più vicini tramite i telescopi professionali. Il tutto immersi nella magia della musica blues dei reggini “Light Chili” reduci da importanti successi nazionali e con la soddisfazione di aver degustato anche all’insegna della beneficenza.

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Roma: cultura, la senatrice Bianchi (Pdl) “Belle Arti occasione per intero territorio”

La parlamentare calabrese sollecita la nascita di una sede distaccata dell'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. Vertice operativo al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. "Presto la città di Crotone potrebbe ospitare una sede distaccata dell'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.

Una scelta che potrebbe rappresentare una significativa occasione di sviluppo per l'intero territorio". A dichiararlo la senatrice del Pdl Dorina Bianchi a margine dell’incontro tenutosi nei giorni scorsi presso il Ministero dell’Istruzione, dell'Università e della Ricerca. “Ritengo proficuo l’incontro avuto con Luigi Fiorentino, Capo di Gabinetto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, – precisa la Bianchi – nell'ottica di una collaborazione tra istituzioni per lo sviluppo culturale della provincia di Crotone”. “Sollecitata anche dall'assessore alla cultura della Provincia di Crotone Giovanni Lentini – prosegue la parlamentare crotonese – voglio rivendicare la legittimità delle scelte che riguardano le politiche culturali e formative della nostra provincia, ancor più nell’attuale delicato contesto economico e normativo, funestato da previsioni di tagli alla spesa che rischiano di aumentare l'isolamento della nostra comunità territoriale con l'aggravante della soppressione di indispensabili presidi dello Stato". “In questo quadro – conclude la Bianchi – é necessario accogliere con speranza e ottimismo la nascita di un polo crotonese dell’Accademia delle Belle Arti, per non arrendersi alla mera logica ragionieristico-contabile di una politica fin troppo autoreferenziale, spesso incapace di comprendere che la cultura, in una prospettiva di sistema e di programmazione, può essere un fondamentale fattore di crescita sociale, economica e di miglioramento complessivo della qualità della vita".

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Reggio di Calabria: PA.C.E. plaude all’iniziativa del Forum dei Movimenti e delle Associazioni del Territorio promossa dal Governatore Scopelliti

Il Presidente Nazionale Di Patto Cristiano Esteso, plaude all'iniziativa del Forum dei Movimenti e delle Associazioni del Territorio, promossa dal Presidente Regionale Giuseppe Scopelliti. "Il nostro Movimento (PACE) nasce proprio da un forte impegno di volontariato e nel sociale: siamo da anni impegnati a costruire una rete solidale capace di aiutare tutti coloro che ne hanno bisogno".

Ogni giorno, attraverso le nostre associazioni di volontariato e le cooperative sociali (tra tutte l'Istituto per la Famiglia insignito anche del premio FIVOL per la solidarietà) ci misuriamo con le necessità di tanti nostri concittadini che trovano nei nostri volontari anche un grande sostegno morale che è fondamentale al pari della soluzione dei bisogni quotidiani. Siamo convinti che solo attraverso un ritrovato senso di "solidarietà", di comunanza, di fratellanza, si riuscirà a dar vita ad una socialità di giustizia, ad un nuovo patto sociale capace di tenere in considerazione le aspettative e i bisogni di tutti, soprattutto dei più deboli. Crediamo che in questo cammino sia di fondamentale importanza l'apporto del mondo del volontariato, oggi sempre più professionalizzato, capace cioè di offrire anche nuove occasioni di lavoro in una terra come la nostra dove la disoccupazione giovanile ( e non solo) è ai livelli più alti in Europa. Abbiamo anche da tempo indicato il cammino di integrazione tra il sociale e la politica, scegliendo di scendere in campo direttamente con una nostra proposta che prima è sociale e per questo è politica: tanti nostri concittadini ci hanno dato fiducia e su questa fiducia contiamo per riuscire ad incidere concretamente nel tessuto socio economico della nostra regione. La stessa partecipazione che si è registrata a Lamezia, in occasione del Forum, dimostra ancora una volta che è viva e vivace quella parte sana della società che non vuole stare a guardare, che non intende assistere inerme al tramonto della società civile. A tutti coloro che hanno deciso, come noi d’altronde, di dedicare la propria esistenza al servizio del prossimo, a tutti va il nostro plauso e il nostro ringraziamento: avete dimostrato ancora una volta che esiste una via per il cambiamento e che questa strada non può che passare attraverso le maglie solidali del volontariato civile.

