Reggio di Calabria: Marra (MAP) “Peccato per Renzi non aver potuto camminare sul tappeto rosso”

(111) “Un Premier che viene a Reggio Calabria per l'inaugurazione del museo e si sottrae ai cittadini entrando dalla parte posteriore, dovrebbe fare riflettere coloro che continuano a votare il suo partito.

 

Peccato che non abbia potuto camminare sul tappetto rosso confezionato ad hoc per lui; nessuna bandiera del PD presente a Piazza De Nava, mentre tantissimi erano gli striscioni di protesta, tantissime parole di sdegno dette e gridate a gran voce contro questo “strano personaggio“ anche dai suoi stessi sostenitori e dai sindacati. Le contestazioni sono andate avanti per circa due ore anche contro il Presidente della Regione Calabria Oliverio, il Sindaco di Reggio Falcomatà ed altri rappresentanti della politica. Noi siamo stati presenti ancora una volta per dimostrare che non ci si lamenta da dietro un pc o sui social network, ma bisogna scendere in piazza e reclamare i nostri diritti e gridare i problemi della nostra terra. Il Presidente, Pietro Marra.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Marra (MAP) “Domani a Piazza De Nava accanto ai dipendenti del Comune”

(105) “Anche Il “MAP” farà sentire la sua voce da piazza De Nava, in occasione della visita al Museo del presidente del consiglio Matteo Renzi. Sabato mattina per l’inaugurazione di riapertura del Museo della Magna Grecia saranno presenti alla cerimonia, oltre a Matteo Renzi, anche il Ministro per i Beni e le attività culturali, Dario Franceschini,

ma i riflettori della società civile saranno puntati in particolare verso Matteo Renzi. Troppo spesso il Premier ha dichiarato tutta la sua disponibilità per la soluzione dei più gravi problemi che soffocano la Città, ma oggettivamente non si sono mai visti segnali di attenzione concreta verso Reggio Calabria. Anzi, ci sarebbe tanto da scrivere, dimostrando l’esatto contrario. ”Sabato mattina grande festa a Reggio Calabria per la solenne inaugurazione del Museo dei Bronzi di Riace (cosi lo chiama Renzi) e la contestuale firma del Patto per Reggio Calabria e del Patto per la Calabria”. Lo scrive sempre il presidente del consiglio Matteo Renzi nella sua Enews riferendosi alla sua visita in Città, domani 30 aprile. L'annuncio di Renzi è commentato positivamente anche dal segretario regionale del Pd, Ernesto Magorno, secondo il quale la presenza di Matteo Renzi a Reggio Calabria è un segnale importante e reale di vicinanza alla nostra regione, dimenticando che Renzi è già stato in città prima dell’elezione del sindaco Giuseppe Falcomatà e successivamente alla sua elezione per visitare le ex officine OMECA. In quell’occasione Renzi promise la massima attenzione per la Città. Attenzione che si è concretizzata nel tagliato di 6 milioni di euro nel triennio dal 2017-2019 (Legge di stabilità 2016). Nel totale disinteresse verso il problema dei trasporti; nella chiusura dell’Agenzia Nazionale per i Beni Confiscati e paradossalmente nella vendita delle ex officine OMECA alla Giapponese Hitachi, la quale, in questo momento sta predisponendo un piano aziendale a discapito dei dipendenti e dell’indotto. Sarebbe questa la politica degli impegni seri e delle cose concrete da fare per far ripartire la nostra Città? L’esilarante Matteo Renzi fa soltanto promesse da marinaio e retorica, con la complicità dei Dirigenti Regionali del PD e per quanto riguarda la città di Reggio Calabria, anche con quella del sindaco Giuseppe Falcomatà. Nell’interesse collettivo e della Città di Reggio Calabria, il Movimento Autonomo Popolare, sarà presente insieme ai Cittadini per significare in modo civile e democratico tutto il malcontento nei confronti del Governo che, nei fatti agisce completamente in senso opposto alle promesse dichiarate. Una vera e propria svolta a “U” che non giova assolutamente alla Città”. Il Presidente, Pietro Marra ed il Coordinatore, Pietro V. Marcianò.

 

 

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Istituto “Alvaro-Gebbione”, Vacalebre (Alleanza Calabrese) “500 bambini ostaggi di Falcomatà”

(106) “Arriva Renzi… Ma non passerà da viale Messina e da via Botteghelle. Avrebbe potuto vedere l’Istituto comprensivo Alvaro-Gebbione, con i suoi 500 bambini, ostaggio della inadeguatezza di Falcomatà e dei suoi assessori. Circondato dal degrado, dall’incuria, dal mercato e da oggi dalla Fiera dell’Est.

 

La politica degli annunci del governo centrale, regionale e cittadino non paga più. I cittadini sono tutti con le spalle al muro. L’ingresso della scuola da stamattina, oltre che dal mercato del venerdì, viene ostacolato dall’allestimento di una Fiera al palaBotteghelle. Esposta l’ordinanza n°238 del 28 aprile 2016, scritta a penna e immediatamente operativa, da stamane, con un divieto di sosta proprio davanti la scuola, in esecuzione dall’1 al 15 maggio. Strada parzialmente chiusa. Senso unico h 24. Praticamente il parcheggio della scuola, e parzialmente il traffico, sarà off limits, anche per i disabili, per 15 giorni. I genitori oggi si chiedevano se non fosse stato più logico spostare in altra sede il tutto, visto che la zona in concomitanza con il venerdì, giorno in cui la zona area è mercatale, si vede proiettata in un girone infernale. A Fiera aperta, ci si domandava, che tipologia di intervento potrebbero fare i mezzi di soccorso in uno spazio limitatissimo e frequentato da tantissimi ragazzi. Ma questo è. Con la logica del marchese del Grillo, Peppe, anzi Giuseppe, continua imperterrito ad inanellare perle su perle. Io so io… Voi non siete un…. Il sindaco è ben supportato dai suoi “bravi” assessori e dai suoi “bravi” funzionari. Ormai Falcomatà e sempre più spinto verso la logica del buon padre di famiglia… Trattando i suoi figli come servi della gleba. La richiesta di Alleanza Calabrese è che intervenga urgentemente il Prefetto affinchè si annulli la delibera in questione, ricercando un altro ingresso per il palazzetto di Botteghelle e che altrettanto urgentemente intervengano la questura ed i vigili del fuoco per verificare eventuali vie di fuga, in caso di situazioni di pericolo che potrebbero accadere ed analizzare se, a priori, sono stati considerati i rischi a cui potrebbero andare ad incappare i giovani frequentanti la scuola media. Nel contempo dovrebbero verificare le motivazioni di ogni loro delibera. Visto che nella maggior parte dei casi dietro ogni loro atto si cela sempre l’oscuro. La contropartita al “do ut des” dell’ottobre del 2014. Il panorama che comunque accoglierà i visitatori della fiera sarà idoneo di una città turistica che, da qualche giorno, ha confermato la tassa di soggiorno per malcapitati che avranno la sfortuna di passare da Reggio. Nella piccola villetta potranno trovare, come in tutti gli spazi verdi cittadini, arbusti, sterpaglie, escrementi, carte, cartacce e cartine…Nella speranza che i Giovani Democratici, Zimbalatti accompagnati dall’Avr, si facciano una passeggiata alla villetta accanto il palazzetto e la scuola, muniti di antizecche, antiparassitari vari e trappole per topi… Che Dio protegga i giovani Reggini. Arriva Renzi… #Daje#andiamoavanti#statesereni”. Il Presidente, Enzo Vacalebre.

