Reggio Social Hotspot: un avvio convincente
(62) Il progetto social hotspot, gestito e finanziato dalla coop. Genoese, avviato i primi di febbraio ha avuto un ottimo start up.
La condivisione delle rete internet da parte degli esercizi commerciali per fornire ai propri clienti un servizio a valore aggiunto ha riscosso notevole successo. Sono circa 35 tra Reggio e provincia che hanno attivato un social hotspot. La maggior parte sono bar, ristoranti, pub, pizzerie e bed and breakfast. Oltre il centro citta', anche una pizzeria di Villa San Giovanni ed un ristorante di Motta lo hanno installato. Le cifre sono confortanti: oltre 4000 connessioni con 1000 utenti unici. Questi dati dimostrano chiaramente che anche Reggio risponde in modo positivo ad un progetto di innovazione tecnologica che di fatto rende fruibile internet a tutti in modo gratuito. Punto di forza è la facilita sia di installazione, lato esercizio commerciale. che di fatto deve solo aggiungere un router, configurato ad hoc, alla linea esistente del locale, senza alcun intervento tecnico, sia parte del cliente che per poter navigare non deve compilare dei form complessi con inserimento dati, a volte anche il numero del cellulare, ma deve solo autentificarsi tramite il proprio account facebook. La gestione dei log, quindi la tracciatura delle connessioni avviene tramite dei servers cloud, ed al gestore verra fornito un pannello di controllo web per il monitoraggio in tempo reale degli utenti che hanno usufruito del servizio. Un sistema quindi rapido ed efficace, e visto i numeri sta riscuotendo un notevole successo. Questi numeri andranno sicuramente ad aumentare in modo esponenziale, considerato anche il flusso enorme di turisti che arriveranno in occasione di Expo 2015, oltre i turisti abituali del periodo estivo. Il progetto, completamente autofinziato dalla Coop.Genoese puo' essere visionato sul sito www.social-hotspot.it. Nel sito anche la mappa degli hotspot free degli esercizi commerciali che hanno aderito al progetto.
(61) "È necessaria una sinergia pubblico-privata per riportare lo sport e la cultura sportiva a Reggio Calabria", questo il coro unanime che ieri si è levato
(60) “Il mio è un appello accorato, da cittadino ancor prima che da politico. Il mio è un invito rivolto a tutte le forze Istituzionali e Rappresentative, che a tutti i livelli guidano la nostra Regione e il nostro territorio,
(54) Una storia tutta italiana, tutta calabrese, tutta reggina. Una delle tante storie che mettono con le spalle al muro chi ci governa e chi ci amministra. Una delle tante storie che illustrano lo stato di abbandono e di degrado in cui vengono abbandonati i nostri territori. 




(53) La Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto precisa che in materia di dimissioni o cessazione degli amministratori, così come previsto dall’art.2385 del Codice Civile, l’amministratore che rinunzia all’ufficio 

(50) "I Movimenti politici e la Destra militante si sono dati appuntamento stamane nei pressi dell’Odeion, sito nel cuore urbano di Reggio, per farne il simbolo della politica del centrosinistra, dei proclami e degli spot che ha contraddistinto questi mesi di governo cittadino.
(49) Fuori da ogni condizionamento cerco di mettere a fuoco quel poco che mi è rimasto della mia mente e che oggi mi ha reso consapevole che Felice ha deciso di lasciarci…
(46) “Se c’è una struttura o un servizio pubblico che funziona a Reggio Calabria, c’è da scommetterci, esso è destinato inevitabilmente a scontrarsi con qualche tipo di difficoltà. Questo è il caso di Hospice – via delle stelle”. 
(20) “Apprendiamo dal testo della legge di Stabilità, approvato nei giorni scorsi su dettato governativo targato centro sinistra, che il Decreto Reggio viene tagliato nelle risorse finanziarie per 9 milioni di euro. Una misura che, senza ombra di retorica strumentale, penalizza in modo significativo la nostra Città e desta, già sotto il profilo tecnico, non poche perplessità almeno per due ordini di motivi: 

(21) “I sottoscritti Consiglieri Comunali, quest’oggi si sono voluti personalmente recare presso gli Sportelli della Reges, al fine di rendersi conto e testimoniare, tutti gli sforzi che la stessa Società sta adoperando per tamponare la situazione di emergenza che si è venuta a creare in città, a seguito dell’invio di avvisi e ingiunzioni di pagamento dei tributi locali.