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Reggio di Calabria: il C.C.M. (Centro Cristiano del Mediterraneo) “Chiesta un’audizione alla Commissione contro la ‘ndrangheta in Calabria presieduta dall’on. Magarò”

“In data odierna è stata richiesta da parte del Coordinamento delle Realtà Sociali afferenti il "Centro Cristiano del Mediterraneo", centro sorgente su un terreno confiscato alle mafie, un’audizione presso la Commissione Contro la ‘ndrangheta in Calabria, presieduta dall’On. Salvatore Magarò, in un’ottica di fronteggiamento, prevenzione  ed educazione alla legalità da effettuarsi sinergicamente con le forze sane della società calabrese impegnate ogni giorno per ribadire la legalità sui nostri territori.

Il Centro, attivo laboratorio di iniziative socio-culturali-educative, ha ritenuto indispensabile l’interazione con le Istituzioni preposte al fine di rafforzare e fare crescere l’azione quotidiana che si eroga sul territorio, proponendo nel concreto una serie di input nascenti dal territorio, che riteniamo utile porre all’attenzione della Commissione Regionale di cui sopra. Le realtà afferenti il CCM intendono proporre alla Commissione l’effettuazione delle proprie sedute presso  i vari beni confiscati alle mafie, sparsi sull’intero territorio calabrese,  attraverso la modalità itinerante e di rotazione funzionale, al fine di poter avere  una diretta conoscenza e possibile interazione con le realtà affidatarie ed i beneficiari dei servizi che le stesse erogano. Riteniamo che questa azione possa rappresentare concretamente un momento di attiva partecipazione sui beni che prima rappresentavano presidi della malavita organizzata e che oggi vengono gestiti da associazioni e quindi restituiti al territorio per il bene comune. Sicuri della sensibilità dimostrata dal Governo Regionale nei confronti di proposte provenienti dal mondo del volontariato, della cooperazione ed in generale del terzo settore, confidiamo in una sicura azione conseguente all’audizione stessa, per continuare  a dare un segnale forte delle intenzioni della Calabria migliore nei confronti dell’illegalità”. Il Coordinatore CCM, Antonino (Tony) Moscato.

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Comune di Reggio di Calabria: l’Assessore Curatola “Il premio Imprese per l’Innovazione alla System House è un giusto riconoscimento all’impegno dell’ing. Silipo”

“Tra le venti eccellenze italiane insignite da Confindustria con il premio «Imprese per l'innovazione», vi è anche l’azienda reggina System House. E’ un giusto riconoscimento all’impegno, ai sacrifici e alla professionalità del suo Presidente, ing. Agostino Silipo, che in questi anni ha guidato la System House alle vette più elevate dell’imprenditoria italiana, consolidandosi come una realtà occupazionale e produttiva dalla grande efficienza e dalla sicura affidabilità.

Il riconoscimento di Confindustria, vuole di fatto esaltare le esperienze imprenditoriali positive che, nel nostro Paese, ci sono e devono essere valorizzate mettendole al centro di una reale e concreta programmazione di sviluppo omogeneo, che possa scommettere proprio sulla capacità di innovazione e sugli investimenti di molte aziende del nostro Paese, specie se queste sono del Sud. La System House, in tal senso, può, anzi deve, essere annoverata come un esempio di buona impresa, di grande competitività e di solida realtà organizzativa e produttiva. Un’azienda che grazie alla storia ed ai successi ottenuti in questi anni, è riuscita a ritagliarsi un ruolo di protagonista nel panorama italiano, non ultimo con l’affidamento da parte del call center (unico in Italia) della compagnia ferroviaria NTV. All’ingegnere Silipo, recentemente insignito del San Giorgio d’Oro dal Sindaco Demetrio Arena, i miei complimenti per il grande lavoro svolto fino ad oggi ed un incoraggiamento a proseguire sulla strada dell’innovazione che è l’unica percorribile in un periodo di profonda crisi del sistema produttivo ed imprenditoriale italiano”. Walter Curatola, Assessore Sport Spettacoli e Patrimonio Edilizio.