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Museo Nazionale Archeologico, Azione Nazionale “Renzi inaugura grazie a Scopelliti”

(107) “E venne (finalmente) un giorno importante per Reggio. Il giorno in cui, dopo troppi anni, riapre interamente il Museo Archeologico Nazionale. Quel Museo che, “nel Renzi pensiero”, doveva essere completato a parole e che solo grazie alle risorse individuate, stanziate ed erogate

 

dalla Giunta Regionale di centrodestra guidata dal Presidente Scopelliti, é stato possibile completare. E’ stata infatti la Giunta Regionale di centrodestra, nel 2012, a reperire cinque milioni di euro in forma straordinaria, tramite POR Calabria Fesr 2007/2013, necessari al completamento dell’opera e ad interloquire con il Cipe per sbloccare altri sei milioni di euro. Con la disponibilità finanziaria della Regione è stato possibile completare lavori il cui “stallo” ha paralizzato e penalizzato per lungo tempo la struttura culturale più importante dell’intera Calabria. Chissà se il Premier, nel corso della passerella di domani, ricorderà i meriti specifici di quanto fatto, o chissà se Oliviero, in perfetto stile Falcomatà, si assumerà meriti non propri proseguendo nell’assurdo gioco del “non faccio niente ma passo all’incasso”. La verità risiede nell’ostinazione dei fatti e ripudia l’inutilità degli slogan e delle parole. Il Museo di Reggio Calabria domani potrà riaprire solo grazie all’impegno e alla programmazione del centrodestra, non un merito, invece, la storia potrà consegnare a chi domani presenzierà gonfiando il petto di aria fritta”. Azione Nazionale Reggio Calabria.

 

 

Condividi sui social

Camper Club Reghion: “Turismo all’aria aperta e Città mediterranea”

(108) Il turismo mondiale genera oltre 7.200 miliardi di dollari, incidendo sull’economia al 9,8 per cento del Pil mondiale, produce 284 milioni di posti di lavoro, vale a dire 1 su 11 impieghi totali. Numeri di tutto rispetto, che denotano come il turismo, anche a livello mondiale, rappresenti uno dei motori principali dell’economia.

 

Cifre che riescono a superare settori come la manifattura. Nel corso del 2015, il turismo è cresciuto del 3,1 %, mettendo a segno il sesto anno consecutivo di progressione, contando ben 108 milioni di posti di lavoro. C’è da dire anche, che l’impatto degli eventi terroristici ha modificato l’assetto, dando più forza al turismo domestico rispetto a quello internazionale. Il turismo all'aria aperta, movimenta in Italia 5,7 milioni di persone, di cui 2,7 milioni internazionali. Il critico d'arte Vittorio Sgarbi, in occasione del 22° Meeting of the European Leisure Vehicle Industry, ha dichiarato: “L'Italia ha innumerevoli tesori artistici nascosti e il camper è il mezzo ideale per scoprirli. Non c'è mezzo migliore per rilanciare il consumo culturale da parte delle famiglie italiane”. Il 23 aprile c.a. tra i camper in visita a Reggio Calabria, per il ponte del 25 aprile, 12 di questi veicoli, hanno portato una delegazione messinese di studiosi di storiche strategie militari e fortini nel sud Italia, condotta dal dott. Enzo Randazzo. Il comitato d’accoglienza a Reggio, composta dai prof. Antonio Cuoco e Matteo Gatto, dai coordinatori Andrea Laface  e avv. Oscar Cuoco in rappresentanza del club camperistico reggino Reghion e dai politici Comunali Vicesindaco Saverio Anghelone e dal Consigliere Comunale Emiliano Imbalzano, ha messo a disposizione degli ospiti, gli spazi necessari ai camper, presso il Tempietto, (vista mare) e l’area di sosta San Giovannello, iniziando uno scambio d’interessanti informazioni e spunti culturali, atto ad una collaborazione storico-turistica, in vista dell’iniziativa pensata per riallacciare i legami fra due territori che la storia ha unito, ma la geografia istituzionale ha diviso. Dal 23 aprile al 1° maggio infatti, le città, o “La Città”, divisa da un tratto di mare, iniziano a lavorare insieme attraverso varie iniziative. Chiese, palazzi, fortini, di trentuno Comuni del messinese, verranno aperti al pubblico, alcune manifestazioni, come concerti e spettacoli, sono previste nel reggino. Un canto del cigno, preludio della nascente città metropolitana, che vuole salutare i "suoi" cittadini con un mese di iniziative e proposte suggerite dalle associazioni del territorio. A tale proposito si é ottenuto che i residenti delle due aree metropolitane di Reggio e Messina abbiano uno sconto sui traghetti della compagnia parastatale Blueferries per l'attraversamento dello Stretto, € 20 biglietto autovettura andata e ritorno. Nel primo pomeriggio il gruppo ha celebrato la Giornata Mondiale del Libro dell’UNESCO assieme al Club per l’UNESCO di Reggio Re Italo, il Presidente del Club reggino, Arch. Alberto Gioffrè, ha consegnato ai camperisti sicilani una pubblicazione realizzata dal Club nel 2014, imperniata sulla storia di Reggio negli ultimi 3500 anni. Quest’ultimi hanno contraccambiato con altre pubblicazioni. Tutte le visite del gruppo messinese Tre Torri, da Reggio a Scilla, da Pentidattilo a Matiniti, sono state guidate dal Presidente della Federazione provinciale del Nastro Azzurro, Dott. Alberto Cafarelli, il quale ha fornito esaurienti informazioni sui luoghi,  non tralasciando riferimenti alla storia del comprensorio”. Il Responsabile, Antonio Cuoco.

