Comune di Reggio Calabria: la comunità di Gallico ricorda la figura del giovane medico Carlo Pontorieri, scomparso prematuramente, dedicandogli una via – IL REGGINO

(288) Si è svolta ieri, presso una traversa del lungomare di Gallico, la cerimonia di intitolazione di una via a Carlo Pontorieri, giovane medico scomparso prematuramente.

L’iniziativa – promossa dalla Commissione toponomastica del Comune di Reggio Calabria – ha visto la partecipazione dei familiari, del Sindaco e di numerosi cittadini che hanno voluto rendere omaggio a una figura profondamente amata dalla comunità.

Nel corso dell’evento sono intervenuti parenti e rappresentanti istituzionali che con parole sincere e commosse hanno ricordato l’umanità, il forte senso del dovere e la generosità caratterizzanti il percorso umano e professionale di Carlo Pontorieri. Medico stimato, sportivo appassionato e uomo sempre vicino ai più fragili, Pontorieri ha lasciato un segno indelebile nella memoria collettiva di Gallico e dunque dell’intera città.

Gli interventi hanno unanimemente sottolineato come, nonostante la giovane età, egli abbia saputo incarnare valori civici e sociali che restano esempio per le nuove generazioni.

La prof.ssa Angela Martino Misiano, intervenuta per conto della Commissione toponomastica, ha espresso la propria emozione; ricordando di aver conosciuto Carlo sin da bambino. Ha sottolineato come la proposta della comunità gallicese di intitolargli una strada sia nata dal desiderio di conservare e tramandare la grande umanità, la gioia di vivere e l’attenzione verso gli altri che lo hanno sempre contraddistinto. “Ricordare Carlo -ha dichiarato- significa ricordare un giovane medico e uno sportivo che ha dimostrato in ogni gesto il suo profondo legame con la comunità; come quando scelse di utilizzare il suo primo stipendio per acquistare attrezzature per la squadra locale di calcio”.

Di grande intensità l’intervento di Ilaria, figlia di Carlo Pontorieri, che non ha potuto conoscere il padre a causa della sua prematura scomparsa.

Ha raccontato come per lei questa intitolazione rappresenti non soltanto un atto simbolico, ma un vero ritorno del padre nella città, nella memoria collettiva e nella sua stessa vita. Nel ringraziare il Sindaco, Giuseppe Falcomatà, e la Commissione toponomastica per aver accolto la proposta, ha spiegato come questo gesto contribuisca a lenire una ferita rimasta sempre aperta.

Rivolgendosi ai presenti ha rappresentato ed evidenziato l’amore e il rispetto che la comunità di Gallico ha sempre mostrato verso la figura del padre, trasmettendo a lei quell’affetto con la stessa intensità. Ha ricordato i gesti di generosità di Carlo, come l’acquisto di una bilancia professionale per i giovani atleti della sua squadra o le cure offerte gratuitamente a chiunque ne avesse bisogno.

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Author: Ufficio Stampa Comune di Reggio Calabria