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Comune di Reggio di Calabria: presentato il già approvato dalla Giunta progetto per la realizzazione di 8 km di pista ciclabile costeggiando lo Stretto

Otto chilometri di pista ciclabile, per un circuito che collegherà la Stazione Lido alla “Capannina”, costeggiando lo Stretto e offrendo un panorama paesaggistico da favola, ad altissima attrazione turistica. E’ stato presentato questa mattina, a Palazzo San Giorgio, il progetto esecutivo per la realizzazione di un circuito ciclabile cittadino finanziato con fondi P.I.S.U. (Programma Integrato Sviluppo Urbano) per un importo di due milioni di euro. A presentare il progetto, approvato la scorsa settimana dalla Giunta Municipale, il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena, l’Assessore ai Lavori Pubblici Pasquale Morisani e il Dirigente dott. Francesco Barreca.

Il progetto prevede: un primo tratto compreso tra la stazione Lido e il torrente Calopinace che si snoda lungo la fascia costiera per poi innestarsi  lungo la viabilità del tessuto urbano esistente della città nel tratto compreso tra la foce del torrente Calopinace (via Barlaam, via sott’argine del Calopinace), il Largo Botteghelle sul viale Calabria continuando lungo la via Padova fino alla Capannina e poi innestarsi sulla costruenda litoranea sud che si sviluppa lungo la costa per ricongiungersi alla foce del torrente Calopinace. “Il progetto che a breve andrà in appalto – ha spiegato l’Assessore Morisani – rientra nelle linee guida di questa Amministrazione impegnata a promuove e valorizzare percorsi alternativi al trasporto automobilistico. Il sistema progettato, permette una mobilità alternativa per i cittadini, ma anche un momento di vivibilità per i turisti considerando l’incantevole paesaggio in cui si snoda gran parte de futuro circuito ciclabile. Già l’allora Sindaco  Giuseppe Scopelliti, all’interno del Piano Strategico della Mobilità, individuò una serie importante d’interventi strutturali finalizzati proprio ad una mobilità innovativa e che potesse valorizzare il patrimonio ambientale e culturale della nostra città.  Nel punto di partenza e di arrivo del circuito ciclabile – ha concluso Pasquale Morisani – sarà anche possibile affittare le bici, mentre lungo il percorso saranno create delle aree di sosta”. “Dall’ultima indagine del progetto Musa sulla Mobilità sostenibile – ha invece dichiarato il Sindaco Arena – è emerso chiaramente come i cittadini mettano al primo posto le tematiche relative all’ambiente, alla sicurezza stradale e al dissesto idrogeologico. Ciò deve essere da stimolo all’azione dell’Amministrazione comunale affinché agisca con rinnovato e maggiore impegno in queste direzioni. Credo che con il circuito di piste ciclabili (che rappresentava anche un punto del mio programma elettorale), che si snoda lungo un percorso che attraversa la città dal centro al Sud, Reggio finalmente potrà cancellare lo “storico” zero nelle statistiche destinate alle piste ciclabili in nelle città italiane. Sul tema della mobilità, in città fortunatamente si registrano scenari nuovi, importanti: questi dieci anni hanno fatto comprendere la bontà di alcune scelte, adottate nei primi momenti tra le critiche. Oggi invece, ad esempio, l’isola pedonale istituita a Piazza Italia è stata accolta da tutti con grandissimo consenso e ampia condivisione. Sono passaggi fondamentali che ci devono fare capire quanto il cittadino in tal senso sia divenuto esigente e quanto noi dobbiamo ancora fare per migliorare la vivibilità e la mobilità. Il progetto – ha concluso Arena- interesserà anche il Parco Lineare Sud i cui lavori dovrebbero riprendere a breve visto che attendiamo l’arrivo di nuovi fondi del Decreto Reggio”. Progetto esecutivo. Realizzazione di un circuito di piste ciclabili. Relazione tecnica. Obiettivi. Da una analisi sociale ed economica della realtà della città di Reggio Calabria per la quale si vanta la vocazione turistica non si può non prescindere dal disporre di un sistema di mobilità in cui gli spostamenti a piedi ed in bicicletta non siano gli elementi