 

 

 

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Alleanza Calabrese, domani il ricordo al 71 anni dall’omicidio di Benito Mussolino

(99) Riceviamo e pubblichiamo. “Il 28 aprile i Camerati Calabresi ricordano a 71 anni dal suo omicidio S.E. Benito Mussolini, tutti i caduti della Repubblica Sociale Italiana, delle foibe, sotto i colpi della barbarie partigiana e tutti coloro che hanno creduto nell'onore e nella grandezza del popolo italiano. La destra calabrese celebrerà l’anniversario di un abominio consumato dai cosiddetti padri della Repubblica Italiana.

 

Una commemorazione sarà celebrata a Reggio Calabria alle ore 17.00, a Piazza Martiri della Rivolta. Noi non scordiamo. Noi ricordiamo e ricorderemo tutti i nostri martiri. A prescindere dai numi tutelari della democrazia calabrese che in questo periodo vediamo più impegnati a frequentare i tribunali che a seguire le esigenze dei cittadini. Ad un anno dall’”obbedisco” dell’arcivescovo Morosini alla sinistra, per non celebrare la Messa in ricordo del Duce, dopo trentacinque anni che la stessa veniva officiata e grazie al “niet” comandato. La chiesa reggina è stata abbondantemente ripagata. Con le unioni civili e con il gay pride… La curia di Reggio Calabria recitò che “pur essendo lecito celebrare la santa messa in suffragio dei defunti, la celebrazione viene sospesa per la strumentalizzazione della stessa per fini politici”. Strumentalizzata da chi… Questa è stata la carità cristiana di Morosini. Tutti si sono ribellati lo scorso anno alla parola omicidio. Esempio di odio che si rincorre negli anni, nei decenni… L’odio dei vincitori. L’odio dei barbari. Falcomatà, Magorno, Bossio, Romeo. Oggi, invece, sono impegnati tra Reggio, Rende, Cosenza, Campania, Lazio, Lombardia, Gomorra, Sodoma… A cercare di fare la conta tra indagati ed arrestati. Come Diogene cercano con il lanternino la legalità, la trasparenza, la democrazia, a piedi scalzi, assieme a Rosy Bindi… Tra mafiosi, camorristi, ‘ndranghitisti… Il problema loro era solo la messa per il Duce. Nessun problema. Morosini ha perso noi, parte miserrima della comunità cattolica calabrese. Nel frattempo può aumentare i posti letto per i migranti con le sue associazioni. Aumentando il fatturato. Ma. Il problema di base per la sinistra rimane lo stesso. La parola omicidio la ribadiamo anche quest’anno.Perché fu un'esecuzione vera e propria decisa senza un processo. Quindi rimarrà nei secoli sempre un bieco omicidio. Come quelli che seguirono dopo la cosiddetta liberazione. Migliaia di uomini, donne e bambini trucidati. La memoria e l’onore dei vinti ci impedisce di lasciare correre tutte le bugie che l’ANPI quotidianamente tenta di propinarci”. Il Presidente, Enzo Vacalebre.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Azione Nazionale “Mancato pagamento ai dipendenti del Comune? Il re è ormai nudo!”

(100) “Apprendiamo con sgomento e preoccupazione la notizia del mancato pagamento degli stipendi ai dipendenti del Comune di Reggio Calabria. Un evento eccezionale, unico nella sua drammaticità, mai verificatosi nella storia contemporanea della nostra città.

 

Come ciò sia potuto accadere, anche a dar credito alle voci artatamente diffuse secondo cui tale situazione sia da ricondursi al contenzioso con la Leonia, è assolutamente incomprensibile. Ed infatti, l’amministrazione dovrebbe aver provveduto per tempo a deliberare sull’impignorabilità assoluta delle risorse finanziarie destinate agli stipendi dei dipendenti, con ciò privando di efficacia l’azione esecutiva da tempo intrapresa dalla suddetta società partecipata dal Comune al 51%. Quello che è intollerabile è la sprezzante arroganza con cui, questa amministrazione, ritiene di dover agire senza dare alcuna spiegazione alla città rispetto a fatti gravissimi. A fronte dell’ingiustificato e colpevole silenzio sin qui mantenuto, la cittadinanza e gli incolpevoli dipendenti comunali si ritrovano inermi davanti all’ennesima dimostrazione di incapacità gestionale offerta da questi improvvisati amministratori, il cui atteggiamento nella quotidianità attesta che l’unico loro intento è quello costruire carriere politiche servendosi della città. In attesa della consueta dichiarazione che ribalta le responsabilità, consigliamo di abbandonare il Palazzo per manifesta incapacità, il re è ormai nudo”. Azione Nazionale Reggio Calabria.

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: “Mala sanitas” agli OO.RR., Azione Nazionale “Falcomatà parla da cittadina o da fratello di persona indagata?”

(97) “La recente inchiesta che ha interessato il reparto di Ginecologia e Neonatologia degli Ospedali Riuniti – affidando le sentenze e gli approfondimenti agli organi competenti – avrebbe dovuto indurre la società civile e la politica a riflessioni più appropriate.

 

Certamente è intollerabile dover assistere a prediche e paternali da parte di soggetti non titolati, almeno per pudore, a proferire parola sull’argomento.  E’ il caso, manco a dirlo, del sindaco di Reggio Calabria Falcomatà, capace anche in questa occasione di “sfruttare” il clamore mediatico a proprio uso e consumo rilasciando dichiarazioni in pompa magna, costruendosi la solita “aurea” di “verginello” dalla faccia pulita, consumando interviste televisive sulle emittenti nazionali, dispensando “morali” con dichiarazioni a mezzo stampa. Il dilemma che ci assale, però, è capire se Falcomatà abbia rilasciato queste interviste quale primo cittadino di Reggio o quale fratello di una persona indagata proprio per un “dubbio” concorso agli Ospedali Riuniti; se abbia parlato solo per circostanza (in pieno stile renziano) o per un tormentato sussulto di coscienza. Certamente Falcomatà avrebbe dovuto preferire il silenzio alla banalità. Avrebbe dovuto tacere piuttosto che prendere in giro i cittadini. “Il posto è mio” arrogava qualcuno: ed era un posto proprio agli Ospedali Riuniti, in sfregio ad un regolare concorso pubblico: una procedura per la quale, lo ricordiamo al Sindaco, sua sorella Valeria e suo cognato Demetrio Naccari Carlizzi (altro moralizzatore di professione) risultano indagati. E visto che di sanità si parla, Falcomatà avrebbe potuto ricordare, magari tra una frase ad effetto ed un’altra, quando lo stesso Naccari Carlizzi, al telefono, voleva “far vendere un organo” ad un giornalista colpevole solo di aver svolto il proprio lavoro, approfondendo i contorni dell’inchiesta in questione, senza schierarsi nell’oblio del silenzio a cui molta stampa reggina è consapevolmente piegata. Ecco forse Falcomatà, sindaco, avrebbe dovuto esporsi su queste vicende o, in caso contrario, avrebbe dovuto tacere. Quantomeno per pudore”. Azione Nazionale Reggio Calabria.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Di Pietro (Destra per Reggio) “Urbanistica sempre più gravosa per i reggini”