principe. Pertanto è necessario che la bicicletta quale mezzo di trasporto urbano e turistico inizi ad acquistare piena dignità attraverso la programmazione prima e la progettazione e la realizzazione, dopo, di interventi di qualità a livello infrastrutturale che permettano di disporre di sistemi di viabilità integrati. Il presente intervento è volto ad attuare provvedimenti a sostegno dell’offerta e della domanda di sistemi di trasporto integrati e come tale in grado di garantire gli spostamenti di persone e merci e, al tempo stesso, di ridurre notevolmente le emissioni inquinanti (gas serra), i rumori, i consumi energetici e i costi  sociali ed economici. Gli spostamenti a piedi e in bicicletta specie nelle aree urbane, il trasporto pubblico e collettivo e loro forme di intermodalità hanno un ruolo fondamentale. I ciclomotori sono spesso rumorosi ed inquinanti, le auto sono  spesso usate da un unico viaggiatore, i mezzi elettrici sembrano migliorativi perché non inquinano, ma richiedono comunque energia elettrica molto spesso prodotta in altri luoghi da fonti fossili. Ovviamente non è possibile rivoluzionare il nostro modo di vivere e di pensare in breve tempo: l’importante è innanzitutto avere la consapevolezza che l’attuale sistema di trasporto basato sulla motorizzazione privata è insostenibile per la salute, l’ambiente e la qualità della vita, e che ci sono ormai anche in Italia – oltre che in Europa – realtà che hanno sviluppato buone pratiche di mobilità sostenibile, da cui trarre insegnamento. Nella città le principali situazioni dannose per la salute generate dal sistema di mobilità sono rappresentate da: incidenti stradali: il 45% dei morti ed il 75% degli incidenti accadono in ambito urbano; malattie dell’apparato respiratorio generale dalle polveri sottili; situazioni di stress e solitudine nelle quali vivono anziani e bambini che non hanno autonomia di movimento per la paura del traffico; sedentarietà di bambini, anziani e anche adulti che nella loro giornata percorrono a piedi ormai solo pochi passi e salgono le scale sempre con l’ascensore. Area d’intervento. L’intervento in oggetto in fase di progetto definitivo prevedeva la realizzazione di un percorso ciclabile che collegava il centro della città di Reggio Calabria con la località San Leo di Pellaro alla periferia sud, lungo un tracciato della lunghezza di circa 11Km. Il percorso aveva come punti terminali il Lido sulla via Marina di Reggio Calabria, il centro commerciale Porto Bolaro in località San Leo di Pellaro e come stazione intermedia quella degli autobus  a largo Botteghelle di Reggio Calabria. In fase di progettazione esecutiva tenuto conto dell’importo del finanziamento si è stralciato un I lotto funzionale il cui percorso di progetto prevede: un primo tratto compreso tra la stazione Lido e il torrente Calopinace che si snoda lungo la fascia costiera per poi innestarsi  lungo la viabilità del tessuto urbano esistente della città nel tratto compreso tra la foce del torrente Calopinace (via Barlaam, via sott’argine del Calopinace), il Largo Botteghelle sul viale Calabria continuando lungo la via Padova fino alla Capannina e poi innestarsi sulla costruenda litoranea sud che si sviluppa lungo la costa per ricongiungersi alla foce del torrente Calopinace. Tale percorso si articola in tre tratti principali – tratti urbani ed extraurbani – e numerosi sottotratti aventi differenti caratteristiche tipologiche e tecniche, come verrà specificamente espletato nel seguito. Tratto Lido-Torrente Calopinace. Il tratto compreso tra la stazione Lido di Reggio Calabria e la foce del Torrente Calopinace si sviluppa lungo la esistente via Marina. Su tale percorso possono essere individuati  due sottotratti, il primo compreso tra la stazione Lido ed il tempietto, già esistente, e il secondo compreso tra il tempietto e l’incrocio con la via Barlaam sul quale è in corso un intervento di riqualificazione. Sul primo tratto compreso tra la stazione lido ed il tempietto è già esistente un percorso ciclo pedonale in cui la pista ciclabile in sede riservata è delimitata con apposita segnaletica orizzontale costituita da pavimento in blocchetti di porfido di colore rosso e cordonale in pietra di Lazzaro di colore bianco e da apposita segnaletica verticale. Sul secondo tratto è in corso di realizzazione un intervento di riqualificazione urbana che prevede la costruzione di una strada di collegamento con la via Barlaam il cui ultimo tratto è in golena sulla destra idraulica del torrente Calopinace. Le caratteristiche geometriche di tale tratto di strada sono tali da consentire l’inserimento della pista ciclabile in sede riservata sulla carreggiata stradale. In particolare si realizzerà una pista a doppio senso  contigua  con elemento di separazione costituito da un cordolo spartitraffico di delimitazione longitudinale. Su tale tratto la larghezza della pista sarà di 2,50 m e cordolo di 0,50 m. Tratto Torrente Calopinace-Largo Botteghelle. Il tratto dell’itinerario ciclabile compreso tra la via Barlaam e il Largo Botteghelle, stazione autobus, si sviluppa lungo la viabilità cittadina esistente. Il sottotratto compreso tra l’incrocio con la via Barlaam e l’incrocio col viale Calabria si svilupperà sulla carreggiata della via S. Pietro con la pista ciclabile in sede propria a doppio senso di marcia e separata fisicamente da quella relativa ai veicoli a motore attraverso idonei spartitraffico longitudinali. Le caratteristiche geometriche della pista ciclabile saranno di 2,50 m e separata dalla parte destinata a veicoli a motore con cordolo spartitraffico di cm. 50 La pavimentazione sarà realizzata con  tappetino di usura di colore rosso. Sul viale Calabria dopo attenta valutazione delle possibili ipotesi progettuali si è deciso di realizzare la pista ciclabile sui marciapiedi esistenti ad unico senso di marcia fatta eccezione per singoli e specifici tratti in cui le dimensioni trasversali dei marciapiedi non lo consentono procedendo alla spostamento della medesima pista sulle complanari separandola dalla viabilità carrabile con cordolo spartitraffico longitudinale e con conseguente eliminazione dei relativi posti auto. La pista ciclabile avrà larghezza netta di 1,50 m e dove necessario sarà delimitata con cordolo spartitraffico di 50 cm. Salvo i tratti in deroga ai sensi dell’art. 7 commi 1 e 2 del D.M. LL.PP. 30/11/1999 n.557. La pavimentazione sarà realizzata con  pietrine di cemento e tappetino di usura di colore rosso. Particolare attenzione è stata posta alla progettazione degli attraversamenti a raso presenti sul viale Calabria che sono del tipo a raso regolamentati con semafori nei quali interferiscono veicoli a motore, traffico pedonale e ciclistico (vedi elaborati grafici). Arredo urbano. In corrispondenza della stazione Lido e a Porto Bolaro verranno realizzati dei punti per il noleggio delle bici mentre a alla stazione degli autobus di Largo Botteghelle delle zone di sosta con rastrelliere e pensiline porta biciclette. Ogni 5 km lungo il percorso verranno realizzate delle fontanelle per l’acqua potabile a servizio degli utenti della pista ciclabile. Tratto Viale Calabria-Capannina. Il tratto compreso tra la via Padova e la Capannina si svilupperà sulla carreggiata esistente con la pista ciclabile in sede propria a doppio senso di marcia e separata fisicamente da quella relativa ai veicoli a motore attraverso idonei spartitraffico longitudinali. Le caratteristiche geometriche della pista ciclabile saranno di 2,50 m e separata dalla parte destinata a veicoli a motore con cordolo spartitraffico di cm. 50 salvo le predette deroghe in tratti specifici. La pavimentazione sarà realizzata con  pietrine di cemento e tappetino di usura di colore rosso. L’intervento prevede la riduzione dei marciapiedi per l’adeguamento delle caratteristiche geometriche della sede stradale. Tratto Capannina-Foce Calopinace. Questo tratto che realizza un anello si svilupperà su una arteria che l’Amministrazione Comunale ha in fase di esecuzione sulla litoranea. La pista ciclabile sarà realizzata sulla carreggiata della viabilità esistente in sede propria a doppio senso di marcia e separata fisicamente da quella relativa ai veicoli a motore attraverso