(98) “Anche il settore urbanistica è destinatario di una delle manovre di “svolta” che l' amministrazione comunale ha inteso mettere in campo per migliorare lo staus quo cittadino. Talmente tante le “svolte” poste in essere in questi diciotto mesi che si è finiti per infilare una via in controsenso, come questa ultima trovata della giunta Falcomatà ha ben pensato di mettere in campo caricando i cittadini di un ulteriore balzello nel momento in cui devono regolarizzare una istanza all'urbanistica per i lavori sugli immobili.

 

E' il segno inequivocabile, se ancora ce ne fosse bisogno, di come si stia tornando irrimediabilmente indietro, con un apparato di gestione politica ed autoreferenziale lontano dalle reali esigenze dei cittadini. Dopo l'annullamento delle procedure informatizzate, predisposte nel 2008 ed utilissime per la presentazione di tutta una serie di atti come “dia” e similari attrraverso una piattaforma telematica ed in linea diretta con gli uffici dell'urbanistica, si è ben pensato di ripristinare l' inutile e dispendioso appesantimento della macchina burocratica e, per chiuduere il cerchio oneroso, si è voluto deliberare un aumento dei gravami finanziari che i buoni cittadini devono sostenere allor quando devono eseguire dei lavori e vogliono farlo in regola con la Legge. Una modalità di certo inadeguata a sostenere ed incentivare i residenti e le imprese nel rispetto di quelle procedure che la normativa, già di per sé macchinosa, impone a chi rifugge dalla prassi dell'abusivismo; il tutto nel puro stile demagogico di chi governa la Città con improvvisazione ed incapacità strutturale. Non vengano a sostenere i giovani ospiti di Palazzo San Giorgio che l'aumento dei gravami finanziari urbanistici è dovuto ai debiti del Comune, non tiene ormai ed è pura mistificazione; è notorio di come i cassetti del settore urbanistica siano pieni di migliaia di pratiche del condono edilizio e che la buona amministrazione di centro destra aveva inteso definire con un progetto la cui gestione avrebbe portato, già in prima battuta, almeno cinque milioni di euro nelle casse comunali sostenendo così l'economia cittadina senza gravare sulle famiglie e sulle imprese. Ma si sa questo riesce a fare il giovane Falcomatà e la sua squadra politica, tanta dietrologia e poca buona amministrazione, salvo sparlare del passato e poi inaugurare opere e cantieri già avviati nel 2012 ultima eredità di governo della Destra reggina”. Renato Di Pietro, Destra per Reggio.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: SUL, lettera aperta al Consiglio d’Amministrazione, alle R.S.A., a F.P.-C.G.I.L. F.P.-C.I.S.L., F.P.-U.I.L. ed ai dipendenti di Villa Betania

(94) Nei giorni scorsi circa la metà degli attuali dipendenti dell'Associazione Villa Betania ha chiesto, firmando l'adesione, di poter eleggere le Rappresentanze Sindacali Unitarie ed il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza come previsto dagli artt. 70 e 43 del CCNL ARIS del 5/12/2012 e del punto 5 dell'Accordo Interconfederale fra Confindustria e CGIL, CISL e UIL del 28/6/2011 e dal Testo Unico sulla Rappresentanza del 10.01.2014.

 

Questa richiesta è, dunque, rispettosa delle norme vigenti e rispettate sulla rappresentanza, acquisite sia dalle organizzazioni sindacali che da quelle dei datori di lavoro. Fra l'altro, anche il SUL ha aderito al Testo Unico sulla Rappresentanza, oltre che al CCNL ARIS. È evidente che la volontà dei dipendenti di Villa Betania è quella di autodeterminare la propria delegazione trattante con tutti gli oneri e gli onori che ciò comporta. Peraltro, proprio per le considerazioni che facevamo sopra, non abbiamo alcun dubbio che le altre associazioni sindacali aderiscano a questa pressante richiesta e decidano di indire le elezioni delle RSU, esattamente come da T.U., e da tutte le precedenti stesure di acordi interconfederali sulla rappresentanza, firmato nel 2014 da CGIL, CISL e UIL e da Confindustria. Restiamo in fiduciosa attesa di Vostre determinazioni, certi che non vorrete sottrarVi ad una procedura democratica che, come dimostrato, è già stata accolta ed utilizzata in numerose occasioni e circostanze. Per parte nostra assicuriamo la più ampia collaborazione. Aldo Libri (SUL Reggio Calabria); Nuccia Romeo e Marinella Bova (RSA SUL).

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: venerdì 22 al via i lavori del Convegno “Da Reggio Nord alla Città Metropolitana di Reggio Calabria – Obiettivi e scenari metodologici per il Piano strategico”

(92) Venerdì 22 c.m. alle ore 10,00, a Palazzo “Corrado Alvaro”, dopo i saluti istituzionali i sindaci della Vallata del Gallico e di Catona, Stefano Romeo, Giuseppe Cannizzaro, Stefano Repaci, Stefano Calabrò, Roberto Vizzari, Francesco Malara, con il presidente del Parco Nazionale d’Aspromonte Giuseppe Bombino,

 