idonei spartitraffico longitudinali. Le caratteristiche geometriche della pista ciclabile saranno di 2,50 m e separata dalla parte destinata a veicoli a motore con cordolo spartitraffico di cm. 50 La pavimentazione sarà realizzata con  tappetino di usura di colore rosso. Tratto Capannina-San leo (stralciato dal  progetto esecutivo). Il tratto compreso tra la Capannina e San Leo previsto in fase di progetto definitivo, stralciato in fase di esecutivo per mancanza di fondi, si svilupperà su una arteria che l’Amministrazione Comunale ha in fase di esecuzione ed in parte sulla esistente via Nazionale. Si tratta di una direttrice litoranea di determinate caratteristiche tecnico- dimensionali e di notevole importanza in quanto consente il collegamento diretto tra il centro città ed la periferia sud della città sviluppandosi lungo una strada panoramica costiera.  La strada esistente via Nazionale dovrà essere adeguata per poter inserire la pista ciclabili si tratta di una arteria interessata da traffico veicolare, pedonale e ciclistico con incroci a raso. Normativa di riferimento. Legge 366/98 “Norme per il finanziamento della mobilità ciclistica”. Decreto Ministeriale 30 Novembre 1999 n 557 “Regolamento recante norme per la definizione delle caratteristiche tecniche delle piste ciclabili”. Decreto Ministeriale 5 Novembre 2001 “Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade”. Decreto Ministeriale 22 aprile 2004, n.67/S “Modifica del decreto 5 novembre 2001, n.6792, recante “ Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade”. Decreto legislativo 30 aprile 1992 n. 285 “Nuovo codice della strada”. Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 “ Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada” e ss.mm.ii.. Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE” e ss.mm.ìì.. Decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1999, n. 554 “Regolamento di attuazione della legge quadro in materia di lavori pubblici 11 febbraio 1994, n. 109” , e ss.mmii.. Caratteristiche tecniche dell’intervento. Gli itinerari ciclabili in progetto si sviluppano per il 90% del percorso su una viabilità esistente o comunque in fase di realizzazione da parte dell’amministrazione Comunale. Tenuto conto che si opera su diverse tipologie di strade con differenti caratteristiche plano – altimetriche, geometrie della sezione trasversale, caratteristiche delle intersezioni stradali, l’intervento è svolto a riqualificare e adeguare lo spazio stradale esistente considerando e prevedendo soluzioni tecniche per consentire l’inserimento della pista ciclabile nel rispetto della normativa vigente in materia e per favorire la sicurezza della mobilità ciclistica nei punti di maggior conflitto con i pedoni e i veicoli a motore. Particolare attenzione è stata rivolta agli attraversamenti in aree di intersezione ad uso promiscuo con i veicoli a motore ed i pedoni. La progettazione definitiva ha: individuato le varie tipologie di strade che sono interessate dall’intervento di adeguamento e riqualificazione; stabilito per ciascuna tipologia stradale le caratteristiche tecniche in termini di pendenze e di sezione trasversale; stabilito della tipologia di pista ciclabile da adottare in relazione alla tipologia stradale interessata dall’intervento: in sede propria, ad unico o doppio senso di marcia; su corsia riservata a senso unico o doppio senso di marcia; larghezza della corsia ciclabile e degli spartitraffico; scelta della pavimentazione della superficie ciclabile; ha identificato tutti gli attraversamenti delle carreggiate stradali con la piste ciclabili; classificazione delle varie tipologie di attraversamento; progettazione degli attraversamenti per tipologia; progettazione della segnaletica stradale; individuato e stabilito l’arredo delle aree di sosta e delle aree di noleggio delle biciclette. Il progetto esecutivo dovrà contenere gli elaborati grafici della progettazione di dettaglio delle intersezioni e delle aree di sosta. I progettisti: Ing. G. Festa,  Geom. N. Campolo, Arch. A. Cappuccio, Geom. P. Alati, Geom. P. Vazzana e Geom. Cordiano.

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Crotone: gli Ordini di Ingegneri ed Architetti intervengono sulla crisi politica crotonese “Siamo preoccupati per lo stato di confusione istituzionale”

"Gli Ordini professionali sono preoccupati per lo stato di confusione istituzionale che si registra in questi giorni in città e credono che sia necessaria una seria riflessione sulle motivazioni che hanno indotto il Sindaco a rassegnare le dimissioni. Gli stessi Ordini sono del parere che occorre porre rimedio, nel più breve tempo possibile, a tale confusione politico istituzionale con la messa in campo di un serio programma di sviluppo motivando una squadra di governo che sia in grado di non pregiudicare quanto di buono è stato finora fatto.

Anche le recenti dimissioni del Sindaco di questa cittadina hanno dimostrato lo stato di tensione all’interno delle istituzioni locali e tale stato di sofferenza incide anche sulle attività amministrative e di programma non favorendo certo i percorsi di sviluppo. Siamo ad un bivio molto pericoloso e l’unità politica e soprattutto morale ci impone un doveroso passo indietro da parte di tutti nell’interesse collettivo di salvaguardare una comunità che non merita di avere dei figli discoli e litigiosi. La politica ha dimostrato tutti i propri limiti e questa circostanza occorsa ne è l’ennesima riprova. Bisogna cercare con senso di responsabilità di permettere a questa Amministrazione che è stata eletta con il voto popolare di esercitare quanto necessario per riorganizzarsi al fine di dare risposte anche a questa classe professionale che tanto ha dato a questa collettività. Gli ordini si dicono disponibili ad un confronto e pronti a dare il proprio contributo, e confermando nuovamente tale volontà si rendono disponibili a esercitare quel dovere istituzionale che li contraddistingue sempre e comunque nell’interesse collettivo. Già la temuta chiusura della provincia di Crotone rappresenta un segnale di grande apprensione sia tecnico che istituzionale e sul quale noi tutti dobbiamo concentrarci per evitare quanto più possibile danni collaterali, pertanto riteniamo, formulando un segnale distensivo alle istituzioni, di ricercare una soluzione nel più breve tempo possibile e nell’interesse supremo di questa collettività. L’invito degli ordini professionali è quindi quello di ripartire da progetti già in essere e sui quali si può imbastire una seria discussione di opportunità come il masterplan su porto come occasione di sviluppo e concentrarci sulla necessità di considerare definitivamente e senza indugi la strada del turismo e dell’innovazione tecnologica la definitiva svolta da percorrere per veicolare flussi umani sul nostro territorio".

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Reggio di Calabria: controlli ai sottoposti al regime dei domiciliari, due arresti (un ragazzo era ai lidi in via Marina bassa e l’altro era uscito da casa dopo un litigio)

I Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Reggio Calabria hanno tratto in arresto due persone accusate del reato di evasione dagli arresti domiciliari. Nel corso delle ultime settimane i Carabinieri hanno intensificato i controlli delle persone sottoposte al regime degli arresti domiciliari e delle misure di prevenzione. Proprio nell’ambito di tali servizi, nella notte di giovedì scorso, i militari hanno sorpreso un giovane, di anni 21, fuori dalla propria abitazione pur essendo colpito dal predetto provvedimento restrittivo della libertà personale.

In particolare, il ragazzo era intento, incurante completamente dei rischi cui andava incontro, a trascorrere la serata in compagnia degli amici all’interno di uno dei lidi della via Marina bassa, luogo di ritrovo per migliaia di giovani durante le calde sere d’estate. I militari lo avevano immediatamente notato, riconoscendolo immediatamente proprio in virtù dei numerosi controlli effettuati nel corso della giornata. Il ragazzo, riconosciuti anch’egli i militari, cercava di guadagnare subito l’uscita del locale in modo da dileguarsi il più rapidamente possibile. I militari cominciavano così un breve inseguimento dell’evaso lungo la via Marina alta, tra lo stupore generale della folla, riuscendo a bloccarlo dopo pochi metri e a trasportalo presso gli uffici della Stazione di Reggio Calabria Principale dove lo stesso veniva dichiarato in stato d’arresto. Nella giornata di ieri i Carabinieri della Stazione di Pellaro, sempre nell’ambito dell’intensificazione dei controlli degli arresti domiciliari, hanno tratto in arresto un reggino, di anni 42, anch’egli accusato del reato di evasione. In particolare, i militari avevano sorpreso l’uomo fuori dalla propria abitazione, in violazione degli obblighi imposti dall’Autorità giudiziaria. Fermato e condotto presso gli uffici del Comando Stazione, ai militari l’uomo si è giustificato ammettendo di essersi allontanato da casa per un litigio familiare cui era stato coinvolto. L’uomo è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione Rione Modena in attesa della celebrazione del giudizio direttissimo previsto per la mattinata di oggi, a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.

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Parco d’Aspromonte: nonostante la scarsa disponibilità di aerei, contenuti i danni degli incendi

Anche nel Parco d’Aspromonte è stato registrato quest'anno un incremento delle superfici percorse dagli incendi, perlopiù dolosi. Nel mese di luglio gli incendi che hanno interessato il territorio del Parco sono stati complessivamente sei per una superficie complessiva di 350-400 ettari di area boscata e non. La superficie boscata coinvolta è stata complessivamente di 14 ettari per cinque incendi e di 200 ettari solo per un grosso incendio scoppiato nel comune di Roccaforte dal 14 luglio scorso per circa 8 gg.