il presidente del Gal Batir Antonio Alvaro, il presidente della prima commissione consiliare del comune di Reggio Calabria Filippo Bova e le Associazioni di Cittadinanza Attiva Giuseppe Giordano, presenteranno il Piano di riassetto territoriale della Zona Nord di Reggio Calabria nel nuovo quadro metropolitano. Introduce ed illustra il documento il coordinatore tecnico scientifico Maurizia Malaspina. Modera i lavori delle due giornate la giornalista Teresa Munari. Alle ore 15 di venerdì si svolgeranno le relazioni del prof. Giuseppe Bombino, del dr Antonio Alvaro, dell’ing, Pietro Foti, dell’assessore provinciale Santina Dattola, del prof. Antonino Vitetta, del dr Stefano Poeta, del prof. Maurizio Malaspina, del prof. Carmelo Carabetta e saranno divulgati i contributi dello scrittor e Gioacchino Criaco, dell’arch. Pietro Currò, del dr Francesco Minniti, del magistrato Giuseppe Tuccio. Concluderà i lavori della giornata il Presidente della Provincia Giuseppe Raffa. Sabato 23 c.m. alle ore 9,30 i sindaci della provincia si confronteranno per la costruzione del documento di indirizzo del piano strategico. A seguito degli interventi del presidente dell’associazione “Città degli Ulivi” Giovanni Piccolo, del direttore tecnico del Gal Batir Fortunato Cozzupoli, del sindaco di Siderno Pietro Fuda, del presidente dell’associazione dei comuni della locride Giuseppe Strangio, del presidente dell’associazione dei comuni dell’Area dello Stretto Roberto Vizzari, del presidente del Parco Nazionale d’Aspromonte Giuseppe Bombino, del presidente dei comuni dell’Area Grecanica Santo Monorchio e dal direttore generale Gal Area Grecanica si svolgerà un dibattito tra i sindaci e gli stakeholders del territorio, concluderà il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà. Gli organizzatori confidano che il confronto possa concludersi con l’avvio di un nuovo processo partecipato che porti: a – all’istituzione del Coordinamento dei potenziali ambiti territoriali omogenei, un organismo che favorisca il confronto delle esperienze nei diversi territori e diventi il motore dei processi di pianificazione strategica della Città Metropolitana di Reggio Calabria; b – al riconoscimento nell’area calabrese dello Stretto, nell’area Grecanica, nella Locride e nei territori della Città degli Ulivi, con i comuni che aderiscono rispettivamente alle associazioni dei sindaci dell’area dello Stretto, dell’area grecanica, della Locride e della Città degli Ulivi, ambiti territoriali omogenei della città Metropolitana di Reggio Calabria; c – promuovere, negli ambiti territoriali omogenei l’individuazione di territori vocati a costituire unioni di comuni; d – Sostenere in ogni ambito territoriale omogeneo la costituzione di comitati di indirizzo della pianificazione strategica, organismi  territoriali ai quali siano chiamati a partecipare amministrazioni, associazioni e cittadini, organismi che si facciano promotori della definizione del quadro territoriale di riferimento.

 

 

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: SUL; martedì 19 l’assemblea dei dipendenti comunali

(93) L'assemblea dei dipendenti del Comune di Reggio Calabria, convocata dal SUL e dalle RSU ad esso aderenti si è tenuta martedì 19 aprile presso la sala Versace del Cedir. È stata una assemblea partecipata, nonostante il boicotaggio di alcuni dirigenti di uffici strategici del Comune reggino che non hanno fatto circolare l'informazione, come da prassi consolidata.

L'assemblea ha discusso approfonditamente delle varie questioni contrattuali e vertenziali con l'Amministrazione Comunale ed ha deciso di proporre a tutte le RSU ed a tutte le sigle sindacali una iniziativa forte per portare a soluzione i seguenti problemi: ritiro immediato della procedura legale e della delibera con la quale si è aperta la ferita della PEO che in altri Comuni è stata risolta a seguito del decreto “SalvaRoma”. Per ragioni di legge, di giustizia e di rispetto per i dipendenti non dobbiamo attendere che il Magistrato  emetta la sentenza, perchè questo causerebbe un inutile e colpevole aggravio di spesa sulle casse comunali o un vastissimo contenzioso giudiziario contro il Comune reggino che saremmo pronti a promuovere; apertura del tavolo negoziale e chiusura dei 5 contratti integrativi arretrati entro l'estate. Non esistono remore di alcun tipo giacchè l'approvazione dei contratti integrativi non comporta spesa aggiuntiva per il disastrato bilancio comunale e darebbe qualche piccola  soddisfazione economica di cui hanno diritto i lavoratori del Comune; richiesta degli ulteriori fondi ministeriali e/o regionali necessari per assicurare il buon esito della contrattualizzazione e stabilizzazione per gli LSU/LPU; sbloccare le società in house e assumere direttamente il personale ex LSU/LPU inviato a Multiservizi; fermare la concessione di Alte Professionalità e Posizioni Organizzative in assenza della chiusura dei contratti integrativi aziendali; aprire una specifica seduta di contrattazione su straordinario e condizioni di lavoro. 

Su queste questioni ci auguriamo che si arrivi ad un accordo e ad una iniziativa unitaria, ben disponibili a riflettere su eventuali altre indicazioni che dovessero venire da componenti delle RSU o da altri sindacati. Certo è che non possiamo più stare fermi. I dipendenti comunali perdono somme ingenti sullo stipendio a causa del mancato rinnovo dei contratti. Inoltre la conclusione dei contratti permetterebbe a chi si è pensionato dopo il 2011 di far rivedere in meglio la propria pensione. È l'ora che ciascuno si assuma la responsabilità che ha: amministratori, dirigenti, dipendenti comunali, sindacati, RSU devono cimentarsi con i problemi che hanno di fronte e che non svaniranno solo perchè ignorati. Noi siamo pronti a farlo dialogando con tutti, componenti di altri sindacati, semplici dipendenti e controparti. Aldo Libri, (SUL Reggio Calabria); Antonino Lopresto, Consolato Rieto, Loredana Azzarelli e Gianni Mauro (RSU SUL Comune Reggio Calabria).

Condividi sui social

Reggio di Calabria: SoGAS SpA, sabato 23 nuova Assemblea dei Soci

(88) La Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto comunica che l’Assemblea dei Soci tornerà a riunirsi già dal prossimo sabato 23 aprile. Sarà quella la sede per proseguire nell’esame degli atti che gli Enti Istituzionali coinvolti stanno producendo al fine di rispettare gli impegni assunti nei confronti di Sogas S.p.A..

 

Questo l’esito dell’Assemblea degli azionisti Sogas appena conclusasi. Assente il socio Regione Calabria a causa del blocco stradale determinatosi a seguito del sequestro di un lotto della autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria. Presenti, invece, il Socio di Maggioranza nella persona del Presidente della Provincia di Reggio Calabria, dott. Giuseppe Raffa, e il socio Comune di Reggio Calabria per il tramite del Consigliere Comunale, dott. Francesco Gangemi, Consigliere Delegato alle Partecipate. I rappresentanti degli Enti Soci hanno posto la massima attenzione alla delicata situazione attuale che sta vivendo la Società di Gestione anche alla luce della recente iniziativa assunta dalla locale Procura della Repubblica consistente nella istanza di fallimento notificata al gestore.  In modo corale è emersa la preoccupazione dei Soci e dell’Assemblea che si prodigheranno a porre in essere tutti gli atti, ai sensi di legge, per assicurare la continuità aziendale ad una Società che, si ricorda, gestisce servizi pubblici di interesse generale, nonché a tutela dei profili occupazionali ed a salvaguardia della corretta operatività dello scalo aeroportuale negli standard previsti di safety e security aeroportuale.