Per quest’ultimo sono in corso degli accertamenti per definire meglio la superficie e individuare gli autori da parte degli agenti del CTA del CFS, considerata la natura dolosa, con inneschi plurimi in più zone su un unico fronte. Domenica 15 luglio e nei giorni successivi la direzione del Parco è intervenuta nei confronti della Prefettura e della sala operativa regionale per cercare di ottenere mezzi aerei, visto che l’incendio era ormai “di chioma” e le squadre da terra non potevano agire con efficacia. È stato possibile ottenere ben poco purtroppo, tenuto conto che la Regione Calabria, considerata la congiuntura economica in atto, non ha rinnovato la convenzione per i mezzi aerei né è stato possibile attivare le squadre di spegnimento a terra dell’Afor (ormai in cassa integrazione o ferie), fondamentali per porre in essere un'azione efficace e adeguata sul territorio. Il 17 e 18 luglio l’incendio, sceso “a terra”, è stato contrastato grazie a una forte collaborazione delle squadre del CTA, delle associazioni di protezione civile e degli operai dell’Afor, concordando l’azione direttamente con i vertici regionali e provinciali dell’Afor. Già dal 12 luglio il Parco ha attivato le associazioni di protezione civile che da anni, mediante convenzione,  operano per la prevenzione degli incendi. Uno studio del Ministero dell'Ambiente sul rapporto tra le aree percorse dagli incendi e la superficie di ogni singolo parco nel periodo tra il 1997 e il 2006, ha evidenziato per il Parco dell’Aspromonte un dato del 1,1% e, per il solo 2007, del 1,4%. Percentuali ancora migliori risultano dall'indagine effettuata dal CTA del Corpo Forestale dello Stato, che  per il nostro Parco non fa superare per lo stesso periodo la percentuale dello 0,62%, mentre documenta percentuali più elevate,  per qualità e quantità di area interessata dalle fiamme, per i parchi vicini. La ripresa dell’attività dei piromani purtroppo trova terreno fertile in Calabria nella ridotta disponibilità dei mezzi aerei, unici strumenti per contrastare gli incendi “di chioma”.

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Crotone: Bianchi, Pacenza, Lorecchio e Trocino “Vallone come Schettino”

Riceviamo e pubblichiamo. "Ci sembra davvero irresponsabile abbandonare i crotonesi e far naufragare la città di Crotone in uno dei momenti più critici e delicati per il territorio che rischia il più totale isolamento dal resto del Paese. Il sindaco Vallone e la sua maggioranza non hanno alcunché da invidiare al comandante Schettino della Concordia". Duro j'accuse del Pdl dopo la decisione del sindaco di Crotone di dimettersi dal governo cittadino.

"Il Pdl – spiegano in una nota congiunta Dorina Bianchi (Senatrice), Salvatore Pacenza (Consigliere Regionale della Calabria), Umberto Lorecchio (consigliere Provincia di Crotone e Sindaco di Pallagorio) ed Emilio Trocino (Coordinatore cittadino Pdl di Crotone) – non ha mai fatto mancare la propria presenza in consiglio comunale anche su decisioni rilevanti per il territorio e per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini. In un passaggio economico e sociale di estrema difficoltà per la nostra area urbana, con vicende preoccupanti e dalle gravi ripercussioni legate al lavoro come quella della partecipata Akrea, alla possibile cancellazione della Provincia, alla bonifica, lasciare la città senza guida assume una gravità che non ha precedenti aggravata dalle motivazioni scatenanti che ruotano attorno a mere questioni di poltrone, collocazioni politiche e ambizioni carrieristiche in barba alle quotidiane difficoltà dei crotonesi". "Ci aspettiamo – concludono gli esponenti del Pdl, Bianchi, Pacenza, Lorecchio e Trocino – che il sindaco Vallone torni sui suoi passi ed abbia un sussulto di responsabilità umana ancor prima che istituzionale, al di là delle appartenenze politiche e di visioni diverse di sviluppo urbano, perché il Comune ha bisogno di poter lavorare a pieno regime in questo momento per poter affrontare le tante problematiche della città".

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Reggio di Calabria: inaugurazione pontili galleggianti all’interno del Porto

L'08 agosto 2012, alle ore 9.30, presentazione alla cittadinanza ed alla stampa dei pontili galleggianti posizionati all’interno del porto di Reggio Calabria presso la banchina Margottini. Alla cerimonia prenderanno parte Il Governatore della Regione Calabria, dott. Giuseppe Scopelliti, il Presidente della Provincia di Reggio Calabria, dott. Giuseppe Raffa, il sindaco della città di Reggio Calabria, dott. Demetrio Arena,

il CV (CP) Gaetano Martinez della Direzione Marittima di Reggio Calabria ed il presidente del Consorzio I Naviganti Avv. Fabio Colella.

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