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: “In marcia verso il 25 aprile – 71° anniversario della Liberazione”, “camminata partigiana lungo le vie dedicate agli antifascisti ed alla caduta del Fascismo

(89) Programma della "camminata partigiana": ore 17.30: raduno dei partecipanti in piazza De Nava, davanti al Museo Nazionale;

 

ore 18.00: inizio della camminata, guidata dai partigiani reggini Aldo Chiantella, Anna Condò e Fortunato Quattrone, lungo le vie dell'antifascismo: via Giovanni Amendol, via Don Minzoni, via Antonio Gramsci, via Carlo Rosselli, via XXV Luglio 1943 e via Bruno Buozzi. In corrispondenza con le "targhe" recanti i nomi delle vie (tutte collocate tra Piazza De Nava e la via XXV Luglio 1943), sono previste sei soste, durante le quali verrà data lettura di una "scheda", predisposta dal Dipartimento Memoria dell'Associazione reggina dei Partigiani. All'iniziativa ha assicurato la partecipazione Demetrio Spagna, fondatore del MU.STRU.MU., che con il suo sassofono accompagnerà e colorirà "musicalmente" il percorso antifascista. La camminata partigiana si concluderà, attraversando il viale Genovese Zerbi, davanti alla sede del Museo dello Strumento Musicale, con l'incontro con "I nuovi resistenti" del Museo, impegnati per la riapertura della sede, annunziata per il 25 Aprile 2016, alle ore 18.00. Il Presidente ANPI di Reggio Calabria, Sandro Vitale.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: il Prefetto Sammartino ha ricevuto il Senatore Scilipoti per discutere dei licenziamenti alla “Full Service”

(87) Il Prefetto di Reggio Calabria, Claudio Sammartino, ha ricevuto questa mattina il Senatore Domenico Scilipoti Isgrò per discutere sul delicato tema dei licenziamenti che hanno interessato le Guardie Giurate Particolari della “Full Service”.

 

Al Prefetto il Senatore Scilipoti Isgrò ha dettagliato ogni aspetto relativo ai giovani che si son trovati dalla sera alla mattina una fredda comunicazione di saluto evidenziando come il licenziamento si sarebbe potuto evitare. “Sarebbe bastato, ha affermato Scilipoti, la cassa integrazione, oppure una semplice riduzione degli orari di lavoro. Rinunciando ad una sola ora si sarebbero accumulate ben 85 ore che suddivise avrebbero dato lavoro ai 15 dipendenti che invece sono stati licenziati”. Al Prefetto Sammartino, il parlamentare ha rappresentato tutto il suo rammarico per questa incresciosa situazione evidenziando come le commesse tutto sommato sono rimaste invariate ed ancora come nei mesi successivi al licenziamento l’Azienda abbia avuto nuovi incarichi di lavoro come Ospedale di Melito di Porto Salvo, Cementificio di Santa Trada, Ospedale di Polistena etc…. “Lo Stato, ha detto Scilipoti, soprattutto in questo particolare momento storico ed economico non può abbandonare sul ciglio della strada questi giovani. Con loro e per loro bisogna necessariamente trovare delle degne soluzioni perché ognuno possa trovare la giusta serenità”. Fuori della Prefettura erano presenti le guardie in attesa che il Senatore concludesse l’incontro con il Prefetto. “State sereni, ha esclamato, non voglio illudere nessuno, ma una cosa è certa: sono al vostro fianco e sono pronto a sostenere questa causa”. Inutile descrivere il rammarico delle Guardie Giurate le quali coralmente hanno affermato che il licenziamento si sarebbe potuto evitare considerato che molti svolgevano oltre 30 ore di straordinario al mese con turni che superavano dunque le sette ore giornaliere previste dal contratto. Non capiscono cosa si sia innescato in questo meccanismo che a molti, purtroppo sfugge. Il senatore Scilipoti che già ha presentato una interrogazione parlamentare sul tema e di cui attende i rilievi ispettivi, ha annunciato di portare il caso al Ministro in persona. “Tuttavia, ha detto, sono disponibile ad un incontro con il titolare della Full Service per tentare di aprire un tavolo tecnico a sostegno di questi giovani che hanno trascorso un Natale poco piacevole e un nuovo anno carico di preoccupazioni. “Sono certo, ha aggiunto, che ci saranno spazi per il dialogo al fine di ridare alle famiglie serenità e forza per guardare con ottimismo al futuro”. Sul territorio, ha affermato il parlamentare, esistono altre realtà di vigilanza, e anche con loro sarebbe il caso intraprendere un rapporto di dialogo perché possano sostenere questi giovani. Nel futuro, per eventuali assunzioni, sarebbe corretto che venissero riassorbiti questi giovani che si trovano in mobilità, essendo tra l’altro già formati e ricchi di esperienza.  “Sarebbe anacronistico, ha concluso il Senatore, richiedere permessi per il rilascio di nuovi decreti e porto d’armi considerata la presenza di questi 15 giovani che devono essere ricollocati”.

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: venerdì 8 la presentazione dello “Sportello Sociale” ad Arghillà

(69) “Il Coordinamento di Quartiere di Arghillà, in collaborazione con l’associazione ARTE, il Laboratorio Urbano Metropolitano, Civitas, Forum del terzo settore e CSV presenta alla stampa venerdì 8 aprile alle ore 18 ad Arghillà l’apertura dello “Sportello Sociale“ per i cittadini del quartiere.

 

All’evento di presentazione, che si terrà ad Arghillà nei locali del Centro Anziani dell’associazione A.R.T.E, parteciperanno il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, il Presidente della Corte d’Appello Luciano Gerardis, nella veste di responsabile del progetto Civitas, il portavoce del Forum del terzo settore di Reggio Calabria Pasquale Neri, il Presidente del Centro Servizi del Volontariato Ignazio Giuseppe Bognoni. Sono stati invitati anche l’assessore ai servizi sociali della vicina Villa S.Giovanni, Maria Grazia Richichi,  associazioni e comitati  impegnati nei quartieri cittadini, con i quali si è da tempo avviata una proficua collaborazione e scambio di esperienze, soprattutto sui temi dell’ambiente e della partecipazione civica cittadina. Lo sportello sociale, che si rivolge soprattutto ad anziani e  non autosufficienti, è finalizzato all'attività di ascolto e informazione per i cittadini di Arghillà in materia di servizi Comunali e Statali, tributi locali,servizi alla persona,sanità,trasporti,assistenza domiciliare e raccolta di segnalazioni disservizi.  L’ottica è quella  di una cittadinanza attiva che si prodiga di avvicinare sempre di più i cittadini all’Amministrazione Comunale e ai suoi servizi, un modo per partecipare attivamente e in modo propositivo  alla vita di quartiere, rendendola più facile soprattutto per i soggetti deboli. Responsabile dello Sportello  sarà Rosa Giulia Melidoni  con la collaborazione di Francesca Viola, di Graziella Quattrocchi e di tutti gli altri volontari che si vorranno aggiungere. Il servizio si terrà nei locali dell'Associazione A.R.T.E. tutti i lunedì dalle ore 9 alle ore 12 e per casi particolari anche su appuntamento”. Coordinamento di Quartiere Arghillà.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: il Comitato Reggio Nord 2020 per il Piano di Riassetto territoriale

(70) A poche settimane dall’insediamento del sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria sono davvero tanti gli adempimenti che bisogna ancora portare a termine: a partire dalla discussione che si impone in Consiglio regionale sia sulla legge di riordino delle funzioni che saranno in capo alla costituenda Conferenza Regione – Città Metropolitana,

 

e sia sulle norme che definiranno gli Ambiti Territoriali Omogenei, previsti dalla legge Delrio. In campo c’è ancora un margine di autonomia per i Comuni destinati ad unirsi per obbligo di legge, ma il tempo utile per avviare, sul territorio, convincenti processi partecipativi sta per scadere. Con l’avvento della “Città Metropolitana” si impone la costruzione del piano strategico che, se realizzato attraverso il coinvolgimento locale, assumerà una dimensione assai più ampia di quella sinora immaginata. Va letto dunque in questa ottica l’auspicato confronto in programma il 22 e 23 aprile, preceduto dai forum territoriali di preparazione che dall’8 aprile, a Gallico, vedranno i territori provinciali coinvolti in un confronto serrato per la definizione di punti di forza, punti di debolezza, vocazioni e prospettive di area vasta. Con il convegno del 22 e 23 aprile, che Reggio Nord 2020 ha ispirato e promosso sulla base dell’esperienza maturata in oltre cinque mesi di attività di progettazione partecipata nella zona nord di Reggio Calabria, si punta a dare l’impulso definitivo affinchè la città metropolitana sia un grande ed ambizioso progetto comune di sviluppo. Molto è ancora da costruire, ma la traccia della discussione potrà essere il documento programmatico “Da Reggio Nord alla Città Metropolitana di Reggio Calabria” che istituzioni, associazioni ed imprenditori hanno redatto per il proprio territorio di riferimento e che potrà essere esteso come modello di buone prassi a chi intende realizzare una esperienza straordinaria di partecipazione e di impegno, intercettando i bisogni e le aspettative di sviluppo annidate nel sociale. Siamo di fronte ad una grande scommessa, e tutti gli amministratori reggini che oggi si interrogano sul futuro lo sanno bene: ma sanno anche che sarà certamente una scommessa vinta solo se avranno saputo trasformare un semplice processo di riorganizzazione amministrativa in una straordinaria operazione di crescita culturale, arricchita di nuova consapevolezza, di rinnovato senso di appartenenza e di identificazione in quei connotati che contraddistinguono la provincia di Reggio Calabria in un luogo dalle potenzialità uniche e irripetibili. Il primo Forum di preparazione, che si terrà venerdì 8 aprile a Gallico, abbraccerà l’area dello Stretto come scenario territoriale di riferimento, chiamando a raccolta portatori di interessi, associazioni, cittadini e amministrazioni locali, coinvolte in un confronto aperto ma operativo, utile a tracciare del territorio reggino un percorso che porti ad un documento condiviso di area vasta per il 22 aprile. Si continuerà poi lunedì 11 aprile nell’area grecanica e a seguire, sabato 16 aprile sarà la volta del Forum del Tirreno Reggino. Infine, domenica 17 aprile, chiuderà la locride, con il forum che si terrà nell’aula consiliare di Siderno. Con l’attività dei forum territoriali si arriverà quindi a ridosso del 22 e 23 aprile, quando con la presentazione del documento programmatico “Reggio Nord 2020” i territori della provincia di Reggio Calabria avvieranno formalmente la fase di costruzione delle linee di indirizzo per il piano strategico metropolitano.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: i bambini e San Giorgio protagonisti alla Villa Comunale dal 18 al 30 aprile

(71) La Villa Comunale di Reggio Calabria farà da splendida cornice al progetto “San Giorgio cavaliere valoroso”, fiaba emozionale narrata attraverso un percorso per bambini che si svilupperà dal 18 al 30 aprile 2016.

 

L’iniziativa è stata presentata questa mattina presso la Pinacoteca cittadina. Promotori della manifestazione il Comitato Corso Sud, l’associazione ludico ricreativa Lelefante con la collaborazione dell’Associazione Militia Fretensis. All’incontro con la stampa hanno preso parte l’assessore comunale alla cultura Patrizia Nardi, i consiglieri comunali Nicola Paris (delegato ai grandi eventi) e Giovanni Latella oltre a Primo Azzarà per il Comitato Corso Sud e Francesca Megale per Lelefante. L’obiettivo del progetto è quello di far conoscere la storia di San Giorgio anche ai più piccoli. Destinatari del progetto che si sviluppa dalle ore 9 alle 11.45 all’interno della Villa, sono infatti alunni e docenti delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di Reggio e provincia, enti locali ed associazioni varie. Le scuole potranno scegliere la data di partecipazione indicandola agli organizzatori. I gruppi-classe, accolti nell’anfiteatro della Villa Comunale di Reggio Calabria, saranno subito immersi nel clima Medievale trovando allestimenti tipici e personaggi in costume che presenteranno la loro epoca e le caratteristiche. Sarà inoltre ricreato un piccolo accampamento con tenda e accessori del tempo con cavalieri in armatura completa. Previsti 3 diversi livelli di attività in relazione all’età dei bambini. Nel corso dell’incontro con i giornalisti, moderato da Massimo Calabrò, Primo Azzarà ha sottolineato che il Comitato Corso Sud ha puntato su questo evento per l’alto contenuto sociale ed educativo. Francesca Megale per Lelefante ha invece ribadito che la particolarità di questa fiaba è che San Giorgio viene visto come cavaliere più che come Santo. Al termine della conferenza stampa l’assessore Nardi ed i consiglieri Paris e Latella hanno ringraziato il Comitato Corso Sud e Lelefante per aver organizzato eventi che valorizzano le aree culturali della città.  

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Azione Nazionale “Waterfront strategico per Reggio”

(67) “L'improvvisa scomparsa dell’icona dell’architettura mondiale Zaha Hadid inevitabilmente ripropone, qui a Reggio Calabria, l’importanza del Waterfront, un’opera strategica che, ove realizzata, riuscirebbe non solo ad identificare la città proiettandola nel futuro con i simboli della civiltà millenaria di cui è preziosa testimone agli occhi del mondo (si pensi al Museo del Mare), ma genererebbe, al contempo, rilevanti e positive ricadute economiche sul territorio, anche in chiave turistica, di indotto e di offerta culturale di stampo mediterraneo.

 

Se la capacità di guardare al futuro programmando la spesa di importanti risorse sul territorio è compito di una classe dirigente effettivamente attenta e sensibile ai bisogni ed alla stessa vocazione della realtà in cui essa agisce, il Waterfront non può essere liquidato alla stregua di “obiettivo non prioritario”, se non per assecondare la velleitaria e folle pretesa di fermare il corso di una pagina di storia che già occupa un posto importante nelle menti e nei cuori dei reggini. Ed a nulla vale azionare la leva demagogica del costo di realizzazione della grande opera, dal momento che esso è garantito da risorse, già da tempo disponibili grazie al Decreto Reggio ed ai fondi PISU, che nulla hanno a che vedere con quelle da destinare al soddisfacimento dei servizi pubblici essenziali cui il Comune è tenuto a far fronte. Il pregiudiziale ed insulso tentativo di relegare tra le "illusioni" quest'opera di importanza strategica accentua e pericolosamente esaspera il rischio che il dibattito politico si riduca all'esiziale minimalismo di un lussuoso e salottiero esercizio di populismo che non ci si può più permettere in una città che oggi si ritrova al palo dopo aver dato ampia prova di saper immaginare e realizzare qualcosa di diverso dalle fontanelle di quartiere. Ad una serena ed obiettiva valutazione delle dinamiche cittadine non sfugge che nemmeno la triade commissariale, simbolo del biennio di stasi amministrativa che ha paralizzato Palazzo San Giorgio e tutta la città, si assunse la responsabilità di far mancare continuità all’approvazione del progetto esecutivo del Waterfront assicurata dalla Giunta Arena. Attenersi ai dati ufficiali consente, dunque, di conferire rinnovata energia alla spinta propulsiva che portò la nostra città, fresca di riconoscimento dello status metropolitano, ad essere associata nelle cronache internazionali del 2009 al genio fortemente innovativo di un architetto tra i più ambiti del pianeta. E non è affatto un caso che la voglia di crescere della Reggio di quegli anni fu una vera e propria corsa verso il futuro cui riuscì a dare impareggiabile forma proprio il talento di Zaha Hadid con il suo progetto, la cui realizzazione, lungi dal poter essere mediaticamente veicolata alla stregua di un’illusione o di un’aspirazione priva di aggancio con la realtà, oggi è ancora possibile, anche se soggetta soltanto a scelte politiche che diranno molto dell'ampiezza di respiro e della capacità di visione dell’amministrazione comunale in carica. Se è vero (ed è vero!) che la bellezza salverà il mondo, gli amministratori di Reggio oggi finalmente hanno un'occasione per dimostrarlo passando dalle parole ai fatti, così come certa "fabbrica del pensiero", affrontando la questione Waterfront lasciandosi guidare da uno studio delle carte amministrative e non dai pregiudizi, ha anch'essa l'opportunità di sintonizzarsi sul reale interesse della città che la collocherebbe al di sopra ed al di là dell'angusto margine della sfera individuale, tipicamente provinciale, che solitamente partorisce narcisistici "fuor d'opera"”. Azione Nazionale Reggio Calabria.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Azione Nazionale “Dal PD livore mediatico contro azioni popolari”

(66) “La “prova del nove” rispetto alla pertinenza e rilevanza di talune nostre riflessioni, pubblicate nei giorni scorsi sulla petizione popolare e sul tour della commissione antimafia, trova riscontro nella reazione scomposta e strumentale che un inconsistente consigliere comunale del PD ha inteso divulgare a mezzo stampa.

 

Appare palese come l’aggressione mediatica, che figure allocate dietro le quinte per anni hanno diffuso contro il governo cittadino di Centro Destra, prosegua nei confronti di quei gruppi politici che anche fuori dai palazzi intendono sostenere le ragioni di quella Politica al servizio dei cittadini e non dell’aggressione o delle logiche affaristiche. L’annunciata petizione, infatti, è un’azione finalizzata a rivendicare per Reggio un risarcimento per il danno subito a causa di una decisione politica la cui strumentalità è oramai nota e acclarata anche per la disparità di trattamento adottata, in casi gravissimi e di ben altro rilievo giudiziario, per Rende e Roma. Un’azione popolare messa in campo da questo Movimento politico per difendere e rivendicare quei diritti, storicamente, negati alla nostra Città e che, per posizione preconcetta, viene contestata da quei soggetti che hanno festeggiato l’avvento dei  commissari salvo poi utilizzarne i risvolti negativi per giustificare le proprie deficienze amministrative. Azione Nazionale auspicava che i lavori della commissione antimafia, in visita a Reggio mentre a Rende l’ establishment del PD veniva mandato alla sbarra, fossero l’occasione per acquisire dati e circostanze su vicende come l’affidamento del Miramare o l’affaire dell’assessore Quattrone; vicende rispetto alle quali la giunta di Palazzo san Giorgio da mesi si è trincerata, con ritrosia ed arroganza, in un silenzio inquietante ed utilizzate per sciolinare la solita solfa del tipo: siete di Destra e non avete il diritto neppure a parlare. Quindi l’ennesimo silenzio, anche nel comunicato del prodigo firmatario Castorina, nel merito di vicende inquietanti sorvolate con sprezzante sufficienza utilizzando l’arma della mistificazione generalizzata e dell’aggressione incattivita dell’avversario politico. Stralci questi di quella legalità e trasparenza che Falcomatà, con i suoi accoliti più o meno palesi, utilizza in teoria per disattendere nella pratica, un metodo questo che i reggini stanno constatando quotidianamente. Purtroppo bisogna prendere atto che lo stesso principio di agibilità democratica alla politica cittadina viene preso a calci, da chi pensa di padroneggiare occupando una sedia di Palazzo San Giorgio, con ripetuta disinvoltura laddove si limita il dibattito in Consiglio comunale ma, soprattutto, tentando di contestare il diritto ad esprimere legittime riflessioni ed assumere quelle iniziative che la stessa Costituzione italiana prevede e tutela”. Azione Nazionale Reggio Calabria.

 

Condividi sui social